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Dove dormire a Matera, eleganza e comfort nel cuore della città dei Sassi

Residence Nazionale Matera – nel cuore di Matera una sistemazione perfetta per le famiglie con bambini

Matera sasso Barisano

Matera, una città irresistibile che resta nel cuore, la designata Capitale Europea della Cultura 2019 ha un fascino senza tempo che non si dimentica facilmente. Ecco un nostro suggerimento su dove dormire a Matera con i bambini, un luogo che fonde l’eleganza di un residence con il comfort di casa.

Matera è la prima deviazione del nostro viaggio di maggio in Puglia, un tuffo nella splendida città dei Sassi, i cui ricordi rimarranno per sempre impressi dentro di noi.

Sassi di Matera the family

Arrivati stanchi e accaldati dall’aeroporto di Brindisi con il nostro tatino di due anni e mezzo, dopo due ore di macchina, ci attende l’elegante Residence Nazionale Matera.

Spesso tutto ciò di cui abbiamo bisogno dopo un viaggio, magari con i bimbi stanchi del viaggio in aereo e stufi delle ore macchina, è un luogo dove potersi riposare, sistemare i bagagli e riordinare le idee. Ciò che desideriamo in quei momenti è una persona gentile che ci accolga e capisca subito le nostre esigenze e quella dei nostri piccoli.

Un dolcissimo viso sorridente è il nostro benvenuto a Matera, non potremmo chiedere di meglio. Un velocissimo check-in e subito siamo in stanza.

Siamo ospiti nella Residenza “Lumiere”, un ampio appartamento di circa 60 mq che può ospitare 2 adulti, 2 ragazzi e un bambino.

Luminoso e centrale, un luogo perfetto dove riposare dopo le giornate meravigliose in giro per Matera.

Sassi di Matera piazzetta Pascoli

Dove dormire a Matera – Residence Nazionale Matera tra l’eleganza di un residence e il comfort di casa

Chi viaggia con bambini piccoli sa quanto sia importante avere un punto d’appoggio che non faccia rimpiangere i comfort di casa e non potremmo essere più felici della nostra scelta.

Situato nella zona più gettonata della città, nel pieno centro storico, il Residence Nazionale Matera si trova a 600 metri dalla Cattedrale e a soli 200 metri dai Sassi di Matera, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

L’appartamento è completo di una moderna cucina completa di accessori, camera da letto matrimoniale, divano letto matrimoniale, poltrona e un bagno spendidamente attrezzato.

Residence Nazionale Matera
Frigorifero con acqua e succhi di cortesia, microonde, bollitore, macchina del caffè e degli snack pronti per il nostro piccolo tatino. Insomma come essere a casa!

Gli spazi sono ampi e il nostro piccolino esplora con curiosità tutto l’appartamento, in cui ogni dettaglio è curato con stile e modernità.

Residence Nazionale Matera

Quando siamo lontani da casa apprezziamo molto questo tipo di sistemazioni che ci permettono, non avendo restrizioni di orario, di adeguare le esigenze del nostro bimbo in base ai suoi ritmi.

La comodità di rientrare in appartamento e scegliere di cenare o deliziarci con una colazione nell’intimità della nostra famiglia, rigorosamente in pigiama.

Residence Nazionale Matera cucina

Pulizia impeccabile, struttura nuova e in una posizione strategica per la visita di Matera, a soli due passi a piedi dal Centro Storico.

Matera chiesa di San Francesco d'Assisi

Il Residence Nazionale Matera è infatti un complesso di 5 silenziosi appartamenti situato in Piazza Mulino. Una zona centrale ma tranquilla, a pochi passi da negozi eleganti, bar, supermercati, farmacia, splendide panetterie e pasticcerie.

Residence Nazionale Matera camera da letto

Letti morbidi, stanze profumate e un’accoglienza col sorriso che ti fa sentire subito a casa. Sono questi i valori aggiunti di questo Residence che non dimenticheremo facilmente e in cui non vediamo l’ora di ritornare.

Per maggiori info sul Resort
http://www.residenzenazionalematera.it/

 

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Matera con bambini, il divertimento è in Ape Tour!

Matera con bambini, il divertimento è in Ape Tour!

Tutti a bordo dell’Ape Calessino Tour, il modo più divertente per visitare Matera con i bambini

Matera ape calessino tour con bambini

Chiese rupestri e case scavate nella roccia calcarea, un intreccio di scalinate, vicoli bianchi e color miele, Matera gode di una bellezza e di un fascino unico al Mondo.  Superba e pittoresca per mamma e papà, può essere piacevole da scoprire anche per i più piccoli. Ecco quindi un’idea divertente per visitare Matera con bambini.

Matera regina italiana delle città d’arte

Con un boom di presenze in continua crescita e un fascino senza tempo, è Matera la regina delle città d’arte italiane.

Sassi di Matera vista sasso Barisano

Meta di milioni di turisti che si lasciano incantare dai suoi splendidi rioni in tufo, dai suoi magnifici sassi, questo gioiello italiano accrescerà presto la sua fama internazionale grazie alla nomina di Capitale Europea della Cultura 2019.

Durante il nostro ultimo viaggio in Puglia abbiamo così deciso di fare un tuffo in Basilicata e non perderci la meravigliosa Città dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO, trovando un simpatico modo per coinvolgere anche il nostro piccolo viaggiatore!

Sassi di Matera con bambini

Matera con bambini: scopriamola in Ape!

Il nostro Tatino ha due anni e mezzo ed è in un’età in cui è doveroso intrattenerlo e divertirlo, se si vuole vivere una vacanza serena per tutti.

Solitamente nei nostri viaggi con il nostro bimbo, lo abbiamo sempre fatto, costruiamo un itinerario che poi modifichiamo con molta elasticità a seconda delle sue esigenze e dei suoi ritmi, che sono in continuo mutamento.

Sassi di Matera the family

A Matera ci sono visite guidate adatte alle famiglie, noi ci siamo innamorati di una tra tutte: l’Ape Calessino Tour!

Decidiamo di fissare il tour per il nostro arrivo, in modo da poter avere una panoramica del posto, per poi ritornare con calma nei luoghi che ci hanno colpito di più.

Sassi di Matera vicoli e gradini

Il giro in Ape dura circa 45 minuti ed è il tempo ideale per andare alla scoperta dei Sassi e non stufare troppo il nostro piccolo.

Antonio con la sua Ape Piaggio ci dà appuntamento in Piazza Vittorio, nel Centro Storico, per iniziare la visita di Matera e dei Sassi.

Sassi di Matera sovrapporsi di case

Nato e vissuto da sempre tra i rioni Sassi, Antonio è un materano di quelli veri, una persona che ama e investe nella sua città. Traspare dai suoi gesti, dalle sue parole. La sua passione non passa certo inosservata, innamorato e fiero (come dargli torto?) della sua Matera. Una persona davvero piacevole e coinvolgente.

Matera ape calessino tour

“Ape!” urla Tatino appena arrivati in piazza. Ancora entusiasta dell’esperienza sul cocotaxi dell’Avana, non vede l’ora di salire a bordo della mitica Piaggio e di “sfrecciare”, si fa per dire, tra i vicoli della città.

Sassi di Matera sovrapporsi di case vicoli e gradini

Case e vicoli di Matera

Matera con bambini: Ape Calessino Tour Sassi di Matera

L’itinerario del Tour si snoda attraverso il Centro Storico di Matera e i Sassi: Barisano e Caveoso. Tra scorci unici e viste che tolgono il fiato.

Sassi di Matera vista sasso Barisano

Sassi di Matera vista sasso Barisano

Visitiamo i punti panoramici più belli della città, in cui possiamo scendere per fotografare il paesaggio, e in cui ritorneremo dopo, al tramonto, quando il nostro Tatino finalmente si sarà addormentato.

Matera di notte illuminata

Matera di notte illuminata

Via Ridola, la Chiesa di Santa Chiara, Piazza San Francesco, Via del Corso, Piazza Duomo nel rione Civita, il più antico della città, proseguiamo il Tour verso l’ingresso dei Sassi.

Sassi di Matera Chiesa di San Pietro Caveoso

Matera Chiesa di San Pietro Caveoso

Sassi di Matera sovrapporsi di case

Sassi di Matera sovrapporsi di case

Attraverso la discesa panoramica di Via D’Addozio raggiungiamo il Sasso Barisano per ammirarne il panorama unico presso la Chiesa di Sant’Agostino.

Alla seconda sosta Antonio stupisce il nostro piccolino togliendo la capote all’Ape ed è tutto un “wow”, siamo sinceri anche per noi!

Matera cattedrale di Santa Maria

Matera cattedrale di Santa Maria

Arriviamo poi a Porta Pistola, dove si apre il panorama del Parco della Murgia Materana, definito “paesaggio culturale” dall’Unesco. Attraversato dal torrente Gravina e disseminato di caverne preistoriche è una splendida testimonianza della presenza dell’uomo dal Paleolitico al Neolitico. Se avete tempo, a noi purtroppo è mancato, si può visitare raggiungendolo in macchina.

Matera le gravine del parco della Murgia

Matera le gravine del parco della Murgia

Per nostra comodità, il tour termina in Piazza Pascoli, da cui proseguiamo per il centro, in cerca del posto suggeritoci per la cena. Una fortuna avere un “autista” così preparato e simpatico che ci racconta storie e aneddoti e risponde con piacere alle nostre domande.

Sassi di Matera piazzetta Pascoli

Matera piazzetta Pascoli

A Matera abbiamo trovato tutte persone gentili e sorridenti e Antonio non fa certo eccezione. Sempre disponibile a scattare una foto, a fermarsi, a raccontare, a renderci partecipi, come fossimo vecchi amici tornati a trovarlo.

Matera con bambini: altri modi per scoprirla

Quello in Ape è il modo più immediato e rilassante per coinvolgere i vostri piccolini, anche con passeggino al seguito. Tutti a bordo e via!

Se riuscite ad abbandonare però le quattro ruote e quindi munirvi di fasce, marsupi o dare fiducia, come abbiamo fatto noi, ai piedini dei vostri bimbi, ci sono altri modi per scoprire Matera, questa volta a piedi.

Sassi di Matera con bambini

Ci siamo affidati a Informazioni Turistiche Matera – Martulli Viaggi per immergerci nella storia della città e dei Rioni pietrosi con un Tour a piedi nel Sasso Caveoso.

Matera chiesa di San Francesco d'Assisi tour guidato

Accompagnati da una guida autorizzata dalla Regione Basilicata, siamo andati alla scoperta dell’elegante centro storico, rimanendo incantati davanti al panorama del territorio della Murgia Materana.

Matera parco della Murgia

Abbiamo proseguito poi con la visita alla Casa Grotta tipicamente arredata e un Laboratorio Artigianale.

Matera sasso Caveoso interno della casa Grotta

Il giro si è concluso con una degustazione finale di prodotti tipici, tra cui il famosissimo pane di Matera.

Sassi di Matera pane tipico

Il tour dura all’incirca due ore. I bambini più grandi saranno ovviamente più coinvolti nelle visite guidate ma, scegliendo il modo e l’orario giusto, anche con i più piccoli sarà una piacevole esperienza.

Sassi di Matera piazzetta Pascoli palazzo Lanfranchi

Matera con bambini: dove dormire

Chi viaggia con bambini piccoli sa quanto sia importante avere un punto d’appoggio che non faccia rimpiangere i comfort di casa. 

Situato nella zona più gettonata della città, nel pieno centro storico, il Residence Nazionale Matera si trova a 600 metri dalla Cattedrale e a soli 200 metri dai Sassi di Matera, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Abbiamo soggiornato in uno dei meravigliosi appartamenti, molto ampi e luminosi, attrezzati con angolo cottura. Pulizia impeccabile, struttura nuova e in una posizione strategica per la visita di Matera.

Letti morbidi, stanze profumate e un’accoglienza col sorriso che ti fa sentire subito a casa. Stupendo!

Puoi leggere la nostra esperienza QUI.

Matera nel cuore

Chiunque veda Matera non può non restarne colpito, tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza

Carlo Levi

Matera di notte illuminata

Matera, unica nel suo genere, ci ha suscitato sensazioni contrastanti, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

Lo stupore per la bellezza del luogo, le cui foto non rendono giustizia, si è mescolato presto alla sensazione di appartenere a quel luogo, di conoscerlo già.

La straordinaria accoglienza dei suoi abitanti, l’armonia tra il passato e il presente, il suo fascino incastonato nei rioni, Matera è un posto magico.

La città dei Sassi ci ha divertiti, ha saputo affascinarci e soprattutto accoglierci.

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Peppa Pig Land, la nuova attrazione di Gardaland

Nuove avventure per i più piccoli a Peppa Pig Land a Gardaland

Gardaland Peppa pig land entrata
Peppa Pig Land è la novità 2018 di Gardaland dedicata ai bambini più piccoli. L’isola dei pirati, la casa di Peppa Pig, il trenino di nonno Pig e un abbraccio con George e Peppa sono momenti che il nostro piccolo fan di due anni non poteva certo perdersi. Così abbiamo accettato con gioia l’invito a visitare la novità del 2018 di Gardaland Park.

Mentre pianifichiamo la nostra visita a uno dei parchi di divertimenti più famosi d’Italia pensiamo che è la prima volta in un parco tematico per il nostro bimbo. A pensarci bene è anche la nostra prima visita a Gardaland, incredibile vero? Un parco tanto sognato da bambini, tanto rimandato e ora finalmente si parte per esplorare la nuova area novità del 2018, Peppa Pig Land a Gardaland!

Appena varcato l’ingresso, l’atmosfera festosa di Gardaland ci travolge. I bambini che saltellano lungo il tunnel luminoso, i giardini fioriti, la mitica scritta davanti alla fontana dove fare la coda per una foto, la fontana con Prezzemolo che svetta scintillante e sembra accoglierti e dirti che tutto è pronto, al divertimento manchi solo tu!

Gardaland Peppa pig land giochi per bimbi

Parco giochi di Peppa Pig Land

Quella musichetta che ti accompagna all’ingresso mette subito il buonumore.
La voglia, cartina alla mano, di iniziare a esplorare il parco aumenta!

Peppa Pig Land a Gardaland, nuova area tematica

Poteva mancare la beniamina dei bambini più famosa tra le attrazioni di Gardaland? Certo che no e così a marzo è stato inaugurato un nuovo spazio di gioco tutto interamente dedicato ai più piccoli. La nuova area tematica è tutta ispirata alla simpatica maialina protagonista dei cartoni animati.

Gardaland Peppa Pig Land

Gardaland Peppa Pig Land dalla mongolfiera

L’area si trova sulla sinistra appena superati i cancelli, ed è inconfondibile. Colori pastello, piccoli visitatori sotto al metro e la caratteristica musichetta del cartone animato.

Le attrazioni sono tutte adatte ai bambini piccoli e sono molto tranquille, non ci sono limiti di altezza o età.

L’ingresso all’area è compreso nel biglietto e potrete tranquillamente parcheggiare ordinatamente i vostri passeggini davanti alle attrazioni.

Peppa Pig Land a Gardaland, le attrazioni

Si comincia con la casa gialla di Peppa Pig in cui i bimbi possono fare una semplice caccia al tesoro cercando le fragole e i pancakes.

Gardaland Peppa pig land casa

La Casa di Peppa Pig

All’uscita George e Peppa aspettano sul prato fiorito i bimbi e la famiglie per la foto di rito, quando Matteo ha visto i due pupazzi gli si è illuminato il viso e con la sua vocina, ha gridato: “guadda mamma, guadda papà ci sono Peppa e Giooge!!”. (le foto sono a pagamento, non proprio economiche a dire il vero).

Gardaland Peppa pig land Peppa e George

Peppa e George pronti per le foto!

Le attrazioni proseguono con la mongolfiera di Peppa Pig per volare tra le nuvole, la si vede anche a distanza, ed è quella che ha divertito di più il nostro piccolino.

Gardaland Peppa pig land mongolfiera

La mongolfiera di Peppa Pig

Nel piccolo parco giochi troverete una casetta con lo scivolo, un tunnel nella collinetta e qualche “muddy puddles”, le famose pozzanghere di fango: tranquilli non ci si sporca!

Il trenino di nonno Pig ci aspetta con un bell’ingresso lungo una staccionata in legno bianco e in poco tempo tocca a noi salire sui vagoncini, girare intorno al castello ventoso e salutare nonna pig.

Gardaland Peppa pig land trenino nonno pig

Il trenino di Nonno Pig

Un’altra divertente attrazione è l’Isola dei pirati dove si sale a bordo di piccoli e colorati vascelli rivivendo le avventure preferite del piccolo George. L’avventura è molto soft e adatta ai piccolini, non ci si bagna state tranquilli.

Gardaland Peppa pig land isola dei pirati

L’isola dei pirati

Gardaland Peppa pig land barca isola dei pirati

Il nostro pirata in azione

All’interno dell’area non mancano i bagni, contrassegnati simpaticamente dai cartelli “bimbi” e “bimbe”.

Prima di lasciare l’area si può fare un giro nel negozio del Signor Volpe per acquistare un ricordo del Parco. Il nostro piccolo ha scelto il pelouche di George con le sue pozzanghere di fango che non ha ancora smesso di stringere.

Le altre attrazioni per i più piccoli a Gardaland

Peppa Pig Land arricchisce l’area Fantasy dedicata ai piccoli sognatori che comprende già Fantasy Kingdom, Prezzemolo Land, Prezzemolo Magic Village e Kung Fu Panda Academy.

Gardaland casa albero di Prezzemolo

L’Albero di Prezzemolo

Sulla cartina si può tranquillamente verificare se le attrazioni prevedono limiti di altezza (il limite parte da 1 metro) oppure se il bimbo deve essere accompagnato da un genitore.

Matteo ha due anni e mezzo, non è altissimo, ma le attrazioni sono tante e oltre all’area di Peppa Pig ci siamo divertiti con il Transgardaland Express, l’Albero di Prezzemolo, il Doremifarm, il Baby Pilota, il Baby Corsaro, il Funny Express, la Giostra dei cavalli, il Super Babyla monorotaia.

Gardaland i corsari avventura

I vascelli nell’area dei Corsari

Le attrazioni per i bimbi, della zona fantasy, sono in tutto 20.

Noi abbiamo provato anche l’avventura dei Corsari, rinnovata quest’anno, da fare solo se i piccoli capitani sono coraggiosi!

Informazioni utili su Peppa Pig Land

Il Parco di divertimenti di Gardaland resterà aperto fino al 4 novembre con orari più ridotti in settimana rispetto al week-end, che si ampliano con la stagione estiva.

Per raggiungere il parco in macchina seguite le uscite e le direzioni per Peschiera del Garda. Lasciate l’auto nel parcheggio antistante il Parco e l’Acqualife al costo di 5 euro a veicolo.

E’ possibile acquistare biglietti combinati per l’ingresso Gardaland Park e Gardaland SEA LIFE Aquarium ad un prezzo conveniente, abbonamenti e ingressi comulativi per le famiglie.

All’interno del Parco ci sono molti ristoranti a tema, pizzerie, fast food e bar oppure se preferite, portatevi l’occorrente per un pic nic nelle apposite aree. Non mancano zone relax, depositi custoditi, bancomat e bagni con nursery.

Al Gardaland Park si possono noleggiare passeggini e l’accesso è libero anche ai nostri amici quattro zampe.

Sul Sito Ufficiale trovate tutte le informazioni.

Le nostre conclusioni su Peppa Pig Land a Gardaland

Abbiamo visitato il parco in settimana, il che ci ha permesso di fare al massimo pochi minuti in coda per ogni attrazione. Vi consigliamo anche di uscire almeno 10 minuti prima della chiusura del parco per evitare le code nel parcheggio.

Gardaland entrata parco peppa pig land

La giornata è passata davvero molto in fretta saltando da un’attrazione all’altra. Ci siamo divertiti moltissimo, tutti e tre!

Il nostro piccolo fan di Peppa Pig si ricorderà ancora per molto tempo l’abbraccio con la sua beniamina della tv e vederlo giocare immerso in quel mondo fantastico, ispirato al suo cartone animato preferito è stato bellissimo.

La nuova area di Peppa Pig Land è a misura di bimbi, molto curata e divertente.

Trascorrere dei momenti piacevoli a Gardaland è stato davvero molto semplice!
Una gita che offre la possibilità a tutta la famiglia di vivere una bella giornata all’aria aperta.

A questo punto non ci resta che augurarvi buon divertimento a Peppa Pig Land a Gardaland!

post in collaborazione con Gardaland

Itinerario tra le colline del Monferrato con i bambini

Tra le cantine e i vigneti del Monferrato con i bambini per un tour tra le cantine e i vigneti.

Giro del Nizza vigneti

Chi ha detto che il vino è solo una cosa per grandi? Domenica scorsa abbiamo partecipato al Tour Enogastronomico del Giro del Nizza attraverso un semplice percorso nel Monferrato adatto anche ai bambini.

La manifestazione che fa parte del programma di Cantine a Nord Ovest organizzato da Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta, in associazione con i produttori e il Comune locale, ci ha permesso di andare a zonzo tra le cantine alla scoperta del Monferrato con i bambini.

Giro del Nizza Monferrato

Amiamo le Langhe e il Monferrato e ci sentiamo davvero fortunati ad abitare così vicini a queste zone meravigliose.

Dal 2014 i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato sono stati riconosciuti Patrimonio Mondiale UNESCO. Posizionandosi come cinquantesimo sito italiano della lista, il Piemonte ha portato su scala internazionale le bellezze di questa regione.

cantina Franco Mondo - vigneto

Le armoniose colline che si estendono per chilometri, i piccoli borghi arroccati, gli antichi castelli e la buona cucina fanno delle Langhe e del Monferrato un’occasione unica per un week end o una gita fuori porta.

Leggi anche Un’idea per una giornata con i bambini tra i vigneti delle Langhe

Una giornata per rifugiarsi tra la pace e i colori di queste colline è quello che ci vuole, anche con i bambini.

cantina Franco Mondo

Il giro del Nizza – Itinerario tra le colline del Monferrato con i bambini

E’ con gran gioia che abbiamo quindi partecipato al Giro del Nizza, il Tour Enogastronomico tra le vigne e le cantine dei produttori del Nizza, eccellenza della Barbera d’Asti Superiore.

Partenza dall’Enoteca Regionale di Nizza Monferrato, registrazione, ritiro pass e naturalmente i bicchieri!

Una cartina con la mappa delle 26 cantine aperte per 18 comuni produttori del Nizza DOCG.

cartina Giro del Nizza

Abbiamo percorso un itinerario in assoluta libertà e autonomia, seguendo il nostro istinto e le esigenze del nostro bimbo: per noi il protagonista dell’ottava edizione del Tour!

Il nostro piccolo viaggiatore di due anni ha fatto la sua prima esperienza nelle cantine, tutto all’insegna della semplicità e del rispetto dei suoi tempi. E’ questo per noi il segreto di una giornata perfetta con i bambini piccoli!

Siamo partiti per comodità dalle cantine più vicine a Nizza Monferrato per poi finire il tour con quelle logisticamente più comode per il rientro.

cantina Barbatella

Cantina dopo cantina abbiamo assaporato un delizioso aperitivo, un pranzo, una merenda e la cena con degustazioni di ogni tipo.

cantina - La Gironda

Abbiamo inoltre apprezzato i generosi spazi nella natura di cui godono moltissime cantine e le loro splendide viste sulle colline. Sicuramente ci torneremo!

Itinerario tra le colline del Monferrato con i bambini – Le nostre impressioni

I profumi, i sapori, la natura e le ore passate all’aria aperta sono stati un delizioso connubio che ha riempito la giornata di nuove scoperte.

cantine Berta

Il vino e le cantine sono una meravigliosa idea per passare una domenica adatta anche alle famiglie con bambini.

I grandi degustano mentre i piccoli scoprono il territorio e imparano qualcosa di nuovo divertendosi.

Giro del Nizza - vigneto

Un ringraziamento particolare alle cascine visitate per i vini eccellenti, la splendida accoglienza enoturistica e una gentilezza top!

Cascina Garitina (Castel Boglione AT) –  Distillerie Berta ( Mombaruzzo AT) – Cascina La Barbatella (Nizza Monferrato AT) – Azienda Agricola Franco Mondo (San Marzano Oliveto AT) – La Gironda (Nizza Monferrato AT) – Bersano Vini (Nizza Monferrato AT)

Cuba con bambini: informazioni e consigli pratici per organizzare un viaggio fai da te

Come organizzare un viaggio a Cuba con un bambino piccolo

Siamo appena rientrati dal nostro viaggio per la meta che sognavamo da tanto: la splendida Cuba!

In questo post cerchiamo di darvi consigli pratici, informazioni, cosa dovete sapere prima di partire, insomma cosa avremmo voluto leggere noi prima di partire per organizzare un viaggio a Cuba con bambini piccoli.

spiaggia Cayo Santa Maria

I nostri occhi sono ancora pieni dei colori di quel mare caraibico, dei colori accesi delle case di Trinidad, dei sorrisi che ci sono stati regalati. Ci sembra ancora di sentire riecheggiare il suono della salsa proveniente dalle vecchie casse dei colorati taxi anni 50 o dalle imposte semichiuse dei decadenti balconi delle case dell’Avana.

coco taxi L'Avana

I nostri occhi sono ancora pieni dei sorrisi del nostro bimbo che è stato così felice!

Era da tempo che sognavamo un viaggio a Cuba ma il Mondo è così grande che fino adesso le altre mete avevano sempre prevalso per motivi diversi. L’anno scorso quando siamo stati in Florida e alle isole Keys , l’abbiamo sfiorata per soli 80 miglia arrivando a Key West, accarezzando l’idea che potesse essere proprio la meta del prossimo “viaggio serio”, come lo chiamiamo noi. E quest’anno una meravigliosa offerta volo non ci ha fatto più dubitare e “carpe diem” abbiamo cliccato ancora prima di cercare informazioni su come organizzare il viaggio.

Magari anche voi avete trovato un’offerta volo ma siete ancora indecisi perché in molti vi continuano a ripetere che Cuba con bambini non è molto indicata, che Cuba “no es facil”, ecco allora i nostri consigli, la nostra esperienza per un viaggio fai da te a Cuba con bambini.

Cuba con bambini – Meta perfetta per noi

Siamo partiti a marzo con una gran voglia di sole, caldo, relax ma anche tanta voglia di staccare la spina e respirare qualcosa di nuovo.

A Cuba non abbiamo trovato solo mare e sole ma anche musica, colori, storia, buona cucina, persone straordinarie. E’ un paese sicuro, ci sono buone strutture ospedaliere (private) ed è stato un viaggio ancora più facile di quanto ci aspettassimo dall’Italia, immersi tra guide, libri e cartine.

Cuba è una meta sicura e baby friendly, abbiamo trovato persone gentili e disponibili: dai taxisti ai proprietari delle case dove abbiamo soggiornato, alle persone incontrate in strada. I cubani hanno spesso un’attenzione particolare per i bambini, un sorriso, delle piccole gentilezze, certo non troverete sempre fasciatoi, seggiolini, seggioloni (anche se in due occasioni lo abbiamo trovato) ma è una meta davvero meravigliosa a cui non si può rinunciare. Le persone che abbiamo incontrato sono state per noi il valore aggiunto del viaggio, cubani che avevano superato la rivoluzione, poeti che citavano versi sull’Italia, tantissimi curiosi e chiacchieroni.

Il nostro itinerario (di cui stiamo preparando il post) è durato 12 giorni pieni, organizzati in autonomia, spostandoci con taxi compartidos (taxi collettivi) e dormendo nelle casas particulares (case private).

Se anche voi siete amanti di questo tipo di viaggio vedrete che sarete d’accordo con noi nel pensare che sia il modo più bello per esplorare Cuba, anche con i  bambini!

Organizziamo sempre i viaggi cercando di vedere il più possibile spendendo poco e che ci faccia entrare in contatto con le persone e la realtà del paese che visitiamo. Adesso che siamo in tre la nostra filosofia di viaggio non è cambiata.

Cuba con bambini – Volo intercontinentale e jet lag

Volo intercontinentale con bambini

Il volo è la parte del viaggio forse più difficile da organizzare e poi gestire con un bimbo di pochi anni.

vista finestrino volo Air France

Per Cuba le ore sono davvero tante e consecutive. Noi abbiamo volato con Air France da Torino con scalo a Parigi, il volo lungo è durato 10 ore e mezza, non sono poche, ma sono andate incredibilmente bene.

Nei prossimi giorni vi racconteremo in un post come siamo sopravvissuti così tante ore (diurno) con un bambino di due anni, nel suo pieno periodo esplorativo!

Il ritorno (notturno) è stato certamente più rilassante per il piccolo che ha dormito quasi tutto il tempo, ma forse perché noi eravamo già stanchi di tutta la giornata e perché non siamo riusciti a riposare per nulla lo abbiamo trovato invece infinito!

Abbiamo optato per la compagnia Air France (con cui non avevamo mai volato) esclusivamente per una questione di prezzo, viva le offerte voli!! I bambini a partire dai 2 anni pagano tariffa piena e, nonostante ci sia il beneficio del sedile tutto per lui, il prezzo totale nei voli intercontinentali (a differenza di quelli europei low cost in cui la tariffa neonati e adulti spesso si equivale) cambia notevolmente.

pranzo volo Air France

Ci siamo trovati benissimo, menu dedicato ai più piccoli (servito prima degli adulti, ci ha permesso di gestire meglio il suo pranzo e poi anche i nostri) e giochi per colorare.

giochi su volo Air France

Cuffie e mascherine nel kit, sempre meno ricchi, in linea con tutte le altre compagnie.  Ma un servizio a bordo quasi impeccabile, snack, mini magnum e mini liquore delle Antille sulle tratte intercontinentali. Precedenza d’imbarco per le famiglie e puntualità nei voli in tutte le tratte. Insomma un’ottima scelta per un volo in economy! Abbiamo visto i sedili della premium economy ma a nostro parere non valgono la differenza di prezzo.

Jet Lag

Per quanto riguarda il jet lag abbiamo portato la Melatonina (abbiamo acquistato quella dell’Humana) ma il nostro piccolo non ha mai accusato problemi, dobbiamo essere sinceri, anche quando si addormentava prima che potessimo somministrarla. In realtà la differenza di fuso l’ha sempre tollerata molto bene. Avevamo calcolato di svegliarci molto presto all’Havana per via del jat lag ma abbiamo dormito come sassi tutti e tre, come non succede mai a casa!

Cuba con bambini – Prima di partire

Tutto quello che non dovevamo dimenticare di fare o di portare!

Passaporti e Visti

Oltre al passaporto con validità residua di almeno 6 mesi, a Cuba è richiesto il visto d’ingresso.

La tarjeta de turista, letteralmente “cartellino del turista”, ha validità di un mese con possibilità di 1 ingresso e 1 uscita dal Paese.

Noi, dopo aver letto tante informazioni in rete, lo abbiamo richiesto on line sul sito di Pampero Viaggi al costo di 25 euro a visto più la spedizione (unica per 3). Sono stati molto seri e veloci (3 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento) e lo abbiamo visto recapitare a casa con raccomandata. Vi chiederanno solamente di compilare un modulo con i vostri dati anagrafici e del passaporto. Consigliato.

Assicurazione medica

La facciamo sempre per ogni viaggio ma a Cuba è indispensabile. Oltre al passaporto e al visto, per l’ingresso a Cuba, dal 1 maggio 2010, occorre obbligatoriamente essere in possesso di un’assicurazione viaggio medica.  Attenzione però perché non tutte le assicurazioni sembrano valide per l’ingresso a Cuba. Noi l’abbiamo acquistata contestualmente alla prenotazione del volo, comprensiva anche di annullamento viaggio, chiedendo una conferma via mail direttamente all’assicurazione (non si sa mai).

Medicinali e Vaccinazioni

Per il viaggio a Cuba con bambini non è obbligatoria nessuna ulteriore vaccinazione.

Altro discorso per i medicinali, nel bagaglio a mano abbiamo portato il nostro solito “kit di farmaci per il viaggio” con qualche prodotto in più, in quanto le farmacie non mancano ma non è così semplice reperire medicinali da banco ed è meglio essere pronti ad ogni evenienza.

Il nostro kit comprende sempre un antipiretico, un analgesico, un antidiarroico, melatonina, termometro, salviettine disinfettanti e cerotti (ora che ha 2 anni ed è in continuo movimento sono davvero serviti), fermenti lattici, un collirio, un antibiotico a largo spettro e ovviamente per le mete di mare crema solare, doposole e se necessario uno spray antizanzara (vista 1 sola zanzara in 12 giorni).

Unico consiglio per i bimbi piccoli, ma anche per gli adulti, evitate di bere l’acqua del rubinetto. Lavate anche denti, ciucci e posate con acqua in bottiglia, come suggerito anche dalle stesse famiglie delle case private.

Pannolini

Avevamo letto che non si trovano così facilmente, così abbiamo preferito portarli da casa, anche per non perdere tempo nella ricerca, comunque in qualche supermercato ci è capitato di vederli.

Alimenti per bambini

A Cuba ovviamente non manca quasi nulla, ma non è così facile trovare supermercati ben riforniti  e aperti dopo le 17, anche se alcuni chiudono alle 18 e altri dopo le 21, ma in realtà spesso li abbiamo trovati chiusi comunque prima.

Portate in generale tutto ciò di cui potrete aver bisogno, trovarlo non sarà così scontato. I prodotti come shampoo e creme sono poche e care. Sarà più facile trovare bottiglie di Havana Club!

Il nostro piccolo viaggiatore si è sempre adeguato ai nuovi sapori fin dai primi mesi, quindi abbiamo portato solo i suoi biscotti preferiti utili per ingannare le ore di volo e da sgranocchiare in spiaggia.

Se alloggiate nelle casas particulares, come abbiamo fatto noi, saranno disponibili a soddisfare il più possibile ogni vostra esigenza con i bimbi.

Passeggino

Fosse stato più piccolino probabilmente avremmo optato solo per il marsupio ma ha (già) 2 anni è abbiamo pensato che potesse essere d’aiuto per la nanna e il relax.

In realtà lo abbiamo usato solo in Havana i primi due giorni in quanto abbiamo camminato tanto. Gli altri giorni alternando visite, taxi e spiaggia è rimasto inutilizzato e i suoi piccoli piedini hanno percorso tanta strada.

Se il vostro bimbo è passeggino dipendente portate il più piccolo e leggero che avete.

passeggino L'Avana Cuba

In spiaggia non vi occorrerà, Trinidad è tutta ciottolata e se salite sui cocotaxi in Havana e vi spostate con i taxi condivisi più leggeri siete meglio è! Lo stesso consiglio vi diamo per i bagagli: viaggiate leggeri, sempre! meno bagagli, più mani libere.

Cuba con bambini – Noleggio Auto si o no?

Questo è stato l’interrogativo più grande. In un viaggio a Cuba con bambini noleggio auto si o no?

Eravamo convinti di noleggiare un’auto per essere più indipendenti come orari e come percorsi, anche se avevamo letto che le indicazioni stradali erano scarse e le strade in condizioni pessime, oltre alla presenza di persone e animali per strada. Ma avendo già noleggiato l’auto in Sudafrica ci sentivamo pronti per affrontare le strade cubane.

Dopo averle viste, possiamo dire che in effetti la guida richiede molta prudenza, si incrociano molti animali come cani, caprette, cavalli che trainano carretti o che brucano l’erba a bordo strada, bambini, persone che camminano o fanno autostop, inoltre le buche sono tante e insidiose. L’autopista, che non è una vera autostrada, invece è in buone condizioni, però spesso è attraversata da incroci non ben segnalati da cui sbucano auto o mezzi pesanti e anche qui incrocerete persone e animali. Ma alla fine con un po’ di attenzione e prudenza si può guidare tranquillamente una macchina, abbiamo anche provato le mappe offline di Google che sono abbastanza precise e si possono utilizzare per ovviare al problema della scarsa segnaletica.

cavallo con carretto Cuba

Dobbiamo così ringraziare le varie agenzie di noleggio auto e la loro scarsa affidabilità. Ci modificavano continuamente il prezzo definitivo con la motivazione che le auto a Cuba scarseggiano. Erano inoltre molto lenti nelle risposte. All’ennesimo aumento dell’ennesima agenzia (super recensita) on line ci siamo stufati e abbiamo deciso che non avremmo noleggiato un’auto e ci saremmo spostati in taxi.

E’ stata la scelta migliore che potessimo fare!

Vi daremo i costi con i dettagli nei prossimi post ma vi possiamo assicurare che abbiamo speso metà di quanto ci avevano chiesto.

Ma c’è un motivo fondamentale per cui è bello muoversi a Cuba, anche con i bambini, con i taxi condivisi: la splendida esperienza umana che farete.

Sono i taxi compartidos (taxi collettivi) infatti il mezzo più bello per esplorare l’isola.

Taxi compartido Playa Larga

Pensavamo di usare qualche taxi privato (che poi sono gli stessi taxi ma pagate anche il posto delle altre persone) ma non è stato necessario.
Il nostro piccolo è stato davvero bravissimo e tenendolo in braccio abbiamo pagato solo per due persone.

I taxi sono tutti anni 50, colorati, divertenti, abbiamo condiviso questa esperienza con giapponesi, argentini, ecuadoriani, spagnoli, norvegesi, brasiliani (con cui ci siamo scambiati i contatti per inviarci le foto) è stata un’esperienza a livello umano davvero straordinaria, che non avevamo ancora fatto.

Avevamo letto prima di partire di esperienze un po’ folkloristiche, di taxi che si fermavano con problemi meccanici ma a noi è andato tutto bene, sicuramente tornassimo a Cuba non avremmo nessun dubbio su come girarla!

Li prenotano direttamente le case particulares e all’orario indicato vi verranno a prendere e vi porteranno all’indirizzo che lascerete.

Ricordatevi che i bimbi, se molto piccoli dovranno viaggiare in braccio, perché le macchine non sono dotate di cinture di sicurezza, quindi non si possono utilizzare i seggiolini auto.
Se invece preferite noleggiare la macchina non ci sono problemi, perché sono più recenti e dotate di cinture.

Cuba con bambini – Dove dormire

Dove dormire a Cuba con bambini? La nostra risposta è sicuramente nelle casas particulares.

Casa particular Remedios

“Casa particular” significa casa privata. Noi abbiamo dormito sempre in case private durante tutto il viaggio e vale anche qui lo stesso consiglio come per i taxi. L’esperienza umana è impagabile. Risparmierete e avrete un punto di riferimento per qualunque cosa. Sono stati davvero tutti gentilissimi con noi e il nostro bimbo, riempiendolo di attenzioni. Non potevamo chiedere di meglio!

Abbiamo prenotato tutto dall’Italia (come facciamo sempre) anche se tanti si affidano in loco proprio da un proprietario all’altro. Le abbiamo trovate tutte pulite, sicure ed economiche.

Non ci siamo appoggiati alle agenzie, ma le abbiamo prenotate tutte  tramite e-mail trovate e recensite in rete o tramite Airbnb (come sempre perfetto!)

Colazione casa particular

Saremo felici di condividere tutti i nostri contatti delle case in cui abbiamo dormito (le raccomandiamo tutte!).

La media spesa è stata dai 18 ai 25 euro a notte in 3.

Abbiamo sempre fatto colazione nelle case (costo a parte di 5 CUC) e provato almeno in 2 case la cena, altra abbondante e divertente esperienza. Consigliamo sicuramente entrambe le cose.

Prelievi

A Cuba esistono due tipi di moneta il CUC, o peso convertible, e il PESO cubano.

CUC

Con la moneta turistica, il CUC, pagherete quasi tutto: ristoranti, negozi, taxi, casas particulares.

Il PESO cubano è invece la moneta usata dai cubani per i negozi locali. Qualche PESO vi sarà utile per acquisti ai mercati o per comprare della frutta dai carretti.

Potrete cambiare i primi CUC nella cadeca (casa di cambio) dell’Aereoporto all’Havana (la troverete, dopo aver ritirato i bagagli, al primo piano) per pagare il taxi oppure potrete prelevare i contanti al piano terra dagli ATM.

A Cuba i contanti li cambierete nelle CADECA oppure in Banca, muniti sempre di passaporto, e senza pagare commissioni.

Avevamo letto delle difficoltà dei prelievi a Cuba così siamo partiti con contanti. In realtà non abbiamo avuto problemi a prelevare con carte di debito che si appoggiano ai circuiti VISA. Con i circuiti Maestro non si può prelevare.

Le carte di credito conviene averle sempre dietro. Vengono accettate la VISA e la Postepay, in qualche esercizio la Mastercard. Non vengono però assolutamente accettate carte dei circuiti americani (esempio la American Express).

In realtà non le abbiamo mai utilizzate, nei posti e nei locali in cui siamo andati accettavano solo contanti. Solo qualche negozio, ad esempio dove vendevano sigari e rum, accettava la VISA, ma con una commissione del 3%.

Il nostro consiglio è di partire con i contanti e/o dotarsi di bancomat  e carte di credito che si appoggiano su circuiti VISA. Noi siamo partiti con tutti e tre.

Wifi

La “sconnessione” internet di Cuba che pensavamo fosse un problema ci ha fatto invece davvero bene all’anima, una quasi disconnessione dal Mondo di cui avevamo proprio bisogno!

A Cuba c’è una solo operatore telefonico, lETECSA, che gestisce tutta la telefonia fissa e mobile, compresa la connessione internet.

tessera Etecsa

Dal 2015 ci si connette grazie ad una serie di hotspot WiFi nelle piazze principali di tantissime città cubane e in alcuni giardini turistici.

Per collegarvi ad internet avrete bisogno di una scheda “Nauta”, simile alle nostre vecchie schede telefoniche, con un codice univoco da cancellare che sarà richiesto al momento della connessione. Accedete ai servizi wifi del vostro cellulare e cercate la rete “ETECSA”, inserite codice e psw ( “usuario” e “clave”) e aspettate la connessione con pazienza.

Le schede internet le trovate nei centri ETECSA (non semplici in realtà da trovare), nei grandi alberghi, in alcune casas particulares o direttamente dai cubani. Il costo varia dalla città e dal posto in cui la comprerete, per un’ora di connessione (una schedina) da 1 a 3 CUC.

Le schede valgono in tutta Cuba, potrete acquistarne qualcuna fin da subito e usarle durante tutto il viaggio.

Come fare a trovare i punti wifi in Cuba? Sarà semplicissimo, quando vedrete in una piazza o in un giardino una gran quantità di persone con smartphone allora saprete che siete nel punto giusto!

Ps: ricordate di sconnettervi dal servizio (“cerrar sesion”) in quanto non basta spegnere il wifi, se no consumerete tutto il credito.

Non aspettatevi però una connessione come quella di casa, abbiamo spesso faticato a collegarci, a mantenere la rete attiva, quindi il giusto atteggiamento è approfittare per staccare davvero la spina e godersi il viaggio, godersi il Rum, la salsa, la meravigliosa Cuba con bambini!

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Leggi anche Cuba con bambini itinerario 12 giorni fai da te
Leggi anche Cosa vedere a l’Avana con bambini

 

Sardegna: i nostri 5 motivi per tornare con il nostro bimbo

Caprera, spiaggia di cala Coticcio

Caprera, spiaggia di cala Coticcio

Sognate una vacanza in Sardegna con bambini? Noi si! Ecco 5 motivi che ci spingono a tornare in un luogo speciale con il nostro piccolo viaggiatore

Amiamo vedere posti sempre nuovi ma vi è mai capitato di voler ritornare con i vostri bimbi negli stessi posti che vi hanno fatto vivere un momento speciale?

Abbiamo ritrovato in questi giorni e come capita spesso, per caso, le foto della nostra vacanza in Sardegna. Tanta nostalgia nel rivedere quei giovani visi spensierati e lo stupore dei colori di un’acqua caraibica proprio nella nostra amata Italia.

Sardegna con bambini

Quel viaggio in Sardegna ci è rimasto proprio nel cuore, le sue spiagge, il suo mare, i suoi colori.

Ed è su quelle spiagge bianche che pianifichiamo di tornare presto per rivivere quella vacanza, questa volta con il nostro bambino, all’insegna del mare e del sole, scegliendo come allora il campeggio.

La Sardegna è tra le migliori destinazioni con bambini. Sabbia finissima, mare cristallino e buona cucina, i suoi paesaggi non si dimenticano facilmente.

Sardegna con bambini

Ecco i nostri 5 motivi che ci spingono a tornare con il nostro piccolo viaggiatore:

1. Sardegna con bambini – Spiagge a misura di bambino

Acque cristalline e spiagge dalla sabbia finissima, la Sardegna è il paradiso della vacanza al mare per le famiglie con bambini.

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Bandiera verde 2018

Bandiera verde 2018

Il 2017 è stato l’anno del decennale dell’inizio dall’indagine condotta da pediatri per identificare le spiagge adatte ai bambini a cui assegnare la «Bandiera verde» e la Sardegna spicca tra tutte le regioni per quantità di spiagge. I criteri vincolanti sono l’acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia pulita e adatta a costruire castelli di sabbia, spiagge sicure e attrezzate, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze locali per mangiare o comprare bibite.

Cala Brandinchi-Capo Coda Cavallo

Nell’elenco proprio le nostre preferite, quelle dove abbiamo lasciato un pezzettino di cuore: San Teodoro, Capo Coda Cavallo e Santa Teresa di Gallura.

Cala Brandinchi - Capo Coda Cavallo

Cala Brandinchi – Capo Coda Cavallo

2. Sardegna con bambini – Grande offerta di strutture ricettive

Che la vostra idea di vacanza sia in strutture eleganti e colme si servizi family friendly o sistemazioni più economiche e sportive, la grande offerta delle strutture ricettive non vi deluderà.

Porto Cervo

Chi ci conosce sa che la nostra vacanza non è all’insegna dei resort 5 stelle  All inclusive e dell’animazione e baby dance.
Ma è giusto che ognuno viva la propria vacanza secondo i propri canoni e i propri desideri.

Il nostro è quello di tornare a rivivere la Sardegna nord orientale, in quei posti che ci hanno fatto battere il cuore, proprio come abbiamo fatto la prima volta, in campeggio.

3. Buona cucina

Una delle cose che ci ricordiamo più con piacere della Sardegna è il vino e il buon cibo.

Vedi i piatti tipici della Sardegna e saprai cosa mangiare in vacanza

La cucina sarda è una tradizione fatta di pani tipici, formaggi e paste ripiene ed è caratterizzata dalla sua varietà.

I maloreddus e i culurgiones, classici ravioli sardi, accompagnati da un buon cannonau sono sapori che ci mancano!

4. Ricco partimonio naturalistico

Da Nord a Sud il grande patrimonio naturalistico sardo è davvero ricco a affascinante.

Abbiamo avuto la fortuna di visitare il  Parco Nazionale dell’Asinara, nel quale si trovano alcune delle spiagge più belle della Sardegna. E’ qui che vorremo che il nostro piccolino agitasse i suoi braccioli.

Sardegna con bambini

5. Un’isola da visitare tutto l’anno

Scopri la guida Sardegna tutto l’anno

guida-informativa-sardegna-2018

realizzata da TraghettiPer Sardegna

Tra i motivi per cui tante famiglie non scelgono la Sardegna sono che non sempre le strutture sono sulla spiaggia e i prezzi elevati ma il clima dell’isola permette di godere di natura, spiagge e tradizioni in ogni momento dell’anno.

Arcipelago della Maddalena

Arcipelago della Maddalena

Miniere, grotte, parchi regionali, la Sardegna è mare ma anche natura e meravigliosi luoghi da scoprire.
Ci siamo fatti rapire dalla bellezza del mare ma la Sardegna offre molto altro, un motivo in più per tornarci!

 

 

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Riquewihr, il villaggio di “La Bella e la Bestia” è in Alsazia

Viaggio in Alsazia con bambini, alla scoperta del pittoresco borgo di Riquewihr

Riquewihr - il borgo più bello della Francia

C’è un borgo in Alsazia da visitare assolutamente con i bambini. E’ nell’elenco dei paesini più belli di tutta la Francia e ha ispirato i disegnatori del film della Bella e la Bestia.

Alla scoperta della fiabesca Riquewihr

In questo post continua il nostro viaggio in Alsazia con bambini alla scoperta dei borghi più caratteristici da non perdere.

Riquewihr con bambini

Abbiamo già lasciato un pezzettino di cuore nella nostra tappa di avvicinamento in Alsazia deliziando i nostri occhi e il nostro palato a Friburgo, in Brisgovia.

Può interessarti il post  Viaggio in Alsazia con bambini con tappa a Friburgo – giorno 1

Martinstor Gate Friburgo

Martinstor Gate – Friburgo

e passato una giornata meravigliosa alla scoperta della fiabesca Colmar.

Può interessarti il post  Viaggio in Alsazia con bambini a Colmar, un libro di fiabe a cielo aperto – giorno 2

Colmar

Colmar

Ora continuiamo il nostro viaggio alla scoperta del pittoresco borgo di  Riquewihr che raggiungiamo da Colmar in mezz’ora di auto.

Riquewihr, una favola

Riquewihr è una di quelle mete da visitare assolutamente con i bambini, qui si respira davvero aria di fiaba.

Questo caratteristico paesino alsaziano ha infatti ispirato i disegnatori Disney per l’ambientazione del villaggio del cartone animato “La Bella e la Bestia“.

Riquewihr - il borgo più bello della Francia

Ci sono luoghi al Mondo che sembrano usciti da un libro delle favole e che ne ispirano le ambientazioni e Riquewihr ne è un perfetto esempio.

Per visitare il paesino caratteristico di Belle, la protagonista dell’originale cartone Disney, non serve portare i nostri bimbi su un set cinematografico o in un parco a tema.

Il villaggio del cartone animato ci insegna che “Non si giudica un libro dalla copertina e che la bellezza è ciò che sta dentro in ognuno di noi” è in Alsazia.

Riquewihr - il borgo più bello della Francia

Riquewihr, centro storico

Pensavamo che nessuna meta potesse ancora stupirci finché non siamo arrivati in questo piccolo borgo che con i suoi appena 1200 abitanti è davvero un sogno.

Case a graticcio e atmosfera medioevale, Riquewihr è considerato uno dei paesi più belli di tutta la Francia e non è difficile comprenderne il motivo.

Riquewihr - il borgo più bello della Francia

Passeggiare attraverso i suoi vicoli ci regala scorci stupendi, tra fontane e mura medioevali perdiamo il senso del tempo.

Percorrendo la Rue du Gènèral de Gaulle ammiriamo le case più belle d’Alsazia. Il clima è deliziosamente mite e non resistiamo al profumo delle patate e salsiccia che sfrigolano nei padelloni giganti delle bancarelle allestite lungo la via.

Riquewihr - il borgo più bello della Francia

Botteghe, ristoranti, piccoli alberghi e winstub sono incastonati nelle deliziose vecchie case.

Il Winstub, che in origine nasceva come una stanza aperta al pubblico dove i viticoltori potevano vendere il surplus della loro produzione, è il tipico ristorante alsaziano.

Qui si mangia su tavoli in legno generalmente coperti da tovaglie a quadrettoni e il vino è generalmente servito in caraffa e accompagnato da piccoli piatti semplici della tradizione alsaziana.

Riquewihr - il borgo più bello della Francia

Passeggiando per il centro storico pedonale notiamo che è molto tranquillo, animato solo dal chiacchericcio dei turisti.

Riquewihr con bambini

Raggiungiamo la Torre del Dolder, indiscusso simbolo delle città, sede del Museo di Storia Locale. La torre medioevale in pietra che funge da torre campanaria è la porta d’accesso a un mondo fatato che non vorremmo più abbandonare!

Riquewihr - il borgo più bello della Francia

Quando andare

E’ una destinazione magica durante il periodo natalizio è vero (e lo possiamo confermare!) ma lo può essere altrettanto anche nella stagione estiva.

Riquewihr fa parte infatti del percorso  Le strade dei vini d’Alsazia, 120 km da nord a sud attraverso i meravigliosi vigneti della campagna alsaziana, attraversando i borghi più caratteristici.

Un trekking a piedi tra i vigneti e le cantine vede proprio l’estate come la stagione perfetta per godere di questa meraviglia. Magari degustando un bicchiere del pregiato RIESLING GRAND CRU Schoenenbourg de Riquewihr.

B&B il Canto del Bosco: un soggiorno family friendly a Valpelline

C’è la Valle d’Aosta delle famose e affollate località turistiche e poi c’è quella che piace a noi, più riservata e silenziosa.

Lo scorso week-end siamo proprio andati alla scoperta di una Valle d’Aosta più accessibile, dove si respira il profumo della montagna di una volta, dove le persone accolgono le famiglie come fossero amici di lunga data.

Luoghi in cui le case sono in tipico stile valdostano con muri in pietra e tetti in lose, dagli interni in legno riscaldati dal fuoco di un camino.

Sognavamo un ambiente caldo e familiare, nella quiete di una montagna innevata. E dopo una giornata sulla neve allo snow park di Ollomont, tra slittini e giochi gonfiabili, abbiamo trovato tutto questo in un luogo speciale a Valpelline: il delizioso Bed and Breakfast Il Canto del Bosco.

Il poetico suono del nome ci aveva incuriositi fin da subito e dando una sbirciata sul loro sito non potevamo certo immaginare che la realtà superasse la bellezza del luogo.

Un B&B family friendly

Quando si viaggia con bambini al seguito si vuole avere una tranquillità sulla struttura in cui si soggiorna, si sogna un luogo caldo e familiare, ci si augura di trovare persone che con le loro premure sappiano ricreare l’ambiente perfetto che ricordi casa.

Quando viaggiamo con i nostri bimbi vogliamo la sicurezza che, per qualunque cosa possiamo aver bisogno, ci sia qualcuno che si prenda cura di noi e dei nostri piccoli.

Stanchi del viaggio e di una sfrenata giornata sulla neve (ora la discesa col bob al nostro bimbo non fa più paura!)  abbiamo trovato un’accoglienza speciale al B&B il Canto del Bosco.

Deborah, la proprietaria, ci ha accolto come se stesse aspettando degli amici di lunga data. Ci ha ospitato nel suo nido con una dolcezza impagabile e piena di premure per il nostro piccolino, occupandosi di tutto ciò di cui potevamo aver bisogno.

Asciugamani morbidi, stanze che emanano il profumo di legno e di torte di mele appena sfornate.

Ci è stato chiesto se  il nostro piccolo viaggiatore avesse necessità di prodotti particolari per la colazione.

Il b&b dispone inoltre di lettini, culle, seggioloni, giochi e libri. In stanza per la gioia del nostro piccolino abbiamo trovato un peluche e libri di favole, che meraviglia!

Otre ad essere questo B&B Baby-friendly, è anche animal-friendly! Hanno già ospitato cani, gatti, conigli e vivono con loro un cane pastore, Luna, e due gatte con cui il nostro bimbo ha giocato tantissimo!

Il B&B Il Canto del Bosco

Il B&B il Canto del Bosco nasce come vecchio rustico del 1790 è  stato di recente ristrutturato in stile alpino, mantenendo intatte le sue caratteristiche originali.

La casa comprende l’abitazione principale dei proprietari e dispone di due camere, che possono ospitare rispettivamente 2 e 4 persone. Entrambe hanno un ingresso indipendente che risulta un valore aggiunto per la privacy degli ospiti!

Le camere in legno e pietra sono arredate con gusto, cuori in legno e dettagli montani arricchiscono deliziosamente le stanze.

Entrambe sono dotate di bagno privato e cucinino con tutto l’occorrente per scaldare le bevande per la prima colazione o il latte della sera per i piccoli.

Ma veniamo alla prima colazione! L’abbiamo consumata comodamente tutti e tre in pigiama e pigiamino nella tranquillità del nostro nido.

La premurosa Deborah ci ha fatto trovare torta di mele e cannella fatta in casa, tè, latte, succhi di frutta, succo di mele fatto da lei (squisito!). E poi biscotti, cereali, yogurt, caffè, pane integrale della Valle d’Aosta. Tanti prodotti locali e a km 0. Insomma non siamo riusciti a finire tutto!

Abbiamo avuto la libertà inoltre di arrivare già dal mattino, senza limiti di orario. La proprietaria offre quest’agevolazione a tutti, compatibilmente con le altre prenotazioni, per dare la possibilità agli ospiti di sentirsi immediatamente a proprio agio e per potersi organizzare al meglio.

Si possono così lasciare i bagagli, fare il check-in e andarsi a godere la montagna!

Valpelline

Amiamo i piccoli borghi d’alta quota, quella montagna autentica, lontano dalle note località più famose ma più care e affollate.

Valpelline è un piccolo paese di media montagna che si trova ad un’altezza di 960 mt.

Ha un piccolo borgo caratteristico, bar, ristorante, forno, piccolo market, macelleria e farmacia.

Incastonata in una deliziosa valle che offre numerose opportunità sia d’estate che d’inverno, qui è la voce della natura selvaggia e incontaminata a farla da padrona.

Una Valle d’Aosta più tranquilla ma ugualmente meravigliosa, ovviamente formato famiglia.

E se proprio volete tuffarvi nei negozi e nei locali ricercati, Aosta con il suo centro storico caratteristico (e meravigliosamente pedonale) dista appena 10 km , 20 minuti d’auto.

ps: se vi servono consigli sui posti da visitare, borghi da non perdere o posti dove mangiare chiedete a Deborah! Su suo consiglio per un posto semplice e baby friendly (e vicino al b&b) abbiamo cenato alla pizzeria Vecchio Suisse (seggiolone, cuscini e fumanti pizze alla Fontina e Bleu d’Aoste).

Attività in zona con i bambini

La Valle d’Aosta e la Valpelline hanno l’imbarazzo della scelta quando si parla di attività da fare con i bambini.

In estate passeggiate a cavallo, trekking, rafting, parchi avventura.

In inverno baby snow park, kid zone fun park, tanta neve e piste da fondo e discesa, dove poter avvicinare con calma i piccoli allo sci.

Noi siamo andati a divertirci nel baby snow park di Ollomont, tra castelli gonfiabili e discese col bob (la prima esperienza del nostro fagiolino!) .

Il giorno successivo siamo andati invece alla scoperta del borgo di Bionaz per poi dirigerci verso Aosta.

Troverete utilissimo e indispensabile il Sito Ufficiale del Turismo in Valle d’Aosta con una ricca sezione dedicata alle attività da fare con i bambini. Davvero ricco di informazioni!

In conclusione

Il B&B il Canto del Bosco è un piccolo gioiello incastonato nella deliziosa Valpelline.

Un ambiente caldo e caratteristico arredato con gusto e raffinatezza e una splendida e abbondante colazione fatta di prodotti ottimi, locali e genuini.

La dolcezza con cui siamo stati accolti e le premure per il nostro bimbo, unite alla bellezza della struttura, hanno reso il nostro soggiorno indimenticabile!

E’ stato un onore poter essere ospiti del  B&B il Canto del Bosco.

Potrete trovare tutte le informazioni sulla struttura, tariffe agevolate per famiglie e per soggiorni di più notti su B&B il Canto del Bosco .

Buona Valle d’Aosta a tutti!

Viaggio in Alsazia con bambini a Colmar, un libro di fiabe a cielo aperto – giorno 2

Alla scoperta della fiabesca Colmar con bambini, una splendida esperienza invernale in Alsazia

Colmar, villaggio da fiaba

Continua il nostro viaggio verso l’Alsazia, oggi destinazione Colmar!

Se ti sei perso il post del primo giorno di tour in Alsazia in cui raccontiamo come siamo arrivati, cosa abbiamo visto e dove abbiamo dormito lo puoi trovare qui:
Viaggio in Alsazia con bambini giorno 1 – tappa a Friburgo

Friburgo negozio strade

Un delizioso scorcio della città di Friburgo, 1 giorno

Ma torniamo a noi!

Dopo una ricca colazione presso il nostro albergo, siamo impazienti di dirigerci verso la tappa che ci ha fatto programmare questo viaggio: Colmar stiamo arrivando!

Colmar, questa piccola città dell’Alsazia francese, è stata definita “un libro di fiabe nordiche a cielo aperto” e passeggiando lungo le caratteristiche vie del centro storico, tra case in legno e pietra, si respira davvero aria di fiaba.

Colmar, case tipiche

La cittadina più famosa dell’Alsazia dista da Friburgo in Brisgovia appena un’ora di piacevole strada a scorrimento veloce, si passa il confine senza neppure accorgersene.

La storia ha deciso che dovesse essere francese ma a Colmar l’influenza tedesca è evidente e si riscontra bene nel suo stile e nelle sue usanze. Un’anima tedesca che si avverte principalmente nello stile architettonico della maggior parte delle case e dei palazzi.

Colmar

Le vie del centro sono infatti caratterizzate dalle tipiche “Maison à colombages”, le case con tipiche intelaiature a traliccio di legno che sostengono tutta la struttura. Questa architettura segue gli schemi della tradizione germanica che si ritrova in tutta l’Alsazia.

Colmar, Maison à colombages

Maison à colombages

Passeggiare per queste pittoresche stradine, tra canali e case color pastello, è estremamente affascinante… è amore al primo sguardo!

E’ la prima volta che visitiamo questa zona francese e ci chiediamo perché non l’abbiamo fatto prima!

Viaggio a Colmar con bambini – cosa vedere

Colmar è un gioiello incastonato tra i boschi e i vigneti dell’Alsazia, che riteniamo una delle regioni più belle e caratteristiche di tutta la Francia, deliziosamente punteggiata da castelli, vigneti e borghi pittoreschi.

E’ una cittadina facile da visitare con i bambini, le strade del centro si percorrono agevolmente con il passeggino e le piccole vie tranquille permettono di lasciare liberi i bimbi di correre e passeggiare senza pericolo.

Colmar, via pedonale

Si lascia l’auto in uno dei tanti parcheggi a pagamento e si raggiunge comodamente il centro storico a piedi, quasi interamente pedonale.

Le temperature invernali che abbiamo trovato, inoltre, ci hanno piacevolmente sorpreso, consentendoci di girare tranquillamente quasi tutta la giornata, stanchezza dei pupetti permettendo.

A Colmar c’è tanto da vedere grazie al suo patrimonio culturale e artistico, ma è passeggiando tra i suoi viali acciottolati e suoi canali, ammirando le case del centro, che l’abbiamo voluta scoprire e assaporare.

Piccola Venezia

La “Piccola Venezia” è il luogo più romantico di Colmar.

Anche se ha ben poco da paragonare alla nostra meravigliosa città, in questo quartiere si vedono le tipiche ordinate casette alsaziane affacciarsi sugli scenografici canali.

Colmar e i suoi canali

La zona seppur piccolina è molto graziosa.

Con pochi euro potrete anche concedervi un giro in gondola di 25 minuti con tanto di gondoliere, esperienza semplice ma simpatica per i bimbi.

Passeggiamo per il centro storico di Colmar che conserva la divisone caratteristica in quartieri, l’elegante Rue Merciére è un susseguirsi di edifici affrescati e negozi tipici e non manchiamo gli acquisti di  dolci e souvenir.

Dolce tipico Colmar

Maison Pfister

Uno tra gli edifici più fotografati di tutta Colmar è Maison Pfister che, con i suoi caratteristici balconcini a torretta delle case nobiliari alsaziane, è la casa simbolo di questa cittadina.

Difficile non restare con il naso all’insù!

Colmar Maison Pfister

Maison Pfister

Collegiata di San Martino

Difficile passeggiando per il centro non trovarsi davanti alla suggestiva piazza della cattedrale, il cuore della città, in cui ammirare la maestosa collegiata di San Martino. E’ una delle chiese gotiche più importanti dell’intera Alsazia.

Colmar, collegiata di San Martino

Colmar, collegiata di San Martino

collegiata di San Martino

Musée du Jouet

Se vi ritagliate un pochino di tempo potete fare un salto al Musée du Jouet, il Museo del Giocattolo proprio in centro Colmar.

Questo piccolo ed economico museo non vi porterà via molto tempo, si rivolge non solo ai piccolini ma anche ai genitori che faranno un salto nel passato tra bambole e trenini.

Su tre livelli e con più di 1.000 giocattoli in mostra, il museo offre una vasta collezione di giocattoli dal 19° secolo ad oggi.

Personalmente non lo abbiamo visitato, i bimbi alternavano sonnellini nei passeggini a passetti nel centro, abbiamo preferito goderci la deliziosa atmosfera nelle viuzze del centro.

Potete trovare informazioni qui: Musée du Jouet

Viaggio a Colmar con bambini – dove mangiare

Sono innumerevoli i posti in cui mangiare in città.

I luoghi in cui assaggiare le prelibatezze culinarie sono sicuramente le bierstub e le winstub, ristoranti e birrerie tipiche contraddistinti da una caratteristica atmosfera .

Colmar, dove mangiare

Anche in fatto di tradizioni culinarie l’Alsazia risente dell’influenza della vicina Germania, e troviamo così in comune anche molte specialità a base di carne e i tipici bretzel.

Abbiamo notato ovunque seggioloni e addirittura il simpatico “parcheggio passeggini”.

parcheggio passeggini

I prezzi tuttavia non sono quelli tedeschi, Colmar è per eccellenza la meta più famosa di questa regione e di conseguenza la più cara.

I menu turistici dei locali sono piuttosto alti per i nostri standard “low cost” e optiamo per un pranzo veloce al Marché Couvert, anche questo un punto caratteristico vicino al quartiere della Piccola Venezia.

Colmar, Marché Couvert

Marché Couvert

Questo piccolo mercato coperto accoglie banchi con prodotti tipici della zona, bar/ristoranti e panetterie che sfornano baguette e bretzel . Qui si trova ogni sorta di frutta e verdura, formaggi di tutte le qualità, specialmente quelli di capra, che potrete accompagnare con un calice di Gewurztraminer d’Alsace.

Comunque ottimo posto per ripararsi un po’ dal freddo invernale curiosando tra le bancarelle dei prodotti locali!

Viaggio a Colmar con bambini – dove dormire

La cittadina ha un’offerta alberghiera di alta qualità spaziando tra appartamenti, hotel e chambres d’hotes, la versione francese dei bed&breakfast.

Se avete intenzione di visitare Colmar nel periodo dei Mercatini di Natale preparatevi tuttavia a prezzi non proprio economici e prenotate con largo anticipo.

La città in questo periodo è gettonatissima e le strutture vengono prese d’assalto.

Anche nel periodo subito a ridosso dei Mercatini, a Capodanno, non siamo riusciti a trovare una sistemazione adatta ai nostri budget e abbiamo preferito soggiornare in territorio tedesco a Friburgo.

Abbiamo prenotato una deliziosa struttura a un prezzo decisamente più basso e a meno di un’ora di macchina dal centro di Colmar.

hotel Gasthof Engel

hotel Gasthof Engel

Una valida alternativa potrete trovarla nella graziosa cittadina di Mulhouse, a una quarantina di minuti a Sud o nei paesini delle campagne alsaziane vicini alla città (anch’essi però gettonatissimi).

Se volete però godervi la Colmar illuminata la sera, i suoi ristoranti e godervi una passeggiata serale nella Piccola Venezia senza muovere la macchina prenotate con largo anticipo!

Viaggio a Colmar con bambini – quando andare

Colmar merita di essere visitata in ogni periodo dell’anno.

Il periodo più suggestivo per visitare la città però è senza dubbio il periodo natalizio.

addobbi natalizi a Colmar

Un tripudio di luci e colori, chalet in legno e alberi di Natale, la città si accende di magia e le case del centro sono protagoniste di questa favola a cielo aperto.

Colmar vetrina negozio

Pur visitandola a Capodanno, a mercatini appena smontati (a Colmar finiscono presto!), dobbiamo dire che l’atmosfera è in ancora pieno fermento Natalizio.

Nonostante la folla abbia già abbandonato la piccola Colmar i parcheggi sono ugualmente pieni, i ristoranti prenotati e gli alberghi completi. Insomma tutti vogliono andare a Colmar e a quanto pare … rimanerci!

finestra con addobbi natalizi

Le strade e gli edifici ancora deliziosamente addobbati con decorazioni, luci e cuori di legno. Dalle finestre delle case a graticcio spuntano orsacchiotti giganti, ghirlande e palle di Natale.

finestra con orsetti

Ci riempiamo gli occhi di tutta questa meraviglia… qui è ancora Natale e siamo ancora tutti bambini.

I dolci, i biscotti, gli orsacchiotti, il profumo del sidro di mele… non vorremmo più lasciare Colmar!

finestre con addobbi natalizi

Viaggio a Colmar con bambini – i dintorni da non perdere

Il nostro viaggio procede alla scoperta di altre due mete da fiaba: Riquewihr e Kaysemberg.

Circondate da vigne queste città fortificate sono altri due amatissimi e pittoreschi borgi,  due veri gioeiellini.

Colmar luci di Natale

Leggi il prossimo post Riquewihr, il villaggio di “La Bella e la Bestia” è in Alsazia – giorno 3

Viaggio in Alsazia con bambini con tappa a Friburgo – giorno 1

Una splendida esperienza in Alsazia con due bimbi di due anni, alla scoperta di atmosfere e posti da fiaba!

Alsazia - case tipiche

Alsazia

Il nostro viaggio in AlsaziaFriburgo è stato un breve soggiorno per festeggiare il Capodanno con una coppia di cari amici e i nostri bimbi.

Cercavamo una meta da raggiungere comodamente in macchina per un giro di pochi giorni e festeggiare così il nuovo anno e.. volete sapere com’è andata? Benissimo, è stata un’ottima scelta!

Un viaggio in Alsazia con bambini è molto facile da organizzare e regala paesaggi e atmosfere fiabesche che fanno sognare.

Mentre scriviamo questa pagina riguardiamo le foto e la voglia di tornare è davvero tanta!

Friburgo centro

Friburgo centro

L’alsazia è una piccola regione situata nel nord est della Francia, al confine con la Svizzera e la Germania, ed è  una delle più belle di tutto il territorio francese.

Offre moltissimi spunti di viaggio accontentando le esigenze delle coppie e delle famiglie con bambini piccoli o più grandi.

Una zona ricca di storia, di vigneti, di cantine, di castelli, che durante il periodo natalizio si veste di magia per incantare grandi e piccini.

Viaggio in Alsazia con bambini con tappa a Friburgo – come arrivare

Friburgo negozio strade

Arrivare in Alsazia dall’Italia è facile: in autostrada, in treno o in aereo.

In Alsazia sono presenti 2 grandi aeroporti internazionali: EuroAaeroporto di Basilea-Mulhouse-Friburgo in Alto Reno e Aeroporto di Strasburgo nel Basso Reno.

Tenete sempre conto che dovrete noleggiare una macchina (più il costo del seggiolino se i vostri bimbi sono piccoli) per potervi spostare e raggiungere i paesini alsaziani.

Partendo dal Piemonte, ed essendo in periodo di festività, abbiamo scelto di viaggiare comodamente in macchina. Sei ore e mezza circa per arrivare a destinazione con la libertà di fermarci a nostro piacimento per le soste.

I bimbi di due anni sono difficili da gestire per tante ore fermi nel seggiolino così siamo partiti la mattina presto approfittando della tranquillità della nanna mattutina.

Tappa in autogrill e nel piazzale dove i piccoli possono sgranchirsi giocando con la neve.

Alberi con neve

Nessuna coda alla dogana, abbiamo acquistato prima dell’entrata in Svizzera il bollino autostradale (la “vignetta”) al costo di 40 fr (35 euro) in quanto l’utilizzo delle strade nazionali (autostrade e superstrade) svizzere è soggetto al pagamento di un contrassegno.

La vignetta autostradale svizzera 2018 valida dal 1° dicembre 2017 fino 31 gennaio 2019 (non esistono vignette giornaliere, settimanali o mensili) ci da’ una buona scusa per tornare!

Vignetta autostrade Svizzera

Vignetta autostrade Svizzera

Ricordate che la vignetta va incollata all’interno del parabrezza e deve essere ben visibile dall’esterno, pena 200 fr di multa.

Tranne la vignetta possibilmente non comprate altro in Svizzera, la pipi in autogrill vi costerà 1 euro.

Viaggio in Alsazia con bambini con tappa a Friburgo – dove dormire

Essendo Capodanno un periodo carissimo (e organizzando il viaggio all’ultimo) non abbiamo avuto la possibilità di prenotare in Francia ad un prezzo low cost, non aiutati dagli hotels che conteggiavano i bimbi di due anni come adulti e ci proponevano solo la camera tripla a dei prezzi decisamente più alti.

Scegliamo così di soggiornare in Germania, vicino al confine, trovando una bella offerta su booking  per il delizioso Gastholf Zum Engel, a Ballrechten-Dottingen, a meno di un’ora da Colmar.

hotel Gasthof Engel

Hotel Gasthof Engel

3 notti con colazione compresa (delizioso pane ai cereali e marmellate fatte in casa), camere calde e confortevoli e un’accoglienza baby friendly, piena di attenzioni per i nostri piccolini.

Con pochi giorni a disposizione, abbiamo scelto un solo albergo come base che ci permettesse di girare in libertà e non spendere una fortuna.

Torniamo sempre volentieri in Germania perché riusciamo spesso a trovare splendide mete con prezzi economici, risparmiando sul budget finale.

Viaggio in Alsazia con bambini con tappa a Friburgo – giorno 1

Arriviamo circa alle due del pomeriggio in albergo, ci riposiamo un pochino e ripartiamo per Friburgo che dista una mezz’oretta.

Friburgo è la capitale della Foresta Nera, una vivace città universitaria ma deliziosamente a misura d’uomo e di passeggino.

Martinstor Gate Friburgo

Martinstor Gate

Parcheggiamo gratuitamente prima di entrare in centro e girovaghiamo per la piacevole Friburgo.
Le vie del centro sono pedonali ed è piacere passeggiare con i bambini.

Friburgo negozio strade

Un delizioso scorcio della città di Friburgo

Friburgo teatro

Essendo una piccola cittadina, Friburgo è visitabile anche in una mezza giornata.

La Munsterplatz è la piazza principale della città, ampia e dominata al centro dalla imponente cattedrale. E’ uno dei capolavori dell’architettura gotica tedesca e uno dei monumenti più importanti di questa città,  sede dei mercatini natalizi  e degli eventi più importanti.

Luci di Natale a Friburgo

Luci di Natale a Friburgo

Questa vivace città universitaria con la sua eleganza architettonica, le sue vie ciottolate e i suoi piccoli corsi d’acqua (Bachle) che scorrono lungo le strade, racchiude in se un’atmosfera da cittadina francese.

Troviamo il centro ancora addobbato con luci natalizie e il profumo delle salsicce che esce dai ristoranti locali è troppo invitante! Nonostante siano le 17 entriamo in una fantastica birreria artigianale per ritemprarci dal viaggio con birre medie e spatzle.

Hausbrauerei Feierling è una birreria molto caratteristica, situata nel cuore del centro storico di Friburgo vicino ad uno dei canali più grossi della citta’. Facciamo un po’ di coda per entrare, preferendo tra i tre piani un tavolo al piano sotto (con i bimbi decisamente più tranquillo).

Friburgo interno di una birreria

L’attesa vale decisamente la loro birra artigianale, mangiamo molto bene in un ambiente caldo e accogliente (seggioloni a disposizione).

Ristoranti e hotels a Friburgo

Ristoranti e hotels

Lasciamo a malincuore la caratteristica Friburgo dirigendoci in Hotel.

Diciamo subito che una mezza giornata è poco, anzi pochissimo, e serve solo a farci un’idea…e a farci venire voglia di tornare, magari in primavera/estate per esplorare la Foresta Nera (Schwarzwald) definita una delle zone più suggestive della Germania.

Questo viaggio in Alsazia con bambini è appena iniziato … domani destinazione Colmar!

Viaggio in Alsazia con bambini giorno 2 – Colmar

A Torino con i bambini per un Natale coi fiocchi!

Gli eventi a Torino con i bambini nel periodo natalizio

Mercatini di Natale in Piazza Castello

Mercatini di Natale in Piazza Castello

Dal 24 novembre si è inaugurata ufficialmente a Torino l’agenda di Natale coi fiocchi, una serie di appuntamenti, manifestazioni e attività per i bambini che movimenteranno la città fino al 6 gennaio.

Non c’è un periodo migliore per visitare Torino, ogni stagione offre piacevoli sorprese e  svariate attività da fare con i bambini.

Ricca di musei e gallerie, con un centro storico meraviglioso, è una città semplicissima da girare sia a piedi che con i mezzi pubblici.

Piazzetta Reale

Piazzetta Reale

Amiamo Torino per la sua eleganza e per le sue attività, una città viva che è protagonista di tanti eventi  per adulti e bambini.

Adoriamo frequentare il Teatro Regio e scoprire i suoi Musei, in particolar modo quello del Cinema ospitato all’interno della Mole, che con il suo fascino ci ha rapiti fin dalla prima volta. Romantica la visita con la spettacolare salita in ascensore panoramico fino al tempietto, da cui si può godere di una vista mozzafiato della città, specialmente dopo il tramonto!

Torino ci ha visti  “sfrecciare” sui rollerblades tra le stradine dei suoi parchi, esplorare la collina di Superga, incantarci davanti alla Gran Madre e alla Chiesa dei Cappuccini illuminata. Torino ci ha visti innamorare in una calda giornata di ottobre lungo il Valentino.

In centro a Torino con i bambini per un Natale coi Fiocchi

mercatini di natale torino

Nel periodo natalizio la città si veste di magia e, se non temete il freddo, scoprirete che è uno dei momenti più belli per conoscere il capoluogo piemontese abbellito da luci, suoni e colori. 

Ma a Torino il Natale inizia già a fine ottobre quando le istallazioni delle luci d’artista si accendono e la città si illumina d’arte.

Le installazioni di artisti italiani e stranieri impreziosiscono il centro e la periferia con opere d’arte contemporanea.

Luci d'artista in Piazza San Carlo

Luci d’artista in Piazza San Carlo

L’accensione del meraviglioso albero di Natale di 19 metri, per il 2018 in Piazza San Carlo, e l’apertura delle prime due finestrelle del Calendario dell’Avvento hanno dato il via all’ottava edizione di ‘A Torino un Natale coi Fiocchi’.

Albero di Natale in Piazza Castello

Albero di Natale in Piazza Castello ed.2017

Oltre Piazza San Carlo non perdetevi piazza Solferino e il cortile del Maglio, che oltre a ospitare i mercatini, faranno da palcoscenico ad una ricca programmazione di concerti dal vivo, pattinaggio e attività per grandi e piccini.

Mercatini di Natale Torino

Mercatini di Natale Torino

Ecco tra le tantissime proposte cosa vi consigliamo e cosa amiamo di più!

Luci d’artista a Torino

Natale Torino

Via Roma

La ventiduesima edizione delle luci d’artista è stata inaugurata il 31 ottobre e durerà fino al 13 gennaio 2019.

In Piazza San Carlo, non perdetevi l’opera luminosa dell’artista Nicola De Maria “Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime”, che rende una prospettiva della piazza ancora più scenografica.

Ogni anno ammiriamo le opere di artisti famosi che, al calare del tramonto, rendono ancora più bella questa città.

Luci d'artista in Piazza San Carlo

Luci d’artista in Piazza San Carlo

Le vie e le piazze del centro e della periferia diventano scenario di un museo all’aperto.

Luci d'artista in Piazza San Carlo

Piazza San Carlo

Albero di Natale e il calendario dell’Avvento

Piazza Castello

Anche quest’anno il Natale Torinese è illuminato da uno splendido e scenografico albero fatto di luci e alto 19 metri, per il 2018 in Piazza San Carlo.

Albero di Natale illuminato

Albero di Natale

Piazza Castello è il centro della città da cui si diramano i portici, i negozi più eleganti. Una piazza, forse la più bella di Torino, che vede affacciarsi i più importanti monumenti di Torino: Palazzo Reale, il Teatro Regio e Palazzo Madama.

Palazzo Madama

Palazzo Madama

Ecco lo spettacolo della piazza illuminata con lo scorcio della Chiesa di San Lorenzo.

Natale Torino

Piazza Castello ed.2017

La splendida piazza accoglie anche il Calendario dell’Avvento (anch’esso in Piazza San Carlo quest’anno), opera nata dalla fantasia dello scenografo Luzzati.

Calendario dell'avvento

Ogni sera alle ore 18.00 viene aperta una nuova casellina.

Presepe al Borgo Medioevale

Parco del Valentino
Le opere dello scenografo e illustratore genovese Emanuele Luzzati impreziosiscono anche quest’anno il Borgo Medioevale di Torino con un presepe molto particolare.

90 sagome di legno dipinto mescolano personaggi che traggono ispirazione dalle favole e dai testi sacri della tradizione, allestiti lungo le vie e la piazza del Melograno.

Il Presepe di Luzzati è una famosa tradizione del Natale Torinese, che vale la pena di vedere anche grazie alla splendida location in cui è ospitato.

Mercatini di Natale

Piazza Castello, Piazza Solferino, Cortile del Maglio, Piazza Santa Rita

Mercatini di Natale in Piazza Castello

Mercatini di Natale in Piazza Castello

Dal 1 dicembre al 6 gennaio se dici Torino dici Mercatino!

Piazza Castello, Piazza Solferino, Cortile del Maglio in Borgo Dora e Piazza Santa Rita si abbelliscono di chalet in legno tra cui passeggiare per curiosare tra delizie gastronomiche e manufatti artigianali.

Naturalmente noi non potevamo non cedere alla tentazione del vin brulè e dello strudel  nella scenografica Piazza Castello!

Pista di pattinaggio su ghiaccio

Piazza Solferino

La trovate in  Piazza Solferino la pista di pattinaggio su ghiaccio, proprio al centro del mercatino di Natale.

Si potrà pattinare al costo di 8 euro (noleggio pattini incluso) con tariffe ridotte per le famiglie e i bambini.

Aperta dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 21:00 e dalle 10.30 alle 24.00 Sabato, Domenica, festivi e prefestivi.

Insomma non perdetevi Torino in questi giorni di festa con eventi, mercatini e concerti!

Tutte le informazioni e la programmazione completa la trovate sul sito ufficiale Natale a Torino.

 

 

Post pubblicato in data 08/12/2017

 

Post revisionato in data 04/12/2018