Family blog di viaggi con bambini, dedicato alle famiglie globetrotter che amano viaggiare con i bambini – Tre cuori e una valigia

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Lisbona con bambini cosa vedere in 3 giorni

Mentre scriviamo questo post, come spesso accade a sera tarda, riguardiamo le foto del nostro viaggio appena trascorso in Portogallo: una settimana on the road dall’Algarve a Lisbona. Un viaggio lento, rilassante, a cui non siamo abituati, lo confessiamo, ma a cui ci siamo volentieri adeguati. Le 72 ore trascorse nella capitale hanno visto il nostro itinerario ben pianificato modificarsi, accorciarsi e, come spesso accade quando si viaggia con i bimbi, trasformarsi da solo (hahaha..)!! Lisbona con bambini? Certo che sì! Una capitale colorata, viva, affascinante.

A separarla dall’Italia sono 2 ore e mezza di volo e grazie al clima piacevolmente mite è una destinazione adatta ad essere visitata in ogni stagione.

Al primo approccio Lisbona non sembra essere una città proprio baby friendly. Strette vie pavimentate da mosaici bianchi e neri, salite e discese, a Lisbona sembra anche solo impossibile camminare spingendo un passeggino. Ma non lasciatevi scoraggiare: munitevi di marsupi, piedini, di pazienza e tanta voglia di esplorare questa capitale con i più piccoli che merita, secondo la nostra opinione, di allacciarsi le cinture e partire con il primo volo!

I musei, l’acquario, i mitici tram, la buona cucina e il calore dei sorrisi portoghesi fanno di Lisbona una città da non perdere con i più piccoli.

Lisbona con bambini oceanario
Lisbona con bambini tram storico 28
Lisbona con bambini
Lisbona con bambini Pastéis de Belém

La nostra top 10 di cosa non perdere a Lisbona con bambini

Non è facile concentrare in soli 10 punti cosa ci è piaciuto a Lisbona ma ci proviamo!

Ecco cosa abbiamo visto e cosa consigliamo di vedere a Lisbona con i bambini in tre giorni.

1. TRAM 28

Euna delle attrazioni più famose di Lisbona ed è stata la nostra prima meta in città! Non si può lasciare la capitale senza essere saliti a bordo di almeno uno dei tram gialli della capitale portoghese.

Lisbona con bambini tram storico 28
Lisbona con bambini tram storico 28
Lisbona con bambini tram storico 28
Tram 28

Il tram numero 28 di Lisbona collega la fermata Matrim Moniz a quella di Campo Ourique, sferragliando tra i famosi quartieri turistici di Alfama, Baixa, Graca ed Estrela.

Il pittoresco tram è, a dire il vero, più caratteristico che comodo. Le sue strette panchine in legno lucido si affollano in fretta e durante le frenate meglio tenersi bene alle maniglie!

Il fascino però dei piccoli tram canarino degli anni trenta non ha prezzo, sedetevi proprio dietro all’autista per ammirare le leve originali e godetevi l’esperienza.

Non è l’unico tram disponibile in città, spesso abbiamo usato il 12 e 15, ma visitare Lisbona significa assolutamente fare almeno un giro sul tram 28!

Potete vedere qui il percorso da Martim Moniz a Campo Ourique e qui il percorso da Campo Ourique a Martim Moniz.

Il biglietto singolo del tram 28 costa 3 euro (lo si può acquistare direttamente sul tram o nelle stazioni metro e passarlo davanti al rilevatore). Se prevedete di usare più mezzi durante la giornata meglio optare per il biglietto giornaliero da 6,40 euro che consente di salire e scendere da tram, bus, metro.

I consigli

Se volete essere sicuri di sedervi, soprattutto nelle ore di punta, prendete il tram 28 a uno dei capolinea (Martim Moniz o Campo Ourique).

Sui tram 28, e in generale come buona regola ovunque sui mezzi delle grandi città, tenetevi stretti gli oggetti personali e le borse.

Lisbona con bambini tram 28
a bordo del tram 28

2. TORRE DI BELEM

Belem è il quartiere di Lisbona conosciuto per la sua torre fortificata ( torre de Belém ), emblema di Lisbona e simbolo dell’età d’oro delle scoperte portoghesi.

Dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1983 è un gioiello di architettura, costruita nei primi anni del 1500 e sarà sicuramente oggetto di interesse e delle fantasie dei vostri piccoli cavalieri e delle vostre piccole damigelle.

Lisbona con bambini Torre de Belém
pic nic nei giardini antistanti la torre di Belem

La Torre di Belém si erge sulle rive del fiume Tago, proprio nel punto in cui salpò Vasco de Gama. E’ uno dei monumenti più fotografati di Lisbona, non si può perdere! Noi ci siamo andati a piedi partendo dal Monastero dos Jeronimos ma volendo si può raggiungere utilizzando gli autobus.

Il consiglio

Prevedete una sosta nei giardini antistanti, godetevi la lentezza della città e concedetevi un pic-nic, nel tardo pomeriggio o aspettate che cambi la luce al tramonto.

Lisbona con bambini Torre de Belém
a bagnarci i piedini

3. MONASTERO DOS JERÓNIMOS

La grande architettura religiosa di Lisbona è racchiusa nel Monastero dos Jerónimos, ospitato nel quartiere di Belém, dal 1983 è Patrimonio UNESCO dell’Umanità. Lo stile architettonico che predomina il monastero è il manuelino (o tardo gotico portoghese) e fu costruito per celebrare il ritorno dall’India di Vasco da Gama.

Lisbona con bambini chiostro del Monastero dos Jerónimos
Lisbona con bambini chiostro del Monastero dos Jerónimos
Lisbona con bambini Chiesa di Santa Maria

Lo abbiamo raggiunto comodamente con il tram 15, fermata Belem. Se lo visiterete durante una giornata di sole, verrete colpiti dal bianco accecante del monastero che staglia sul verde acceso dei giardini.

L’accesso alla chiesa è gratuito mentre per entrare all’interno del chiostro dovrete essere muniti di biglietto.

Il consiglio

Noi abbiamo avuto fortuna e non abbiamo trovato code ma, soprattutto in alta stagione, le file possono essere interminabili! Se volete evitarle munitevi di biglietto on line prima della vostra visita.

Lisbona con bambini monastero di dos Jerónimos
Monastero dos Jerónimos

4. OCEANARIO DI LISBONA E PARQUE DAS NAÇÕES (PARCO DELLE NAZIONI)

E’ stato votato ed eletto nel 2018 sul sito di viaggi TripAdvisor, per la terza volta consecutiva, il “Best Aquarium in the World” .

Solo nel 2017, l’ Oceanário ha coinvolto oltre 168.000 bambini e adulti nelle attività educative e ha finanziato 10 progetti di conservazione per un totale di 200.000 euro.

L’Oceanário di Lisbona, uno degli acquari più grandi al Mondo, è dedicato agli oceani. Oceano Atlantico, Oceano Indiano, Oceano Pacifico Antartico, si passa dai pinguini Magellano alle stelle marine, dalla barriera corallina alle razze, dagli agli squali ai pesci pagliaccio.

E’ un’affascinante attrazione da non perdere se si visita Lisbona con i bambini.

Lisbona con bambini oceanario
il fascino del mondo sommerso

Per il nostro tatino è stata la prima esperienza diretta con l’esplorazione del mondo sommerso. Vedere i suoi occhioni sgranati davanti alle enormi vasche blu mentre a pochi centimetri di distanza passa un grande squalo o un buffo pesce luna ha reso, per noi, ancora più emozionante questa tappa. Le tenere lontre che nuotano abbracciate, i pinguini che sembrano darsi un bacio, la vasca con i pesci pagliaccio, i famosi Nemo, sono solo alcune delle ragioni per visitare questo acquario.

Lisbona con bambini oceanario medusa
Lisbona con bambini oceanario
Lisbona con bambini oceanario

La visita con un bimbo curioso dura all’incirca 2 ore. Sedetevi sui divanetti davanti alle grandi vasche e lasciatevi incantare dal magico mondo blu.

L’Oceanario si trova all’interno del Parque das Nações, la zona moderna della capitale lusitana che ha ospitato l’Expo ’98. I verdi e curati giardini esterni ci hanno permesso una lunga e gradevole pausa dopo la visita all’acquario.

Il consiglio

Usciti dall’Oceanario non abbiate fretta di tornare nel centro di Lisbona. Godetevi i verdi giardini e il blu del fiume Tago. Proprio di fronte parte la funicolare, un’idea in più con i bambini.

Lisbona con bambini oceanario mascotte Vasco
Lisbona con bambini pinguino nell'oceanario
Lisbona con bambini oceanario squalo
Lisbona con bambini ingresso oceanario
con la mascotte dell’Oceanario

5. PRAÇA DO COMÉRCIO E L’ARCO DA RUA AGUSTA, A BAIXA

Dopo aver vagato per le strette viuzze a mosaico di Lisbona trovarsi in Praça do Comércio sembra quasi irreale. E’ sicuramente la piazza più bella di Lisbona, la più affollata, la più fotografata. Ed è il luogo perfetto, finalmente, per lunghe corse dei più piccoli! L’ Arco Triunfal da Rua Augusta si staglia a 11 metri d’altezza ed è lo sfondo ideale per foto ricordo della capitale.

Qui si trova l’ufficio turistico dove reperire informazioni sulla città e parte il comodo tram 15 (rosso) che conduce al famoso quartiere di Belem.

Lisbona con bambini piazza del commercio, Praça do Comércio
Praça do Comércio
Lisbona con bambini arco di trionfo Rua Augusta
Arco Triunfal da Rua Augusta

6. ELEVADOR DE SANTA JUSTA

Le funicolari e gli elevador (ascensori) sono un’altra caratteristica della città di Lisbona. L’Elevador de Santa Justa è uno storico ascensore collega la parte bassa della Baixa con la parte alta del Largo do Carmo. L’architettura neogotica in ferro ricorda molto, per certi aspetti, la Tour Eiffel ed è l’elevador più fotografato di Lisbona.

Lisbona con bambini ascensore di Santa Justa
Elevador de Santa Justa
Lisbona con bambini ascensore Santa Justa
in cima all’Elevador de Santa Justa

Il consiglio

Se non volete affrontare la coda immensa per poter salire, e soprattutto risparmiare tempo, fotografatelo in tutte le sue angolazioni da fuori e raggiungetelo dalla parte opposta. Invece di prendere l’ascensore di Santa Justa, salite lungo i vicoli del Chiado e raggiungete Largo do Carmo. La scalata sulla collina di Carmo non è certo poco faticosa ma l’abbiamo preferita allo stare fermi in coda sotto il sole con un energico piccolino. Proprio dietro Largo do Carmo, che prende il nome dall’omonimo convento, si apre uno dei più bei panorami di Lisbona, lo stesso che si vede dalla cima della torre.

Lisbona con bambini vista dall'alto
Lisbona dall’alto

7. IL CASTELLO DI SÃO JORGE

I castelli hanno sempre un fascino particolare sui bambini. Oggetto di fiabe e leggende riescono ad alimentare facilmente la fantasia dei più piccoli.

Il castello di Sao Jorge è una fortificazione che risale alla metà del XI secolo e domina Lisbona dalla cima di una collina. Ovunque siate nel centro della città vi basterà guardare in su per vederlo risaltare contro il cielo.

Dedicate alle sue mura merlate, ai suoi viali e ai suoi giardini almeno una mezza giornata. Oltre alla storia, il Castello di Sao Jorge (Castello di San Giorgio) merita una visita per il panorama da cui si gode sulla città e sul fiume Tago.

Lisbona con bambini castello di San Giorgio
La maestosa vista del Castello di Sao Jorge

8. ABBUFFARSI DI PASTEIS DE NATA A BELEM

Ebbene si, è nella lista delle cose da non perdere a Lisbona sia per piccoli che soprattutto per i grandi golosi!

Non si può dire di aver assaporato Lisbona fino in fondo senza aver gustato il Pastél de Nata, il tipico dolce della tradizione fatto di pasta sfoglia e ripieno di crema pasticcera.

Lisbona con bambini vetrina dolci
Lisbona con bambini Pastel De Nata
Lisbona con bambini Pastéis de Belém

Lo trovate in ogni pasticceria, panetteria e bar di Lisbona. Noi ci siamo a dir poco rimpinzati!! A colazione, dopo pranzo, a merenda .. non ci credevamo ma dopo il primo non ti fermi più!! I più buoni che abbiamo mangiato sono stati quelli nella famosa pasticceria Pastéis de Belém, nel quartiere omonimo, che dal 1837 sforna i deliziosi dolcetti. Riconoscerete la coda fuori dal negozio con le tende blu già dai finestrini del tram che vi porta nel quartiere. Ma è una vera esperienza! I dolcetti ancora caldi che si sciolgono in bocca valgono l’attesa e vanno mangiati lì, seduti su un tavolino del locale in mezzo alle maioliche bianche e blu.

Il consiglio

Per il negozio vedrete due lunghissime code, una per chi compra e porta via e una per sedersi nel locale. Lasciate che la folla si dilegui e scegliete un orario meno “di punta”, tipo verso il tardo pomeriggio… magari, come abbiamo scelto noi, dopo la visita al Monastero dos Jeronimo e alla torre di Belem. Mentre gli altri si dirigono in albergo voi fermatevi e godetevi una delle esperienze culinarie imperdibili a Lisbona!

Lisbona con bambini Pastéis de Belém
un angolo di Paradiso nella pasticceria Pasteis de Belem

9. A CACCIA DI AZULEJOS NELL’ALFAMA

A Lisbona basta uno scorcio per tuffarsi nel blu del fiume tago o nel blu degli azulejos . “Piastrella”, in portoghese, si dice “azulejo” e le piastrelle di ceramica smaltata decorano i locali, i numerosi edifici della città e riempiono i negozi di souvenir. A Lisbona non ci sono grandi opere d’arte ma respirando l’aria delle strette viuzze dei quartieri della capitale ci si rende conto che la vera opera d’arte è la città stessa. I mosaici che si cercano ad ogni angolo sono l’anima colorata e allegra di Lisbona. Un tocco di unicità ed eleganza che rende particolare questa capitale.

Lisbona con bambini
scatti nell’Alfama

Il quartiere dell’Alfama è quello che abbiamo amato di più. Mettete via le cartine, le Lonely planet e lasciatevi trasportare dal labirintico quartiere che ad ogni angolo vi regala colore, negozietti, pasticcerie. Si respira profumo di sud Italia. Sarà per il caldo, per la biancheria fresca stesa ai balconi, per le anziane signore che ti sorridono dai consunti portoni, curiose. Gli stretti vicoli ciechi (becos) e le stradine (travessas) portano in patii ombreggiati, in strette salite, discese, in cui sembra tutti si conoscano.

Lisbona con bambini ceramiche
Lisbona con bambini quartiere Alfama
Lisbona con bambini muro con ceramiche

Ma a Lisbona non si guarda solo in sù. Le strette vie pavimentate da mosaici bianchi e neri catturano lo sguardo in basso, verso la calçada portuguesa, questa particolare decorazione in pietra che fa subito rimpiangere di aver indossato i sandalini e su cui si scivola facilmente per le strade della città!

Lisbona con bambini pausa gelato
Lisbona con bambini Calçada Portuguesa
Lisbona con bambini quartiere di Alfama
Lisbona con bambini
giocando tra uno scatto e l’altro nel quartiere Alfama

Fermatevi a mangiare nel ristorante Alpendre, un piccolo ma delizioso locale proprio dietro la Cattedrale di Lisbona. Qui abbiamo mangiato meglio e speso meno in città. Leggerete che dovrete prenotare con largo anticipo, ma noi abbiamo sfidato la sorte e complice il periodo non particolarmente affollato dopo una breve attesa ci hanno riservato un tavolo (sicuramente avere con noi il tatino ha aiutato!). I camerieri sono molto simpatici con i bimbi e parlano qualche parola di italiano. Non ci sono menu dedicati, seggioloni o kit per colorare ma tanto pesce fresco e gentilezza. Il locale è molto pittoresco e caratteristico, sembra un vecchio bar portoghese. Provate il polpo!

Il consiglio

Concentratevi fra le strade tra rua de Sao Miguel, rue de Sao Joao da Praca e Rua dos Remedios. Concedetevi un gelato tra uno scatto e l’altro e mettete via cartine e orologio!

Lisbona con bambini case con ceramiche tipiche
quante foto nel quartiere Alfama!

10. MIRADOUROS (PUNTI PANORAMICI)

Per scoprire la città da un altro punto di vista è sicuramente vederla dall’alto e i punti panoramici non mancano!

Accarezzare Lisbona con lo sguardo che si perde fino al Tago, un fiume talmente grande che si dimentica quasi di non guardare il mare, è stata una delle esperienze più belle a Lisbona. Come spesso ci accade di notare, le cose gratis in città sono le più belle da vivere.

È disteso su sette colli, altrettanti luoghi da cui godere esaltanti panorami, il vasto, irregolare e multicolore insieme di case che costituisce Lisbona.
(Fernando Pessoa)

Largo das Portas do Sol che regala scorci sui tetti dell’Alfama, Miradouro da Graca circondata dai pini, Miradouro da Senhora do Monte che dona la vista più bella della città sul castello e poi il Miradouro de Santa Luzia, il nostro preferito.

Quest’ultimo è senz’altro il più famoso di Lisbona, un romantico belvedere tappezzato di fiori e azulejos. Intorno a piazza Santa Luzia ci sono alcuni posti, turistici, dove si può mangiare e bere qualcosa. Dalla piazza ferma anche il tram 28 (in questo punto affollatissimo!).

Lisbona con bambini
scorci sul fiume Tago
Lisbona con bambini vista dall'alto
Lisbona con bambini vista dall'alto
Lisbona con bambini vista dall'alto

Lisbona con bambini qualche idea in più in città

Se avete più giorni a disposizione per visitare Lisbona con i bambini valutate di inserire una tappa allo Zoo di Lisbona, potete concedervi una passeggiata fotografando i ponti 25 de Abril o Vasco de Gama, visitare il Museu Nacional dos choches (delle carrozze), e nella stessa zona dell’Oceanario, il Pavilhao do Conhecimento, il museo della scienza che regala esperienze per famiglie con bambini un pochino più grandi oppure fare un salto a Kidzania, una minicittà a misura di bambino. Avevamo provato un’esperienza simile alla Minicity simile a Lubiana e il nostro tatino si era divertito molto!

Lisbona con bambini ponte Vasco de Gama
ponte Vasco de Gama

Lisbona con bambini come muoversi

Lisbona è una città che va vissuta, respirata, percorsa a piedi per capire la sua vera anima, tuttavia non è una città così piccola e spostarsi da un quartiere all’altro può richiedere del tempo.

Sono molti i mezzi con cui si può visitare Lisbona: autobus, taxi, tram come il famoso n.28 (affollatissimo!), metro e treni, oltre a tantissimi colorati Tuc Tuc, piccoli mezzi che seguono percorsi turistici fissi ma su richiesta fanno risparmiare un po’ di fatica su e giù per la città, soprattutto con i bimbi al seguito.

A seconda di quanti mezzi si utilizzano e quante attrazioni si vogliono visitare si può valutare di acquistare la Lisboa Card, il pass turistico ufficiale di Lisbona. La card si può acquistare da 24, 48 o 72 ore ed è una card per i trasporti, un pass per i musei e una carta sconto per alcune attrazioni della capitale. Se conviene o no acquistarla dipende dal vostro piano di viaggio.

In alternativa ci si può munire, come abbiamo preferito noi, della tessera Viva Viagem dal costo di 0,50 centesimi (escluso il costo delle corse), acquistabile e ricaricabile presso tutte le fermate della metro. E’ una carta elettronica bianca con chip che può essere caricata con biglietti singoli o giornalieri. Le biglietterie automatiche, ma ci sono anche i chioschi, sono molto semplici da usare. Ricordatevi che si deve utilizzare una card a persona e va convalidata sugli appositi sensori ad ogni entrata e uscita.

I mezzi che personalmente abbiamo utilizzato di più a Lisbona sono stati il tram 28, il tram 15 e l’efficiente metropolitana (4 linee: blu, giallo, verde e rosso).

CARTINA METRO LISBONA

credit www.lisbonlisboaportugal.com

Lisbona con bambini dove dormire

Se date un’occhiata a booking noterete che tantissime sistemazioni non prevedono il bagno in camera e quindi ci abbiamo messo un po’ per scegliere una sistemazione non troppo costosa con bagno privato che fosse comoda ai mezzi di trasporto.

Avevamo inoltre l’esigenza di prenotare una camera che avesse il parcheggio, possibilmente gratis, poiché avevamo letto (e lo confermiamo) che i parcheggi a Lisbona non sono così economici.

Abbiamo così pernottato in una camera con bagno privato e parcheggio coperto gratuito al Nesha Lucky n. 23 . Pulito, abbastanza vicino alla metro, in un quartiere tranquillo. Dotato di ampi spazi comuni e una cucina che ci ha permesso tranquille colazioni e una cena con pastéis de bacalhau (polpette di baccalà) e pasteis de nata, comprati prima di rientrare.

Lisbona con bambini le nostre impressioni

Lisbona è una città che ti accoglie con il suo fascino malinconico, sembra di fare un tuffo nel passato vedendo arrampicarsi i vecchi tram anni 30 su per le viuzze del centro. E’ una città al tempo stesso piena di luce, di sole, di colore, di profumo di baccalà fritto che ti avvolge nel quartiere dell’Alfama.

A Lisbona è tutto stretto: le strade, i tavolini dei locali, i tram, i bar. Gli spazi piccoli e le stradine strette sembrano non adatti ad accogliere carrozzine o passeggini ma a Lisbona l’accoglienza l’avrete invece dalla gente. Nei ristoranti raramente siamo stati accolti con menu bimbi ma sempre con gentilezza e simpatia. Sui pullman e sui tram spesso ci è stato riservato un occhio di riguardo e siamo sempre riusciti a sederci, anche sui tram 28 più affollati.

Lisbona con bambini quartiere di Alfama
Lisbona con bambini vista dall'alto
Lisbona con bambini murales

E’ una città dal clima invidiabile, vicina all’Italia e una delle capitali europee economicamente più accessibili. Una capitale che ti fa rallentare i ritmi e che va vissuta, soprattutto con i più piccoli, abbandonando cartine ed orologi.

A maggio abbiamo trovato giornate calde e giardini pieni di fiori. Gli alberi di Jacaranda sembravano sbocciare, visti dall’alto, direttamente dai tetti delle case.

Lisbona è una città che riserva un’accoglienza calorosa alle famiglie e l’abbiamo provata in prima persona. Allacciate le cinture e buon viaggio!

Informazioni turistiche

www.visitlisboa.com

Dove dormire a Lubiana con bambini

Hotel Katrca, un luogo familiare a Lubiana

Sono molti i motivi per visitare Lubiana, la verde capitale della Slovenia. Non si fatica a scoprire i suoi tesori, tutti a portata di mano e a portata di passeggiate di piccoli piedini. Il nostro viaggio a Lubiana ha acceso un forte interesse per la Slovenia, è stato un amore a prima vista. La sua storia, le sue attrazioni, il ricco patrimonio culturale. Ma anche i suoi prezzi ancora economici per lo standard delle capitali europee.
Sono i momenti che rimangono attaccati alla pelle e che si ravvivano riguardando le foto del viaggio che ci rendono consapevoli di quanto questi pochi giorni in Slovenia, e a Lubiana, ci siano serviti per ricaricarci e staccare la spina. Merito di questi bellissimi ricordi è stato anche l’hotel in cui abbiamo soggiornato e che ci sentiamo di suggerirvi se state cercando un posto dove dormire a Lubiana con bambini.

Lubiana con bambini - bandiera slovena

Lubiana è ancora una delle poche capitali europee in cui con un budget limitato si può vivere una vacanza strepitosa.

La parte che incide sempre su un viaggio in famiglia, e che fa prediligere spesso una meta o l’altra, è la spesa per gli alloggi.

Se siete alla ricerca di un confortevole Hotel, a prezzi davvero contenuti e a poca distanza dal centro, ecco la nostra esperienza.

Dove dormire a Lubiana con bambini, la nostra esperienza all’Hotel Katrca 1905

Arriviamo in serata all’Hotel Katrca 1905, un delizioso hotel a conduzione familiare, e ci rendiamo subito conto di quanta poca distanza lo separi dal centro. L’hotel è il nostro nido a Lubiana per due notti e, dopo un lungo viaggio in macchina e aver gironzolato tutto il giorno per la capitale, non vediamo l’ora di riposarci un po’.

Lubiana Hotel Katrca 1905
Dove dormire a Lubiana con bambini: esterno dell’Hotel Katrca 1905

L’Hotel Katrca 1905 si trova vicino al parco Tivoli, in una tranquilla zona residenziale a un passo dal centro della città.

L’hotel ha due appartamenti e 8 camere e gli ospiti possono parcheggiare i loro veicoli gratuitamente vicino alla struttura, cosa assai piacevole in una città come Lubiana in cui i parcheggi sono difficili da trovare e sono quasi tutti a pagamento.

Lasciamo l’auto nelle aree delimitate riservate e, mentre scarichiamo i bagagli, ci rendiamo conto di quanto la zona sia tranquilla e silenziosa.

Entriamo e il personale è molto gentile e amichevole. Molti sorrisi al nostro piccolino che sta già zompettando in attesa di vedere la “casa nuova” come la chiama lui.

Lubiana Hotel Katrca 1905
I nostri essenziali in viaggio sempre con noi

Un veloce check-in e abbiamo le chiavi per salire. La camera è accogliente, pulita e molto ben riscaldata. Fuori le temperature si stanno abbassando velocemente ed è davvero una bellissima sensazione entrare in stanza. L’arredo e il pavimento in legno amplificano la piacevole percezione di calore.

Tutte le camere sono dotate di un bagno privato, aria condizionata, frigo bar, bollitore, cassaforte, radio, tv satellitare e connessione internet wifi gratuita.

Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905

Il nostro tatino sembra essere davvero a suo agio e diventa una vera impresa convincerlo a uscire per cenare (la scusa delle patatine fritte funziona sempre!).

Ci basta scendere le scale di un piano per trovare il pub ristorante, che in estate si affaccia su un piacevole area esterna con giardino.

Mentre scendiamo la scala in pietra ci sorprendono i dettagli che mescolano lo stile vintage con quello più moderno.

Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905

Il pub ristorante dell’Hotel Katrca 1905

A piano terra dell’Hotel si trova il Katrca, Hiša piva in kulinarike , la casa della birra e della cucina in sloveno.

Questo pub e ristorante offre una scelta di insalate, pesce, carne e un grande assortimento di birra provenienti da tutto il mondo.

Nel locale il clima è molto informale e rilassato. Ordiniamo burgers, patatine, zuppa di funghi e un piatto di pasta, a grande richiesta del piccolino.

Agli ospiti dell’albergo viene omaggiato un 10% di sconto sulla cena.

Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905

Notiamo i prezzi più contenuti rispetto ai locali in centro e apprezziamo, oltre alla tranquilla atmosfera, la comodità di non doverci infagottare nuovamente per raggiungere il centro.

Adoriamo le strutture che ci danno la possibilità di scegliere se, dopo un’intensa e lunga giornata da turisti, ripartire per la cena o restare comodamente in hotel.

Lubiana Hotel Katrca 1905
Dove dormire a Lubiana con bambini: interno del pub ristorante Katrca

Soprattutto in inverno cerchiamo le piccole strutture con ristorante, che evevamo già apprezzato a Friburgo e al ritorno dal viaggio a Norimberga.

Come per la colazione, anche la cena diventa altrettanto rilassante con i bimbi se non si deve andare alla ricerca nuovamente di parcheggi e locali che abbiano posto.

Lubiana Hotel Katrca 1905
Interno del pub ristorante Katrca

Colazione all’Hotel Katrca

L’Hotel Katrca offre compreso nel prezzo della camera anche la colazione, la sala è situata allo stesso piano del pub, accanto alla reception.

La colazione è semplice ma buona e spazia dai salumi, formaggi, uova alle torte, dolci, marmellate, frutta secca, succhi, latte e caffè.
La sala è aperta dalle 07.30 alle 09.30.

Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905
Dettagli della colazione

Dove dormire a Lubiana con bambini: Hotel Katrca, le nostre impressioni

Se siete alla ricerca di un luogo dove dormire a Lubiana con i bambini non possiamo che consigliarvi l’Hotel Katrca.

Sarebbero molti di più ma vi lasciamo in breve i nostri 5 sì per questa struttura.

1. La gentilezza e la disponibilità dello staff.
Ci sono stati forniti consigli per la visita di Lubiana, una mappa della città e sono stati molto disponibili alle nostre domande. Molte attenzioni sono state riservate al piccolo viaggiatore. Uno staff gentile e sorridente che ha reso molto gradevole il soggiorno.

2. La posizione dell’Hotel.
Dista a 1,8 km dal centro, raggiungibile in auto in pochi minuti, con il bus non lontano dall’hotel, a piedi attraverso una passeggiata per il parco Tivoli. Il polmone verde di Lubiana dista pochissimo dall’hotel e approfittando di una giornata di sole, seppur fosse inverno, abbiamo raggiunto a piedi il centro andata e ritorno.

Lubiana con bambini - parco Tivoli
A passeggio per il parco di Tivoli

3. La colazione e il pub/ristorante al piano dell’hotel
La colazione compresa nel costo della camera è un valore aggiunto al soggiorno. Una comodità e risparmio anche in termini di tempo, soprattutto con i più piccoli.
Il pub/ristorante è stato molto utile in quanto al ritorno in hotel, dopo una doccia e con le temperature che scendono, non si ha voglia di uscire.
Consigliati i burgers e la carne, per i più grandi la selezione di birra.

Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905
Lubiana Hotel Katrca 1905

4. Il bagno in camera.
Se andate alla ricerca sul web degli Hotel a Lubiana noterete quanti hotel, ostelli, b&b abbiamo il bagno in condivisione. E’ successo anche a noi, durante i nostri viaggi in due, di scegliere sistemazioni di questo tipo, ma da quando siamo in tre preferiamo le sistemazioni con un più confortevole bagno in camera. Le pipì dei 3 anni sono ancora imprevedibili! Le camere dell’hotel hanno tutte il bagno in camera con doccia e wc.

5. Il parcheggio riservato e prezzi competitivi.
Utilissimo il parcheggio con posti auto riservati proprio a ridosso dell’hotel, ma ci sono parcheggi anche lungo le strade adiacenti (a pagamento dalle 7.00 alle 17.00). Non è lontana neanche la fermata del bus che porta in centro. Molti alberghi in centro sono privi di parcheggio privato e bisogna lasciare l’auto nei parcheggi pubblici a pagamento, non sempre vicini.
I costi della camera dell’Hotel Katrca 1905 sono davvero molto competitivi per il rapporto qualità/prezzo/posizione. Provate a dare un’occhiata!

Dopo i nostri consigli su dove dormire a Lubiana con bambini, non ci resta che augurarvi un buon viaggio per la vostra prossima partenza!

Leggi anche Cosa vedere a Lubiana con i bambini

Dove andare a Capodanno con i bambini: 10 idee di viaggio in Europa

Dove andare a capodanno con bambini: Londra, fuochi d'artificio

Cosa fare e dove andare a Capodanno con i bambini? Questa domanda prima o poi se la fanno tutti i genitori e per festeggiare l’ultima notte dell’anno si è sempre alla ricerca di un luogo che concili le esigenze dei più piccoli ma anche di noi grandi. I bambini saranno a casa da scuola, e complici i giorni di ferie tra un ponte e l’altro, la voglia di prenotare e festeggiare fuori casa è tantissima! Parchi di divertimento, fuochi d’artificio, affascinanti castelli, piste di pattinaggio o terme per famiglie. Ecco 10 idee di viaggio suggerite dai family blogger per organizzare il Capodanno con i bambini in Europa.

1. Dove andare a Capodanno con i bambini in Scozia: Edimburgo

di  TRE CUORI E UNA VALIGIA

Dove andare a capodanno con i bambini: Edimburgo

Edimburgo è tra le più belle città d’Europa, anche se spesso non viene presa in considerazione come prima scelta tra le capitali da visitare con i bambini. La capitale scozzese è una bellissima meta da raggiungere con tutta la famiglia ma nel periodo che precede il Natale e fino ai primi di gennaio la città si impreziosisce di luci e attrazioni, che regalano forti emozioni.

Se poi avete in casa dei piccoli fan di Harry Potter non vi resta che prenotare un aereo e festeggiare nei luoghi che hanno ispirato i romanzi del famoso maghetto. La capitale scozzese è il luogo in cui J.K. Rowling ha vissuto parte della sua vita. Victoria Street, all’interno dei romanzi, si è trasformata in Diagon Alley e a vederla dal vivo sembra proprio uscita da un libro. Passeggiando per le strade dell’antica Edimburgo vi renderete conto di quanti luoghi richiamano le atmosfere del mondo di Harry Potter.

Il Capodanno di Edimburgo, definito con la parola scozzese Hogmanay, è il più grande d’Europa e ogni anno attira oltre 100.000 persone da tutto il mondo per tre giorni di festa dal 30 dicembre al 01 gennaio. Tra eventi, spettacoli e attività non si avranno problemi a far divertire i bambini. Artisti di strada, piste di pattinaggio e troverete ancora i mercatini di Natale! Alberi di Natale addobbati, casette di legno, negozi di artigianato locale, cashmere e kilt. E allo scoccare della mezzanotte i concerti terminano e il cielo si illumina con i fantastici fuochi d’artificio che vengono sparati per 20 minuti dal castello della città.

Se avete bimbi piccoli al seguito noterete piacevolmente che la maggior parte delle strade di Edimburgo ha larghi marciapiedi, adatti ad essere percorsi con un passeggino o con bambini per mano. Durante l’inverno raramente la temperatura scende sotto lo zero e i giorni trascorsi nella capitale in pieno dicembre ci hanno regalato splendide giornate di sole!

E allora cosa aspettate a prenotare un aereo e festeggiare Capodanno per le vie di Edimburgo sulle orme di Harry Potter?!

2. Dove andare a Capodanno con i bambini in Spagna: Valencia

di GIORNI RUBATI 

Capodanno con bambini Valencia

Quando mi si chiede di pensare a una meta suggestiva in cui passare le feste in famiglia, il mio pensiero vola sempre a Valencia. La terza città della Spagna è infatti la destinazione ideale per i bambini grazie a tantissime attrazioni davvero per tutti i gusti. Io ho visitato Valencia con la mia famiglia nel mese di dicembre, poco prima di Natale: la città era addobbata a festa, nei mercati, come quello di Colon, si potevano trovare idee e souvenir a tema natalizio, ma contrariamente a tanti altri luoghi gettonati per il periodo, a Valencia il clima era molto gradevole e non c’era bisogno di vestire i bambini come piccoli eschimesi.

Nel nostro soggiorno di 5 giorni abbiamo visitato la Città della Scienza che vale una visita anche solo dall’esterno per le sue architetture capaci di trasportare immediatamente in Star Wars. In particolare, nel complesso firmato dall’architetto locale Santiago Calatrava ci siamo meravigliati davanti agli squali e ai delfini (Oceanografico), abbiamo visto nascere i pulcini (Museo della Scienza Principe Felipe) e abbiamo riso nello scoprire gli stravaganti becchi degli uccelli spatola (oasi verde annessa all’acquario).

Per gli appassionati di natura e animali potremmo aggiungere che la bella città offre anche il famoso Bioparco: non uno zoo, ma uno spazio senza recinti in cui si osservano animali quali i gorilla, i lemuri, i leoni e molto altro ancora. Se tutto questo ancora non bastasse, vi ricordo che proprio qui, nel bel mezzo dei grandi giardini ricavati nel vecchio letto del fiume Turia, potrete trovare un parco giochi a forma di Gulliver! E poi anche nel centro storico i bambini si possono divertire molto, mentre i genitori non perderanno occasione di scattare foto ai bellissimi monumenti medievali che fanno di Valencia una delle città più affascinanti del panorama europeo.

Per capodanno, i Valenciani si riuniscono nella splendida plaza Ayuntamento e attendono con trepidazioni i rintocchi della Torre dell’orologio. Non mancano fuochi d’artificio e ovviamente Sangria, Horcata, Agua de Valencia ( vodka e succo di arancia locali), tapas e imperdibile Paella. Per il brindisi, potrete scegliere fra vari spumanti spagnoli. Come un’ultima ma importante motivazione per prediligere questa città cosmopolita per passare un bel fine anno in famiglia, vi ricordo che si tratta di una meta estremamente economica, raggiungibile in poco tempo con voli low-cost. Insomma: seduzione futuristica, e chi del passato, cibo da urlo e tanto divertimento per i bimbi vi aspettano a Valencia per un capodanno indimenticabile.

3. Dove andare a Capodanno con i bambini in Francia: Disneyland Paris

di BARBARA E TWINS

Capodanno con bambini Disneyland Paris

Un mondo fantastico dove i bambini si immergeranno nel mondo della fantasia e gli adulti torneranno bambini desiderosi di provare tutte le attrazioni. Disneyland a Parigi è un meta europea facilmente raggiungibile non economica ma con alcuni accorgimenti una famiglia  può cercare di risparmiare.  Bisogna iscriversi alla mailing list dal sito ufficiale di disneylandparis perché arrivano molte offerte e si può trovare l’occasione di partire trovando anche una buona tariffa aerea, senz’altro l’aeroporto più agevole è Charles de Gaulle o Orly,  più defilato e costoso invece Beauvais.

L’entrata al parco è vicino alla linea RER quindi agevole anche per chi non soggiorna negli hotel Disney o limitrofi al parco. Io consiglio – se la meta è essenzialmente DLP –  di soggiornare negli hotel disney soprattutto per i bambini che godranno appieno della magia e anche perché c’è il vantaggio del fast pass che permette di accedere almeno un’ora prima (dipende dai periodi di soggiorno) al parco precedendo tutti quelli che hanno un biglietto normale. La mia famiglia ha soggiornato all’hotel CHEYENNE, ristrutturato di recente in perfetto stile western nel caseggiato Billy The Kid appena dietro la reception.

Per i pasti consiglio almeno la mezza pensione perché i ristoranti Disney all’interno del parco sono cari ma si può cercare di risparmiare a pranzo magari prendendo i panini alla stazione RER o facendo una abbondante colazione. Il parco principale è il parco Disney diviso in varie zone :  Discoveryland, Adventureland, Frontierland, e Fantasyland.  La parte più adatta ai bambini piccoli e Fantasyland perché ambientata nel mondo delle favole ma naturalmente tutto il parco è fatto per divertire i bambini, compresi gli Studios da cui si accede uscendo dal parco Disneyland rimanendo comunque all’interno dei cancelli di accesso.  Gli Studios si trovano accanto alla zona Village dove ci sono i ristoranti. Ci sono più attrazioni adrenaliniche ma ce ne sono anche adatte e bellissime per i bambini come RATATOUILLE.

Se volete altre informazioni potete leggere nel link  www.barbaraetwins.com/2018/01/consigli-disneyland-paris-attrazioni-e.html

 

4. Dove andare a Capodanno con i bambini in Slovenia: Terme di Lasko

di CLAIRE IN SICILY

Capodanno con bambini castelli terme di Lasko
Fuori nevica. Fa freddo, molto freddo ma tu sei in costume da bagno e ti godi la nevicata guardando fuori attraverso una grande cupola di vetro mentre i tuoi bimbi giocano, in tutta sicurezza, tra scivoli e piscine riscaldate. No, non è un sogno. Sono semplicemente le Terme di Lasko in Slovenia. Abbiamo trascorso una bellissima giornata al Thermana Lasko qualche mese fa. Non era inverno, le temperature esterne erano già abbastanza gradevoli, ma me le sono immaginate in inverno e, sono arrivata alla conclusione che prima o poi trascorrerò un Capodanno con i miei bambini lì. Il Thermana Lasko si trova nell’omonima cittadina di Lasko, a poco più di un’ora da Lubiana e un’ora e mezza dalle grotte di Postumia e il Castello di Predjama in Slovenia. La struttura è davvero bella. Design moderno e luminoso con uno stupendo wellness center, dove noi abbiamo trascorso un’intera giornata.

L’attenzione per le famiglie è spiccata: nella parte alberghiera c’è un bellissimo playground con un castello tutto da scalare e poi ci sono le meravigliose piscine riscaldate all’interno del centro benessere. Il centro si trova sotto questa gigantesca cupola di vetro davvero particolare. Per i più piccini c’è un’area baby con acqua bassissima e giochi acquatici. Vasche idromassaggio, fiume veloce e persino l’immancabile tobogan per i bambini (e non solo)! Ti segnalo la presenza di un bar/ristorante dove troverai una vasta scelta di menù.

A proposito di cibo e bevande: Lasko è conosciuta per il suo birrificio. Non sarà forse family friendly ma una visita al birrificio, che si trova a pochi minuti dall’hotel, è davvero consigliata. Per il Capodanno quest’anno la struttura propone diversi pacchetti che prevedono il soggiorno, ingresso al wellness center, programmi con intrattenimento ed eventi organizzati dall’animazione. Insomma, una bellissima idea per trascorrere un Capodanno in famiglia. Così mentre i tuoi bimbi giocano in piscina, troverai (forse) il tempo di rilassarti per iniziare il nuovo anno all’insegna del relax.

claireinsicily.com/terme-con-bambini-in-slovenia-terme-di-lasko/

5. Dove andare a Capodanno con i bambini in Inghilterra: Londra

di MUM WHAT ELSE 

Capodanno con bambini Londra
Quindi hai preso il biglietto per Londra per Capodanno? Non posso che complimentarmi per l’ottima scelta! Londra tra Natale e Capodanno ha un fascino unico, le decorazioni natalizie che rivestono la città ti faranno vivere in un’atmosfera magica! Vorresti sapere come gli inglesi festeggiano il periodo natalizio a Londra? Vivendo qui da un po’ ho pensato di raccogliere le cose migliori da fare in questo periodo a Londra.

DECORAZIONI NATALIZIE – Tappa obbligata tra Regent Street, Oxford Street, Carnaby Street, Seven Dials, Covent Garden, ma anche lungo il Tamigi perché tutti i ponti centrali saranno addobbati e posso assicurare che l’atmosfera è unica. Consiglio di chiudere la giornata con una bella cena in un tipico pub inglese.

PISTE DI PATTINAGGIO – Negli ultimi anni Londra ha aperto alcune piste di ghiaccio inserite in cornici da favola. Le migliori sono la Somerset House, il Natural History Museum, Hampton Court e la Tower of London. Potrete trovarle anche a Canary Wharf, allo Skylight London, al Winter Wonderland a Hyde Park e a Southbank.

L’ALBERO DI TRAFALGAR SQUARE – Non il classico albero di Natale addobbato, è uno tra i più alti della città ma le decorazioni in genere sono abbastanza semplici. In realtà consiglio di vederlo perché Trafalgar square è una piazza icona che va vista, specialmente illuminata, e poi perché è importante per il suo significato storico. Dal 1947, l’albero viene donato ogni anno dal popolo norvegese alla Gran Bretagna come riconoscimento del sostegno dato alla Norvegia durante la seconda guerra mondiale.

VEDERE UNO SPETTACOLO – Recatevi allo stand dei biglietti TKTS in Leicester square per acquistare dei biglietti last minute. Se invece hai in mente uno spettacolo specifico, consiglio di prenotare online e per tempo. Consiglio un musical o, per entrare nel perfetto clima natalizio, lo Schiaccianoci alla Royal Opera House. Se invece cercate qualcosa di tipico, allora vi consiglio di vedere una pantomima, una grande tradizione natalizia nel Regno Unito. Potete trovare una lista completa nella guida Big Panto. Infine, vi consiglio di non perdervi i fuochi d’artificio lungo il Tamigi, di assistere a un Christmas Carol, di vedere i mercatini natalizi di SouthBank, di andare al Winter Wonderland a Hyde Park e se volete fare un po’ di shopping, approfittate dei saldi del Boxing Day!

6. Dove andare a Capodanno con i bambini in Francia: Alsazia

di ZUCCHERO E FARINA IN VIAGGIO

Capodanno con bambini in Alsazia
Lo scorso dicembre proprio in occasione delle vacanze natalizie ci siamo recati alcuni giorni in Alsazia, una regione che si trova al centro della Francia confinante con la Germania e molto vicino alla Svizzera. Noi abbiamo scelto di raggiungerla in auto poiché non è eccessivamente distante da Milano, circa 500 km ma per chi arriva da più lontano è possibile atterrare a Basilea e da lì spostarsi con i mezzi pubblici o affittare un’auto. Io consiglio quest’ultima opzione in quanto tutta la zona è molto bella da visitare e pur essendoci diversi collegamenti è molto più pratico avere l’auto soprattutto perché in inverno le temperature sono intorno allo zero ( gradi centigradi ) Passato Natale non in tutti i paesi si trovano ancora i mercatini natalizi ma l’atmosfera festosa rimane.

Edifici privati, negozi, palazzi  e strade sono adornati delle decorazioni più varie ed a volte anche bizzarre, luminarie , alberi di Natale  e orsi di peluche appesi fuori dalle finestre… Un luogo che per i bambini sembra proprio una favola. Sono diverse anche le pasticcerie con biscotti e dolcetti. Molto fascino rivestono anche le case a graticcio tipiche della zona. Noi siamo stati fortunati e abbiamo trovato anche un po’ di neve che  ci ha accolto all’uscita di un negozio di Riquewihr. La zona  offre tanto da vedere, oltre ai piccoli paesi noi abbiamo visitato anche Strasburgo , il castello di  Haut Kœnigsbourg , la casa museo del pan di spezie e L’Ecomuseo di Alsazia.

A Moulhuse ci sono poi svariati musei da poter visitare. Sono tutti luoghi molto belli anche da visitare in primavera ma a mio avviso visto che il periodo natalizio è così sentito sono perfetti per trascorrere qualche giorno durante le vacanze scolastiche natalizie ed  anche per capodanno. Vista la notevole affluenza turistica consiglio di prenotare per tempo anche il ristorante per il 31 dicembre! Gli uffici del turismo offrono diverse brochure scaricabili direttamente in formato pdf.

7. Dove andare a Capodanno con i bambini in Spagna: Madrid

di NOI CON LE VALIGIE 

Capodanno con bambini Madrid
Madrid è una città vivace e divertente, oltre ad essere una meta ricca di attività adatte a tutta la famiglia. È perfetta tutto l’anno e l’allegria madrileña saprà scaldarvi anche nel periodo di Capodanno. Tra le attrazioni da non perdere c’è sicuramente il Palazzo Reale, la residenza ufficiale della famiglia regnante spagnola; per un break goloso non può mancare invece il Mercado de San Miguel, un mercato coperto di inizio ‘900 dall’atmosfera elegante ricco di prodotti alimentari locali, con un’ampia scelta di tapas e cocktail. Immancabile è poi una passeggiata nella grande piazza di Puerta del Sol, la più famosa di Madrid e della Spagna, perché è il Km 0 della rete stradale spagnola. In questa piazza c’è il simbolo della città: un orso con un albero di corbezzolo.

Per un po’ di shopping, non perdete una passeggiata sull’elegante Gran Via, mentre per una parentesi culturale non si può dimenticare una visita al Museo del Prado, una delle pinacoteche più importanti del mondo.

Se arrivate qualche giorno prima del 31 dicembre, non perdetevi il giorno dei Santi Innocenti, che cade il 28 dicembre. Si tratta di una giornata in cui ogni scherzo è lecito, un po’ come il nostro “pesce d’aprile“. Per tutta la Spagna è una festa molto importante e nel mese di dicembre si trovano articoli divertenti e scherzi di ogni genere nei mercatini di Natale, soprattutto quello di Plaza Major. Infine, non si può parlare di una visita di Madrid e della Spagna in generale senza pensare ai suoi cibi: il viaggio sarà allietato da diversi piatti golosi, come tapas di ogni genere, il saporito jamon e gli immancabili churros con la cioccolata calda. Un piacere per gli occhi e una delizia per il palato!

Quindi cosa aspettate? Organizzate subito il vostro Capodanno speciale a Madrid, non ve ne pentirete!

8. Dove andare a Capodanno con i bambini: Passeggiando tra i castelli della Loira

di CON LA VALIGIA ARANCIONE

Capodanno con bambini castelli della Loira Chambord
“C’era una volta una principessa che viveva in un meraviglioso castello”: quante fiabe iniziano con queste parole? Le mie preferite avevano questo incipit e come in un incantesimo mi immergevo in queste atmosfere incantate. Per un’amante di queste ambientazioni fiabesche come me, visitare i castelli della Loira è stato come realizzare un sogno! 
 Simboli del Rinascimento francese, i castelli della Loira inseriti nel circuito “Grands Sites du Val de Loire” sono circa ventidue , dislocati lungo le rive della Loira e dei suoi affluenti, a circa 250km da Parigi. E’ possibile passeggiare di castello in castello grazie alla loro vicinanza per cui vi propongo un itinerario di  un giorno tra due castelli della Loira, Chambord e Chenonceau. Chambord è la punta di diamante dei castelli della Loira. E’ un capolavoro architettonico unico che rispecchia il potere e lo spirito visionario del suo ideatore, il giovane re Francesco I. Dal basso Chambord è imponente, maestoso, riflette l’immagine del suo glorioso passato che doveva stupire i suoi amici ed i suoi nemici.

Lo stile del castello risente delle influenze di Leonardo da Vinci, evidenti nella scala a doppia elica, composta da due rampe che salgono attorno ad un nucleo centrale e che portano fino all’ultimo piano del castello. Da qui si accede alla terrazza da dove poter godere di una superba vista sul parco e sui giardini e, se si guarda ancora verso l’alto, si possono ammirare i comignoli e le torrette che conferiscono a Chambord la sua silhouette unica.

 A circa 60km da Chambord si trova il castello di Chenonceau, il mio preferito. Chenonceau è un elegante e raffinato château sospeso sul fiume Cher, chiamato anche il “castello delle dame” per il tocco femminile che ha caratterizzato le scelte architettoniche. A Diana di Poitiers si deve la costruzione del ponte che ha reso unica la silhouette del castello, a Caterina de’ Medici si deve invece la galleria a due piani sul ponte, sede di sontuose feste. All’interno di Chenonceau sono presenti fiori freschi in ogni stanza e in ogni corridoio, persino nelle cucine, come se il castello fosse ancora una dimora abitata e i visitatori fossero ospiti attesi, da accogliere con colori, profumi e con il calore dei caminetti sempre accesi.

Durante il periodo natalizio e fino al 6 gennaio i castelli si illumineranno di mille luci che faranno brillare gli occhi dei visitatori: alberi di Natale, luci sulla facciata e i giardini addobbati renderanno più magica ed indimenticabile la vostra visita.

9. Dove andare a Capodanno con i bambini in Austria: Vienna

di PANANNA BLOG DI VIAGGI

Capodanno con bambini Vienna Schonbrunn
Vienna in inverno è stupenda! Questa città, il cui centro storico è Patrimonio Unesco, presenta un sacco di attrazioni a misura di bambino e distanze gestibili a piedi, nella maggior parte dei casi. Per questo ve la consiglio per il prossimo Capodanno, fermandovi almeno due-tre giorni per esplorarla al meglio.

Cosa vedere a Vienna con i bambini: le attrazioni pensate a misura di famiglia sono tante, dallo ZOOM, un museo che unisce arte, sperimentazione e gioco, al Museo di storia naturale, passando per il castello di Schönbrunn, con i laboratori per veri principi e principesse, e lo zoo più antico del mondo.
A noi è piaciuta molto anche la coloratissima Hundertwasserhaus e il vicino museo dedicato all’architetto Hundertwasser (il KunstHausWien), apprezzato dai ragazzi per le opere colorate e le esposizioni interattive.

Cosa fare per Capodanno a Vienna con i bambini: il classico capodanno a Vienna si chiama Silvesterpfad si festeggia in piazza, la via che va dal Municipio al Prater si anima sin dal primo pomeriggio di tante bancarelle fino alla conclusione a mezzanotte con un grande spettacolo pirotecnico.
Per sopravvivere al freddo vi consiglio di prenotare per cena al Rollercoaster, un ristorante a tema montagne russe, che terrà impegnati i vostri figli finché non sarà ora di godersi i fuochi d’artificio sul Prater. Un’altra opzione è godersi la serata più gettonata dell’anno in battello: una crociera sul Danubio vi permetterà di apprezzare la città da una postazione comoda e calda, ma a un prezzo non esattamente economico (circa 135 euro/persona, bimbi gratuiti fino a 6 anni).

Dove alloggiare a Vienna: noi abbiamo scelto un appartamento nella zona del Belvedere, la scelta migliore quando si viaggia in famiglia, per questioni di flessibilità. Un’altra buona opzione sono gli hotel con camere familiari, ma affrettatevi a prenotare che i prezzi salgono!

10. Dove andare a Capodanno con i bambini in Olanda: Amsterdam in famiglia

di FOLLETTI IN VIAGGIO 

Capodanno con bambini Amsterdam

Un’idea originale per il capodanno in famiglia? Beh forse non avete pensato ad Amsterdam! Come dite? Il freddo? Si …beh…un po’ di freddo c’è ma sappiate che il mare del Nord in realtà mitiga moltissimo la temperatura che non scende mai sotto lo zero! Amsterdam offre moltissime attività per la famiglia! I musei sono organizzatissimi per i bambini, il Van Gogh Museum offre una caccia al tesoro per ricevere in cambio dei gadget, mentre il Rijksmuseum ha una bellissima pista di pattinaggio sul ghiaccio nella piazza davanti, dove i bimbi possono scorrazzare mentre i genitori si gustano una cioccolata calda!

Poi ci sono i giri sui battelli nei canali, i mulini a vento ed il ventoso mare a pochi passi! Il museo Nemo attraverso esperimenti scientifici ed esperienze ci porta a scoprire scienza e tecnica in modo divertente ed, al contrario, la Casa di Anna Frank ci fa riflettere sul passato. Tantissimi parchi verdissimi in cui scorrazzare e poi dei posti favolosi dove assaggiare i tipici pancakes olandesi! A tal proposito vi consigliamo la Pancake Bakery che non potete proprio perdere!

La capitale si sviluppa tutta attorno alla via principale, la Damrak che porta poi in piazza Dam. Le case sono strette e alte e ricche di oggetti strani da ricercare…ad esempio sapete a cosa servono i ganci che ci sono vicino ai tetti? Eh eh…lo lasciamo trovare a voi! La nostra permanenza nella capitale olandese ci ha fatto scoprire moltissime cose tra cui il Festival delle Luci che si tiene ogni anno a dicembre sui canali della città olandese. Una serie di installazioni luminose create da artisti noti che illuminano i percorsi dei battelli. Un evento davvero spettacolare che fatto la notte dell’ultimo dell’anno risulta magico! L’animazione delle piazze propone musica, balli e concerti come nelle grandi città europee, ma la cosa che ci rimarrà nel cuore sempre sono i fuochi che esplosi in cielo e riflessi sugli specchi d’acqua sono davvero imperdibili!

 

 

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Natale in Alsazia con bambini a Kaysersberg, il villaggio più amato dai francesi

Kaysersberg con bambini - negozio di giocattoli

Il periodo più suggestivo dell’anno per Kaysersberg è il Natale. Il pittoresco borgo si arricchisce di luci, addobbi e mercatini natalizi.

Se siete alla ricerca di luoghi fiabeschi da visitare con i vostri piccoli viaggiatori, se siete pronti a sgranare i vostri occhi e immergervi in un’atmosfera natalizia unica, allora non vi sbaglierete scegliendo di respirare la magia del Natale in Alsazia con bambini a Kaysersberg.

Questa sorprendente regione della Francia orientale offre ai visitatori, grandi e piccini, scorci da fiaba, villaggi e borghi in cui sembra che il tempo si sia fermato.

Kaysersberg con bambini - Mercatino di natale

Una regione, quella alsaziana, splendida da vivere in estate  tra rigogliosi vigneti e ancora più romantica in autunno con i suoi colori mozzafiato.

Ma è nel periodo Natalizio che i piccoli e raccolti paesini che costellano la regione francese vengono accarezzati dalla magia delle luci, dalla tradizione dei presepi e degli alberi di Natale, dal profumo della cannella e del caldo vin brulé.

Kaysersberg con i suoi dettagli da cartolina, è insieme a Colmar e Riquewihr uno dei villaggi alsaziani più belli.

Natale in Alsazia con bambini

Quando il Natale si avvicina, i nostri ricordi corrono alle atmosfere alsaziane che abbiamo assaporato l’anno scorso.

Dubbiosi sugli scioperi aerei, sui costi proibitivi dei voli e sul maltempo, lo scorso dicembre eravamo alla ricerca di un luogo diverso, suggestivo e che fosse raggiungibile in auto, l’Alsazia!

Kaysersberg con bambini Natale

Una regione che con i suoi vigneti, le sue cantine e il suo amore per il territorio profumava già di casa, ricordandoci il nostro amato Piemonte.

Il nostro viaggio in Alsazia è durato tre giorni, troppo pochi per esplorare questa regione che è un susseguirsi di villaggi uno più bello dell’altro.

Kaysersberg con bambini - negozi

I caratteristici borghi medioevali sono quasi tutti pedonali e questo ci ha permesso di immergerci nell’atmosfera natalizia senza stress e poter lasciare il nostro piccolo viaggiatore libero di correre nei centri storici.

Abbiamo adorato la famosissima Colmar, definita la piccola Venezia, e la fiabesca Riquewihr, il villaggio del celebre “La bella e la bestia”, e un pezzettino di cuore lo abbiamo lasciato anche nell’intimo borgo di Kaysersberg.

Kaysersberg, il villaggio francese più amato

Con i suoi appena 2700 abitanti, il piccolo borgo che significa in italiano “Collina dell’Imperatore” (nome dovuto a Federico II di Svevia) si trova nel cuore della regione  ed è inserito nella Strada dei Vini d’Alsazia, uno degli itinerari più suggestivi della zona.

Il villaggio francese di Kaysersberg, che merita di essere visitato anche nelle altre stagioni, vive durante il Natale il periodo più suggestivo dell’anno.

Le vie si arricchiscono di addobbi e luci, profumano di vino caldo e dolci speziati.

Nel 2017 il borgo di Kaysersberg è stato decretato il villaggio preferito dei francesi, le “Village préféré des francais 2017”.

Kaysersberg con bambini luci di Natale

Il fascino va sicuramente va alle sue viuzze lastricate, alle sue casette in legno, all’atmosfera d’altri tempi che si può respirare passeggiando tra una stradina e l’altra.

Natale in Alsazia con bambini a Kaysersberg

Dopo la visita a Riquewihr non siamo ancora sazi di queste atmosfere e ci dirigiamo verso il borgo di Kaysersberg.

Kaysersberg con bambini - mercatini di Natale
Kaysersberg con bambini - presepe
Kaysersberg con bambini - paese da fiaba

Dista appena 10 km e le strade che si percorrono tra i vigneti hanno qualcosa di suggestivo, specialmente durante un tramonto d’inverno.

Lasciata la macchina nel parcheggio esterno ci addentriamo nel centro storico. Adoriamo questa caratteristica in Alsazia, le vie interne pedonali sono molto piacevoli da percorrere con un bimbo di due anni e passeggino al seguito.

Ogni borgo ha qualcosa di familiare e allo stesso tempo unico. Si ritrovano le stesse atmosfere e gli stessi profumi ma cambia la luce, cambiano le case, cambia la nostra prospettiva.

Sta tramontando il sole e Kaysersberg si accende di magia.

Kaysersberg con bambini - luci di Natale

Ogni casa è illuminata e, alzando gli occhi, ogni finestra appare come un piccolo teatro. Spuntano Saint Nicolas, orsi polari, renne, presepi illuminati. Sogniamo ad occhi aperti.

Il suo tradizionale mercatino artigianale di Natale si trova tra le mura della città antica.

Tra gli chalet troverete souvenir di natalizi in vetro soffiato, giocattoli di legno, presepi, ghiottonerie e vin chaud.

Kaysersberg con bambini - Babbo Natale
Kaysersberg con bambini - giocattoli vintage
Kaysersberg con bambini - Marché de Noël

Questo mercatino di Natale, uno dei più antichi della regione, incarna perfettamente la tradizione e la magia di Natale in Alsazia.

La città medievale di Kaysersberg ci ha regalato un’incantevole passeggiata nel cuore di una cornice pittoresca e autentica del XVII secolo.

Informazioni utili sul Natale in Alsazia con bambini a Kaysersberg

In occasione dell’Avvento, i mercatini di Natale Kaysersberg si riempiono di artigiani che propongono giocattoli, vetro soffiato, giochi in legno.

Dal 30 novembre al 23 dicembre, tra le mura della città antica, riecheggia l’anima del Natale alsaziano. I mercatini aprono il fine settimana venerdì, sabato, domenica dalle 10.00 alle 20.00.

Kaysersberg con bambini - Marché de Noël
Kaysersberg con bambini - giocattoli vintage

Quello di Kaysersberg è uno dei mercatini più antichi di tutta l’Alsazia e avvolge i visitatori con profumo di vino caldo, salumi, pan pepato tra deliziose botteghe in legno.

Per tutte le info potete consultare il Natale in Alsazia di Kaysersberg.

 

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Parco divertimenti Playmobil in Germania

Playmobil con bambini - parco divertimenti

Playmobil FunPark a Zirndorf: vicino a Norimberga un divertente parco tematico per bambini

Uno dei motivi che ci hanno spinti in Baviera lo scorso settembre è stato proprio Playmobil, il parco divertimenti per bambini a poca distanza da Norimberga. Playmobil FunPark è un enorme parco giochi dove i bambini possono divertirsi con tutta la famiglia. Ispirato interamente agli omini Playmobil, tra i giocattoli più amati dai bambini di tutto il mondo, il parco tematico di Zirndorf non ha deluso le nostre aspettative. Con le sue aree indoor e outdoor, i suoi colori e suoi grandi spazi, il parco divertimenti Playmobil in Germania si è rivelato ideale per festeggiare i tre anni del nostro bimbo, età in cui ha tanta voglia di giocare, muoversi ed esplorare.

Playmobil con bambini - mascotte

Parco divertimenti Playmobil in Germania

Siamo rimasti piacevolmente colpiti dal nostro viaggio a Norimbergauna meta a misura di bambino. Musei family friendly, spazi all’aperto e una destinazione, la Germania, che come sempre troviamo molto attenta alle esigenze delle famiglie.

Come ogni settembre, in questi ultimi tre anni, avevamo un’occasione speciale da festeggiare e volevamo un posto dove poter passare tutta la giornata, senza stress, solo divertimento e che fosse adatto all’età del nostro piccolino.

Playmobil con bambini - parco divertimenti

Già dalla pianificazione da casa ci ha incuriosito molto il  Playmobil FunPark, a pochi chilometri a ovest di Norimberga.

Un parco non famoso come Legoland ma altrettanto amato dalle famiglie tedesche e ben recensito.

Il parco di divertimenti si trova a Zirndorf, a poca distanza da Norimberga, ed è stato inaugurato nel 2000 nell’area che ospita gli stabilimenti della Geobra Brandstätte, che lanciò sul mercato nel 1974 il celebre giocattolo Playmobil.

Playmobil con bambini - personaggi fattoria

Playmobil FunPark è un parco di divertimenti che libera la fantasia dei bambini ed è rivolto principalmente alla fascia d’età dai 3 agli 8 anni, età in cui i bambini hanno tanta voglia di divertirsi, muoversi ed esplorare.

Un parco di divertimenti piacevolmente “slow”, come amiamo definirlo noi, in cui non ci sono giostre meccaniche, non si fanno file assurde e questo lo rende perfetto anche per i genitori. Siamo rimasti all’interno di Playmobil dal mattino fino alla chiusura e siamo tornati in albergo senza mal di testa!

Parco divertimenti Playmobil in Germania – attrazioni

Area Outdoor

Il parco ha diverse aree tematiche e si sviluppa su una superficie di 90.000 mq.

Il segreto del successo del Playmobil Fun Park è la filosofia del parco per ogni piccolo visitatore: “diventa attivo”!

Playmobil con bambini - fontane

Niente giostre o montagne russe, i piccoli esploratori possono liberare la loro fantasia e diventare bucanieri salendo sul veliero dei pirati o arrampicarsi sul castello come coraggiosi cavalieri.

Playmobil con bambini - castello

Già dall’ingresso i famosi omini ci danno il benvenuto e ci immergiamo nel parco attraverso il castello con tanto di mura merlate e ponte levatoio.

Playmobil con bambini - castello
Playmobil con bambini - orco castello
Playmobil con bambini - castello

Vista l’energia mattutina del festeggiato decidiamo di dedicarci per prima cosa all’area esterna.

Prima tappa per noi è la grande e colorata arca di Noè che introduce a una serie di vasche di diversa altezza. A seconda dell’età i bimbi possono giocare con traghetti, barchette, navi, sommergibili, animali.

Norimberga con bambini - Playmobil Funpark

Playmobil con bambini - giochi con l'acqua

Proseguiamo verso l‘area della Polizia, in cui i bambini dai 6 anni possono correre in pista su macchinine a pedali. Noi ci tuffiamo nella sabbia e ci cimentiamo con il primo percorso avventura.

Playmobil con bambini - stazione di polizia

Playmobil con bambini - giochi all'aperto

Pareti in corde e legno su cui arrampicarsi per far scatenare i bambini e aree interamente di sabbia in cui divertirsi con macchinine e camioncini.

Poco distante dall’entrata, un’area acquatica per l’estate e un laghetto su cui i piccoli capitani, a bordo di simpatiche barchette, possono lanciarsi in una nuova avventura con il giubbotto salvagente.

Playmobil con bambini - parco divertimenti lago

Completano il parco un’area esterna per saltare e prendere il sole in estate, l’area della fattoria dove spazzolare e abbeverare gli animali e ancora una pista percorribile con trattorini su cui caricare piccoli tronchi in plastica nei rimorchi.

Playmobil con bambini - giochi outdoor

Playmobil con bambini - cavallo nella fattoria
Playmobil con bambini - fattoria
Playmobil con bambini - trattore a pedali

Insomma l’imbarazzo della scelta per un parco davvero a misura di bambino e di famiglia.

Attraverso la mappa del parco si possono visualizzare molto velocemente i giochi di avventura, i giochi d’acqua, le arrampicate e le età adatte ad ogni area 0-99, 3+,4+ aree ristoro, etc..

Area Indoor

Un valore aggiunto di questo parco è la luminosa e grande area al coperto, dove si può giocare tra castelli e velieri, smontando e rimontando gli omini Playmobil.

Playmobil con bambini - indoor

Playmobil con bambini - giochi indoor

Una grande distesa di settori allestiti a tema e a misura di bambino: pirati, principesse, pompieri, polizia, etc..

Un’area in cui rilassarsi e riprendersi un po’ di tempo prezioso con loro, tornando piccoli anche noi.

Playmobil con bambini - giochi indoor

Assistiamo alla mini disco sul palcoscenico, dove ad orari stabiliti gli animatori fanno ballare e intrattengono i bambini. Ci divertiamo a sentire “Veo Veo” in versione tedesca e a vedere i passi scoordinati del nostro piccolo ballerino. 

Playmobil con bambini - palco

Anche all’interno non manca un percorso sospeso tra gli alberi con scivoli.

Siamo stati piacevolmente colpiti da così tante attività al coperto, che rendono il parco molto attraente anche con il tempo incerto.

Playmobil con bambini - scivoli indoor

Playmobil con bambini - giochi indoor

La grande città di gioco e l’area di arrampicata e avventura al coperto garantiscono tanto divertimento durante tutto l’anno.

Non importa se le previsioni del tempo cambiano improvvisamente, a Playmobil il divertimento non si ferma!

Playmobil con bambini - casetta gioco

Playmobil con bambini - castello indoor

Dove mangiare al Playmobil Fun Park

All’interno del parco non mancano le aree in cui poter pranzare, sia nelle aree esterne che nell’area coperta.

Pasta, pizza, hamburger e patatine, gelati, hot dog e un delizioso Beer Garden.

Noi abbiamo mangiato nel pub all’interno, entrando subito a destra.  Schnitzel con patatine fritte e una bevanda analcolica nel bicchiere marchiato playmobil.

I menù per bambini hanno prezzi contenuti rispetto ad altri parchi.

Scegliete per mangiare i tavolini più vicini all’area giochi.

Playmobil con bambini - menu pranzo

Dove dormire per andare al Playmobil Fun Park

Esiste un hotel dedicato direttamente in struttura ma noi abbiamo alloggiato a Norimberga.

Per la prima volta abbiamo scelto un appartamento in hotel e siamo stati piacevolmente colpiti dalla comodità di questa soluzione, perfetta per le famiglie con bambini come noi!

A soli 500 metri dalla metro e a pochi passi a piedi dal centro, in una zona tranquilla ricca di negozi vicina ad un supermercato.

Potete leggere qui il nostro resoconto al Derag Living Hotel.

Norimberga è a una decina di chilometri e logisticamente comodissima per raggiungere il Playmobil Fun Park.

Playmobil FunPark a Zirndorf – informazioni utili

Playmobil con bambini - parco divertimenti

Playmobil è situato ad appena una decina di chilometri da Norimberga e lo abbiamo raggiunto comodamente in macchina (a noleggio per tutto il viaggio). Contate 25 minuti in auto dal centro.

Abbiamo parcheggiato al costo di 5 euro (tutto il giorno) nei posti auto al coperto accanto al’ingresso. Si conserva il biglietto e si paga alla cassa automatica prima di salire in auto.

Procuratevi una tutina impermeabile per i giochi d’acqua. Abbiamo visto tantissimi bambini tedeschi indossarle sopra i vestiti.

Indispensabile in ogni caso un cambio completo di vestiti e scarpe per lasciare che si divertano in libertà.

All’interno della struttura coperta troverete tantissimi giovani addetti che raccolgono le centinaia di pezzettini in terra e sono pronti a rimontarvi e cercarvi ogni pezzo playmobil mancante.

Ma quanto costa Playmobil Fun Park? Il parco è anche a misura di portafoglio per le famiglie: meno di 12 euro in alta stagione e i bambini fino a 3 anni entrano gratis.

Prima di lasciare il parco fate un giro nel fornitissimo shop playmobil. Si trova all’uscita e ha prezzi molto competitivi. Chiude alla stessa ora del parco quindi calcolate bene i tempi.

Per tutte le informazioni su novità, orari e aperture stagionali si può consultare il sito ufficiale di Playmobil FunPark.

 

 

Post in collaborazione con Playmobil FunPark 

 

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Norimberga con i bambini: cosa vedere in tre giorni
Norimberga dove dormire con i bambini

Norimberga con i bambini: cosa vedere in tre giorni

Norimberga con i bambini - Steubenbrücke

Norimberga, la città family friendly della Baviera

Norimberga, la seconda città della Baviera per importanza dopo Monaco, è una delle destinazioni più belle e family friendly in Europa. Attività all’aperto, il castello, i musei per i più piccoli, la rendono una bellissima destinazione per le famiglie. Una regione, la Baviera, facilmente raggiungibile in macchina dal nord Italia o con numerosi voli low cost. In questo post vi raccontiamo cosa vedere a Norimberga con i bambini, cosa ci è piaciuto e perché l’abbiamo scelta come meta per festeggiare i tre anni del nostro bimbo.

Norimberga con i bambini - Weissgerbergasse

Cosa vedere a Norimberga con i bambini

Amiamo festeggiare i compleanni del nostro bimbo in viaggio e così dopo il primo anno a Barcellona e il secondo in Cornovaglia eravamo alla ricerca di un’altra meta che fosse abbastanza vicina, ci regalasse nuove emozioni e che fosse ricca di attività da scoprire con il nostro bimbo. Abbiamo trovato tutto questo a Norimberga!

Tre giorni sono appena sufficienti per scoprire Norimberga, che anche lontano dalla magia dei famosi Mercatini Natalizi è una città affascinante da visitare in ogni stagione.

Ecco i nostri consigli su cosa vedere in tre giorni a Norimberga con i bambini.

Norimberga con bambini castello imperiale - Kaiserburg

Il Museo del giocattolo di Norimberga – Spielzeugmuseum

Norimberga è considerata la città del giocattolo per eccellenza sin dal lontano Medioevo e non a caso qui nasce un museo di fama mondiale dedicato interamente al giocattolo.

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo

Sviluppato su una superficie di 1.400 mq, il museo vanta un numero di pezzi eccezionali e particolari che ripercorrono i giocattoli dall’antichità fino agli anni 80.

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo

Si trova a pochi minuti a piedi dalla Chiesa di San Lorenzo e dall’Hauptmarkt e proprio per questo lo abbiamo scelto come prima tappa del nostro itinerario: il nostro miglior benvenuto a Norimberga!

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo

Un’esposizione su 3 piani che spazia tra giocattoli in legno, bambole, giocattoli di latta della Lehmann, trenini e macchinine per giungere ai più recenti giocattoli Lego, Playmobil e Barbie.

Un sogno ad occhi aperti per grandi e piccini.

Norimberga con i bambini - Museo del giocattolo

L’ultimo piano è quello dove ci dirigiamo per primo e dove il nostro piccolo passa la maggior parte del tempo. La “Kids on the top” è infatti un’area in cui i bambini possono accedere a giochi, peluches e libri in un ambiente arredato con fantasia.

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo
In estate un’ulteriore attrattiva del museo è il grande parco giochi all’aperto situato nel grazioso cortile interno.

Per le famiglie con bambini e per gli appassionati è un museo da non perdere sia per la grandezza dell’esposizione che per la varietà dei giocattoli che si possono vedere.

Si possono consultare maggiori informazioni e orari sul Museo del Giocattolo qui .

Il Museo della ferrovia – DB Museum di Norimberga

Il nuovo Museo della Ferrovia DB è costituito da una ricca esposizione sulla storia della ferrovia in Germania.
Il museo si estende su due piani e su una superficie di 2.500 mq.

Norimberga con bambini - Museo della Ferrovia - DBMuseum

Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Imperdibile l’area dedicata ai bambini e denominata Kibala Kids Railway Land.

Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB- Kibala
Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum
Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Insieme al biglietto d’ingresso ogni bambino riceve anche un biglietto per il Kibala Express, il trenino che attraversa ponti, tunnel e passaggi a livello: molto divertente!

I più piccoli, mentre giocano, possono avvicinarsi al mondo delle ferrovie, travestirsi da capotreno con tanto di giacchetta e cappello e giocare nelle carrozze colorate.

Norimberga con i bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Ma la parte più apprezzata dal nostro bimbo è stato il grandissimo spazio in cui poter giocare con trenini, binari e vagoncini.

Norimberga con bambini - Museo della Ferrovia - DBMuseum

Norimberga con bambini - Museo della Ferrovia - DBMuseum

Al piano terra del museo una grande collezione di locomotive restaurate e vagoni di ogni epoca aspettano i più grandi per stupirli con il loro antico fascino.

Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Divertimento e apprendimento per uno dei musei più belli per le famiglie!

Si possono consultare maggiori informazioni e orari sul Museo della Ferrovia qui 

Il Castello Imperiale di Norimberga – Kaiserburg

Se decidete di visitare Norimberga con i bambini dovete portare i vostri principini e principesse a vedere il Castello Imperiale.

Norimberga con bambini - Kaiserburg

Kaiserburg ©Uwe Niklas

Situato in cima alla collina rocciosa che sovrasta Norimberga, il Castello fu una delle più importanti fortificazioni imperiali durante il Sacro Romano Impero.

Una breve e semplice salita e si arriva nel cortile della fortezza. Si possono visitare il castello, il pozzo e la torre Sinwell da cui si gode una splendida vista della città.

I colori autunnali di fine settembre lo hanno reso ancora più affascinante!

Si possono consultare maggiori informazioni e orari sul Castello Imperiale qui 

Il centro storico di Norimberga, a piedi o in trenino

Il meteo favorevole e le temperature gradevoli ci hanno permesso di vivere a piedi Norimberga visitando il suo centro storico: la Chiesa di San Lorenzo – St. Lorenzkirche, le mura e il quartiere Handwerkerhof, la casa di Albrecht Dürer, la chiesa di San Sebald, l’ Hauptmarkt la graziosa piazza principale della città, la Bella Fontana – Schöner Brunnen.

Norimberga con bambini - Albrecht Dürer Haus

Il centro di Norimberga è davvero comodo da esplorare a piedi, è piccolino e ricco di locali dove concedersi piacevoli pause.

Imperdibile, anche se breve, la famosa via pedonale Weissgerbergasse in cui ogni scatto è da cartolina.

Norimberga con bambini - Weissgerbergasse

I giardini erano tinti di splendidi colori autunnali e nella piazza principale (Hauptmarkt) in attesa dei mercatini erano già allestiti mercati artigianali, chioschi in legno con street food, patate arrosto e vin brûlé.

Norimberga con bambini - Trenino Turistico

Un’idea carina per intrattenere i bambini è fare un giretto con il trenino turistico, inconfondibile con i suoi colori rosso e bianco. La partenza è dalla piazza principale vicino alla Bella Fontana.

Norimberga con bambini - Schöner Brunnen
Norimberga con bambini - weissgerbergasse
Norimberga con bambini - Maxbrücke

Playmobil Fun Park

Già dalla pianificazione da casa, il Playmobil Fun Park è stato uno dei motivi che ci hanno fatto scegliere la città di Norimberga come meta per festeggiare i tre anni.

Norimberga con bambini - Playmobil Funpark

Dopo due giorni dedicati al centro e alle attrazioni di Norimberga è arrivato il gran giorno e si parte per il pacco gioooochi evviva!

Il parco è situato ad appena una decina di chilometri da Norimberga e lo abbiamo raggiunto comodamente in macchina (a noleggio per tutto il viaggio) e parcheggiato al costo di 5 euro nei posti auto al coperto accanto all’ingresso.

Noi lo abbiamo trovato davvero divertente! Non ci sono mega giostre o attrazioni meccaniche, quindi niente lunghe code come siamo abituati nella maggior parte dei parchi divertimento.

Il parco si suddivide in tante aree all’aperto dove poter saltare, arrampicarsi, sperimentare, giocare nella sabbia o preferire i giochi d’acqua.

Norimberga con bambini - Playmobil Funpark

Il nostro tatino si è divertito davvero tanto tra parchi in legno, il famoso castello e l’area interna interamente dedicata ai vari giochi Playmobil, tutti a disposizione e divisi per aree tematiche.

Norimberga con bambini - Playmobil Funpark

Furgoni, camioncini, castelli, galeoni per un divertimento assicurato!

Norimberga con bambini - Playmobil Funpark

Il prezzo del biglietto d’entrata è davvero contenuto e l’architettura del parco lo rende adatto a essere visitato anche in bassa stagione.

Assolutamente da non perdere, da solo per noi è valso il viaggio!

Puoi leggere qui il racconto della nostra divertente esperienza.

Consigli utili per Norimberga con i bambini – acquistare la NÜRNBERG CARD

L’alleata principale per una visita a Norimberga è la Nürnberg Card + Furth, vediamo insieme di cosa si tratta.

Norimberga con bambini - NÜRNBERG CARD

E’ una carta che si può acquistare in uno degli Uffici di Informazione Turistica o all’Ufficio Informazioni dell‘Aeroporto, in molti hotel o che si può richiedere prima del proprio arrivo in città se state prenotando il vostro pacchetto-tour con una delle organizzazioni turistiche di Norimberga

La carta ha un costo di 28 euro per gli adulti, i bambini da 6 a 11 anni pagano 6 euro, invece i bambini fino a 5 anni (a fronte di un acquisto almeno una card adulti) ricevono una carta gratis!

E’ una card nominativa da firmare e datare e dà accesso per due giorni (consecutivi) a:

  • tutte le attrazioni e musei di Norimberga come ad esempio Castello Imperiale, La casa di Albrecht Dürer, Museo del Giocattolo, Museo della Ferrovia DB, Museo della Comunicazione, Museo della Cultura Industriale, Giardino zoologo e la laguna dei delfini, Planetario, etc..
  • tutti i viaggi su tutte le linee metropolitane, auto, bus, treni regionali e S-Bahn a transito rapido (DB Ferrovie tedesche – solo treni di 2^ classe senza supplementi) e viaggi illimitati nella zona A (Norimberga/Fürth/Stein).

La card offre, sopratutto alle famiglie, un bel risparmio su musei, attrazioni e mezzi di trasporto senza perdere tempo in inutili file per i biglietti. Basta esibire la tesserina (ricordate di firmarla e datarla).

Se vi fermate più di due giorni a Norimberga scegliete quando attivare a card e ricordate che il lunedì molti musei sono chiusi.

Per tutte le informazioni ecco il sito ufficiale del turismo.

Dove dormire a Norimberga con i bambini

Nei nostri viaggi, l’hotel è sicuramente una delle scelte che facciamo con cura.

Se ci siamo innamorati di Norimberga è anche merito del meraviglioso hotel che ci ha ospitato durante la nostra permanenza in città.

Abbiamo alloggiato per la prima volta in un appartamento in hotel, solitamente scegliamo o uno o l’altro, e siamo stati piacevolmente colpiti dalla comodità di questa soluzione, perfetta per le famiglie con bambini come noi!

A soli 500 metri dalla metro e a pochi passi a piedi dal centro e in una zona tranquilla ricca di negozi e vicina al supermercato.

Ecco la nostra esperienza al Derag Living Hotel Nürnberg, un angolo di casa a 4 stelle a Norimberga.

Norimberga con i bambini – le nostre impressioni

Non solo mercatini di Natale ma musei pensati per i più piccoli, castelli, giardini, architettura da fiaba, Norimberga è una meta perfetta se si viaggia con i bambini.

E’ una destinazione vicina e raggiungibile dai voli low cost, ricca di attrazioni e musei family friendly.

Una città medioevale ricca di storia, di bellezze architettoniche con un centro storico molto grazioso, percorribile tranquillamente con i passeggini.

Norimberga con bambini - Hauptmarkt

Hauptmarkt ©Uwe Niklas

Nei locali abbiamo trovato sempre seggioloni e kinder menu per i più piccoli che prevedevano quasi sempre gli spatzle (piccoli gnocchetti), bratwurst con patate e la schnitzel (bistecca impanata) con patate fritte. Porzioni sempre abbondanti e dai prezzi contenuti.

Norimberga con bambini - Mercatini

Abbiamo visitato Norimberga a fine settembre, con i suoi caldi colori autunnali e le temperature ancora gradevoli prima del grande freddo.

In questo periodo il Natale si fa ancora attendere, ma il profumo del vino caldo e dei bratwurstel dei chioschi nelle piazze del centro ci ha fatto credere di essere già nel periodo natalizio. A Norimberga si è già accesa la magia del Natale.

 

Post realizzato in collaborazione con Tourismus Nuernberg

Norimberga dove dormire con i bambini

Derag Livinghotels Norimberga con bambini

Derag Living Hotel Nürnberg, un angolo di casa a 4 stelle a Norimberga

Che fosse una destinazione family friendly lo avevamo letto e adesso lo possiamo confermare: Norimberga è una meta perfetta se si viaggia con i bambini. Non solo mercatini di Natale ma musei pensati per i più piccoli, castelli, giardini, architettura da fiaba, le cose da fare a Norimberga con i bambini sono davvero tantissime! La programmazione di una destinazione comincia per noi con la scelta di dove alloggiare. Se vi state chiedendo a Norimberga dove dormire con i bambini, ecco la nostra esperienza con il nostro bimbo di tre anni al delizioso Derag Living Hotel Nürnberg!

Norimberga con bambini - weissgerbergasse

Norimberga centro, la famosa Weissgerbergasse

Norimberga dove dormire con i bambini, un appartamento per sentirsi a casa

Nei nostri viaggi, l’hotel è una delle scelte che facciamo con cura. Con il nostro piccolino siamo diventati sempre più selettivi nella ricerca su dove alloggiare, una struttura che concili le sue esigenze con quelle di mamma e papà.

Se ci siamo innamorati di Norimberga è anche merito del meraviglioso hotel che ci ha ospitato durante la nostra permanenza in città.

È la prima volta che ci capita di soggiornare in un appartamento in hotel, solitamente scegliamo o uno o l’altro, e siamo stati piacevolmente colpiti dalla comodità di questa soluzione, perfetta per le famiglie con bambini come noi.

Derag Livinghotels - Norimberga dove dormire con i bambini

organizzando la visita di Norimberga

Quando siamo in viaggio cerchiamo una struttura pulita, sicura e confortevole dotata di un team attento alle nostre esigenze e a quelle del nostro piccolino.

Secondo noi, un hotel per famiglie con bambini non deve necessariamente essere dotato di baby parking o animazione, non è quello che cerchiamo, ma deve essere soprattutto un luogo che ricordi un nostro angolo di casa nel mondo.

Tutto questo è Derag Living Hotel Nürnberg, la nostra migliore scelta a Norimberga!

Derag Living Hotel Nürnberg

Un hotel a 4 stelle situato a pochi passi dal centro storico di Norimberga in una silenziosa zona ricca di ristoranti, negozi, supermercati.

La stazione della metro U1 (Gostenhof) dista appena 200 mt dall’hotel e permette in pochissime fermate di raggiungere le principali attrazioni di Norimberga.

Il Derag Living Hotel Nürnberg offre camere e appartamenti luminosi, attrezzati e arredati in modo confortevole e piacevole. Alcuni sono dotati di balcone e tutti hanno o un angolo cottura o cucina completa.

Derag Livinghotels - Norimberga dove dormire con i bambini

soggiorno

Norimberga dove dormire con i bambini – la nostra esperienza

Al nostro arrivo abbiamo potuto parcheggiare la nostra auto nel parcheggio al coperto dell’hotel, degustando un caffè nella hall in attesa delle chiavi.

Abbiamo soggiornato in un luminoso Superior Plus Apartment completo di angolo cottura, con un balcone che si affacciava sul delizioso e verde biergarten.

Norimberga con bambini - biergarten

biergarten

Derag Livinghotels Norimberga con bambini

balcone con affaccio sul giardino

Da subito ci ha colpito la quantità di luce che inondava l’appartamento e il silenzio che regnava anche con le finestre aperte. E’ stato facile per noi e per il nostro piccolino sentirci subito a casa e poterci rilassarci un’oretta prima di partire alla scoperta della città.

Derag Livinghotels - Norimberga dove dormire con i bambini

come a casa

Derag Livinghotels Norimberga con bambini

puro relax

Addormentato il piccolo nel suo lettino, ci concediamo qualche momento di relax. Un’oretta tutta per noi per riposarci del viaggio e ripartire carichi e riposati alla scoperta della città.

Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini

Facciamo davvero fatica a lasciare questo appartamento dove abbiamo sistemato le nostre valigie e che sentiamo già nostro.

Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini

Divano, tv, tavolo, phon, cassaforte, angolo cottura attrezzato, microonde, wifi gratuito e nel minibar troviamo acqua e Pilsner ghiacciate! Non mancano poi asse e ferro da stiro, utilissimi per chi come noi adora viaggiare solo con zaino e bagaglio a mano.

Norimberga dove dormire con i bambini – privacy e comfort

Se come noi non amate i viaggi organizzati e non volete essere sottoposti ad orari restrittivi, un appartamento è ciò che fa per voi.

Abbiamo avuto la libertà di scegliere le attrazioni da visitare, i ristoranti dove cenare e vivere la città di Norimberga secondo i nostri ritmi e i nostri desideri.

Derag Livinghotels Norimberga con bambini - cosa vedere

Abbiamo potuto godere di tutta la privacy che regala un appartamento, avendo però i servizi e la sicurezza di un hotel.

La sera, dopo le nostre avventure, quando le temperature si abbassavano e i locali si riempivano di gente, abbiamo preferito rientrare in hotel.

Spesa nei supermercati della metro e poi cena “a casa”. Via le scarpe, niente coda e confusione, a fine giornata solo relax davanti al suo cartone animato preferito.

norimberga dove dormire con i bambini – coccole al Living Hotel Nürnberg

Mentre le cene abbiamo scelto di farle in appartamento, per le colazioni, come spesso facciamo in Germania, ci siamo concessi qualche piccola coccola.

Derag Livinghotels Norimberga con bambini - colazione

deliziosa colazione

Una deliziosa e abbondante colazione è stato il modo per cominciare bene le giornate in questa divertente città.

Latte, caffè, succhi, cereali, yogurt, frutta, dolci, per non parlare dell’offerta salata.

Mentre a casa si fa una colazione frettolosa, in vacanza tutto è concesso e si assaggia tutto!

particolare del breakfast buffet

La mattina del compleanno del nostro Matteo, la direzione ci ha davvero sorpresi facendoci trovare addobbato di palloncini un tavolo riservato. Una festa a sorpresa che ha reso noi e il nostro tatino davvero grati!

Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini

Derag living hotel Nürnberg – un team con un cuore a 4 stelle

Ci sono tanti motivi per viaggiare, uno tra tutti il bagaglio di emozioni che ci portiamo a casa.

Il nostro viaggio a Norimberga ha riempito i nostri occhi di luoghi unici e i nostri cuori di indelebili ricordi.

Ma un souvenir speciale di questo viaggio è il ricordo delle persone che hanno contribuito a rendere ogni momento del nostro soggiorno perfetto.

La gentilezza, la professionalità e una sorpresa di compleanno che ci ha commossi, un’emozione che resterà impressa nelle foto e nel cuore.

Il Derag Living Hotel è stato per noi un luogo indimenticabile e se cercate un posto a Norimberga dove dormire con i bambini non possiamo che consigliarlo!

Post in collaborazione con Derag Living Hotel Norimberga

Svizzera, cosa vedere con i bambini: il lago di Walen

Walenstad, una meta molto frequentata dalle famiglie con bambini sul lago di Walen

Incastonato tra le montagne imponenti dell’Heidiland, la regione che deve il suo nome al famosissimo romanzo di Heidi, il lago di Walen è considerato uno dei laghi più grandi e più belli di tutta la Svizzera. Lungo le sue sponde si adagiano graziose cittadine, tra cui spicca per bellezza e servizi la località di Walenstad. Con un’ampia spiaggia balneabile, prati verdi, aree attrezzate per barbecue e un curatissimo parco giochi, la cittadina del Canton San Gallo – nel distretto di Sarganserland – è una destinazione perfetta per le famiglie che si recano in Svizzera con i bambini piccoli.

Svizzera, cosa vedere con i bambini: Walenstad

Durante il nostro viaggio in Svizzera, è stato semplice innamorarsi di Walenstad.

La cittadina, che in estate regala temperature mediterranee, si affaccia su un lungo tratto di lago balneabile contornato da prati verdi ordinati, puliti e pianeggianti.

Svizzera - Walenstad, fontana fronte lago di Walen

Walenstad ci accoglie con una giornata di sole, acque cristalline, bambini che corrono liberi sui prati lontano dal caos. Si respira un’aria serena e rilassata, in pieno clima vacanziero.

Svizzera - Walenstad, lago di Walen, area attrezzata

Ci dirigiamo verso l’area verde vicino al lago e sistemiamo i nostri asciugamani. In acqua grandi e piccini, con i lori braccioli e i loro gonfiabili, si stanno divertendo, così mettiamo il costume e ci tuffiamo anche noi! C’è una dolce entrata ciottolosa (consigliamo le ciabattine) e la temperatura del lago è la stessa del mare in Liguria.

Le numerose famiglie con bambini, più o meno piccoli, che ci circondano sono attrezzatissime: giochi gonfiabili, ombrelloni, sdraiette, canotti.

Svizzera - Walenstad, spiaggia del lago di Walen

Non mancano trampolini per i tuffi e boe su cui prendere il sole … per alcuni momenti ci dimentichiamo persino di essere su un lago, insomma sembra di essere al mare!

Subito a ridosso dei prati si trova un grande edificio adibito ai servizi, docce e spogliatoi. Cerchiamo nelle tasche i nostri franchi ma ci accorgiamo che è tutto gratis!

Il parco giochi di Walenstad, sul lago di Walen

Accanto alla spiaggia, superato il vicino ristorante, si apre un’ampia area verdeggiante lungo lago.

Svizzera - Walenstad, sponda lago di Walen

Qui troviamo aree barbecue e tavoli attrezzati dove si fermano a mangiare tantissime famiglie, rimanendo anche dopo il tramonto.

L’attenzione del nostro tatino però è catturata dal bellissimo parco giochi.

Svizzera - Walenstad, parco giochi lago di Walen

Dondoli, giostra, giochi in legno, tiro alla corda, ma è la grande struttura in legno che domina l’aerea giochi con ponti, arrampicate e scivoli.

Svizzera - Walenstad, parco giochi lago di Walen

Svizzera - Walenstad, parco giochi lago di Walen

La grande nave di legno di Walenstadt vuole richiamare l’antica importanza del luogo come punto centrale di trasbordo per le spedizioni che si effettuavano in passato.

Svizzera - Walenstad, lago di Walen, giochi per bambini

Svizzera - Walenstad, lago di Walen, giochi per bambini

L’atmosfera è tranquilla e rilassata. I bambini giocano sotto gli occhi attenti dei genitori, tra un barbecue e un bagno.

Con la mente fantastichiamo anche noi di venire a passare qualche giorno tranquilli al lago proprio così, magari noleggiando le bici con i carrellini!

Svizzera - Walenstad, lago di Walen, area verde

Nei dintorni di Walenstad

La regione del Walensee con le montagne che fanno da cornice al lago regalano un paesaggio maestoso e passeggiate nella natura.

Walenstad, Murg, Mols, Unterterzen e Weesen sono le località turistiche più gettonate della zona. Quinten e Au, sulla sponda nord del lago, sono raggiungibili con traghetti operativi tutto l’anno.

Inoltre i bambini dai 6 anni possono partecipare all’entusiasmante avventura per tutta la famiglia. Un esperienza unica che consiste nel risolvere il mistero di Walensee, cercando indizi all’interno dei sei parchi gioco a tema intorno al lago e sul battello che li collega.
Per saperne di più potete visionare il sito spielerlebnis-walensee.

foto da https://spielerlebnis-walensee.ch/

Come arrivare a Walenstad, sul lago di Walen

La città di Walenstad, come buona parte del lago di Walen, è comodamente raggiungibile in auto tramite l’autostrada E43/A13 verso Bellinzona Nord/San Bernardino/Chur.

Dopo Coira (Chur) si continua sulll’autostrada A3 per uscire allo svincolo 49-Flums verso Flumserberg/Walenstadt/Unterterzen.

Ci si arriva in circa 3 ore in auto dal confine italiano.

Ricordatevi il bollino autostradale svizzero (vignetta)!

Per arrivare al parco giochi e alla spiaggia impostate il navigatore e seguite le indicazioni per l’albergo ristorante Seehof, in Seestrasse 104 Walestad.

Si può lasciare l’auto nei tanti parcheggi a pagamento a pochi passi (dopo le 21 è gratuito).

Dove dormire a Walenstad, sul lago di Walen

Campeggi, bed and breakfast, hotel della zona si contendono i turisti.

Molto famoso e ben recensito è il già citato Hotel Seehof di Walenstad, proprio lungo il lago. Data la perfetta posizione (abbiamo visto i turisti scendere in ciabatte dall’albergo per fare il bagno nel lago fino a serata inoltrata) i costi non sono proprio economici.

La zona è molto turistica e gettonata in estate. Se volete risparmiare un po’ potete optare, come abbiamo fatto noi, per un appartamento su airbnb o approfittare di una buona offerta su booking.

Se siete più avventurosi e amanti del campeggio potete scegliere di dormire in tenda o di fermarvi con il camper al See Camping di Walenstad o preferire a pochi chilometri il Camping di Murg, entrambi situati sul lago.

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rimborso 10% booking.com

25€ in crediti di viaggio

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C’è un luogo speciale che vi aspetta in Svizzera con i bambini, Heidiland!
Nella regione turistica di villeggiatura della Svizzera orientale, al confine tra il Cantone dei Grigioni e il Cantone San Gallo, è possibile rivivere in prima persona i luoghi di Heidi, descritti nel famoso romanzo della scrittrice svizzera Johanna Spyri.
ll villaggio e la casa di Heidi
a Maienfeld
sono infatti il punto di riferimento turistico, da cui la regione prende il nome. Lago, montagna, sentieri escursionistici, vigneti, la meravigliosa flora e fauna delle Alpi regalano attività di trekking, mountain bike, gite in barca, relax nei centri termali. Heidiland è una destinazione adatta alle famiglie con bambini che, sia in estate che in inverno, possono godere della bellezza di questa regione. Un paradiso escursionistico, ma anche sciistico, a solo poche ore dal confine italiano.

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La famosissima storia di Heidi di Johanna Spyri, pubblicata nel 1880 e tradotta in più di 52 lingue, dà il nome alla regione di Heidiland, la terra di Heidi (anche l’Autogrill Marchè Heidiland è tematico!).

Entrare nella sua baita, vedere le sue scarpine e suoi vestiti, accarezzare le caprette, correre su quei pascoli fioriti tra le splendide Alpi Svizzere, la Casa di Heidi è il sogno di grandi e piccini.

Visitare i luoghi e ripercorrere le avventure del dolce personaggio dell’infanzia di tanti di noi, è un desiderio che si può avverare.

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Visitare l’Heididorf, l’unico autentico villaggio al Mondo in cui ammirare la casa di Heidi, è come tornare indietro nel tempo e fare un tuffo nelle estati di Heidi, assaporando la vita di montagna in Svizzera nel XIX secolo.

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svizzera-maienfeld-heididorf

Heidiland: dal villaggio alla baita di Heidi

Per chi come noi ama i paesaggi alpini, e ha con sè dei piccoli camminatori, consigliamo di salire in quota lungo il sentiero sulle orme di Heidi.

Dal villaggio alla famosa baita sull’Ochsenberg, la baita del nonno di Heidi sull’Alpe, 12 stazioni raccontano la fiaba di Heidi e Peter lungo un sentiero tra le Alpi Svizzere percorribile anche con i bambini.

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg stazioni sul sentiero

Se non ve la sentite però di affrontare il percorso, vi farà piacere sapere che anche all’interno del villaggio di Heididorf  è presente l’esatta ricostruzione della baita che si trova in quota.  Distante appena pochi metri dalla casa, permette a tutti di respirare questa atmosfera fiabesca risparmiandosi un po’ di fatica.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi

Heidialp Ochsenberg (Heidihutte) – lungo Il sentiero sulle orme di Heidi

Approfittando della giornata soleggiata e delle gambine del nostro tatino, decidiamo di salire lungo il sentiero sulle orme di Heidi, tra prati fioriti e animali, per vedere la baita originale di Heidi (Heidialp Ochsenberg) costruita più di 200 anni fa.

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg sentiero

Ci incamminiamo lungo la strada nel bosco (il primo tratto è più ripido ma breve) che conduce alla sterrata che sale gradatamente, alternando tratti soleggiati a tratti in ombra.

Svizzera - salita all'alpe dell'Ochsenberg

Abbiamo dedicato tutta la mattina alla visita del villaggio e finalmente è ora di pranzo! Tiriamo fuori dagli zaini i nostri panini per un pic nic. Un vasto pratone si apre a sinistra davanti ai nostri occhi, a circa un quarto d’ora dalla partenza.

Svizzera - Maienfeld Heididorf prati

Giochiamo a palla, ci rifocilliamo e si riparte! Il sentiero sale dolcemente tra verdi pascoli e mucche.

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg mucca

Troviamo anche una piccola torre d’osservazione che scatena la fantasia del piccolino!

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg torre d'osservazione

Arrivati all’Alpe, a quota 1111 mt, ci rilassiamo nei prati all’ombra. Ci godiamo il panorama e, grazie alla nanna del tatino, finalmente anche il silenzio che regna tra queste montagne.

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg nonno Heidi

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg baita nonno di Heidi

Vediamo, con piacere, che continuano arrivare famiglie intere, con bambini più o meno piccoli, che giunti a destinazione si godono come noi il paesaggio.

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg baita nonno di Heidi

Heidialp Ochsenberg (Heidihutte) – impressioni e consigli

La Baita di Heidi è adibita a ristorante alpino. Per alcune persone che abbiamo incontrato lungo il percorso risulta un meraviglioso punto di ristoro, per noi invece è stato un pochino deludente. Una coca cola ci ha fatto sicuramente piacere dopo la camminata, lo ammettiamo, ma ci avrebbe appagato di più poter entrare e visitare la baita.

Ci sono alcune deviazioni sul percorso, se la vostra meta è l’Alpe seguite sempre le indicazioni per Heidialp Ochsenberg  (Heidihutte).

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg cartello Adventur Trail

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg indicazioni per la baita del nonno di Heidi

Tenete conto che ci vuole circa un’ora e quarantacinque più il tempo delle soste, obbligatorie per i bimbi, per arrivare alla baita. Lungo il cammino comunque si trovano zone d’ombra e fontane con cui rinfrescarsi.

Svizzera - Heidiland alpe dell'Ochsenberg fontana

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg sculture in legno di Heidi, Peter e il nonno

La presenza degli animali, la raccolta dei frutti di bosco, la ricerca delle pozzanghere di fango (grazie Peppa Pig!), alternati a merende e storie lungo il sentiero, sono serviti a coinvolgere nel cammino il nostro piccolo esploratore.

Svizzera - salita all'alpe dell'Ochsenberg

Noi lo abbiamo percorso tranquillamente con il nostro tatino di due anni e mezzo, alternando lunghe camminate alle più comode spalle di mamma o papà.

Se possedete un marsupio, o lo zaino portabimbi, vi sarà sicuramente utile! Ci è capitato anche di vedere famiglie salire con passeggini, di quelli ben ammortizzati.

Svizzera - Maienfeld Heididorf passeggino

Se siete dunque amanti dei percorsi in montagna e con i vostri bimbi siete camminatori abituali, il sentiero non vi sembrerà difficoltoso.

Da lassù la vista sulla Valle del Reno ripaga delle fatiche e rende indimenticabile la visita nei luoghi di Heidi!

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg prati e montagne

Cosa fare ad Heidiland con i bambini in estate: il lago di Walen

Il lago di Walen, anche detto Walenstad o Walensee a seconda della lingua, è uno dei più grandi laghi della Svizzera e si trova nella parte occidentale della regione di Heidiland.

Ci siamo affezionati a questo splendido specchio d’acqua appena lo abbiamo visto, un paradiso in estate per le famiglie con bambini!

Il lago di Walen, dalle acque cristalline e balneabili, regala temperature mediterranee e panorami mozzafiato.

Cosa fare ad Heidiland con i bambini: terme di Bad Ragaz

Per le famiglie con bambini dai 3 anni

Dopo le esperienze in montagna che vi abbiamo consigliato potrebbe essere piacevole una pausa relax alle Tamina Therme.

L’ottima e rinomata spa termale si trova a Bad Ragaz, a meno di 3 km dal villaggio di Heidi a Maienfeld.

La moderna struttura vanta 7.300 metri quadrati di calde piscine interne ed esterne, sauna, solarium, zona relax e un’infinità di servizi con diversi percorsi wellness.

Un’ottima scusa per regalarsi un massaggio e momenti di relax nella terra di Heidi.

Dormire nell’Heidiland con i bambini

La regione offre un’infinità di strutture ricettive caratteristiche in legno, dalle più economiche con bagno in comune alle più lussuose che offrono pensione completa, servizi per famiglie e spa.

La Svizzera non è molto economica, lo sappiamo. Le occasioni per risparmiare però esistono, soprattutto in estate, scegliendo i campeggi e i b&b familiari, lontano dalle località famose di Maienfeld, Bad Ragaz e Coira, stupende ma più costose.

Da quando abbiamo il nostro tatino apprezziamo sempre di più gli appartamenti. Una buona offerta su booking, scovata con un po’ di fortuna all’ultimo momento, ci ha fatto risparmiare notevolmente sulle colazioni e sui pasti.

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La casa di Heidi, ecco dove si trova!

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa di Heidi

A Maienfeld, in Svizzera, è possibile visitare la casa di Heidi

Chi di noi non ha mai sognato da bambino di essere tra quelle baite e quei prati fioriti, correndo spensierato con le caprette? Ebbene si, la casa di Heidi esiste davvero. Non avremmo mai pensato di poter entrare nella sua baita, ammirare i suoi vestiti e le sue scarpine, giocare con le caprette, correre su quei pascoli fioriti e ammirare lo spettacolo meraviglioso di quelle montagne. Tutto questo è possibile ad Heididorf, il villaggio di Heidi.

Svizzera - Maienfeld Heididorf cartello entrata

Fuggiamo dalle calde giornate che attanagliano la città per raggiungere le Alpi Svizzere, alla ricerca di paesaggi fioriti, animali in libertà, panorami, desiderosi di un posto in cui liberare la mente.

Svizzera - Maienfeld Heididorf villaggio Heidi

Il territorio elvetico ci sorprende e ci ammalia ogni volta di più. Dopo la nostra fuga in giornata al parco della Swissminiatur ci eravamo ripromessi di tornare ed ecco che questa volta ci aspetta la Casa di Heidi.

Heididorf, il villaggio di Heidi

L’Heididorf, l’unico autentico villaggio al Mondo in cui ammirare la casa di Heidi, si trova in Svizzera nel Cantone dei Grigioni, a poche ore di macchina dal confine con l’Italia.

Svizzera - Maienfeld Heididorf cartina

Situata sopra il piccolo villaggio alpino di Maienfeld, la casa di Heidi è facilmente raggiungibile in auto fino al parcheggio situato davanti all’Hotel Ristorante Heidihof.

Seguendo il sentiero sterrato ben indicato che parte davanti all’Hotel, in pochi minuti si raggiunge il villaggio di Heidi. Il tratto è brevissimo e ben battuto, tranquillamente percorribile con i passeggini.

Svizzera - Maienfeld Heididorf sentiero

Il famoso romanzo della scrittrice svizzera Johanna Spyri pubblicato nel 1880 e tradotto in più di 52 lingue non è dunque passato di moda. Complici i libri, la famosissima versione del cartone animato giapponese e recentemente il film, tutti noi abbiamo amato la dolce pastorella Heidi, affezionandoci alle sue storie e alle sue montagne.

«Dall’antico e ridente villaggio di Maienfeld, attraverso i prati verdi e ombreggiati, si snoda un sentiero che giunge ai piedi delle montagne e che, da questo lato, si affaccia sulla valle sottostante. A mano a mano che il sentiero sale, la vegetazione diventa più rigogliosa e lo scalatore inizia a sentire il profumo pungente dell’erba e delle robuste piante di montagna, che dalla strada si estendono fin sulle vette». Johanna Spyri

Cosa fare al villaggio di Heidi

In pochi minuti a piedi, come abbiamo detto, si raggiunge il villaggio di Heidi.

Svizzera - Maienfeld Heididorf sentiero

Qui si trova una fontana dalle fresche acque, uno shop in cui poter fare il biglietto d’entrata e acquistare i souvenir e l’ufficio postale più piccolo della Svizzera, in cui potrete spedire con lo speciale timbro del villaggio di Heidi.

Svizzera - Maienfeld Heididorf welcome

Come da tradizione non possono mancare le caprette. Proprio davanti allo shop è possibile vederle ed entrare nel recinto per accarezzarle. Il nostro tatino adora gli animali e le dolci caprette sono proprio ad altezza coccole. Non mancano anche le galline in libertà, altra passione del piccoletto.

Svizzera - Maienfeld Heididorf recinto caprette

Svizzera - Maienfeld Heididorf recinto caprette

Il biglietto d’ingresso comprende la Baita di Heidi, la Casa di Heidi originale e il Museo Johanna Spyri.

Svizzera - Maienfeld Heididorf indicazioni

Heidihaus, la Casa di Heidi

Iniziamo la visita con l’Heidihaus, la casa tradizionale alpina trasformata in un museo dedicato ad Heidi.

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Svizzera - Maienfeld Heididorf casa di Heidi entrata

Nella Casa di Heidi, fedele ai dettagli del libro, si possono vedere gli oggetti dell’epoca.

Svizzera - Maienfeld Heididorf cameretta Heidi mobili

La cantina-dispensa, il tavolo apparecchiato, la stanza dove dormiva Heidi con le sue bambole, il suo lettino, i suoi vestiti e scarpine.

Svizzera - Maienfeld Heididorf cameretta Heidi

Svizzera - Maienfeld Heididorf scarpe di Heidi

Ci sono anche i protagonisti del romanzo: Heidi e Peter.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa di Heidi cucina

E poi i ritratti dell’autrice e la collezione di libri tradotti in tantissime lingue.

Svizzera - Maienfeld Heididorf libri di Heidi

Basta buttare l’occhio fuori da una delle finestre per isolarsi dal mondo.

E’ come tornare indietro nel tempo e fare un tuffo nelle estati di Heidi, assaporando la vita di montagna in Svizzera nel XIX secolo.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi finestra

Mentre saliamo le scale in legno ci accompagna discretamente la sigla di Heidi, che ovviamente ci ha accompagnato in macchina per lunghi tratti durante il tragitto.

Usciamo dalla casa per ammirarla nella sua completezza e facciamo la foto di rito.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa di Heidi family

L’Heidihaus è inserita nel Grand Tour of Switzerland, che suggerisce ottimi itinerari da scoprire in Svizzera con i bambini.

Dopo esserci intrattenuti sui prati saliamo alla vicina Baita di Heidi.

Heidialp, la Baita di Heidi

Salendo il sentiero si arriva velocemente alla Baita di Heidi, un’esatta ricostruzione della famosa baita sull’Ochsenberg, che si raggiunge con un cammino un po’ più impegnativo. Anche i più piccoli e i portatori di disabilità possono così godere facilmente, e a breve distanza, di questa atmosfera fiabesca.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi

Se avete con voi dei piccoli camminatori, se avete tempo e adorate i paesaggi alpini come noi, non avrete difficoltà a salire all’Heidialp originale.

Noi fermandoci in più tappe ci abbiamo impiegato due ore circa per arrivare alla meta, percorrendo un sentiero in salita, secondo noi non troppo impegnativo.

Il paesaggio da lassù vale la passeggiata.

Svizzera - alpe dell'Ochsenberg nonno Heidi

Questa è l’alpe dove Heidi passava le sue estati con il burbero nonno. Il camino, il tavolo in legno, gli utensili, il cibo sulla tavola, gli attrezzi della vita contadina sono lì ad attendervi.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi cucina

Salendo nel sottotetto si trova il nonno con i suoi attrezzi, la panca, il letto di paglia.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi postazione di lavoro

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi solaio

Le montagne e i pascoli sono proprio appena fuori dalle finestre. Non resistiamo e ci immortaliamo anche noi!

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi finestra

Appena fuori dalla casa il nostro tatino si diverte con la finta mucca imparando a mungerla.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi mucca

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi mungitura

Ci concediamo del tempo per godere del paesaggio e del silenzio che si gode da quassù.

Svizzera - Maienfeld Heididorf villaggio Heidi

Al vostro ritorno verso il negozio fermatevi ancora a giocare nel recinto delle caprette e se non ne avete ancora approfittato fate un giro al museo Il mondo di Heidi di Johanna Spyri.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa di Heidi caprette

Informazioni utili sulla Casa di Heidi

VILLAGGIO E CASA DI HEIDI – Orari di apertura

Il villaggio originale di Heidi è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 dal 15 marzo al 15 novembre, con possibilità di visite guidate.

Svizzera - Maienfeld Heididorf villaggio Heidi

Il biglietto cumulativo d’entrata comprende la Baita di Heidi, la Casa di Heidi l’originale e il Museo Johanna Spyri e si acquista al negozio di souvenir nel villaggio. I bambini dai 5 ai 14 anni hanno ingresso ridotto, mentre i bimbi fino a 4 anni entrano gratis.

Per tutte le informazioni sul villaggio rimandiamo al sito ufficiale.

VILLAGGIO E CASA DI HEIDI – Come arrivare

Dall’Italia siamo arrivati in auto passando da Lugano e proseguendo per Bellinzona Nord/San Bernardino/Coira (Chur). Uscita 13 Maienfeld. Ricordatevi la vignetta autostradale!

Una volta giunti avete due opzioni per arrivare alla casa di Heidi.

Se preferite camminare un po’ di più, l’Heididorf è raggiungibile da Maienfeld tramite il sentiero di Heidi (pedonale). Il punto di partenza è l’Heidi-shop ufficio informazioni turistiche in Bahnhofstrasse a Maienfeld. Il sentiero si snoda attraverso la storica cittadina.

Svizzera - Maienfeld case nel paese

Svizzera - Maienfeld case nel paese

Se preferite arrivare più facilmente, come abbiamo fatto noi, seguite le indicazioni ben segnate per l’Heididorf appena si arriva a Maienfeld e salite fino al ristorante Heididof.

Svizzera - Maienfeld Heididorf indicazioni stradali

Parcheggiate l’auto e proseguite a piedi per un brevissimo sentiero, percorribile anche con i passeggini, accanto al parcheggio.

Svizzera - Maienfeld Heididorf passeggino

VILLAGGIO E CASA DI HEIDI – Dove mangiare

Noi abbiamo pranzato al sacco godendo della splendida giornata e sostando sui prati fioriti che si trovano sul sentiero che porta all’Alpe di Heidi in quota. Una sosta con grandi corse con lo sfondo delle alpi svizzere.

Svizzera - Maienfeld Heididorf prati

Potete scegliere in alternativa in uno dei ristoranti in Maienfeld o preferire una sosta al ristorante Heididof, dove avrete parcheggiato l’auto.

Svizzera - Maienfeld Heididorf sentiero per la casa di Heidi

L’albergo/ristorante gode di una grande terrazza panoramica e di un parco giochi per i più piccoli.

Svizzera - Maienfeld Heididorf mini parco giochi

Potete trovare tutte le informazioni sul Mondo di Heidi sul sito ufficiale Il Villaggio di Heidi

 

 

post scritto in collaborazione con il Villaggio di Heidi

L’Avana con bambini

Il nostro viaggio a Cuba con bambini parte da qui: L’Avana.

Cuba - L'Avana Capitolio

L’Avana Capitolio

E’ da L’Avana che è partita la nostra avventura alla scoperta di Cuba con il nostro bimbo di due anni. Un viaggio on the road e fai da te che è risultato molto più semplice da vivere che da organizzare. La scoperta dell’Avana con bambini passa attraverso cultura, mare, persone, autenticità e nostalgia.

Dedichiamo due giorni pieni del nostro viaggio a Cuba per immergerci nell’atmosfera di questa città unica a spasso tra case coloniali, lungomare e cattedrali.

Le strade dell’Avana sono uno spettacolo perenne: teatro, caricature, dramma, commedia, in esse c’è materia viva, umanità, contrasto Alejo Carpentier

Dove dormire a l’Avana con bambini

Dove dormire a L’Avana con bambini? La nostra risposta è sicuramente nelle casas particulares.

“Casa particular” significa casa privata. Noi abbiamo dormito sempre in case private durante tutto il viaggio, un’esperienza umana impagabile. Abbiamo risparmiato e avuto un punto di riferimento per qualunque cosa. Sono stati davvero tutti gentilissimi con noi e il nostro bimbo, riempiendolo di attenzioni. Non potevamo chiedere di meglio!

La media spesa è stata dai 18 ai 25 euro a notte in 3, colazione sempre a parte (5 CUC a persona).

Il consiglio per il quartiere da scegliere per dormire all’Avana ricade molto spesso su Havana Vieja per perdersi tra le sue bellissime piazze e i suoi vicoli colorati.

Noi però abbiamo prenotato una casa e soggiornato nel quartiere “Centro Habana”.

Cuba - L'Avana, vista dal balcone di una casa particular

Dal balcone della casa la prima luce dell’Avana

A Casa Wagner in Calle Gervasio, accaldati e stanchi per il volo, abbiamo trovato ad attenderci i sorrisi della dolce proprietaria Ildonaida. La casa è molto bella e luminosa e un terrazzo che affaccia sulle vie del centro di L’Avana, regalando anche uno scorcio del mare e del Malecón.

Ogni mattina la colazione ci veniva servita all’orario che preferivamo, in un soggiorno che cui regalava le prime ore della luce cubana.

Colazione casa particular

Le colazioni al mattino

Il quartiere Centro Habana è il quartiere dominato dal Capitolio, che abbiamo raggiunto comodamente a piedi dalla casa percorrendo il lungomare del Malecón.

Ildonaida è stata molto premurosa, avendo anche lei una splendida bimba della stessa età del nostro tatino. Al mattino trovavamo già il seggiolone accanto al tavolo, piccole ma apprezzatissime attenzioni che ci hanno fatto sentire come a casa.

Abbiamo prenotato e scambiato e-mail direttamente con la proprietaria, ma la casa si trova anche (ad un prezzo differente) su Airbnb.

Indirizzo: Casa Wagner – Calle Gervasio No. 210 altos – Centro Habana

Contatti e-mail:  [email protected]

L’Avana con bambini – giorno 1

Partiamo alla scoperta della capitale percorrendo il Malecón, il nostalgico e trafficato lungomare su cui si affacciano palazzi decadenti, vestiti ancora di un antico lusso, che cercano di resistere allo scorrere del tempo.

Cuba - L'Avana, Malecon

L’Avana, Malecón

Cuba - L'Avana, case stile Coloniale vicino a Paseo del Mar

L’Avana, case stile Coloniale vicino a Paseo del Mar

Il marciapiede è abbastanza ampio da poterlo percorrere con il passeggino, ci fermiamo a fotografare alcuni pescatori seduti sugli scogli e ci dirigiamo verso il Castillo de San Salvador de la Punta. Poi dritti verso il Paseo del Mar, una piccola Rambla piena di gente, artisti e personaggi unici.

Cuba - L'Avana, Paseo del Mar

L’Avana, Paseo del Mar

Raggiungiamo la zona più elegante di L’Avana, il Capitolio Nacional di Cuba, superando il famoso Hotel Inglaterra.

Cuba - L'Avana Capitolio

L’Avana Capitolio

Il Capitolio si ispira al Campidoglio di Washington. La zona è molto bella e pulita. Proprio di fronte si possono trovare gelati e take away per ricuperare l’energia spesa, anche a causa del caldo, per correre nel giardino antistante e andare su e giù per la scalinata (che passione per il  nostro piccolino!).

Cuba - L'Avana Capitolio scalinata

Sul Capitolio

Il caldo si fa sentire e puntiamo dritti alla Bodeguita del Medio, il locale preferito da Hemingway per il mojIto. Ci facciamo largo tra la folla per la foto di rito e per le ordinazioni. 5 cuc per il mojito, forse più buono della vacanza! Nonostante sia molto turistico la musica dal vivo ci coinvolge e ci caliamo perfettamente nell’atmosfera cubana.

Cuba - L'Avana Bodeguita del Medio

L’Avana Bodeguita del Medio

Percorriamo i famosi Calle S.Ignazio e Calle Obispo dove ci fermiamo a pranzare in un delizioso ed economico localino con musica dal vivo. La musica sarà una costante di tutta la vacanza ed un sano intrattenimento per il nostro piccolo viaggiatore che sembra apprezzare molto applaudendo ogni volta che finisce un pezzo.

Arriviamo nella scenografica Piazza della Cattedrale, ampia e adatta alle sfrenate corse dei piccoli.

Cuba - L'Avana Plaza de la Catedral

L’Avana Plaza de la Catedral

Proseguiamo per il Museo del Ron, la Chiesa di San Francesco dove ci rilassiamo un po’ all’ombra. Il piccolo finalmente crolla nel passeggino.

Cuba - L'Avana Plaza de san Francisco

L’Avana Plaza de san Francisco

Parco giochi a L’Avana

E’ ora di concedere un un pò di svago al piccolo così raggiungiamo il Parque La Maestranza, un parco giochi per bambini non lontano dal Castello.

Cuba L'Avana, parco giochi bimbi

Sosta al parco giochi

Un’ora e mezza di gioco in un spazio non lontano dal centro è quello che ci andava! La struttura è abbastanza vecchia ma i giochi non mancano e i bimbi che si divertono sono davvero tanti. Facciamo tante piccole amicizie cubane, i bimbi sanno sempre come comunicare.

Per oggi abbiamo camminato abbastanza e prendiamo il primo coco taxi che ci riporta a casa. Ci ricorda tantissimo i tuk tuk di Bangkok!

Cuba L'Avana, cocotaxi

Cocotaxi

Ceniamo sulla terrazza di in un locale vicino alla casa particular.

L’Avana con bambini – giorno 2

Oggi ripassiamo sul Malecón e puntiamo sulla famosa Plaza della Revolution, che raggiungiamo fermando uno dei tanti “carri americani”, ne scegliamo uno rosa e decappottabile

Cuba - L'Avana, Plaza della Revolution

L’Avana, Plaza della Revolution

E’ un’emozione trovarsi lì, ma l’attenzione del piccolo è tutta per i colorati e numerosi taxi che circondano la piazza aspettando i turisti. Lasciamo qualche mancia ai taxisti per le foto e le macchine sono tutte per lui!

Cuba - L'Avana, auto d'epoca

Ora non scendo più!

Oggi è domenica e ci dirigiamo, con un instabile coco taxi, verso il quartiere di Cayo Hueso,  Callejon de Hamel.

Cuba L'Avana, Callejon de Hamel

Callejon de Hamel

Questo piccolo e grazioso tempio della cultura afro cubana ogni domenica alle 12.00 regala uno spettacolo di rumba afro cubana e non lo vogliamo perdere.

E’ un luogo molto affollato, se lo portate chiudete il passeggino!

Torniamo a piedi nella zona del Capitolio per mangiare al Chancullero, piccolo ma davvero consigliato! La piazzetta antistante è coperta da wi-fi e accanto c’è un piccolo supermercato dove compriamo da bere.

Cuba L'Avana, Capitolio

L’Avana, Capitolio

Dalla piazza prendiamo l’Habana Bus Tour, abbastanza deludente dal punto di vista turistico ma molto utile a far riposare il nostro piccolo che si addormenta appena partiti.

Al ritorno foto davanti al Floridita, altro locale preferito da Hemingway, ma non entriamo, è un locale troppo caotico e affollato, non adatto ai bimbi.

A Cuba si cena presto, la fame e la sete si fanno sentire e puntiamo al ristorante Van Van, anche questo molto carino e con musica dal vivo.

E’ sempre un ottimo intrattenimento per Matteo, mentre noi ci gustiamo due Bucanero.

L’Avana con bambini  – le nostre impressioni

Cuba - L'Avana Capitolio scalinata

L’Avana è stata esattamente come ce l’aspettavamo, anzi più bella, sicuramente imperdibile in un itinerario a Cuba.

Abbiamo girato la prima giornata tranquillamente con il passeggino, abbiamo portato il più piccolo che avevamo, chiudendolo al volo per salire sulle auto e sui coco taxi.

Nei ristoranti più conosciuti spesso disponevano di seggioloni, dove non lo abbiamo trovato il nostro tatino ha mangiato tranquillamente in braccio.

La scelta sui menu varia dalla carne al pesce, dalla verdura alla frutta, il riso in bianco sempre presente nelle portate, il nostro piccolo esploratore mangia di tutto, non abbiamo avuto nessuna difficoltà.

Abbiamo adorato i locali all’aperto, i sorrisi delle persone, la musica dei Buena Vista Social Club riecheggiare per le strade, i mojito della Bodeguita del Medio come fossimo lì in compagnia di Hemingway. Sfrecciare poi sulle auto d’epoca è stato come fare un tuffo nel passato.

La Plaza de la Revolución dove si sente ancora l’eco di Fidel, la struggente emozione del trafficato Malecon su cui si affacciano i decadenti palazzi come fossero nobili dai vecchi fasti, l’eleganza del quartiere del Capitolio con i suoi giardini e i suoi grandi alberghi, sono tappe assolutamente da vedere e lo si può fare serenamente con i bambini.

Due giorni ci sono bastati per innamorarci di questa incredibile città!

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