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Vienna con i bambini: le 10 cose da non perdere in 3 giorni!

Vienna entusiasma milioni di visitatori ed è stata proclamata la città più vivibile al mondo. La capitale asburgica eccelle per l’ottima assistenza medica, per il sistema di trasporti, per le condizioni ambientali, per l’offerta culturale e per quella del tempo libero. Una meta affascinante dal punto di vista architettonico e artistico che in ogni stagione sorprende per la sua bellezza. Se avete trovato un volo low cost per un week-end lungo e vi state chiedendo cosa vedere a Vienna con i bambini ecco le 10 cose da non perdere con almeno 3 giorni a disposizione.

Una capitale a misura di famiglia: divertirsi a Vienna con i bambini

Il nostro amore per l’Austria cresce anno dopo anno, lo dobbiamo ammettere. Da quando viaggiamo con il nostro tatino cerchiamo mete non solo belle ma che offrano attività, musei, parchi, esperienze da vivere in famiglia.

L’Austria è davvero una splendida destinazione con i bambini sia per un weekend che per un’intera vacanza.

Castello di Schönbrunn con i bambini

E pensare che Graz era solo una tappa di passaggio per raggiungere la Slovenia dove ammirare le luci di Lubiana e rilassarci alle terme family friendly vicino alla capitale slovena. E invece è stato il nostro “battesimo austriaco” in tre e ci ha spinti a tornare appena possibile!

Prima di cercare un’offerta low cost da Malpensa per Vienna ci siamo documentati su cosa la capitale poteva offrire: Lonely Planet alla mano, la lista delle cose da fare e da vedere si allungava sempre di più!

Non basterebbe infatti una settimana per assaporare Vienna, noi ci abbiamo provato in tre giorni e vi raccontiamo cosa non dovete perdere.

La Reggia di Schönbrunn (Schloss Schönbrunn)

Lo Schloss Schönbrunn è sicuramente una delle mete più affascinanti di Vienna, non si può dire di avere davvero visitato la capitale austriaca senza aver respirato l’atmosfera regale di questa sontuosa reggia e non aver passeggiato per i suoi giardini.

Castello di Schönbrunn
Reggia di Schönbrunn

Se pensate che visitare la Reggia di Schönbrunn con i bambini sia noioso, dovete sapere che invece il complesso offre tantissime attività per le famiglie.

Durante i nostri tre giorni in città con il nostro bimbo abbiamo potuto visitare gli Appartamenti imperiali, giocare all’interno del Museo per bambini, ci siamo rincorsi nel Labirinto Dedalo e ci siamo divertiti nell’area giochi attrezzata Labyrinthikon.

Non solo fascino asburgico, preziosi arredi e lampadari d’epoca ma la possibilità di indossare gli abiti come i rampolli imperiali, divertirsi davanti al caleidoscopio, arrampicarsi nell’area giochi, salire a bordo del trenino panoramico… una vera sorpresa!

Potrebbe interessarti il post La Reggia di Schönbrunn affascina i grandi e diverte i più piccoli.

Come arrivare: in metropolitana U4, fermata di Schönbrunn; in tram 10, 60 fermata di Schönbrunn; in autobus 10A, fermata di Schönbrunn

Giardino Zoologico (Tiergarten Schönbrunn)

Se ai vostri bimbi piacciono gli animali e i giardini zoologici allora dovete fare sicuramente una tappa al giardino zoologico di Schönbrunn.

Voluto dall’imperatore Francesco I nel 1752, quello di Vienna è lo zoo più antico del mondo e nell’autunno 2018 è stato eletto per la quinta volta migliore zoo d’Europa.

Il Tiergarten Schönbrunn fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO Schönbrunn.

All’interno dello zoo avrete la possibilità di assistere ad alcune attività come il pasto degli animali, molto divertente quello dei leoni marini e tenero invece quello dei koala.

Tanti i ristoranti dove pranzare o sorseggiare un caffè e una grande area giochi dove i più piccoli possono scatenarsi!

Può interessarti avere qualche informazione in più leggendo il post sulla nostra esperienza al Tiergarten Schönbrunn.

Come arrivare: in metropolitana U4, fermata di Schönbrunn; in tram 10, 60 fermata di Schönbrunn; in autobus 10A fermata di Schönbrunn

Il Prater (Wiener Prater)

Se non si può lasciare Vienna senza visitare Schönbrunn, lo stesso vale per il parco pubblico tra i più grandi e famosi della città.

Il Prater, più propriamente Wiener Prater, vanta una storia molto antica, nato originariamente come riserva di caccia degli Asburgo fu aperto poi al pubblico nel 1766.

Il Prater è situato nel distretto Leopoldstadt, nel cuore di Vienna, ed è un vero e proprio luna park per adulti e bambini.

Giostre, museo di Madame Tussaud, montagne russe, trenini, autoscontri, appena arrivati non saprete verso quale attrazione dirigervi per prima!

All’interno del Prater si trova uno dei simboli della città di Vienna, la Viener Riesenraad, la celebre ruota panoramica eretta nel 1827.

Vista dalla ruota panoramica
Dalla ruota panoramica

Il parco è inoltre considerato l’enorme polmone verde di Vienna (con accesso libero) in cui poter andare semplicemente per correre, passeggiare, giocare o rimpinzarsi di zucchero filato.

La stagione per visitare le attrazioni del Prater di Vienna dura solitamente dal mese di marzo al mese di ottobre, tuttavia la ruota panoramica e qualche altra attrazione restano aperte per tutto l’anno.

Tutte le info sul sito ufficiale del Prater di Vienna.

Come arrivare: in metro linee U1 e U2 fermata Praterstern; in tram linee 5 e O fermata Praterstern; in autobus linea 80A fermata Praterstern.

Il centro storico e la cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom)

Vienna ha un bellissimo centro ricco di palazzi d’epoca che sembrano quasi abbracciare il turista che passeggia per l’Innere Stadt, il primo distretto del centro storico dichiarato nel 2001 patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Cattedrale di Santo Stefano
Cattedrale di Santo Stefano

Sono ancora tante le vie in cui si respira l’austerità e l’eleganza asburgica e una passeggiata per le vie pedonali come la “Kärntnerstraßeo” o la “strada Graben” ci hanno portato non solo tra i luoghi più famosi di Vienna ma anche tra i locali e i negozi più prestigiosi, lontano dal traffico.

La Kärntnerstraße, in particolare, inizia all’Opernring e porta fino alla piazza Stephansplatz ed è davvero rilassante da percorrere con i bimbi. Conduce inoltre ad un altro dei simboli imperdibili di Vienna, il Duomo di Santo Stefano.

La cattedrale di Santo Stefano, Stephansdom, è il più importante monumento gotico di tutta l’Austria e le sue guglie sono visibili da ogni punto della capitale.

Vienna con bambini Stephansdom vienna sightseeing

Un modo divertente per visitarla è salire sul tetto per una visuale a 360 gradi di tutta Vienna. Gli ascensori entusiasmano il nostro tatino e anche questa volta quello che ci ha portato sulla sommità del Duomo non ha fatto eccezione!

Cattedrale di Santo Stefano

Dal Duomo di Santo Stefano percorrendo la strada chiamata “Kohlmarkt” si possono trovare tantissimi negozi, pasticcerie, locali tipici e giungere all’imperdibile Hofburg, la residenza imperiale.

Come arrivare: La cattedrale di Santo Stefano si trova nel cuore di Vienna, la centralissima Stephansplatz. Si può arrivare qui velocemente da altre zone della città prendendo la metropolitana U1 e U2 fermata Stephansplatz.

Il Museo di Storia Naturale (Naturhistorisches Museum)

Per i piccoli appassionati di scienze il Museo di Storia Naturale di Vienna con la sua esposizione di minerali, insetti, uccelli, pesci e animali di enormi dimensioni è sicuramente una tappa che non si può saltare.

Museo di storia dell'arte

Il Naturhistorisches Museum di Vienna è il più grande museo di tutta l’Austria ed è uno dei più grandi musei di scienze naturali del mondo.

Nelle 39 sale espositive si trovano la più grande e antica collezione pubblica di meteoriti del mondo, oggetti unici come la Venere di Willendorf di 29.500 anni, minerali, pietre preziose, insetti, fossili.

Il primo piano è dedicato alla zoologia tra animali e insetti, mentre il piano terra è dedicato ai meteoriti, ai reperti preistorici e alle vere star del museo, i dinosauri.

Nella sala 10, la sala dedicata ai dinosauri, oltre ai reperti preistorici e scheletri, si può ammirare anche un modello animato a grandezza naturale di un allosauro.

Per gli under 19 il museo è gratuito!

Come arrivare: Il modo più comodo per arrivare è con la metro linea U2 fermata Museumquartier, linee U2 e U3 fermata Volkstheater.

Lo Zoom, il museo dei bambini (ZOOM Kindermuseum)

Sono 1.600 i metri quadrati che offre Zoom, il museo dei bambini, per giocare, sperimentare, interagire.

Il Kinder museum per chi visita Vienna con i bambini offre quattro diverse aree tematiche divise per età: l’area giochi ZOOM Ocean per bimbi dagli 8 mesi ai 6 anni e le aree del laboratorio ZOOM Atelier per bambini dai 3 ai 12 anni, la mostra interattiva ZOOM per bimbi dai 6 ai 12 anni e lo studio di animazione ZOOM per i bimbi e adolescenti dagli 8 ai 14 anni.

Nel museo per bambini ZOOM i più piccoli scoprono il mondo usando tutti i sensi. Qui si può sentire, toccare, giocare e sperimentare in uno spazio davvero considerevole e fruibile in ogni stagione.

Il museo fa parte del complesso Museumquartier, una delle più aree culturali del mondo e questo spiega probabilmente il fatto che questo museo dei piccoli sia più orientato all’arte rispetto a molti altri musei per bambini.

Il mondo sottomarino e gli oceani in cui catturare i pesci o sciogliere nodi, l’atelier in cui incollare, attaccare, dipingere o modellare, le mostre interattive e i laboratori multimediali rendono Zoom un luogo unico per i bambini.

Esposizioni e workshop sono presenti tutto l’anno e sono verificabili sul sito di Zoom.

Se vi trovate nel MuseumsQuartier, il quartiere dei musei che ospita dal Museo per bambini ZOOM fino al Museo Leopold, cercate i colorati mobili outdoor disposti nel grande cortile, adatti sia per rilassarsi che per giocare!

Come arrivare: Il modo più comodo per arrivare è con la metro linea U2 fermata Museumquartier.

Una pausa di gioco a Vienna con i bambini a Stadtpark

Una delle cose che ci ha piacevolmente colpito visitando Vienna è la grande presenza di aree verdi.

Vienna con i bambini - parco giochi

Vienna è infatti una delle città più verdi del mondo: quasi la metà della capitale è occupata da aree verdi, parchi, boschi che la rendono vivibile all’aria aperta ai turisti e ai viennesi in ogni stagione.

Non solo il Prater ma anche il Volksgarten e il Burggarten, i giardini di Schönbrunn, il parco del municipio ma c’è un parco che tra tutti abbiamo preferito e in cui siamo tornati più volte.

Abbiamo scoperto che Stadtpark è il parco preferito non solo dai turisti in visita nella capitale ma anche dai viennesi. Il parco è enorme, ben 65.000 metri quadri, diviso in due parti dal fiume Wien e collegate tra loro da piccoli ponti su cui si trovano spesso artisti di strada.

Stadtpark

E’ uno dei parchi più antichi di Vienna e, nella bella stagione, abbiamo fatti la fila per fotografare uno dei luoghi più famosi del parco, il monumento a Johann Strauss, una statua di bronzo dorata che rende omaggio dall’inizio del 900 al più famoso compositore del valzer viennese.

Vienna con i bambini Stadtpark

All’interno si trovano più aree giochi recintate in cui i bimbi possono scatenarsi sotto gli occhi di mamma e papà. Una grande piramide per l’arrampicata, scivoli e altalene e un’ area con sabbia e giochi (portate un cambio ai vostri piccoli!).

Lo Stadtpark nonostante sia molto frequentato è un parco tranquillo. Si possono trovare molte panchine per riposarsi, noi abbiamo mangiato bratwurst take-away seduti sui grandi prati del parco e ci siamo fermati lì un bel po’.

Vienna con i bambini - parco giochi

Lo bellezza dello Stadtpark è anche la sua posizione, in perfetto centro cittadino.

Come arrivare: lo si raggiunge comodamente con la metro linea U4 fermata omonima Stadtpark.

Museo della tecnica (Technisches museum)

L’allestimento multimediale del Museo della tecnica di Vienna è un must in città se si è appassionati di tecnologia e di ingegno umano.

Sono 22.000 i metri quadrati che accolgono i visitatori con reperti unici, presentazioni multimediali, piccoli esperimenti.

Il museo si articola su più livelli tra centrali elettriche nell’area energia, tecnologia degli oggetti domestici nell’area della vita quotidiana, effetti speciali del cinema in uno studio cinematografico. Si possono inoltre ammirare nell’area dedicata ai mezzi di trasporto la più antica ferrovia austriaca, i gioielli dell’aviazione e l’auto da corsa di maggior successo del dopoguerra.

L’area interattiva del museo per i visitatori più giovani è stata ampliata e i più piccoli invece dispongono di oltre 600 m² di spazio interattivo per scoprire tutto ciò che c’è da sapere sull’entusiasmante argomento della mobilità. Navi, circuiti stradali, esplorazione dello spazio o la scoperta di un aeroporto.

La “mini mobil” fornisce uno stimolo con la vita reale per i bambini dai 2 agli 8 anni e un modo per impegnarsi attivamente con il tema della mobilità in modo divertente.

Anche questo museo per gli under 19 è gratuito!

Un giro in carrozza a Vienna con i bambini

Siete in visita a Vienna e volete portare a casa un ricordo speciale? Fate un giro in carrozza con i vostri bimbi!

Dove trovare le carrozze? Le trovate in sosta in tanti punti della città, moltissime in Stephansplatz, proprio dietro al duomo.

Vienna con bambini carrozze

Il giro con la carrozza a due cavalli è un’esperienza irrinunciabile per molti turisti e lo è stato anche per noi.

Non farete certo la felicità del vostro portafoglio, ma l’esperienza (soprattutto se è la prima volta) sarà molto emozionante per i bambini.

Carrozza

Quanto costa un giro in carrozza a Vienna? Mediamente per un giro breve, circa 20 minuti, per le strade del centro storico il costo è di circa 55€. Mentre il giro più lungo, circa 40 minuti, che percorre la Ringstraße e il centro storico costa all’incirca 80€. I prezzi sono intesi a carrozza per 4 persone, ma ne abbiamo viste anche da 6.

Noi abbiamo optato per il giro romantico in carrozza, lontano dal traffico, con solo il rumore dei ciottoli sotto gli zoccoli dei cavalli nei grandi viali alberati, ci siamo sentiti un po’ principi anche noi.

Schönbrunn in carrozza

Idea uscita in realtà un po’ per caso per ingannare il tempo prima dell’ingresso programmato a Schönbrunn.

Una fetta di Sacher

Non lasciate assolutamente Vienna senza aver assaggiato le famose “palle di Mozart”, i cioccolatini con il cuore di marzapane al pistacchio ricoperto di crema gianduia, e divorato fette di torta Sacher, la torta al cioccolato più famosa del mondo.

Mini Sacher
Mini Sacher

Da grandi golosi quali siamo, abbiamo potuto constatare che i dolci sono buonissimi un po’ dappertutto, soprattutto in tante pasticcerie con produzione propria.

Il primato della torta Sacher più buona di Vienna è conteso tra la pasticceria Demel, in Kohlmarkt, e lo storico e famosissimo Hotel Sacher anche se non ci è dispiaciuta neppure quella del caffè Mozart, affollatissimo e storico locale proprio accanto all’Hotel Sacher.

Sacher

La più buona? è come sempre una questione di gusti ma noi abbiamo promosso a pieni voti quella dell’Hotel Sacher. Se non volete sfidare la coda per sedervi (non andate negli orari di punta!) potete anche aggirare l’angolo dell’Hotel e recarvi all’interno del negozio per prendere un dolce souvenir del vostro viaggio.

Dove dormire a Vienna con i bambini

A Vienna ci sono molte opzioni per fortuna per dormire con i bambini per tutte le tasche e per tutte le esigenze. L’importante è, come sempre, essere ben collegati con i mezzi di trasporto bus, tram, metro che in città sono davvero puliti, frequenti ed efficienti.

Appartamento

Noi abbiamo optato per un appartamento poco distante da Innere Stadt ben collegato con il tram n.1 (proprio sotto casa) che con corse frequentissime ci portava in centro, alle fermate metro e facilmente alla partenza dei bus turistici, altra esperienza che consigliamo se volete esplorare Vienna con i bambini senza stancarvi troppo.

Il Royal Living Hotel è un residence 4 stelle che abbiamo trovato non solo ben collegato ma davvero molto comodo e vicino a supermercati e negozi. Il self check-in e check-out ci ha permesso di sfruttare l’offerta volo che avevamo trovato su Vienna che arrivava tardi la sera. Il deposito bagagli e la navetta aeroportuale sono i valori aggiunti del residence.

Hotel

Situato nell’elegante zona Döbling, nel nord-ovest di Vienna, il Living Hotel Kaiser Franz Joseph by Derag è una bellissima struttura 4 stelle che dispone sia di camere che di appartamenti. Un’alternativa elegante e moderna ad un classico hotel nel centro città, il tram numero 38 si ferma a 100 metri. Ha un’area benessere con sauna e sala fitness, WiFi gratuito e un bambino fino a 12 anni è gratuito in camera con i genitori.

Abbiamo potuto apprezzare questa catena l’anno scorso a Norimberga. Il nostro soggiorno presso la struttura ce lo ricordiamo ancora adesso! La pulizia delle camere, la disponibilità e gentilezza dello staff, le colazioni e la festa a sorpresa per il nostro bimbo. Soggiorno super!

Ostello

Dell’ostello ha in realtà solo il nome e il prezzo contenuto ma il Vienna Hostel Ruthensteiner è un meraviglioso posto dove soggiornare a Vienna con i bambini.

Dispone di camere con bagno privato, una reception aperta 24 ore su 24, deposito bagagli, ben collegato e vicino alla metro. Si trova infatti a 500 metri dalla stazione ferroviaria Westbahnhof, a 300 metri dal Teatro Raimund e a 2,2 km dal Castello di Schönbrunn.

E’ una struttura a conduzione familiare e ideale per piccoli gruppi e famiglie. Ha un giardino, il noleggio bici, una postazione internet, cartine free, colazione su richiesta e i bimbi sono ovviamente i benvenuti. Se poi siete stanchi la sera, soprattutto in inverno, potete cucinare negli spazi comuni. La cucina dell’ostello dispone di 2 frigo molto capienti, 2 piani cottura, 1 microonde, 1 lavastoviglie, pentole, padelle, stoviglie posate .

In Canada abbiamo apprezzato molto la cucina comune, l’avevamo provata nelle due sistemazioni vicino alla deliziosa Tadoussac, base per le escursioni con le balene. Un’occasione per fare amicizia, evitare le code nei ristoranti e salire al piano superiore quando ci andava!

Allora dunque cosa aspettate a scoprire Vienna con i bambini?

Kandu Torino: una mini città dove i bambini possono giocare a fare i grandi

Alle porte di Torino c’è un parco di divertimenti indoor in cui i bambini, attraverso il gioco di ruolo, possono vivere un’esperienza educativa e divertente inscenando i mestieri dei grandi. “Cosa vuoi fare da grande?” quante volte ce lo siamo sentiti chiedere da bambini e quante volte lo abbiamo chiesto ai nostri bimbi. In questa mini città in una sola giornata i piccoli giocano imitando i lavori dei grandi, ben 24 mestieri! E’ possibile vestire i panni di veterinari, cuochi, poliziotti, meccanici, modelli o speaker alla radio. Kandu Torino è molto più di un parco giochi, è una vera e propria città che permette ai più piccoli di imparare e sperimentare giocando, mentre i genitori possono rilassarsi osservando i figli che realizzano i propri sogni in tutta sicurezza.

Il successo di Kandu e l’Edutainment

La mini città di Kandu Torino si fonda su un concept unico ed è ben lontano dai classici parchi divertimento basati sulle attrazioni meccaniche, dalle semplici ludoteche o dalle classiche sale giochi per bambini.

La mini città nasce dall’idea di educare e intrattenere, con un’unica esperienza, in modo divertente e coinvolgente per tutta la famiglia.

L’edutainment, o intrattenimento educativo, è una forma giocosa dell’apprendimento e rappresenta un modo intelligente di comprendere il mondo sperimentando nuove abilità e scoprire la realtà che li circonda.

Pet Shop a Kandu Torino

Il successo di Kandu è la sua filosofia di gioco, un’esperienza che è in grado di motivare i più piccoli a lavorare in squadra, stimolare la capacità di prendere decisioni autonomamente, rispettare gli altri e la società.

I bambini prendono ispirazione in un “mondo in miniatura” per i lavori che sceglieranno da grandi in un mondo reale.

Imparare divertendosi

Un mondo di 2.000 metri quadrati tutto per loro è quello che aspetta i bambini dai 3 anni a Kandu Torino.

Una città a misura di bambino in cui, in un solo giorno, si può vivere in prima persona il ruolo di pompieri, giornalisti, archeologi, poliziotti, archeologi, aggraziati modelli in una sfilata di moda o illustri scienziati in un “vero” laboratorio scientifico. A Kandu Torino i bambini possono esprimere le loro capacità provando a “fare i grandi” attraverso 24 mestieri diversi.

Grazie mamma
Archeologia
Laboratorio ecologico

A Kandu i più piccoli guadagnano e spendono “kaching”, la valuta ufficiale di Kandu, che imparano a gestire responsabilmente. Ci sono tanti mestieri da provare per guadagnare e poi spendere in altre attività come i laboratori. In questo modo i piccoli imparano giocando il valore del lavoro e le dinamiche di un’economia reale.

Raccolta timbri lavori e banconote di Kandu

Come essere sul set

Appena entrati la sensazione è quella di ritrovarsi in un vero e proprio set cinematografico e non stupisce infatti che gli allestimenti dei diversi ambienti della città dei bambini siano stati progettati proprio da Cinecittà, simbolo dell’industria cinematografica italiana.

Il parco divertimenti di Kandu è sempre denso di eventi e proposte per arricchire l’esperienza dei più piccoli e non solo. Noi abbiamo potuto provare questa nuova avventura in occasione della festa di Halloween ed è stato davvero un successo con il nostro tatino che continua ancora oggi a parlarne entusiasta e non vede l’ora di tornare!

Foto ricordo a Kandu Torino

La nostra “mostruosa” Kandu

All’entrata ad attenderci troviamo ragni e simpatici teschi sul bancone e una simpatica streghetta che ci accompagna verso l’ingresso della città “mostruosa”. Attraversata la porta magica siamo stati catapultati in un mondo fantastico, un set animato da zucche, fantasmini, ragnatele e personaggi simpaticamente spaventosi..

Foto ricordo con la streghetta
Porta ingresso mini città

Da subito percepiamo l’essenza di Kandu. Non solo le ambientazioni, la musica, ma la passione percepibile che emerge da uno staff coinvolgente e paziente.

Tutto di Kandu fa immergere subito il nostro fantasmino in una magica avventura!

Happy Halloween

La prima tappa è la banca per cambiare l’assegno che viene dato ad ogni bimbo all’ingresso. Arrivano così i primi “kaching” che con i primi lavoretti trasformiamo in un piccolo tesoretto! Pronto per essere speso in altre attività.

Ma cosa sono i “kaching”? Si tratta di banconote colorate da custodire gelosamente e, come abbiamo detto, spendere o accumulare.

Noi intanto li teniamo stretti forte forte nelle manine, non si sa mai!

Banconote di Kandu Torino

I suoi primi soldini guadagnati arrivano dall’officina meccanica e dall’irresistibile richiamo di una Ferrari rossa fiammante, che dovrà lucidare e stringere tutti i bulloni.

Officina meccanica di Kandu Torino

Come gli altri bambini, anche il nostro piccolino ha il suo libretto personalizzato per girare tutta la città e collezionare i timbrini che vengono impressi ogni volta che si porta a termine un lavoro. Un incentivo molto divertente per provare più mestieri possibili.

Libro dei mestieri di Kandu Torino

La meraviglia è nei suoi occhi quanto nei nostri, vederlo giocare e seguire con interesse ogni animatore, nei diversi set, con quel faccino così attento e curioso è per noi un bellissimo momento di condivisione che non diamo mai per scontato.

Supermercato
Laboratorio di disegno
Arrampicata

Oltre vederlo così felice abbiamo apprezzato partecipare attivamente, come famiglia, a questa avventura. Scegliere insieme i lavori da fare, gestire i soldini accumulati o semplicemente godersi la gioia del suo entusiasmo nel cercare un piccolo coniglietto bianco.

Cerca il Gattino

E’ proprio questa infatti l’avventura che attende il nostro piccolo pompiere in giro per la città con tanto di divisa e caschetto: tra ponti, strade infestate e campi di zucche alla ricerca di un piccolo coniglietto da salvare.

Il pompiere a Kandu Torino
Vigile del fuoco

Poi un giro al supermercato, il laboratorio ecologico e così via verso un’altra avventura questa volta vestendo i panni del poliziotto, un must per i maschietti!

Finalmente ci decidiamo anche a spendere i soldini nel laboratorio dell’arte dove il nostro fantasmino diventa amico di una deliziosa streghetta.

Streghetta

Il nostro tatino si cala nella parte dello scalatore e si arrampica con la sua piccola imbragatura e il caschetto (ogni bimbo ha la sua cuffietta “usa e getta” personale), si intrattiene a lungo nel laboratorio dell’arte e balla durante il coinvolgente spettacolo con la mascotte. Ma la moneta dobbiamo pur spenderla e ci fermiamo così a truccarci … ne approfitta anche mamma!

Gran teatro Kandu
Gran teatro con mascotte di Kandu
Trucchi di Halloween

La sfilata di moda arriva proprio al momento giusto per esibirsi con gli altri bimbi in passerella e ritirare un buono per un gelato al ristoKandu, dove mamma e papà possono bere un caffè, prendere un aperitivo, decidere di cenare (o pranzare) con tutta la famiglia.

Sfilata di moda

I plus di Kandu Torino

L’ atmosfera che respiriamo a Kandu non è confusionaria come quella che si percepisce in altri parchi tematici. Niente stress per i genitori ma tanta gioia invece nel vedere i bimbi, e parliamo di tutti i bimbi, così attenti e partecipi nello svolgere i mestieri.

Gli animatori della mini città li guidano nelle attività come ad esempio aggiustare la macchina, fare la spesa, curare gli animali e li accompagnano in tutte le avventure di Kandu.

Kandu mini città per bambini

Queste esperienze diventano così condivise da piccoli grandi che imparano a cooperare insieme per un obiettivo. Insieme cercano animali, spengono incendi e tornano alla base per il desiderato timbrino!

Timbri sul libretto

Il tempo trascorre molto velocemente e di certo non è semplice convincere il nostro tatino a uscire ma poiché abbiamo svolto ben 10 mestieri il sorriso ritorna quando gli viene consegnato l’attestato personalizzato. Che soddisfazione!

Attestato di partecipazione

La mini città di Kandu è pensata per i bimbi dai 3 ai 12 anni in tutti i suoi aspetti: le attrazioni, i menù bimbi, il piccolo water nei bagni. Ed è anche contemplata al tempo stesso per i genitori per vivere una giornata di relax. Gli spazi sono ben organizzati e la sua pianta circolare aiuta a seguire facilmente i piccoli mentre giocano a fare i grandi.

Mappa

Informazioni utili per Kandu Torino

Kandu si trova a Beinasco all’interno del parco commerciale Le Fornaci. Salite al primo piano prendendo l’ascensore panoramico e potrete iniziare l’avventura!

Indicazioni per Kandu Torino

E’ aperto nei giorni di venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato dalle 11.00 alle 19.00 e la domenica dalle 11.00 alle 19.00.

Dalle 19.00 alle 23.00 il venerdì e il sabato e fino alle 22.00 la domenica ci si può fermare al ristorante di Kandu per una cena.

I bambini non possono essere lasciati da soli all’interno del parco, almeno un adulto deve essere sempre presente.

Per questo motivo i biglietti di Kandu comprendono sempre adulto e bambino e partono dai 10 euro. Per gli altri bambini e adulti in aggiunta ci sono tariffe combinate.

Il biglietto è giornaliero e include tutte le attrazioni del parco senza limiti di tempo né di attività.

Le attrazioni di Kandu sono pensate per bambini dai 4 ai 12 anni. I bambini di 3 anni possono accedere a tutte le attività ad esclusione di Arrampicata, TV, Radio e Giornale che per questioni di attrezzatura e sicurezza sono dedicate ai bimbi più grandi. I bambini al di sotto dei 3 anni possono entrare a Kandu insieme ad un bimbo pagante. L’entrata è gratis ma non potranno accedere alle attrazioni.

Tutte le info e prenotazioni sul sito di www.kandu-torino.com .

Torino e il cioccolato: scoprire la città con tour che inizia e finisce in dolcezza

Vi abbiamo già raccontato i luoghi da visitare a Torino con i bambini e quanto amiamo viverla in ogni stagione con il nostro bimbo. Torino è una città dal patrimonio artistico e storico straordinario: gli edifici barocchi, le Residenze Reali dichiarate Patrimonio dell’Umanità Unesco, il Museo del Cinema della Mole, il Museo Egizio più importante al mondo dopo quello del Cairo. Ma, siate sinceri, qual è la prima cosa che viene in mente se diciamo Torino? La Mole Antonelliana certo … e poi? Ma sì, è il gianduiotto! Se siete inguaribili golosi vi farà piacere sapere che c’è una Torino speciale che aspetta solo di essere scoperta e assaggiata! L’ amore indiscusso tra Torino e il cioccolato dura fin dal 1500 e un tour della città, alla scoperta di deliziose curiosità e storiche cioccolaterie, è un modo piacevole per visitarla anche con i bambini.

Piazza Castello

Le origini della storia tra Torino e il cioccolato

Se siete a Torino anche solo per un week-end, non potete non fare tappa in uno dei caffè storici della città. Sono ancora molti i locali ottocenteschi in cui poter assaporare i peccati di gola del capoluogo torinese. Banconi in legno scuro, stucchi dorati, specchi d’epoca, tazzine in porcellana in cui poter degustare una cioccolata calda; prendersi del tempo in questi locali storici è davvero un’esperienza da provare.

La lunga storia d’amore tra Torino e il cioccolato nasce alla fine del 1500 quando grazie a Emanuele Filiberto di Savoia arrivano le prime fave di cacao in Piemonte. Da allora la tradizione degli artigiani cioccolatieri non si è più fermata, anzi con il tempo si è arricchita di passione che si tramanda da una generazione all’altra.

Torino cioccolato

I torinesi, in particolare, si innamorarono di questo oro nero e il consumo del cioccolato, limitato per molti anni alla bevanda ottenuta dai semi di cacao, divenne un occasione per Torino di sperimentare, dimostrando la sua propensione per l’innovazione.

Fu a metà dell’800 che Paul Caffarel, imprenditore proprietario di una fabbrica di dolci di Torino, ideò un composto di cacao, acqua, zucchero e vaniglia e una macchina in grado di lavorare l’impasto. Il gianduiotto fu il primo cioccolatino ad essere incartato singolarmente ed è tutt’oggi il simbolo della città di Torino.

Quando poi la scarsità di cacao sul mercato provocò un arresto della produzione ci pensò il chocolatier Michele Prochet a perfezionare la ricetta del gianduiotto aggiungendo all’impasto un ingrediente molto meno costoso, la nocciola delle Langhe. Affinando l’impasto e tostando e macinando le nocciole si arrivò alla creazione del “givu” (bocconcino, mozzicone) l’antenato del gianduiotto.

Perchè si chiama gianduiotto?
Nacque nel 1865 il primo gianduiotto, il cioccolatino simbolo della città di Torino. Fu la celebre maschera del carnevale piemontese Gianduja a lanciare alla folla durante una sfilata i cioccolatini a forma di barca rovesciata. Da allora ereditarono il nome dalla maschera Gianduja e diventarono i famosi Gianduiotti

Gustare Torino e il cioccolato con i bambini

Visitare una città con i bambini non è sempre facile, possono annoiarsi facilmente e rendere la giornata impossibile. Per questo motivo la visita di Torino potrebbe essere sviluppata intorno al cioccolato, sicuramente più coinvolgente di un “grigio” tour tra monumenti, strade, chiese, ecc…

Per completare una giornata a misura di bimbo, nel periodo invernale, si possono raggiungere i Mercatini di Natale con un giro sulla pista di pattinaggio su ghiaccio, oppure nel periodo estivo passare un pomeriggio a contatto con gli animali nel Bioparco Zoom.

Giardino Sanbuy
In P.za Carlo Felice, in attesa del tour

Qualche giorno fa’ ci siamo riusciti con il nostro piccolo esploratore di 4 anni. Complice la giornata di sole non è stato difficile fare assaporare anche a lui la città di Torino grazie ad un incentivo goloso come quello del cioccolato.

L’esplorazione nella Torino del cioccolato è avvenuta grazie a Guido Tour Sharing, un nuovo modo di fare turismo.

Cos’è Guido Tour Sharing

Guido Tour Sharing è un nuovo modo di fare turismo basato sulla sharing economy, o economia della condivisione.

L’idea innovativa di Guido si basa su una proposta di turismo collaborativo, che riduce i costi di una visita guidata di una città, offrendo a coloro che partecipano non solo un risparmio ma un’occasione di scambio e di conoscenza accompagnati da professionali guide del posto.

Come funziona un’esperienza con Guido Tour Sharing

Partecipare ad un’esperienza di Guido Tour Sharing è davvero molto semplice, economica e veloce. Si scelgono i tour a seconda del tempo che si ha a disposizione, degli interessi e della città che si vuole visitare, si crea un nuovo gruppo o semplicemente si sceglie di aderire ad uno già esistente.

Si può monitorare da subito quante persone hanno prenotato e il costo provvisorio del tour condiviso. Al raggiungimento di almeno 5 partecipanti la prenotazione e il tour verranno confermati con una e-mail. Il costo finale dell’esperienza dipende dal numero dei partecipanti.

Non rimane che seguire le indicazioni fornite in merito agli orari e il punto di ritrovo con la guida è partire!

Il nostro tour “Esplorazione nella Torino del cioccolato” con Guido Tour Sharing

Non pensavamo che Torino potesse nasconderci ancora così tanti segreti e invece anche fare gli “esploratori a casa propria” ci ha riservato molte piacevoli sorprese. La nostra guida Francesca ci ha accompagnati in angoli che non conoscevamo e in altri in cui ci ha fatto piacere tornare.

In questo tour “cioccolatoso” non poteva certo mancare il nostro piccolo golosone. Le degustazioni aspettavano anche lui nelle cioccolaterie ed è stato bello vederlo coinvolto per il suo primo tour guidato in assoluto di una città.

Grazie al tour di Guido, le due ore previste per completare il percorso alla scoperta di Torino e il cioccolato, sono davvero volate!

Giordano

La visita della Torino cioccolatosa inizia da Giordano, un’icona della città con più di un secolo di tradizione.

Cioccolateria Giordano Torino

Una storia di dolcezza, è proprio il caso di dirlo, che inizia nel 1897 e delizia i palati non solo dei Torinesi ma di tutto il mondo.

Varcando la porta del negozio di Piazza Carlo Felice si viene subito accolti da un profumo irresistibile di cioccolato!

Cioccolateria Giordano

Ricoperti, diablottini, cremini, tris di nocciole, ma i protagonisti indiscussi sono i gianduiotti artigianali. L’intero processo si svolge rigorosamente a mano e ogni singolo gianduiotto è tagliato come vuole la tradizione, finemente spatolato e incartato in carta dorata con maestria. Zucchero, nocciole del Piemonte, cacao in pasta e burro di cacao; i gianduiotti sono prelibatezze senza tempo.

Cioccolateria Giordano

Deliziose anche le giacomette, cioccolatini dalla forma un po’ più tondeggiante che si ispirano alla simpatica figura della maschera tradizionale torinese da cui prende il nome. I classici ingredienti di zucchero, cacao in pasta, nocciole del Piemonte, burro di cacao vengono arricchiti da granella di nocciola, mescolata rigorosamente a mano.

Stratta

Percorrendo via Roma, la scintillante via Torinese dello shopping, raggiungiamo un’altra tappa da non perdere se volete tuffarvi nell’oro nero.

Giungiamo in Piazza San Carlo, definito il “salotto” di Torino, una tra le più belle e importanti piazze della città di Torino, che anche noi adoriamo di più. E’ ampia, deliziosamente pedonale, sempre ricca di eventi e di installazioni natalizie.

Mentre Francesca, la nostra guida Bogianen, ci svela qualche curiosità, il nostro piccolino non perde occasione per divertirsi con Topolino, in attesa del prossimo assaggio goloso!

Piazza San Carlo
Simpatici incontri in Piazza San Carlo

In Piazza San Carlo ci attende un’altra icona storica del cioccolato del capoluogo piemontese.

La pasticceria e confetteria Stratta dal 1836 mantiene fede e inalterati gli standard qualitativi dei propri prodotti.

Il negozio è ospitato nei locali settecenteschi di Palazzo Solaro del Borgo e rientra nei ‘locali storici d’Italia”, associazione culturale che si occupa della valorizzazione e della tutela dei più e prestigiosi e antichi locali.

L’atmosfera del locale è quella del Piemonte sabaudo con tanto di stucchi, cristalli ottocenteschi, lampadari imponenti in vetro.

Stratta cioccolato e confetti
Stratta cioccolateria

Bonbons dagli infiniti gusti, caramelle artigianali, tartufi, corone sabaude … appena entrati riusciamo a gustare il profumo del cioccolato mescolato a quello dei confetti. Una gioia del sensi!

Da Stratta si possono trovare le “Gioie di Cavour“, cioccolatini che fanno omaggio a Torino e al Conte Camillo Benso. Si tratta di boule di cioccolato al latte, o fondente, con un cuore di crema gianduja e ricoperti di granella di nocciole tostate.

I loro morbidi giandujotti sono un altro punto di orgoglio, risultato di un’attenta lavorazione di materie prime selezionate. Il cacao del Sud America e burro di cacao dell’Africa si mescola alle nostrane nocciole Piemonte IGP.

Guido Gobino

In via Lagrange facciamo tappa in un altro tempio del cioccolato, la Cioccolateria Guido Gobino.

Guido Gobino cioccolateria

Nel laboratorio si selezionano i cacao più prestigiosi del Centro e Sud America che si mescolano alle fragranze delle nocciole del Piemonte IGP.

Assolutamente da provare, se cercate qualcosa dal sapore speciale, il cremino al sale. Sublime cioccolato Gianduja arricchito con Olio d’Oliva Extravergine Taggiasco e sale marino integrale. Una ricetta innovativa che nel 2008 è stato premiata come “Miglior Pralina del Mondo” dalla prestigiosa Academy of Chocolate di Londra.

Davide Appendino

Situata nel centro storico di Torino, quella di Davide Appendino è una cioccolateria artigianale, specializzata nella lavorazione dalla fava di cacao.

Torino cioccolato

Questa cioccolateria di Via Maria Vittoria nasce dall’amore per il cioccolato di Davide, un artigiano torinese. Cresciuto in una famiglia di pasticceri con l’amore per gli ingredienti del territorio, dal 2010 ha deciso di dedicarsi all’alimento che da sempre gli regala momenti di felicità. E come non provare un pochino di invidia?

Entrando in negozio si può fare un viaggio nel mondo del cioccolato: praline, tartufi, gianduiotti, bottoni fondenti, tavolette monorigine che prevedono la lavorazione a pietra delle fave di cacao e l’utilizzo di due soli ingredienti: cacao e zucchero grezzo di canna.

Le vetrine sono colme di lingotti di cremini (o pezzettoni come li chiama il nostro tatino) e lastre di cioccolato piene di frutta. Si dice che il cioccolato si possa assaporare già solo dal colore e dal profumo prima di degustarlo ed è proprio così!

Grandi tavolette di cioccolato con abbinamenti di latte e frutti rossi, fondente e nocciola, e poi i nostri preferiti: fondente con zenzero e fondente con peperoncino!

Torino cioccolato fave cacao

Il negozio è curato nei minimi dettagli, sul soffitto una struttura in metallo rappresenta la formula chimica del cacao, mentre una stanza adiacente è dedicata al pianeta cacao con l’obbiettivo di mostrare ai clienti il processo che porta alla creazione del cioccolato dalle fave di cacao e lo zucchero di canna grezzi.

Per i bambini, ogni weekend su prenotazione, è previsto un laboratorio sensoriale “Pianeta Cacao“.

Guido Castagna

La centralissima via Maria vittoria si può definire la via del cacao, infatti dopo Guido Gobino e Davide Appendino ci fermiamo in un’altra boutique del cioccolato.

La cioccolateria di Guido Castagna, altro maestro del cioccolato, è una piccola bomboniera che accoglie con i suoi speziati, le sue creme, i tartufi, i cremini e finissime praline .

Una tappa importante della storia di Castagna è rappresentata dalla nascita dei Giuinott, 7 grammi di dolcezza di nocciole e cacao, 7 volte oro agli International Chocolate Awards.

Guido Castagna cioccolato

Dall’acquisto dei migliori cacao al mondo dalle Cooperative produttrici (assicurandosi il rispetto del lavoro e delle persone) alla selezione a mano in laboratorio delle fave idonee alla lavorazione: il Metodo Naturale di Guido Castagna si fonda sul principio etico del rispetto per la natura e per il lavoro dell’essere umano.

Baratti & Milano

Uno dei momenti di condivisione irrinunciabile durante una visita con Guido Tour Sharing è quello che si ama definire il “momento taverna”. I perfetti sconosciuti di inizio pomeriggio, attraverso un tour nato da interessi comuni, si sono ormai conosciuti e da nuovi amici sfruttano un momento conviviale per parlare dell’esperienza vissuta insieme.

La scelta del gruppo, per questo momento collettivo, non può che ricadere su un altro simbolo di Torino, in Italia e nel mondo. Ordinare un “bicerin” al caffè Baratti & Milano vuol dire far parte di un pezzo di storia, qualità che dura dal 1858.

La storica Confetteria è situata nel cuore della vecchia Torino e ha da poco tagliato il traguardo dei 160 anni. Periodo nel quale non solo è stata sempre in attività ma anche protagonista della storia della città.

Baratti e Milano bicerin

Il Bicerin nasce nel ‘700 proprio a Torino, una delizia calda a base di cioccolato a cui viene aggiunto caffè e crema di latte. Viene servito senza zucchero e va bevuto senza agitarlo troppo.

Perché si chiama bicerin?
Bicerin in piemontese significa letteralmente “bicchierino”. La bevanda torinese viene servita calda e in bicchierini tondi e trasparenti. Il suo sapore avvolgente conquista oggi non solo i turisti e gli stessi torinesi, che sono soliti ritrovarsi nei caffè storici la domenica pomeriggio, ma ha conquistato anche personaggi storici illustri tra cui Camillo Benso Conte di Cavour.

Possiamo concludere dicendo che questa esperienza è stata per noi una vera sorpresa. Una splendida occasione per esplorare la città con il nostro piccolino e imparare qualcosa in più grazie a una guida professionale come Francesca.

Il poter condividere tutto questo con nuovi amici è stato un modo unico di vivere le eccellenze del cioccolato torinese.

Un tour che è iniziato e finito in dolcezza e che abbiamo assaporato con tutti i sensi!

Post in collaborazione con Guido Tour Sharing

La vendemmia a Torino, un capoluogo di-vino

La lista degli eventi a Torino da segnare sul calendario, anno dopo anno, è sempre più ricca. Saloni del gusto e del libro, concerti jazz e luci d’artista, in ogni stagione la città regala appuntamenti e manifestazioni che richiamano sempre più giovani e famiglie. Dopo aver esplorato una città sempre più family friendly grazie ai suoi parchi e ai suoi musei e assaporato una capitale del cioccolato che ha dato i natali al primo cioccolatino della storia, abbiamo avuto di recente l’opportunità di apprezzare Torino come un capoluogo di-vino grazie alla manifestazione Vendemmia a Torino – Grapes in Town.

La rassegna non solo ogni anno incorona l’eccellenza vitivinicola piemontese ma esalta la bellezza della città di Torino rendendola sempre di più una destinazione per mamme e papà, per appassionati di storia e di arte, per amanti del buon cibo e della raffinatezza enologica.

Lo siamo sempre, ma in particolare questo autunno ci sta rendendo sempre più fieri del nostro Piemonte. Saloni, fiere, festival sul turismo responsabile e manifestazioni enogastronomiche come questa a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare. Il meglio della gastronomia e dell’arte vitivinicola in perfetta sinergia con la passione delle persone che vivono, lavorano, amano il proprio territorio. Eventi che sono in grado di infondere entusiasmo ed energia a tutti coloro che hanno la fortuna di partecipare e farne parte.

Vendemmia a Torino – Grapes in Town

La manifestazione di Vendemmia a Torino ha previsto un considerevole programma di appuntamenti che per nove giorni hanno animato il capoluogo piemontese. Un ricco calendario di eventi in grado di far conoscere al mondo le eccellenze del territorio piemontese.

Vendemmia a Torino - Grapes in Town

Vendemmia a Torino – Grapes in Town è una vera e propria celebrazione della viticoltura di qualità promossa dalla Camera di commercio di Torino e dalla Regione Piemonte, con il patrocinio della Città di Torino, in collaborazione con VisitPiemonte, ATL Turismo Torino e Provincia, il Mercato Centrale. In questa occasione Torino e i suoi portici fanno da palcoscenico e invitano gli amanti del buon vino a scoprire la regione Piemonte e i suoi paesaggi vitivinicoli.

Le 45 aziende vitivinicole premiate nell’ambito di Torino DOC, la selezione enologica realizzata dalla Commissione di degustazione della Camera di commercio di Torino e dal suo Laboratorio Chimico, hanno raccontato attraverso i loro 146 vini la poesia del territorio. Dalle sinuose colline ai vigneti urbani, dalle aziende di stampo tradizionale a quelle biologiche, ognuna con la sua storia, ognuna con la sua particolarità ma tutte accomunate dallo stesso comune denominatore: farsi conoscere e riconoscere nel mondo.

Vendemmia a Torino

Le conformazioni collinari, il terreno, l’esposizione: Vendemmia a Torino ci ha ricordato e ci ha fatto capire quanto assaporare un sorso di vino significhi assaporare un sorso di un intero territorio. Il vino è un’arte che racchiude al suo interno la storia di una famiglia, di una cultura, di una tradizione che esprime un’essenza ben definita e profuma di lavoro e passione.

Il cuore della manifestazione è stata un’ideale “piazza del vino” che ha occupato gran parte dello “Spazio Fare” del Mercato Centrale di Torino.

Il luogo scelto per l’occasione, il Mercato Centrale di Torino, è il nuovo centro gastronomico del capoluogo piemontese nel cuore in fermento di Porta Palazzo con ben 26 botteghe tra artigiani del gusto. Un luogo in cui “la cultura è nutrimento e il cibo nutre la cultura” in cui nascono eventi prestigiosi come quello di Vendemma a Torino, organizzati e costruiti in sinergia con le istituzioni della città.

Nell’ampia area di degustazione al piano superiore del Mercato Centrale abbiamo potuto assaporare le eccellenze del vino piemontese con degustazioni tra oltre 100 etichette presentate dai consorzi, associazioni di produttori, singoli e vignaioli indipendenti.

Mercato Centrale Torino

Affacciato sulla brulicante piazza della Repubblica, luogo del mercato all’aperto più grande d’Europa, lo spazio a vetri del Mercato Centrale riservato a Vendemmia Torino è stato, proprio come succede in un vero mercato, un luogo di scambio di idee, storie, esperienze. Non solo vino ma un’occasione per poterci confrontare con le Aziende Turistiche Locali e i Consorzi turistici della Regione Piemonte e aggiungere nuovi spunti per future esplorazioni delle nostre amate province.

Degustazioni in un tour di-vino

Palazzo Birago, Villa della Regina, Palazzo Barolo, piazza Castello sono stati solo alcuni dei luoghi in cui si è diramata la manifestazione di Vendemmia a Torino.

Durante i 9 giorni di Portici Divini e Vendemmia a Torino è stato possibile degustare i vini torinesi durante un aperitivo, un pranzo, una cena in uno dei locali che hanno aderito all’iniziativa.

Antica tettoia dell'orologio

E cosa c’è di meglio di un tour enogastronomico per le vie della città per conoscere le migliori etichette torinesi? Accompagnati da una guida d’eccezione (splendida Francesca!) abbiamo arricchito le nostre conoscenze sulla splendida Torino, curiosità che ancora non sapevamo (non si finisce mai di imparare!) attraverso un giro tra i portici e locali storici.

Il nostro tour parte dal Quadrilatero Romano, zona della movida per i giovani torinesi che lo chiamano solo Quadrilatero.

Il nome di “Quadrilatero Romano” di Torino deriva dal perimetro dell’antico castrum romano la cinta della colonia su cui venne fondata la primitiva Julia Augusta Taurinorum.

Francesca la nostra guida ci aspetta davanti al locale Olsen, una torteria (che nome meraviglioso!) di soli dieci tavolini ed un bancone che espone solo torte, sia salate che dolci, prodotte nella giornata. Qui la cucina e le torte sono fatte con ingredienti naturali e biologici, scelti con cura dai proprietari che amano usare materie prime fresche e di stagione, ecco perché il menu giornaliero cambia spesso.

Torteria Olsen

Qui ci aspetta una deliziosa torta salata e una divina cioccolato e pere! L’ambiente è molto accogliente e scopriamo che ogni tavolino porta un nome curioso: il tavolo dello specchio, del cucu’, della mensola, del quadro…e così via..

Torteria Olsen

Queste delizie sono accompagnate da una selezione di vini dell’azienda vitivinicola L’ Autin. La Barbera El Merlu, la Bonarda Gemma Vitis e il Brut metodo classico ci sorprendono i profumi e i sapori mentre ci vengono spiegate le caratteristiche organolettiche del territorio.

Torteria Olsen
I vigneti dell’azienda vitinicola l’Autin sono coltivati in regime di sostenibilità escludendo totalmente diserbanti e concimi chimici. Una coltivazione di vitigni a bacca bianca e rossa piemontesi e autoctoni, quelli di l’Autin, coltivati con orgoglio e passione.

Non vorremmo più lasciare quel tavolino ma ci attende un’altra golosa sosta, questa volta al profumo di vino e cioccolato.

Arriviamo nella piazza Palazzo di Città, conosciuta anticamente come Piazza delle Erbe, e la nostra Francesca ci svela le curiosità settecentesche dei mercati torinesi. Davanti al Municipio, il Palazzo di Città, si apre una bella piazza circondata dai portici in cui ancora oggi (una domenica al mese) si tiene un mercato rionale di prodotti tipici piemontesi. Qui troviamo già installate le luci d’artista.

Piazza palazzo città Torino

La nostra visita continua e ci immergiamo nella dolce tradizione di Prodotti Gianduja Torino. Una storia di passione e tradizione del cioccolato che, generazione dopo generazione, dura da quarant’anni. Una lavorazione del cioccolato di alta qualità e dei suoi derivati che è valso all’azienda uno standard qualitativo unico ed inimitabile. Ce ne accorgiamo subito quando il primo giandujotto, il fiore all’occhiello della famiglia, si scioglie in bocca in un tripudio di sapore.

Prodotti Gianduja Torino
Prodotti Gianduja Torino

Il profumo in negozio tra ovetti, creme spalmabili, cuori di cioccolato, tavolette, liquori al cioccolato è davvero irresistibile! Ancora una volta ad accompagnare la degustazione è un vino di L’Autin, un rosato Rubellus, che esalta il gusto del cioccolato.

Prodotti Gianduja Torino

Ci fermiamo con la nostra guida davanti al Palazzo del piercing, Francesca ci svela le curiosità e ci fa notare la diversa prospettiva da un lato e dall’altro del palazzo. Proseguiamo il tour da FiorFood, un luogo di Torino in cui si incontrano cibo ed emozioni, all’interno di uno dei luoghi che amiamo di più a Torino, specialmente in inverno o in una giornata piovosa.

La Galleria San Federico è un edificio degli anni trenta in cui si trovano negozi, locali, un cinema storico e che riecheggia della melodia degli artisti di strada che si esibiscono davanti ai turisti e ai torinesi.

Caffè San Carlo Torino

Il caffè San Carlo, storico locale torinese, non poteva mancare in un tour della città che si conclude in Piazza Castello, splendida e famosissima piazza torinese che accoglie il Natale a Torino con il Calendario dell’avvento di Luzzati. In Piazza per l’occasione è stata allestita un’isola di degustazione in cui poter scoprire ancora una volta un sorso del Piemonte migliore.

Vendemmia a Torino qualche curiosità in più

Grazie a Vendemmia a Torino ci siamo inebriati delle bellezze e delle eccellenze dei vini Torinesi. Una manifestazione che ha offerto una varia offerta di proposte ed eventi, da segnare sicuramente per il prossimo anno!

Vendemmia a Torino - Grapes in Town

Le degustazioni multisensoriali, il gelato al moscato, gli incontri, 9 giorni speciali di Vendemmia a Torino in cui grazie alla collaborazione con Poste Italiane è stata celebrata la magnificenza dei vini piemontesi con un annullo filatelico realizzato per l’occasione.

Protagonista della manifestazione anche la magnifica residenza sabauda di Villa della Regina, raggiungibile nei giorni della manifestazione da Piazza Castello grazie a “Degustibus” la navetta gratuita di Vendemmia a Torino. Proprio a Villa Regina abbiamo scoperto che si trova un vigneto cittadino da cui si ricava un vino Doc.

Non tutti sanno che sulla collina della città di Torino, nella vigna urbana della residenza della Villa Sabauda, si produce un vino DOC dal colore rosso rubino. Dal 2014 il Vigneto Reale di Villa della Regina è gemellato con il “Clos Montmartre”, il vigneto urbano di Montmartre a Parigi.

La giornata piovosa purtroppo ci ha scoraggiato a vivere anche una Torino eco sostenibile con Bici-t, un modo originale, ecologico e comodo per visitare la città. Un nuovo servizio di turismo sostenibile per scoprire la città a bordo di risciò a pedali.

I tricicli di Bici-t con pedalata assistita possono trasportare due adulti più un bambino piccolo o si possono noleggiare ad ore o per l’intera giornata per vivere in autonomia l’atmosfera torinese. Noi non vediamo l’ora di provarlo!

Bici-t

E voi cosa aspettate a visitare Torino?! Ovviamente con i vostri bambini 😉

Post scritto in collaborazione con “Vendemmia a Torino”. Si ringrazia per l’organizzazione Eventum in collaborazione con Fondazione Contrada Torino onlus.

Cosa vedere alla Reggia di Schönbrunn con i bambini

Lo Schloss Schönbrunn è sicuramente una delle mete più affascinanti di Vienna, non si può dire di avere davvero visitato la capitale austriaca senza aver respirato l’atmosfera regale di questa sontuosa reggia. Esplorare una città come Vienna con i bambini tra palazzi, musei e residenze può sembrare noioso ma la Reggia di Schönbrunn con i bambini invece sarà un’esperienza divertente grazie alle tantissime attività per famiglie.

Durante i nostri tre giorni in città con il nostro bimbo abbiamo potuto visitare gli Appartamenti imperiali, giocare all’interno del Museo per bambini, ci siamo rincorsi nel Labirinto Dedalo, ci siamo divertiti nell’area giochi attrezzata Labyrinthikon.

La Reggia di Schönbrunn ha affascinato noi grandi e divertito il nostro piccolo esploratore. Insieme al Prater è stata la parte di Vienna che abbiamo trovato più family friendly.

Lo Schloss Schönbrunn

Rimanere incantati nelle sontuose sale della residenza asburgica o semplicemente passeggiare nei curati giardini vale da solo il viaggio a Vienna. Ripercorrere poi le tracce di Sissi ammirando le sale e i dipinti del Palazzo di Schönbrunn rende protagonisti i visitatori che respirano ad ogni angolo attimi di storia.

Il castello di Schönbrunn è patrimonio culturale dell’umanità ed è sicuramente il monumento più visitato non solo di Vienna ma di tutta l’Austria.

Un’opera d’arte del barocco che, commissionata alla fine del Seicento dall’Imperatore Leopoldo I come castello di caccia imperiale per il futuro erede al trono Giuseppe I, divenne ben presto durante tutta la metà del Settecento uno sfarzoso palcoscenico per la corte asburgica.

Castello di Schönbrunn
Castello di Schönbrunn

Sono numerose le possibilità di visita per il pubblico che arricchiscono il percorso negli appartamenti reali splendidamente affrescati e le sale ricche di lampadari, quadri, oggetti d’epoca e raffinati stucchi.

Visitare Schönbrunn con i bambini

Per le famiglie che visitano Vienna con i bambini il Castello di Schönbrunn ha in serbo un programma molto vario ed entusiasmante.

Castello di Schönbrunn con i bambini

Vediamo dunque in dettaglio cosa si può vedere nel complesso di Schönbrunn.

Tenete presente che le attrazioni sono tutte all’interno di Schönbrunn ma se intendete non correre con i tempi e lasciare che i bambini se le godano un po’, calcolate almeno due giorni.

Il museo per bambini, Kinder museum

Una delle cose più divertenti, e secondo noi imperdibile con i bambini, è visitare il Kinder Museum. L’entrata si trova a fianco della Reggia sulla destra, ben indicato.

Museo dei bambini di Schönbrunn
Ingresso museo dei bambini – Kinder museum

Si tratta di un museo interattivo in cui i più piccoli possono comprendere i segreti della vita dei rampolli imperiali e imparare, attraverso il gioco, la vita dei piccoli nobili dell’epoca passata.

Museo dei bambini
Museo dei bambini
Museo dei bambini

Si possono vedere quali abiti venivano indossati, le attività per i piccoli di una volta, gli oggetti per la bellezza, la tavola di corte. E poi ancora una ruota del tempo, uno scivolo e una stanza dei giochi in cui poter divertirsi con giochi in legno.

Museo dei bambini scivolo
Museo dei bambini

Ma la particolarità del museo è la possibilità, alla fine della visita ma confessiamo di non aver resistito e averlo fatto appena entrati, di poter indossare gli abiti dell’epoca e trasformarsi in principi e principesse! Abiti, guanti, parrucche, ventagli, cappelli … tutto l’occorrente a disposizione dei bambini, ma anche di mamma e papà, per immortalarsi negli specchi e sul trono come una vera famiglia imperiale.

Giocare a travestirsi
Famiglia imperiale
Museo dei bambini
Museo dei bambini
Museo dei bambini vestiti

Il labirinto Irrgarten e Il parco giochi Labyrinthikon

Il labirinto è una simpatica esperienza se vi trovate a Schönbrunn con i bambini. L’area e il biglietto comprendono l’accesso alle tre aree che comprendono i due labirinti e l’area giochi attrezzata.

Il labirinto (Irrgarten) più grande risale al 1700 e tra le stesse siepi era solita passeggiare la famiglia imperiale.

Oggi è uno spazio dedicato a momenti divertenti per cercare di districarsi nel percorso e raggiungere la piattaforma rialzata da cui poter godere della vista del labirinto dall’alto e delle persone all’interno dello stesso. La costruzione sorge all’ombra di un platano di 140 anni alto 30 metri.

Ingresso Labirinto di Schönbrunn
Labirinto
Vienna con bambini labirinto
Labirinto di Schönbrunn con bambini

Il secondo labirinto (Labyrinth) invece ha siepi più basse alla vista e possiede al suo interno dei giochi d’acqua e un gioco musicale. Il nostro piccolino lo ha apprezzato molto!

Vienna con bambini giochi nel labirinto
Vienna con bambini labirinto
Parco giochi del labirinto
Prove musicali

Dedicato ai più piccoli il parco giochi Labyrintikon in legno dove si può giocare con secchielli e sabbia e da non perdere il caleidoscopio gigante dove ci si può vedere “trasformati” grazie agli effetti ottici. L’attenzione del parco è catturata dal grande volatile in ferro in cui poter salire e fare oscillare le ali!

Parco giochi di Schönbrunn
Schönbrunn con i bambini, Parco giochi
Parco giochi del labirinto
Parco giochi di sperimentazione e divertimento

Lo Zoo, Tiergarten Schönbrunn

Il Tiergarten Schönbrunn fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO Schönbrunn ed è una visita consigliata se siete a Vienna con i bambini.

Voluto nel 1752 dall’imperatore Francesco I, quello di Vienna è lo zoo più antico del mondo e nell’autunno 2018 è stato eletto per la quinta volta migliore zoo d’Europa.

Giraffe, elefanti, rinoceronti, leoni, foche, lemuri, dall’artico alla foresta pluviale il giardino zoologico copre una superficie di 17 ettari offrendo l’habitat per oltre 700 specie.

Zoo di Schönbrunn con bambini
Zoo di Schönbrunn
Zoo di Schönbrunn con bambini
Zoo di Schönbrunn

Ogni area è tranquillamente visitabile con il passeggino e, se non lo avete con voi, potete noleggiare il carrettino per i bimbi al costo di 2 euro. Lo si ritira all’interno dello zoo, vicino all’area delle tigri, accanto al Kaiserpavillon, un elegante caffè consigliato anche per pranzare.

Lo zoo è abbastanza grande e merita di essere visitato almeno per 3/4 ore. Noi abbiamo in realtà molto più tempo arrivando verso mezzogiorno e andando via alla chiusura, quindi il carrettino è stato davvero molto utile!

Carretto per trasportare i bimbi
Carrettino per i bimbi

Davanti al Kaiserpavillon, dalle 10:00 alle 18:00, si può prendere un trenino che compie un percorso all’interno del giardino zoologico al costo di 2 euro per gli adulti e 1 euro per i bimbi.

Durante la giornata è possibile assistere al pasto degli animali, noi abbiamo assistito a quello dei leoni marini (molto divertente) e a quello dei teneri koala. Qui gli orari degli altri pasti a cui si può assistere.

Ora di pranzo per i leoni marini
Ora di pranzo per i leoni marini

All’interno dello zoo è presente un bellissimo parco giochi con percorsi in cui potersi arrampicare, saltare, giocare con una mini gru (il passatempo preferito) e dove fare una pausa mangiando magari un gelato.

Zoo di Schönbrunn
Zoo di Schönbrunn
Zoo di Schönbrunn

Con lo stesso biglietto è possibile uscire (ad esempio per il pranzo) e rientrare nella stessa giornata. Ricordatevi la convalida con il timbro all’ingresso prima allontanarvi.

Ristorante Zoo di Schönbrunn
Ristorante Zoo di Schönbrunn
Ristorante Zoo di Schönbrunn

Noi abbiamo mangiato al Landtmann`s Parkcafé, comodo all’ingresso ovest dello zoo con un bel dehor e menu bimbi fino ai 10 anni. Ottima birra e Wiener Schnitzel! Qui gli altri ristoranti e bar dove concedersi il pranzo o un caffè.

Trenino panoramico di Schönbrunn

Ai vostri bimbi piacciono non solo i castelli ma anche i trenini? Vi farà piacere sapere che i 160 acri di Schönbrunn si possono esplorare a bordo del trenino panoramico.

Il colorato trenino giallo attraversa il parco ad una velocità di 15 km/h e in meno di un’ora compie 9 fermate tra cui il Castello, il Museo delle Carrozze, lo Zoo, la Gloriette (vi risparmierete la salita!), l’Obelisco, il Cancello di Hietzinger Tor e quello di Meidlinger Tor , il Giardino Tirolese, Hohenbergstraße .

Trenino panoramico
Trenino panoramico

Sono due i treni che viaggiano ogni giorno dalle 10:00 alle 18:00. Un biglietto giornaliero costa 8 euro per gli adulti e 4 euro per i bambini fino ai 14 anni.

Dal 1° novembre fino a metà marzo il trenino panoramico non è in funzione

Come arrivare a Schönbrunn

In auto

Se siete a Vienna in auto potete raggiungere Schönbrunn dall’A2 (autostrada sud) in direzione centro fino all’uscita di Altmannsdorf in direzione del castello di Schönbrunn o dall’A1 (autostrada ovest) 
in direzione centro fino alla Schönbrunner Schlossstrasse 47.

I parcheggi in zona, come del resto in tutta Vienna, sono abbastanza costosi. Meglio raggiungerla a nostro parere con i mezzi pubblici.

Con i mezzi di trasporto

I mezzi di trasporto pubblici che vi portano direttamente davanti al Castello possono essere la metropolitana: U4, fermata di Schönbrunn; il tram 10, 60 fermata di Schönbrunn; l’autobus 10A, fermata di Schönbrunn.

Con il pullman turistico

A Vienna abbiamo trovato molto utili i bus turistici Hop On Hop Off Vienna Sightseeing che ci hanno permesso di riposare e ci hanno fatto scoprire la città da un altro punto di vista.

Hop On Hop Off Vienna Sightseeing
Bus turistici Vienna Sightseeing

Una soluzione che ci ha consentito con un unico biglietto di salire e scendere liberamente alle fermate per visitare le attrazioni più famose della città.

Sono tre le linee dei bus turistici Hop On Hop Off Vienna Sightseeing che si snodano per Vienna e Schönbrunn è una delle fermate comprese nella linea gialla del bus turistico, ferma proprio lì davanti.

Consigli per visitare Schönbrunn con i bambini

Non solo la Reggia ma tutto il complesso di Schönbrunn è immenso. Difficile da vedere tutto in un giorno. Tenete conto che gli orari di chiusura vanno dalle 17.00 alle 18.00/18.30 a seconda dei periodi sia per il Castello che per il Labirinto e lo Zoo. E’ necessario organizzare bene la visita e cosa si desidera vedere, poiché il centro di Vienna non è vicinissimo.

Noi abbiamo scelto di visitare la Reggia con il giro Imperial Tour, il più breve ma già sufficiente per noi adulti e non troppo stancante per il tatino. All’ingresso abbiamo preso gratuitamente le audioguide, una anche per il piccolo viaggiatore per farlo sentire più coinvolto. Per utilizzarlo basta premere sul telecomando il numero corrispondente all’ ambiente in cui ci si trova.

Nello stesso giorno siamo entrati al Labirinto e al Museo dei bambini, pranzando, per ottimizzare i tempi all’interno di Shonbrunn, al Café Restaurant Residenz.

Nella biglietteria posta all’entrata si possono acquistare i ticket combinati ma poiché l’ingresso al Castello è soggetto ad un orario preciso ci è stato consigliato, una volta terminata la visita, di acquistare i biglietti Labirinto e Museo dei bambini direttamente lì. A seconda di come organizzerete la vostra giornata sceglierete il biglietto combinato più conveniente.

Lo zoo lo abbiamo visitato il giorno seguente, rientrando poi nel centro di Vienna senza limiti di orario.

Per tutti gli orari e costi dei biglietti vi rimandiamo al sito ufficiale.

Se si ha un po’ più di tempo a disposizione

Il parco del Castello

La Gloriette
I giardini del parco

Si estende per circa 1 km quadrato, insieme al castello è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO nel 1996.
Potrete passare qualche momento di tranquillità passeggiando tra le ordinate e simmetriche aiuole. L’ingresso è gratuito.

La Gloriette

La Gloriette e la sua terrazza panoramica
La Gloriette

L’edificio fu costruito nel 1775 sulla cima della collina di Schönbrunn secondo il progetto dell’architetto von Hohenberg. E’ composta da un corpo centrale chiuso da grandi vetrate con ai lati due doppi colonnati. All’inizio veniva utilizzata come sala da pranzo e da festa o per la prima colazione, oggi al suo interno troviamo il cafè Gloriette.
Dalla terrazza panoramica si può godere di una bellissima veduta del parco di Schönbrunn e di ampie porzioni della città Vienna. L’ingresso però è a pagamento.

Giardino dell’Orangerie

Costruita tra il 1754 e il 1755, con i suoi 189 meri di lunghezza e 10 di larghezza è la seconda aranciera barocca più grande al mondo dopo quella di Versailles. Oltre al suo utilizzo come dimora invernale per le piante, durante il regno dell’imperatore Giuseppe II veniva adibita a salone per le feste.
Al suo interno è possibile ammirare diverse piante esotiche. Anche per questa visita l’ingresso è a pagamento.

Un giro in carrozza

Le abbiamo trovate anche in centro a Vienna, ma un giro in carrozza all’interno di Schönbrunn è stato qualcosa di diverso, lontano dal caos e dal traffico.

Schönbrunn in carrozza
Giro in carrozza nel parco di Schönbrunn

Dovendo ingannare il tempo fino all’orario della visita al Castello, abbiamo deciso di concederci (a grande richiesta del nostro tatino) un giro all’interno del parco.

Sulla carrozza tutta per noi, con il rumore degli zoccoli sulla ghiaia in sottofondo, percorrendo i viali alberati … ci siamo sentiti un po’ principi e principesse anche noi!

Autunno in Monferrato: colori, profumi e sapori al Festival del turismo responsabile IT.A.CA’

Il Piemonte è una regione che vanta una grande varietà paesaggistica che spazia dalle Alpi alle colline, dai laghi ai parchi naturali. In autunno, quando i primi effetti cromatici accendono le vigne e inizia il cosiddetto “foliage autunnale“, l’emozione di vivere questi luoghi spettacolari diventa per noi incontenibile. L’autunno in Monferrato è considerato l’alta stagione del turismo sul territorio. Nel periodo dell’anno di massima attrattiva turistica il calendario si arricchisce infatti di appuntamenti che permettono alle famiglie di passare giornate ancora all’aria aperta e a contatto con la natura.

Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea

Sono tantissime le sagre, le fiere e gli eventi che vedono protagonista l’anima profonda delle colline UNESCO che profumano di vino, tartufi, buona tavola e tradizioni.

Tra gli eventi a cui abbiamo aderito, la partecipazione ad IT.A.CA’ Monferrato è stata sicuramente quella che ci ha resi più consapevoli in merito al turismo responsabile. Ci ha permesso di vivere un’esperienza con il territorio e le persone che, grazie alla loro passione e al loro lavoro, sono parte integrante di esso.

Ristorante di Crea - Pranzo della Festa
Cappella Sacro Monte di Crea
Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea

IT.A.CA’ Monferrato – Festival del turismo responsabile

Il Monferrato è per il terzo anno consecutivo palcoscenico degli eventi di IT.A.CA’, un evento inserito all’interno della XI° edizione di Itaca migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile.

Un progetto nazionale che punta a creare opportunità per riconoscere il viaggio non semplicemente come vacanza ma come una possibilità di scoprire il mondo in maniera responsabile.

Il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa, una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino.

IT.A.CÀ è il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica e che invita a scoprire culture e territorio attraverso laboratori, mostre, concerti, degustazioni km 0, itinerari a piedi e in bicicletta.

E’ la “Restanza“, intesa come scelta di vita consapevole e impegno per il cambiamento, il tema di IT.A.CÀ Monferrato che ha in programma anche quest’anno a ottobre tanti appuntamenti anche a misura di bambino.

La “casa” scelta per ospitare il progetto è il Sacro Monte di Crea, un Sacro Monte Italiano nei pressi Serralunga di Crea, in provincia di Alessandria, situato in un vasto parco naturale su una delle più alte colline del Monferrato. Fa parte dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, sito proclamato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2003 e meta di pellegrinaggio devozionale sin dal Medioevo.

Santuario di Crea
Santuario di Crea
Santuario di Crea

Una giornata d’autunno in Monferrato al Festival IT.A.CÀ

Sono giornate come queste che ci rendono fieri ed orgogliosi del nostro territorio. Una sola giornata all’aria aperta, tra i sorrisi di persone che trasmettono passione e amore per ciò che fanno, è stata capace di lasciare un ricordo indelebile nella nostra mente.

La nostra domenica è iniziata con i panorami degli splendidi paesaggi del Monferrato che ospitano una viticoltura ed una enologia di pregio.

Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea

Siamo partiti dalla piazza del Santuario di Crea per concederci una tranquilla passeggiata lungo l’area attrezzata disseminata di panchine con vista su colline e vigneti.

Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea

E’ bastato qualche metro a piedi per ritrovarci avvolti solo dalla natura, dal silenzio, dal fruscio delle foglie secche sotto piccoli piedini sempre in movimento.

Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea
Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea
Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea
Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea

Il Parco naturale con i suoi 47 ettari si erge su uno dei punti più elevati delle colline del Basso Monferrato ed è stato istituito dalla Regione Piemonte allo scopo di tutelare e valorizzare il Sacro Monte di Crea. Iniziative didattiche e ricreative mirano a preservare le caratteristiche culturali, ambientali e naturali del parco stesso.

Situato sulla suggestiva piazza dell’antico Santuario Mariano, il Ristorante di Crea ci ha deliziato con “Il pranzo della festa”: degustazioni di ricette ebraiche rivisitate in chiave monferrina.

Ristorante di Crea

Un evento in collaborazione con la “Fondazione Arte, Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale” che ci ha regalato un’insolita e interessante miscela di cultura e sapori.

Dalle uova all’orientale al rafano alla caponata alla giudea, dal challach (il pane del sabato) ai dolci di spezie, uva e melograno è stato un crescendo di gusti che ha coinvolto non solo noi ma anche il nostro piccolo esploratore.

Ristorante di Crea - Pranzo della Festa
Ristorante di Crea - Pranzo della Festa
Ristorante di Crea - Pranzo della Festa
Ristorante di Crea - Pranzo della Festa

Ogni portata del pranzo è stata accompagnata dal suo excursus storico, un viaggio del palato che è partito e ritornato al Monferrato.

Il Ristorante di Crea

E’ facile soffermarsi nella piazza principale del Sacro Monte di Crea, ammirando la facciata del Santuario, Patrimonio Unesco dell’Umanità. Ma se capitate qui verso l’ora di pranzo non verrete colpiti solo dalle bellezze architettoniche che vi circondano ma anche dai profumi che provengono dal delizioso ristorantino della piazza.

Per l’evento del Festival Itaca Monferrato, come abbiamo detto in precedenza, il ristorante di Crea ha accolto i visitatori con un menu di qualità cucinato con molta abilità.

Ristorante di Crea
Ristorante di Crea - Pranzo della Festa
Ristorante di Crea - Pranzo della Festa

Gli autori delle delizie che abbiamo potuto gustare ad IT.A.CA’ sono giovani, dinamici e sorridenti. Poter fare la loro conoscenza è stato il finale perfetto del delizioso pranzo monferrino.

Ristorante di Crea - Chef
con gli chef Marta e Davide

Tradizione, territorio, stagionalità, certificazione, patrimonio e natura: sono questi i valori su cui Davide e Marta, chef titolari del ristorante, basano il loro lavoro.

Un’ accoglienza gentile, genuina, di quelle che ti fanno sentire subito a casa. Un locale che dispone di seggioloni e cuscini per i bambini e un personale disponibile ai tavoli.

Due volti e due sorrisi, quelli di questi due giovani talentuosi, che incarnano perfettamente con la loro passione, la loro grinta e i loro valori, l’essenza di “Restanza” promossa da IT.A.CA’.

Lavorare con i giovani e contribuire a rendere il territorio un luogo di accoglienza turistica riconosciuto nell’immaginario collettivo nazionale e internazionale; essere interpreti e creatori di cultura territoriale; valorizzare la `rete` delle potenzialità del luogo con il concetto che più si è più forti si è.

cit. Ristorante di Crea

Grazie alle locande e ai ristoranti del territorio come quello di Crea, si educa al gusto, alla tradizione e alla salute. Esperienze che creano le basi di una consapevolezza di un turismo sostenibile che si impara fin da bambini.

Laboratorio all’aria aperta “Masnà”

Trovandosi proprio sulla piazza, è stata d’obbligo una visita al Santuario di Crea, molto intimo e dall’atmosfera raccolta. L’ampia piazza è inoltre ideale per intrattenere i più piccoli.

Laboratorio creativo per bambini Penelope
con l’arte terapeuta Marzia

Una breve passeggiata ai margini del bosco e siamo giunti al laboratorio per bambini “CREA TI SEGNA: Memorie di Cesare Pavese” curato dall’Associazione Penelope – centro multidisciplinare per l’età evolutiva.

Il momento tanto atteso per il tatino finalmente è arrivato. Il colorato allestimento con sedute in paglia e juta rende l’atmosfera già di per sé molto divertente e dà un bel colpo d’occhio giallo-aranciato.

Festival Itaca laboratorio creativo Penelope
Laboratorio creativo Penelope
Festival Itaca laboratorio creativo per bambini Penelope

Un grande tavolo in legno ci aspetta con pennelli, gessetti, colla e materiale naturale pronto ad essere utilizzato dai più piccoli.

Il workshop esperienziale basato sul Metodo Caviardage di Tina Festa e il materiale artistico naturale sono un’esperienza che rafforza, grazie al gioco, la complicità tra genitori e bimbi.

Laboratorio creativo per bambini Penelope

Il Metodo Caviardage è un metodo di scrittura poetica che aiuta a scrivere poesie e pensieri attraverso un processo ben definito ed un gran numero di tecniche e strategie, non partendo da una pagina bianca ma da testi già scritti: pagine strappate da libri da macero, articoli di giornali e riviste, ma anche testi in formato digitale.

caviardage.it

La pedagogista Silvia e l’arte terapeuta Marzia ci guidano alla scoperta di questo nuovo metodo, che sinceramente ancora non conosciamo, tra ciotole piene di ritagli di frasi e parole del poeta Cesare Pavese con l’intento di produrre memorie e poesia.

Festival Itaca laboratorio all'aria aperta per bambini Penelope
Laboratorio creativo per bambini Penelope
Festival Itaca laboratorio creativo per bambini Penelope
Laboratorio creativo per bambini Penelope

E’ un momento di squadra molto stimolante: mentre noi siamo impegnati a creare pensieri, il piccolo colora, pennella, incolla cartoncini e materiali naturali. Semini, foglie, lavanda, rametti e con le sue manine il tatino incolla, schiaccia, ritaglia, si impiastriccia di vinavil: una vera gioia!

Autunno in Monferrato ad IT.A.CA’ con bambini

Le gite in autunno in Monferrato sono sempre una buona idea, soprattutto con i bambini. I borghi hanno calendari sempre ricchi di fiere ed eventi family friendly che esaltano il territorio e la buona cucina accompagnati da viste mozzafiato come sfondo.

IT.A.CÀ Monferrato

Partecipare in particolare al festival IT.A.CA’, premiato dall’ Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo, è stato un bellissimo momento di aggregazione con altre persone, di conoscenza dei luoghi e dei sapori del territorio, di rispetto dell’ambiente e di coloro che ci vivono.

IT.A.CÀ Monferrato
Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea
Autunno in Monferrato, Sacro Monte di Crea

Grazie ad eventi come questo non solo i grandi ma anche i più piccoli, attraverso semplici gesti, il gioco e l’esempio e papà, creano le proprie coscienze e mettono le basi per il rispetto e la tutela di un territorio di cui sono parte ora e lo saranno in futuro.

Post in collaborazione con IT.A.CÁ Festival del Turismo Responsabile

Visitare Vienna con i bambini: a bordo dei bus Hop On Hop Off è facile e divertente

Quante volte vi è capitato di rinunciare alla visita di una città, o di una capitale, scoraggiati dal fatto che godere delle meraviglie culturali e architettoniche fosse troppo impegnativo da affrontare con i bambini? Vienna è proprio una di quelle destinazioni in cui l’arte e la cultura vanno assaporate con tutti i sensi. La capitale austriaca è ricca di opere d’arte, palazzi e residenze che testimoniano l’impressionante cultura viennese. Ma c’è un modo per visitare Vienna con i bambini che lo rende più comodo e più divertente. In questo post vi raccontiamo la nostra esperienza a bordo dei bus turistici Hop On Hop Off Vienna Sightseeing.

Visitare Vienna con i bambini

Vienna è stata consacrata, per il secondo anno consecutivo, come la città più vivibile al mondo e i giorni trascorsi nella capitale ci hanno fatto comprendere i motivi di questo primato.

La capitale austriaca è una destinazione ricca di arte e cultura, una romantica città imperiale tranquillamente visitabile in pochi giorni e facilmente raggiungibile dall’Italia grazie alle numerose offerte volo low cost.

La città non è solo una meta per coppie di innamorati ma propone anche numerose attività dedicate alle famiglie con bambini.

Sono tanti i musei, i palazzi e i parchi che offrono ai più piccoli esperienze e divertimento, rendendo Vienna una piacevole destinazione family friendly.

Vienna con bambini Stephansdom vienna sightseeing
Veduta dalla Cattedrale di Santo Stefano

Il Wiener Prater, la Residenza di Schönbrunn, il Parco Zoologico cittadino, il Museo di storia naturale e molto altro: le cose da fare e da vedere con i bambini sono tante e si ha davvero l’imbarazzo della scelta!

Il centro storico di Vienna è facilmente visitabile a piedi grazie alle grandi aree pedonali e alle aree verdi in cui i più piccoli possono sfogare la loro energia.

Tantissimi i negozi per lo shopping elegante e ristoranti caratteristici lungo le vie che si decentrano tra la Cattedrale di Santo Stefano e l’Hofburg. All’interno di quest’ultimo si trova un interessante Museo di Sissi ed è possibile visitare gli appartamenti imperiali.

Le attrazioni più decentrate, come ad esempio il Prater o Schönbrunn, sono raggiungibili con i mezzi pubblici. Bus, tram, metro: Vienna possiede una rete di trasporti molto valida e funzionale di cui abbiamo apprezzato la pulizia, la comodità e la puntualità.

Camminare però tante ore con i bambini più essere faticoso. E se i piccoli hanno ormai abbandonato il passeggino, le braccia e la schiena di mamma e papà possono essere messe a dura prova.

Se si prevede quindi di esplorare la città tutto il giorno e di non rientrare in albergo fino a sera, è utile avere un piccolo aiuto per distrarre i bambini, un’alternativa piacevole per farli riposare o divertire.

Il bus turistico può rappresentare una salvezza e un buon compromesso per le famiglie che vogliono sfruttare nel miglior modo possibile il tempo a disposizione a Vienna senza stancarsi troppo.

Un’esperienza simile l’avevamo provata a Barcellona e, soddisfatti dal piacevole tour, siamo stati felici di ripeterla in un’altra città.

I vantaggi dei bus turistici Hop On Hop Off Vienna Sightseeing

A Vienna abbiamo trovato molto utili i bus turistici Hop On Hop Off Vienna Sightseeing che ci hanno permesso di riposare e ci hanno fatto scoprire la città da un altro punto di vista.

Una soluzione che ci ha consentito con un unico biglietto di salire e scendere liberamente alle fermate per visitare le attrazioni più famose della città.

Vienna con bambini Hop On Hop Off Vienna Sightseeing
Bus turistici Hop On Hop Off Vienna Sightseeing

I vantaggi nell’utilizzare i bus turistici Hop On Hop Off Vienna Sightseeing sono stati davvero tanti e senza dubbio apprezzati anche dal nostro piccolo esploratore.

SALI E SCENDI QUANDO VUOI

La caratteristica che ci è piaciuta di più dei bus turistici Hop On Hop Off è stata quella di poter salire e scendere illimitatamente e, secondo i nostri desideri, in corrispondenza delle attrazioni che volevamo. E poi dopo averle visitate, poter riprendere il colorato bus giallo alla stessa fermata per dirigerci verso la meta successiva.

Bus turistici Hop On Hop Off Vienna Sightseeing

E’ stato davvero molto comodo visitare Vienna senza doversi per forza districare tra le varie linee di metro, bus e tram.

Il pullman è poi un bel modo di godere della bellezza di Vienna con i bambini anche solo stando a bordo.

Vienna con bambini - Vienna Sightseeing
A bordo dei bus Hop On Hop Off Vienna Sightseeing

UTILI

Soprattutto il primo giorno di arrivo in città, i bus Vienna Sightseeing aiutano rapidamente a farsi un’idea generale della capitale, rendersi conto delle distanze e della posizione dei vari musei e luoghi di interesse.

Un molto molto utile per capire quali posti tornare a visitare con calma, mentre ci rilassa a bordo dei pullman a due piani. Imperdibile la vista da quello superiore!

Ogni bus è dotato di cestino con cuffiette gialle, audioguide disponibili per ogni sedile che, finalmente anche in lingua italiana, illustrano la storia dei monumenti che si raggiungono (e le curiosità ad essi legate) man mano che si procede lungo il percorso.

Ottimo e utile anche il WIFI gratuito su tutti gli autobus.

COMODI

Abbiamo trovato i pullman molto comodi e puliti con personale, sia a bordo che alle fermate, molto gentile e disponibile.

Le attrazioni sono ben segnalate e grazie alla cartina è semplice capire i percorsi, gli orari e i tempi di arrivo.

Abbiamo utilizzato i pullman sia come semplice mezzo di spostamento, sia per goderci Vienna dall’alto.

Vienna con bambini Burgtheater Vienna Sightseeing
Burgtheater

Nulla sostituisce una passeggiata in centro tra le viuzze, ma dal primo piano del bus abbiamo scorto palazzi, viali e particolari che a piedi sarebbero stati difficili da cogliere in poco tempo.

E’ stato un buon modo anche per poter riposare i piedini del nostro piccolo esploratore, e anche i nostri lo ammettiamo, e fargli fare la pennichella a metà giornata.

Con i bus Hop On Hop Off Vienna Sightseeing visitare Vienna con i bambini è più semplice

Si può scegliere di raggiungere e visitare i luoghi più famosi di Vienna acquistando i biglietti validi 24, 48 o 72 ore.

Con un solo biglietto si può salire e scendere illimitatamente a tutte le fermate che si desidera. La validità dei biglietti HOP ON HOP OFF inizia dal momento della convalida.

I percorsi si snodano su tre linee rossa, gialla e blu a cui c’è la possibilità di combinare un giro in barca sul Danubio, un giro con l’esclusivo Vienna Ring Tram o un trasferimento aeroportuale.

Nel biglietto delle tre linee è compreso anche un tour a piedi di Vienna, solo in lingua tedesca o inglese. I tour partono dall’Opera di Vienna.

La linea rossa segue un percorso lungo la Ringstrasse, dove si trovano i luoghi più importanti di Vienna. Ad esempio il Municipio, il Parlamento oppure l’ Opera di Stato, da cui è possibile passeggiare attraverso la zona pedonale fino alla famosa  Cattedrale di Santo Stefano.

Vienna con bambini carrozze
Carrozze davanti alla Cattedrale di Santo Stefano

La linea gialla esplora l’attrazione più popolare in Austria e patrimonio dell’umanità: la Residenza di Schönbrunn. Da qui è possibile raggiungere lo zoo, i giardini, gli appartamenti imperiali e un divertente museo per bambini. Un’altra tappa culturale importante di questo tour HOP ON HOP OFF è il Palazzo del Belvedere.

Vienna con bambini Schönbrunn Palace
Residenza di Schönbrunn

La linea blu porta, tra le altre, ad una delle attrazioni imperdibili con i bambini: il Prater. La visita è d’obbligo durante il soggiorno a Vienna. Il suo parco divertimenti e la ruota panoramica simbolo della città non si possono assolutamente perdere!

Vienna con bambini Riesenrad
La ruota panoramica di Vienna

I biglietti per le 24, 48, 72 ore costano per gli adulti dai 17 anni rispettivamente 29 euro, 35 euro e 49 euro. I biglietti per i ragazzi dai 6 ai 16 anni hanno invece un costo rispettivamente di 19 euro, 22 euro, 32 euro.

I bimbi fino a 6 anni viaggiano gratis e non mancano sconti famiglia (2 adulti e due bambini) per tutte e tre le tipologie di biglietto.

Ulteriori informazioni sui biglietti, sui costi aggiornati e gli orari delle fermate si trovano sul sito di Vienna Sightseeing.

Dallo stesso sito si possono scaricare le utilissime cartine delle linee e dei percorsi dei bus.

Buon viaggio a Vienna!

Cosa vedere in Canada Orientale con bambini: itinerario di due settimane

Il nostro on the road fai da te con un bimbo di tre anni

Il Canada è considerato, senza ombra di dubbio, una delle destinazioni più indicate per un viaggio con i bambini. Scegliere poi la costa orientale vuol dire risparmiare qualche ora di volo e diversificare molto il percorso esplorando città, laghi, cascate e parchi naturali. I piccoli non si annoieranno e proveranno in un solo viaggio tante nuove esperienze.

Una destinazione assolutamente consigliata per le mamme e i papà in viaggio con i propri bimbi: tra avvistamenti di animali selvatici e attività all’ aperto sarà impossibile per le famiglie annoiarsi!

Un itinerario di viaggio in Canada Orientale con bambini risulta abbastanza semplice da organizzare, ma è necessario partire informati sui documenti che occorrono, sul clima e avere ben chiaro il programma di viaggio più adatto ai propri ritmi e alle proprie esigenze.

Innamorarsi del Canada è stato fin troppo semplice, pianificando un itinerario dettato più dal cuore che dalla testa. Già programmando il viaggio da casa, ci siamo immaginati davanti a fari che non vedevamo l’ora di fotografare, laghi in cui eravamo impazienti di nuotare e panorami che eravamo desiderosi di vedere.

Cercavamo una destinazione che ci riempisse gli occhi di bellezza, che ci concedesse di riprendere i nostri tempi familiari e che fosse, allo stesso tempo, baby friendly e facile da organizzare.

Il Canada Orientale non ci ha certo delusi: una meta all’altezza delle nostre aspettative e perfettamente adatta ai tre anni e mezzo del nostro piccolo viaggiatore.

In questo post vi raccontiamo la nostra esperienza di viaggio che ci ha portato a scoprire questo immenso e splendido territorio ripromettendoci di partire, la prossima volta, alla scoperta dell’Ovest.

Canada Orientale con bambini: la scelta dell’itinerario

E’ bene sapere che non esiste un unico itinerario in Canada Orientale quando si viaggia con bambini soprattutto se, come noi, si hanno a disposizione solo due settimane. Si devono, dunque, fare delle scelte.

Il nostro viaggio è iniziato da Toronto, da qui ci siamo spinti in Ontario e poi in Québec fino alla splendida Percé alla ricerca di paesaggi sconfinati, fari storici e città dal sapore francese.

Abbiamo alternato i centri di Toronto, Montreal e Québec City ai parchi nazionali di Forillon, Mauricie e de la Gaspésie.

Non poteva sicuramente mancare la tappa finale alle Cascate del Niagara, anche se fino all’ultimo eravamo indecisi se visitarle oppure no. Ha vinto la curiosità, sono state davvero uno splendido spettacolo della natura!

Il nostro itinerario in Canada ci ha portati a percorrere quasi 4.500 chilometri, organizzati rispettando i ritmi del piccolo. Sarebbe stato meglio avere qualche giorno in più, è vero, ma è stato ugualmente appagante anche se impegnativo.

Itinerario Canada Orientale con bambini prima settimana

Ecco le tappe del nostro itinerario on the road di due settimane:

Giorno 1 : Torino – Toronto

Siamo partiti da Torino diretti a Francoforte con un volo gestito dalla compagnia Air Dolomiti, mentre per la seconda tratta Francoforte – Toronto con un volo operativo Lufthansa.

Nonostante il volo diurno, che ha reso più difficile gestire l’esuberanza del nostro piccolo viaggiatore, possiamo dire che le ore a bordo sono trascorse tranquillamente. Ci siamo trovati molto bene con entrambe le compagnie con voli puntuali e piacevoli. Lufthansa già promossa a pieni voti per l’intercontinentale a Cuba.

La selezione di cartoni animati e intrattenimento per i più piccoli è molto ampia sui voli Lufthansa, comunque scaricare quelli preferiti sul tablet e/o smartphone è sempre una sicurezza!

Canada orientale con bambini - volo
In volo, gli album da colorare sono ottimi amici!

Grazie agli album da disegno con pennarelli magici e agli adesivi attacca e stacca (i suoi preferiti) siamo sopravvissuti alle 9 ore di volo!

Superato il primo ostacolo finalmente atterriamo al Pearson International Airport, l’aeroporto Internazionale di Toronto. Eravamo preparati a lunghe code per l’immigrazione ma per fortuna è filato tutto liscio e in poco tempo siamo usciti.

Recuperato il seggiolino e l’auto ci siamo diretti senza intoppi verso il nostro residence. Per la notte abbiamo prenotato un appartamento all’Humber College North Campus Residence, le camere sono però disponibili solo da inizio maggio a metà agosto.

Dove dormire:

Humber North Campus Residence, Toronto. Ottima posizione poco distante dall’aeroporto, reception 24 ore, parcheggio e supermercati vicino.

Giorno 2 : Toronto – Gananoque – Sucrerie de la Montagne – Rigaud

Complice il jet lag siamo già in piedi la mattina presto e ci godiamo il silenzio e la tranquillità del campus, provando in prima persona la tipica atmosfera universitaria da telefilm.

Doccia, colazione e si parte per visitare e dormire alla Sucrerie de la Montagne, un’esperienza che ci sentiamo di consigliare.

Le distanze di oggi sono piuttosto importanti, abbiamo così in programma una sosta per il pranzo e per un po’ di svago nella deliziosa Gananoque.

Joel Stone Heritage Park
Itinerario Canada orientale con bambini : Gananoque

L’elegante cittadina, in estate, è affollata di turisti che aspettano di imbarcarsi per una delle tante crociere che portano alla scoperta delle Thousand islands, le 1000 isole. Un arcipelago di oltre 1800 isole sul fiume San Lorenzo al confine tra Canada (Ontario) e Stati Uniti (New York) che si estendono per oltre 80 km.

Il Waterfront di Gananoque è animato dal bellissimo Joel Stone Heritage Park and Splash Pad, imperdibile in estate con i bambini.

Canada orientale con bambini - Joel Stone Heritage Park
Joel Stone Heritage Park and Splash Pad
Gananoque
Primo bagnetto in Canada

Il parco ha una piccola spiaggia balneabile, un divertente splash pad ideale per i bambini sotto i 10 anni e una piacevolissima area picnic immersa nel verde. In una calda giornata estiva questo luogo è perfetto con i bambini!

Abbandoniamo la Hwy 401 per allungare volontariamente il nostro percorso lungo la Thousands Islands Parkway.
Sogniamo una di quelle casette sul fiume con tanto di barca “parcheggiata” in cortile. I Canadesi sembrano proprio sapersi godere appieno la natura che li circonda.

Approfittiamo così del pisolino del nostro piccolo viaggiatore, ormai soddisfatto della precedente sosta, per dirigerci verso il Québec, a Rigaud, per soggiornare alla Sucrerie de la Montagne, la “cabane à sucre” più famosa e più bella del Québec. E’ stata questa una delle tappe più particolari del nostro viaggio.

Maisonnette d'Amour
Itinerario Canada orientale con bambini : Sucrerie de la Montagne
Maisonnette du Sous-bois
La nostra sistemazione alla Sucrerie

Le cabanes à sucre sono “fattorie” in cui viene raccolto e lavorato lo sciroppo dell’acero, la cui foglia è anche il simbolo del Canada. Non si può venire fino qui senza fare una bella scorpacciata di sciroppo e visitare i luoghi in cui viene prodotto.

Itinerario Canada orientale con bambini sciroppo d'acero
Dolcetti allo sciroppo d’acero

L’atmosfera è davvero surreale. Le casette in legno sono incastonate in un bosco silenzioso che sembra quello delle fate.

La nostra sistemazione è una vera e propria “casetta in Canadà”: un cottage in legno a due piani immerso nel verde, con tanto di camino, lampade ad olio e tovaglie a quadrettoni. Non avremmo voluto lasciare più questo posto!

Itinerario Canada orientale con bambini Maisonnette d'Amour
Itinerario Canada orientale con bambini Maisonnette du Sous-bois
Itinerario Canada orientale con bambini Parco nazionale della Mauricie
Dove dormire:

Sucrerie de la Montagne, Rigaud

Giorno 3 : Rigaud – Parc Omega – Montréal

Il magico risveglio alla Sucrerie de la Montagne è denso di emozioni. Scostando le tende delle finestre in legno sembra quasi di scorgere fate e folletti saltellanti.

Ci concediamo ancora una chiacchierata con il coinvolgente proprietario Pierre che, data la somiglianza con un Babbo famosissimo, scatena le fantasie del nostro tatino.

Sucrerie de la Montagne
Foto ricordo con Pierre Faucher

L’orologio corre e dopo una visita veloce alla Sucrerie, e l’immancabile shopping, dobbiamo lasciare a malincuore Rigaud con destinazione il Parc Omega.

Il percorso di 15 km si snoda attraverso un paesaggio ricco di prati, laghetti e colline. È un’opportunità per scoprire la fauna canadese nel suo ambiente naturale.

Non è stato facile convincere il piccolo viaggiatore a salutare la sua casetta nel bosco che ha sognato fin dall’Italia ma il suo entusiasmo si riaccende quando arriviamo al Parc Omega.

Parc Omega
Arrivo al Parc Omega
Itinerario Canada orientale con bambini Parc Omega
Itinerario Canada orientale con bambini : Parc Omega

Oggi infatti la giornata è dedicata tutta al nostro bimbo, al suo amore per la natura e per gli animali. Asseconderemo i suoi ritmi e i suoi desideri.

Il Parc Omega è una riserva naturale faunistica che dista un’ora da Ottawa e due ore scarse da Montréal.

Itinerario Canada orientale con bambini Parc Omega
Itinerario Canada orientale con bambini Parc Omega
Itinerario Canada orientale con bambini Parc Omega

Comodamente dalla propria auto si possono avvistare orsi, cervi, castori, bisonti, alci e molti altri animali selvatici.

Le varie specie di cervi aspettano i visitatori e si avvicinano alla macchina senza paura, intenzionati a ricevere qualche carota (si possono acquistare nello shop all’ingresso) e spesso curiosano nell’abitacolo delle auto. Ci risuonano ancora nelle orecchie le esclamazioni di gioia del nostro tatino!

Parc Omega
Itinerario Canada orientale con bambini Parc Omega
Itinerario Canada orientale con bambini Parc Omega
Itinerario Canada orientale con bambini Parc Omega lupi

E’ un parco adatto alle famiglie in cui poter passare tranquillamente tutta la giornata tra aree verdi, una fattoria, un parco giochi e alcuni ristoranti. Una vera sorpresa per i bambini!

Se avete un pochino di pazienza presto racconteremo la nostra esperienza in un post dedicato. 😉

Itinerario Canada orientale con bambini Parc Omega
Itinerario Canada orientale con bambini Parc Omega giochi per bambini
Parc Omega Trout Lake
Momenti di relax al parco Omega

In serata raggiungiamo il nostro appartamento nella trafficata Montreal.

Giorno 4 : Montréal – Québec City

Partiamo la mattina seguente alla scoperta di Montréal e la prima sensazione che ci pervade è quella di essere in Francia.

Il cuore storico e turistico della città, soprattutto in estate, si concentra lungo il fiume San Lorenzo, sulla Route Notre Dame e nella zona di Vieux Montréal e Vieux Port.

Sarà per la giornata di sole e per gli artisti di strada che suonano nelle piazzette, sarà per il sorriso stampato sul volto delle persone e per i tavolini all’aperto, ma questa Montréal ci affascina fin dai primi istanti.

Lasciamo i mercatini vintage e i dehors che si affacciano sulla fiorita Place Jacques Cartier e percorriamo la Route Notre Dame. Tra carrozze trainate da cavalli arriviamo alla Basilique Notre Dame, una delle principali icone della città.

Itinerario Canada orientale con bambini Montréal indicazioni stradali
A spasso per Montreal
Basilica di Notre-Dame di Montréal
Itinerario Canada orientale con bambini : Basilique Notre Dame

La lunga fila all’ingresso ci scoraggia ad entrare e visto che l’ora di pranzo è vicina, decidiamo di acquistare dei deliziosi panini da “Olive et Gourmando” poco distante. Un posto giovane e accogliente, consigliato dalla Lonely Planet, che non delude le nostre aspettative!

Torniamo in Place d’Armes e ci sediamo su una panchina per divorare i nostri panini ascoltando un gruppo locale che si sta esibendo con musiche country.

Itinerario Canada orientale con bambini Montréal place d'Armes
Place d’Armes, Montreal

Dopo pranzo scegliamo di vedere la zona del porto vecchio di Montréal, Viex Port de Montreal, un grande parco che si estende per oltre 2 chilometri lungo il fiume San Lorenzo.

Vieux-Port de Montréal
Itinerario Canada orientale con bambini : Vieux Port Montreal
Itinerario Canada orientale con bambini Montréal ruota panoramica
Ruota Panoramica

Sono tantissimi i turisti, ma anche gli abitanti di Montréal, che si godono la giornata all’aria aperta.

Qui troviamo aree picnic e numerosi chioschetti dove gustiamo limonate strepitose, la ruota panoramica, un parco giochi ( a sinistra della ruota) e persino una piccola spiaggia!

Montréal spiaggia vicino alla torre dell'orologio
Spiaggia di Montreal
Montréal torre dell'orologio
Torre dell’Orologio

Montréal è una città molto verde e non mancano i parchi tranquilli dove, durante la bella stagione, i più piccoli possono divertirsi con scivoli, giostre e attività outdoor.

Itinerario Canada orientale con bambini Lac aux Castors - Parc du Mont-Royal Montreal
Itinerario Canada orientale con bambini Parc La Fontaine Montréal
Itinerario Canada orientale con bambini Vieux-Port de Montréal

Concludiamo la giornata raggiungendo il Parc du Mont Royal, lo spazio verde che gli abitanti di Montréal chiamano la loro “montagna”.

Portate tutto l’occorrente per fare un picnic, i bambini lo adoreranno!

Raggiungiamo in serata il Days Inn by Wyndham Ste. Helene-de-Bagot, situato tra Montréal e Québec City.

Giorno 5 : Québec City

Arrivati a Québec City è stato amore a prima vista! E’ davvero bella come dicono? Forse lo è ancora di più.

E’ considerata da molti la città più bella e affascinante del Canada Orientale e noi siamo assolutamente d’accordo. Visitata nelle ore centrali della giornata, inondata di luce, questa città ha dei colori brillanti e luminosi.

La via più famosa di Québec City, forse l’avrete vista in alcune foto anche innevata, è la deliziosa Rue du Petit Champlain. Gli edifici, le imposte color pastello, i terrazzini in legno, le cascate di fiori che inondando la via di colori e profumi: benvenuti in un angolo di Francia!

Itinerario Canada orientale con bambini Quebec City
Rue du Petit Champlain
Quebec City
Angoli deliziosi di Québec City

Con i suoi bistrò, i suoi murales e la sua atmosfera caratteristica Rue du Petit Champlain è considerata una delle vie più pittoresche di tutto il Canada.

Prendiamo la funicolare che con 3 dollari canadesi ci porta velocemente alla Terrace du Dufferin. Scatto d’obbligo davanti al Château Frontenac, l’hotel più fotografato del mondo.

Itinerario Canada orientale con bambini Quebec City Château Frontenac
Château Frontenac

Passeggiando sulla terrazza in legno, disseminata di lampioncini e gazebo vintage tinti di bianco e verde, sembra quasi di essere a Parigi. La vista sul S. Lorenzo e gli artisti di strada completano questa atmosfera.

Québec City è ricca di ristoranti, creperie, bistrò dove pranzare o concedersi una pausa. L’opportunità di avere il centro quasi interamente pedonale la rende una città tranquilla da visitare con i bimbi che sono finalmente liberi di muoversi (quante corse sulla Terrazza du Dufferin!) e di esplorare i quartieri senza pericoli.

Itinerario Canada orientale con bambini Quebec City terrasse Dufferin
Itinerario Canada orientale con bambini Quebec City
Itinerario Canada orientale con bambini Quebec City

Se come noi avete solo una giornata a disposizione, chiudete le cartine ( o google maps ) e perdetevi senza fretta nelle viuzze che intersecano Rue du Petit Champlain, andate alla ricerca del gigantesco murale dietro la Basilique di Notre Dame e scattate infinite foto in Umbrella Alley. Lo stupore del nostro piccolino verso gli ombrelli colorati sospesi nel cielo è valsa da sola la visita a Québec City.

Quebec City Umbrella Alley
Umbrella Alley
Itinerario Canada orientale con bambini Quebec City mural in lower
murale dietro la Basilique di Notre Dame

Notte a Québec City, Hotel & Suites Monte-Cristo. Ottimo rapporto qualità prezzo.

Giorno 6 : Québec City – Cascate di Montmorency – Sacre Coeur

Il mattino seguente siamo pronti per raggiungere una famosa cascata che si trova a pochi chilometri dalla città. Qui ci aspetta una delle esperienze più divertenti del viaggio.

Situato a 15 minuti dalla Vecchia Québec, il Montmorency Falls Park, o Parc de la Chute-Montmorency, è un sito storico spettacolare.

Parc de la Chute-Montmorency
Montmorency Falls

Le Cascate di Montmorency con i loro 83 metri di altezza dominano il paesaggio circostante e sono le più alte della provincia del Québec. Seppur meno ampie, sono di oltre 30 metri più alte delle cascate del Niagara.

Il sito ha inoltre due parchi gioco molto carini e una grande area picnic in cui poter giocare, magari in compagnia di scoiattoli che corrono sui prati.

Le cascate si possono ammirare in diversi modi: a piedi, in funivia o con la ferrata. Noi scegliamo di godercele a piedi attraversando il ponte sospeso e raggiungendo il punto di osservazione.

Ma c’è un’altra attrazione che attira subito la nostra attenzione: la discesa in zipline lunga 300 mt promette attimi di adrenalina. Reduci, qualche anno fa, da un lancio in paracadute non ci lasciamo certo intimidire.

Itinerario Canada orientale con bambini Parc de la Chute-Montmorency Zipline
Zipline

L’età minima per accedere alla zipline è di 12 anni, i partecipanti al di sotto dei 15 anni devono essere accompagnati da un genitore.

Un’esperienza mozzafiato che permette di provare emozioni e di osservare le imponenti cascate di Montmorency e le sue scogliere da un’angolazione diversa. Assolutamente da provare!!

Aggiriamo il fiordo via terra passando dalla città di Sauguenay e per avvicinarci alla cittadina di Tadoussac. Molto carine lungo il percorso possono essere le soste a Baie-Saint-Paul  e Sainte-Rose-du-Nord.

La nostra giornata termina in un delizioso albergo a Sacre Coeur. Il gentile proprietario Jaques ci accoglie molto calorosamente indicandoci ristoranti e supermercati in zona. Vista l’ora tarda preferiamo fare la spesa e consumarla in albergo, nell’attrezzatissima cucina comune, in compagnia di una coppia francese.

Giorno 7 : Sacre Coeur – Tadoussac

Quando si giunge a Tadoussac si ha la sensazione che questo paesino non sia reale.

Tadoussac
Itinerario Canada orientale con bambini :Tadoussac

Le casette in legno color pastello, le anziane signore sui dondoli bianchi e rossi, le cascate di fiori che ricadono dai silenziosi portici ombreggiati. Una bellezza che ricorda un set di un film. 

Itinerario Canada orientale con bambini Tadoussac
Tadoussac
Tadoussac
Le case di Tadoussac
Itinerario Canada orientale con bambini Hotel Tadoussac
Itinerario Canada orientale con bambini Tadoussac
Itinerario Canada orientale con bambini Chapelle de Tadoussac

Tadoussac è sicuramente la città più frequentata del Québec dopo Montreal e Québec City.

Il motivo, oltre alla sua innegabile bellezza, è che la piccola cittadina si trova sulla Route des Baleines, e vicino al punto in cui le acque fredde e salate del Nord Atlantico, portate dalle maree, incontrano l’acqua dolce del San Lorenzo, a cui si aggiunge l’acqua dolce del Saguenay. Questa confluenza favorisce l’accumulo di krill di cui si nutrono le diverse specie di balene.
Il Fiordo di Saguenay si estende per oltre 100 km e può raggiungere 275 m di profondità ed è classificato come uno dei fiordi più lunghi al mondo.

Da Tadoussac partono le crociere per il whale watching, l’avvistamento dei maestosi cetacei, che in estate popolano il San Lorenzo. Un’esperienza che avevamo già vissuto in Sudafrica ma che non smette mai di emozionare, soprattutto perché questa è la prima volta in tre!

Tadoussac whale watching
Aml

Decidiamo di prenotare dal nostro albergo una crociera con la compagnia AML, sperando l’esperienza sia altrettanto avventurosa come quella a bordo dei gommoni “Zodiac”. Giustamente la maggior parte di queste compagnie non accetta a bordo i bambini sotto i 6 anni, per ovvie questioni di sicurezza.

Le navi più grandi non sono veloci come gli zodiac ma in mare, anche in estate, fa molto freddo e siamo contenti di sapere che ci possiamo riparare all’interno o approfittarne per usufruire dei servizi.

Tadoussac whale watching
Zodiac

La prima balena non si fa attendere molto ed ecco che spunta prima il dorso, poi la coda. Gli avvistamenti si susseguono per tutta la crociera. Che emozione!

Itinerario Canada orientale con bambini avvistamento balene Tadoussac
Incontri emozionanti

Vedere quelle piccole manine che si agitano e indicano prima da una parte e poi dall’altra valgono tutti i soldi del biglietto. Un’esperienza unica e assolutamente da provare!

La sera raggiungiamo una delle sistemazioni più belle della vacanza, lo chalet Au Sommet du Fiord situato nel Parco Nazionale di Saguenay. Un posto incantevole,immerso nella natura , con personale gentile molto disponibile. Dormiamo nello chalet principale, consumando la cena e la colazione al piano terra con altri turisti. Lo chalet profuma di legno ed è immerso nel silenzio del bosco.

Dove dormire:

Au Sommet du Fjord, Sacre Coeur. Si può usare il barbecue all’esterno e l’idromassaggio. Ci sono sistemazioni private con bagno privato o in comune. Al piano terra dello chalet principale, all’interno, una piccola area giochi per bambini. Delizioso!

Itinerario Canada orientale con bambini au sommet du fjord
Au Sommet du Fjord, Il nostro chalet in legno
Itinerario Canada Orientale con bambini cosa portare:

Itinerario Canada Orientale con bambini seconda settimana

Giorno 8 : Tadoussac – Rimouski

Tadoussac vale sicuramente una sosta di due giorni. E’ molto bello passeggiare tra le sue case in legno, rilassarsi nei suoi locali all’aperto o giocare in spiaggia.

Tadoussac

Da Islet Point a Pointe Rouge, durante l’alta marea in estate, è possibile scorgere, con un po’ di fortuna, balene e beluga.

Si può visitare il Centre d’interpretation des mammifères marins prima di partire per l’escursione in barca, per avere un’idea più precisa di quali specie di balene si possono avvistare.

Partendo dal piccolo porto è possibile fare una passeggiata lungo un sentiero che regala splendidi scorci sul fiume Saint Laurent. Noi ne approfittiamo per fare un pranzo al sacco osservando il panorama e le simpatiche foche!

Itinerario Canada orientale con bambini Tadoussac Islet Point
Itinerario Canada orientale con bambini Tadoussac
Itinerario Canada orientale con bambini Tadoussac Islet Point
Saguenay-St-Lawrence
Scorci sul Fiordo

Nel pomeriggio ci imbarchiamo per raggiungere l’altro versante del S.Lorenzo, destinazione Rimouski in Gaspesie.

Si può partire da Les Escoumins, Forestville o Baie Comeau. Per avere informazioni più precise ci si può rivolgere all’ufficio turistico di Tadoussac, il personale è molto gentile e disponibile tanto da fornirci tutte le cartine, costi, orari e prenotare loro il traghetto per la traversata. L’ufficio turistico è molto accogliente con pc e connessione internet gratuita e un’area giochi per i piccoli.

Itinerario Canada orientale con bambini traghetto Rimouski-Forestville
Itinerario Canada orientale con bambini imbarco a Forestville

Raggiungiamo in serata Rimouski e la famiglia che ospita per la notte, a poca distanza dal centro. La casa è enorme, pulita e in ottima posizione.

Per cena mangiamo al ristorante Crêpe Chignon, ottime crepes in un ambiente informale. Troviamo seggioloni e giochi per i più piccoli.

Dove dormire:

Camera privata in appartamento a Rimouski prenotata con Airbnb

Giorno 9 : Rimouski – Point au Père – Matane – La Martre  – Madeleine

La notte passata a casa di una famiglia è un’esperienza che cerchiamo sempre di includere. Pensiamo sia un valore aggiunto al viaggio e un momento di condivisione dei ricordi, degli affetti molto importante per noi e il nostro piccolino.

Proprio qui incontriamo una coppia francese, mamma e figlio adolescente, che sta girando la Gaspésie soggiornando in campeggi e a casa di famiglie. Ci scambiamo consigli e foto dai cellulari mentre sorseggiamo i caffè. Vorremmo fermarci di più ma il primo faro e un sottomarino ci attendono e non possiamo farli aspettare!

Oggi inizia la nostra avventura lungo la Route des Phares, o Route des Navigateurs, alla scoperta dei fari più belli che costeggiano la costa meridionale del Saint Laurent, il fiume che con le sue acque impetuose si getta nell’Oceano Atlantico.

Arriveremo in questi giorni fino a Gaspé percorrendo la strada panoramica 132. Il tour dei fari costieri dal colore bianco e rosso acceso che un tempo facevano da guida ai naviganti e che ora sono una delle attrazioni più famose della Gaspésie.

A pochi chilometri da Rimouski, il Site Historique Maritime De La Pointe-au-Père è un interessante sito storico che comprende tre attrazioni: la visita guidata al faro, l’ingresso al museo e l’entrata nel sottomarino Onondaga. Noi decidiamo per il biglietto combinato faro più sottomarino.

Lieu historique national du phare de Pointe-au-Père
Pointe au Père

Il faro è risalente al 1909 ed è il secondo più alto del Canada Orientale. Il tatino è impaziente di salire, è il suo primo ingresso in un faro e sale tutti i gradini fino alla cima con le sue gambine.

Le visite sono solo in inglese e in francese, coinvolgenti anche per i bimbi in quanto ognuno riceve una propria medaglietta e un quaderno dell’esploratore in cui è possibile segnare i fari visitati.

L’ Onondaga è il primo sottomarino accessibile al pubblico in Canada. Lungo 90 metri ma abbastanza stretto da percorrere. Sembra quasi impossibile che 70 uomini potessero vivere confinati per mesi in questo gigante d’acciaio.

Canada orientale con bambini - Pointe au Pére Onondaga
Sottomarino Onondaga

Proseguiamo a caccia fari e raggiungiamo la città di Matane, il cui faro Matane’s Lighthouse (Phare de Matane) è proprio il simbolo di questa città adagiata sul S.Lorenzo.

Il faro è sede dell’ufficio turistico della città e si trova proprio lungo la strada, impossibile non vederlo. Giusto il tempo di una foto e andiamo a mangiare in un locale segnalato dalla Lonely Planet e che consigliamo anche noi.

Itinerario Canada orientale con bambini Musee du Vieux-Phare Matane
Faro di Matane
Dove mangiare:

La Fabrique a Matane è una birreria artigianale che offre una selezione di birre degne di nota. Ambiente piacevole, personale veloce e sorridente. Le birrerie e pub sono i locali che abbiamo apprezzato e mangiato con un rapporto qualità/prezzo più equo. Vantaggio anche per gli orari, dalle 11.30 alle 1,30 di notte orario continuato. Finalmente siamo liberi da orari! D’obbligo accompagnare una selezione di birre con un’abbondante poutine!

Facciamo svagare un po’ il nostro piccolo viaggiatore e saliamo in macchina giusto in tempo per il sonnellino pomeridiano.

In circa un’ora e mezza raggiungiamo il faro di la Martre, che sorge su una piccola collinetta vicino al villaggio omonimo da cui prende il nome. Il paesaggio è proprio quello da cartolina: una torre di legno ottagonale alta 11 metri che si staglia con il suo rosso brillante su un prato verde.

Itinerario Canada orientale con bambini La Martre Lighthouse
Faro di La Martre

Per la notte raggiungiamo il nostro cottage a S. Madeleine Rivière, un piccolo paesino situato sulla riva sud del fiume San Lorenzo.

Posiamo i bagagli e, anche se l’Hotel ha il ristorante, preferiamo raggiungere il supermercato più vicino per comprare la cena e consumarla nella riservatezza del nostro cottage bianco, proprio fronte oceano.

Lungo la strada un emozionante incontro: due alci che attraversano la strada ci ritemprano della stanchezza della giornata.

Il silenzio della sera, il rumore delle onde, la notte stellata… il cottage è un po’ datato ma l’atmosfera davvero è unica.

Giorno 10 : S. Madeleine Rivière – Percé

Abbiamo scelto di fare una sosta a S. Madeleine Rivière perché proprio qui sorge un altro bellissimo faro, il Phare Cap-de-la-Madeleine. A soli 5 minuti di macchina dal nostro cottage.

E’ un faro di importanza architettonica, culturale e un eccellente esempio di miglioramento della rete di aiuti alla navigazione nel fiume San Lorenzo. E’ possibile accedere al piccolo museo, shop e caffetteria. Visto il tempo capriccioso (ci sentiamo proprio dei naviganti!) non saliamo in cima, ma giochiamo nell’area circostante, godendoci da lì la vista del faro.

Continuiamo sulla panoramica 132 percorrendo la strada costiera e in un’ora circa raggiungiamo uno dei fari più belli, anzi forse il più bello, che abbiamo visto durante il nostro viaggio. Non perdetelo!

Il Site historique de Pointe-à-la-Renommée (Fame Point) dove Marconi nel giugno del 1904 istituì la prima stazione radio marittima del Nord America. Questo faro inoltre ebbe un ruolo importante nelle due grandi guerre mondiali.

Oggi il sito storico del faro di Pointe-à-la-Renommée è un orgoglio regionale e una destinazione turistica per migliaia di persone.

Canada orientale con bambini - faro di Point a la Renommee
faro di Pointe-à-la-Renommée

Dal parcheggio si scende una scala bianca in legno che conduce al faro e al suo meraviglioso panorama. Abbiamo prudentemente fatto la spesa e ci fermiamo per un picnic con vista, godendoci la pace del luogo.

Ripartiamo sempre lungo la 132 e in 40 minuti circa raggiungiamo un altro famosissimo faro, Le phare de Cap-des-Rosiers, sito storico nazionale del Canada dall’11 giugno 1973.

Itinerario Canada orientale con bambini Cap-des-Rosiers
faro di Cap des Rosiers

Con i suoi 34 metri di altezza il faro di Cap des Rosiers è il più alto del Canada ed è costituito da una torre circolare, leggermente decrescente sormontata da una lanterna rotonda.

In estate anche questo faro è aperto per i tour, la visita ha un costo di 10$ (o 3$ per l’entrata) ma si può anche ammirarlo facilmente dal parcheggio. La sua posizione a picco sul mare regala una vista sulle scogliere dal parco Forillon molto bella.

Le visite ai fari con guida in inglese o in francese durano mediamente un’ora, calcolate quindi bene i tempi della giornata per potervi organizzare.

A soli pochi minuti di strada ci aspetta il Parc de Forillon, il parco nazionale più a est Canada. Il parco copre un’area di 244 kmq ed è circondato dal mare.

Itinerario Canada orientale con bambini Forillon National Park
Parc de Forillon

E’ un parco non molto esteso ed è adatto anche per le famiglie con bambini che possono scegliere di rilassarsi su una spiaggia, salire sulle torri di osservazione, incontrare animali selvatici o campeggiare.

Itinerario Canada orientale con bambini Forillon National Park
Parc du Forillon

Con escursioni semplici da 30 minuti fino a 4 ore, il Parco Nazionale di Forillon soddisfa tutti i gusti. Inoltre, numerosi sentieri fanno parte dell’International Appalachian Trail (IAT).

Itinerario Canada orientale con bambini Forillon National Park
Trekking nel parco

Con i bimbi più grandi si possono affrontare i sentieri più impegnativi, mentre con i più piccoli si può ripiegare su passeggiate più semplici o rilassarsi con un picnic.

Il parco nazionale è una boccata di ossigeno tra mare e montagna, situato proprio sulla punta della penisola della Gaspésie.

L’area attrezzata di Cap Bon Ami e il sentiero fino alla torre d’osservazione (1.8 km di sentiero) sono due semplici passeggiate che permettono di entrare in contatto con la natura e la bellezza del parco.

Itinerario Canada orientale con bambini Forillon National Park torre d'osservazione
Torre di osservazione

Se si vuole camminare lungo un sentiero un pochino più impegnativo (8 km andata e ritorno) da Anse-aux-Amérindiens seguendo il sentiero di Las Graves si può raggiungere la scogliera fino a Land’s End e ammirare il bellezza del faro di Cap Gaspé.

Se siete fortunati vi capiterà di incrociare qualche animale come una sonnacchiosa istrice.

Itinerario Canada orientale con bambini Forillon National Park
Incontri al parco di Forillon

In serata ci dirigiamo verso la famosissima cittadina di Percé e una delle più belle sistemazioni del nostro viaggio. Ci aspetta uno chalet in un camping, una notte stellata e una deliziosa birra locale Pit Caribu.

Giorno 11 : Percé – Gaspésie National Park – Cap Chat

Tornare a dormire in campeggio, anche se in uno chalet, è stata una sensazione che ci mancava da molto tempo. Ci alziamo con uno splendido sole e tantissime energie e ci godiamo la colazione all’aperto.

Siamo impazienti di goderci la splendida vista, proprio dal campeggio, sull’attrazione più famosa di Percé: la Rocher Percé.

Rocher Percé significa in francese “roccia traforata” ed è un’enorme formazione rocciosa sulla penisola di Gaspé, uno dei luoghi più visitati della Gaspésie.

Itinerario Canada orientale con bambini Percé Rock
Rocher Percé

Solo avvicinandosi alla Percé Rock e ammirandola dal basso ci si rende conto delle sue dimensioni. Con 90 metri di larghezza, 433 metri di lunghezza e 88 metri di altezza è uno degli archi naturali più grandi al mondo.

Per raggiungerla a piedi è necessario informarsi sugli orari delle maree (il nostro campeggio li teneva in bacheca) perché alcuni tratti sono percorribili solo con la bassa marea.

Itinerario Canada orientale con bambini Percé Rock
Raggiungendo a piedi Rocher Percé

Prima di lasciare il campeggio dedichiamo un po’ di tempo al nostro piccolino che gioca tranquillo nel parco giochi.

Percé è uno di quei paesini di cui è facile innamorarsi. Le sue boutique, i suoi panorami e l’accoglienza degli abitanti ricordano molto i paesini del Maine con le case in legno colorate, i ristoranti che propongono menu’ a base di pesce, le coste a picco sull’oceano.

Era questa una delle destinazioni che ci aveva rubato il cuore quando spulciavamo l’itinerario a casa e ci ha spinti a macinare tutti questi chilometri. Ne è valsa assolutamente la pena!

Come Tadoussac, merita una sosta di uno o più giorni. DA tenere presente che solo l’escursione sull’ Ile Bonaventure richiede almeno una mezza giornata abbondante.

Dai porti di Percé partono delle piccole imbarcazioni che, ad un prezzo non proprio economico, portano intorno alla roccia e poi fino a Ile Bonaventure. L’isola è un parco nazionale (si paga l’ingresso) e da qui partono alcuni sentieri ben tenuti che portano all’altro lato dell’isola, dove vive e nidifica un immensa colonia di sule. Imperdibile per gli appassionati di bird watching e un’esperienza interessante da vivere con i bambini.

Da questo momento giriamo la macchina ed è ora di percorrere la strada al contrario, ma ci sono ancora molte cose che vogliamo vedere!

Arriviamo per l’ora di pranzo al Parc National de la Gaspésie, il secondo parco più antico del Quebec nel cuore della penisola di Gaspé. Creato nel 1937 per tutelare le bellezze del Mont Albert e del Mont McGerrigle, proteggere il caribù e il salmone, promuovere il turismo. Il suo clima e la sua topografia richiamano una notevole diversità di specie viventi uniche in Québec. In tutte le stagioni, questa destinazione, offre ai visitatori un’ esperienza davvero indimenticabile.

Itinerario Canada orientale con bambini Ruisseau-à-Rebours
Scorci in Gaspésie

In tutti i parchi nazionali, abbiamo sempre trovato un centro informazioni con personale cortese e paziente. Vi chiederanno l’età dei vostri bimbi, quanto camminano e se siete provvisti di marsupio, tutto per suggerirvi i sentieri più adatti alla famiglia.

E’ proprio grazie al centro informazioni che ci consiglia l’itinerario da percorrere, ci dirigiamo verso il Lac aux Américains, un facile sentiero che conduce a un lago dove ci sediamo per mangiare il nostro pranzo al sacco e fotografare i buffi castori che nuotano indisturbati.

Itinerario Canada orientale con bambini Parco Nazionale Gaspésie
Incontri al Parco Nazionale della Gaspésie

La Lonely Planet menziona che nel parco si trovano alcune delle più spettacolari aree di campeggio di tutto il Québec. E infatti sono molti i campeggiatori che vediamo ritirare ghiaccio e legna al Centre d’Interpretation.

L’accogliente Auberge nella vicina Cap Chat conclude in maniera perfetta la giornata.

Giorno 12 : Cap Chat – Parc du Bic – Trois Riveres

Svegliarsi con il profumo di crepes calde e sciroppo d’acero non ha prezzo. Ci cambiamo in un lampo e seguiamo il profumo fino alla sala da pranzo dove il proprietario con tanto di grembiule e cappello ci propone il menu. Davvero? Non ci tiriamo indietro. Saremo a posto fino a pranzo, compreso anche il tatino che si riempie con piacere di crepes, muffin, frutta fresca e toast.

Oggi abbiamo in programma di visitare il Parc national du Bic, un altro parco nazionale canadese situato nell’estuario del basso S.Lorenzo.

Ci sono posti che per noi sono stati una piacevole scoperta in questo viaggio, che ci hanno trasmesso una sensazione di pace, relax e gioia. Il Parc national du Bic è stato uno di questi.

Itinerario Canada orientale con bambini Parc national du Bic
Parc National du Bic

Non è il classico parco canadese dagli scenari selvaggi e sconfinati ma offre bellissimi panorami e facili sentieri pianeggianti che lo rendono adatto alle famiglie.

Itinerario Canada orientale con bambini la Ferme Rioux Parc national du Bic
Parc National du Bic – Ferme Rioux

Il parco è piccolino quindi non necessita di molto tempo per visitarlo ed è una tappa che vi consigliamo di includere nel vostro itinerario in Canada Orientale con bambini.

Si rimane affascinati dalla sua natura regolata dalle maree, dalle spiaggette ghiaiose dove rilassarsi, dai boschi di conifere a picco sul mare, una semplice meraviglia! Tantissime famiglie a piedi e in bici confermano la nostra sensazione che il parco sia una destinazione perfetta con i bambini.

Itinerario Canada orientale con bambini Parc national du Bic
Parc National du Bic

Mangiamo al sacco sui tavolini di legno dell’area attrezzata, vicino al Centre de découverte et de services – Ferme Rioux.

Itinerario Canada orientale con bambini Parc national du Bic area picnic
Picnic al Centre de découverte et de services – Ferme Rioux.

Aggiriamo l’ansa per cercare le foche e siamo fortunati, eccole lì al sole!

Itinerario Canada orientale con bambini Parc national du Bic

Ps: portate il binocolo anche per i vostri piccoli esploratori (si divertiranno un sacco!) e cercate le foche che si mimetizzano sulle rocce, quando arriva la bassa marea.

E’ ora di metterci in marcia… tra una sosta e l’altra ci aspettano un po’ di ore di macchina!

Giorno 13 : Trois Rivieres – Kingston

Ci concediamo qualche minuto in più nel nostro lettone king size e dopo colazione ripartiamo. Un’ora circa di strada ed entriamo nel prossimo parco nazionale.

Il Parc national de la Mauricie è un autentico gioiellino che si esplora facilmente con i più piccoli. Anche qui facciamo tappa al centro informazioni e ci facciamo confermare il lago più bello da vedere con i bambini. La gentilissima ragazza del centro informazioni ci consiglia il Lac Bouchard e non poteva suggerirci posto migliore.

Troviamo tantissimi tavolini in legno per mangiare e aree ombreggiate in cui sostare lungo la passerelle in legno. L’acqua del lago è limpida e con nostra sorpresa non troppo fredda, non rinunciamo così al primo bagno in un lago canadese.

Il parco de la Mauricie nato nel 1970 prende il nome dal vicino fiume Saint-Maurice e ospita castori, lontre, alci e orsi neri. E’ molto apprezzato anche per la possibilità di campeggiare o per avventurose uscite in kayak. Nel parco ci sono circa 150 laghi: dalla piccola palude a quello più grande con acque limpide.

In estate il parco offre diverse attività naturalistiche gratuite per adulti e bambini. Per gli amanti dell’escursionismo non mancano sentieri da percorrere, circa 27 km che accontentano un po’ tutti con diverse difficoltà.

Itinerario Canada orientale con bambini Parco nazionale della Mauricie
Parc de la Maurice

Come per gli altri parchi, anche questo è adatto a trascorrere una giornata con la famiglia immersi nella natura.

Con più soste arriviamo a in serata a Kingston, la tappa più lunga probabilmente del nostro viaggio.

Per questa notte abbiamo scelto un Hotel che prevede il check-in flessibile ed è stata per noi la soluzione ideale, permettendoci di arrivare anche in tarda serata.

Giorno 14 : Kingston – Niagara Falls, Cascate del Niagara

Abbondante colazione in Hotel e siamo pronti per il gran giorno, oggi visiteremo le cascate del Niagara!

Eravamo indecisi se includere questa tappa nell’itinerario in Canada Orientale. Avevamo sentito opinioni contrastasti sulle cascate del Niagara e invece siamo felicissimi di non essercele perse.

Le Cascate del Niagara sono non solo le più grandi cascate dell’America settentrionale ma sono tra le più grandi cascate al mondo.

Itinerario Canada orientale con bambini cascate del Niagara
Cascate del Niagara

A nostro parere un itinerario in Canada Orientale con bambini deve assolutamente includere le imponenti Cascate del Niagara, davvero imperdibili!

Se si arriva e/o si riparte da Toronto basta davvero poco tempo, un’ora di macchina circa, per trovarsi davanti ad uno spettacolo unico.

Sono situate all’ interno del corso d’acqua del fiume Niagara e si trovano al confine tra gli Stati Uniti e il Canada, nella zona dei Grandi Laghi, tra i laghi Erie e Ontario.

Il gruppo di cascate denominate Niagara Falls è composto in realtà da tre cascate: le Horseshoe Falls, le American Falls e le Bridal Veil Falls.

Le più spettacolari sono le Horseshoe Falls, in territorio canadese.

Niagara Cruise
Horseshoe Falls
Itinerario Canada orientale con bambini cascate del Niagara
Horseshoe Falls

Il modo più divertente e spettacolare per vederle, soprattutto con i bambini, è con un tour in barca che porta proprio sotto le cascate.

La compagnia che si occupa dei tour in territorio canadese è la Hornblower Niagara Cruises. Sotto ai 4 anni il biglietto è gratuito e anche i bimbi vengono dotati (compreso con il biglietto) di poncho rosso. Con 3 dollari canadesi in più aggiungiamo anche l’esperienza in funicolare, sempre divertente!

Ci infiliamo velocemente i poncho rossi (le foto fatele subito, al ritorno non sarete più presentabili!) e ci imbarchiamo. La compagnia è super organizzata, smaltisce moltissime persone davvero in poco tempo.

Sull’altra riva del ponte, il Niagara Falls Suspension Bridge, la compagnia Maid of Mist in territorio statunitense sta distribuendo i poncho blu. Visti dall’alto è uno spettacolo cromatico simpatico.

Il tour in barca arriva proprio a ridosso delle cascate, mettete via macchine foto e cellulari, infilate il cappuccio e lasciatevi trasportare dall’emozione e dal divertimento del momento. Sulla barca tutti urlano divertiti e noi facciamo altrettanto!

A Niagara si può passare tranquillamente tutta la giornata tra locali pacchiani in stile parchi gioco americani, godere della vista delle cascate percorrendo la passeggiata lungo i giardini e concludere tutto con una cena con vista.

Canada orientale con bambini - Niagara cosa mangiare
Table Rock House Restaurant
Dove mangiare:

Assolutamente consigliato il Table Rock House Restaurant. Richiedete e aspettate il vostro tavolo con vista e ve lo ricorderete, statene certi! Menu bimbi e colori al tavolo.

Consigliamo di dormire a Niagara per poter ammirare i fuochi d’artificio delle 22.00. Spettacolo stupendo!

Niagara di notte
Niagara
Itinerario Canada orientale con bambini cascate del Niagara illuminate
Niagara Falls illuminate

Giorno 15 : Toronto – Torino

Si può visitare Toronto in poche ore? Assolutamente no ma noi non vogliamo certo sprecare le ore che ci separano dal nostro volo di ritorno.

Scegliamo di vedere la CN Tower, la torre delle telecomunicazioni che con i suoi 553 metri totali di altezza è il simbolo di Toronto e la quarta più alta struttura esistente al mondo.

Itinerario Canada orientale con bambini CN Tower Toronto
CN Tower
Itinerario Canada orientale con bambini CN Tower Toronto
Itinerario Canada orientale con bambini CN Tower Toronto
Itinerario Canada orientale con bambini CN Tower Toronto

Se volete visitare la CN Tower preparate il vostro portafoglio ($38.00 a persona) ma la visita ne vale assolutamente il biglietto.

Itinerario Canada orientale con bambini CN Tower Toronto

La CN Tower attira oltre 2 milioni di visitatori ogni anno quindi si trovano sempre lunghe code per salire. C’è però un modo per saltare gran parte della coda, ovviamente a pagamento, e senza di quello sarebbe stato impossibile salire in tempi ragionevoli.

Canada orientale con bambini - Toronto CN Tower
Ai piedi della CN Tower

L’ascensore porta in meno di un minuto a 342 metri da altezza da cui attraverso le grandi pareti in vetro si ha Toronto ai propri piedi. Sul pavimento in vetro i visitatori saltano, gattonano e fanno selfie e noi non siamo certo da meno. Davvero impressionante.

Toronto
Vista dalla CN Tower

Si può optare per un pranzo al ristorante 360 o nei caffè informali della terrazza. Prezzi non troppo economici ma d’altronde si è sulla CN Tower a Toronto!

Itinerario Canada Orientale con bambini: le nostre impressioni sul viaggio

Eravamo desiderosi di immergerci nella natura, nei parchi, nella rilassatezza di spazi verdi sconfinati e il Canada Orientale non ci ha certo delusi. E’ stato un viaggio davvero molto bello e adatto ai tre anni e mezzo del nostro piccolo viaggiatore.

Il successo della vacanza è stata la sua diversità. Un on the road di due settimane scarse in direzione Gaspésie. Tantissimi chilometri è vero ma ne è valsa assolutamente la pena!

Città, parchi gioco, laghi, cascate, parchi naturali. Diversificando la vacanza abbiamo avuto la possibilità di non annoiare il piccolo e fargli provare tante nuove esperienze.

Natura incontaminata, città vivaci, pittoreschi villaggi da cartolina, animali selvatici e tante attività sportive da poter praticare insieme a tutta la famiglia. Se siete amanti di tutto questo il Canada Orientale è la destinazione che fa per voi!

Esiste l’itinerario perfetto per scoprire il Canada? Essendo il secondo Stato più grande al Mondo per estensione dopo la Russia, è impossibile da esplorare in un solo viaggio.
Fatevi ispirare da luoghi, immagini e paesaggi che vi fanno emozionare e costruite l’itinerario attorno a quelli, magari prendendo spunto da un viaggio come il nostro. Sarà quello il vostro itinerario perfetto in Canada Orientale con i vostri bambini.

Come organizzare un viaggio in Canada Orientale con bambini

Informazioni pratiche per un viaggio fai te

Un viaggio in Canada Orientale con bambini permette di vivere emozioni molto diverse tra loro.

Natura incontaminata, città vivaci, pittoreschi villaggi da cartolina, animali selvatici e tante attività sportive da poter praticare insieme a tutta la famiglia.

Se siete amanti di tutto questo il Canada Orientale è la destinazione che fa per voi!

Canada orientale con bambini - faro di Matane
Faro di Matane

Essendo il secondo Stato più grande al Mondo per estensione dopo la Russia, è impossibile da esplorare in un solo viaggio.

Partendo con il nostro tatino di 3 anni e mezzo, abbiamo scelto di farci un’idea del meraviglioso paesaggio canadese esplorando il più vicino Canada Orientale, affacciato sull’oceano atlantico.

Una destinazione assolutamente consigliata per le famiglie in viaggio con i propri cuccioli, sia nelle città ricche di parchi pubblici e aree pedonali, sia nei parchi naturali non troppo selvaggi e accessibili a tutte le età.

Canada orientale con bambini - Tadoussac balene whale watching
Emozioni canadesi : l’avvistamento delle balene

In questo post vi diamo alcuni consigli pratici per organizzare in completa autonomia un viaggio di due settimane in Canada orientale con bambini, anche piccoli.

Il Canada è notoriamente caro, quindi condividiamo con voi le accortezze che ci hanno fatto risparmiare qualcosa sul budget finale del viaggio.

Canada Orientale con bambini – itinerario

Appena avrete in mano la pesante guida Lonely Planet del Canada continuerete a cambiare il vostro itinerario, è successo anche noi, perché i luoghi incantevoli da non perdere sono davvero tanti, tantissimi.

Dal confine con gli Stati Uniti alla Nova Scotia le distanze sono immense, i chilometri da percorrere sono tantissimi.

Ontario, Quebec e Nova Scotia sono, a livello turistico, le zone più visitate e due settimane sono il minimo indispensabile per avere un assaggio delle bellezze del territorio orientale canadese.

Canada orientale con bambini - Quebec City Fairmont Le Château Frontenac
Fairmont Le Chateau Frontenac

Indispensabile avere ben chiaro quale zona visitare, quale faro volete assolutamente vedere, in quale cottage sull’oceano di cui vi siete innamorati volete dormire. Abbiamo sacrificato tanti posti che meritavano senza dubbio una visita, una notte, un pic-nic.

Canada orientale con bambini - faro di Point a la Renommee
Faro di Point a la Renommee

Il nostro tour in Canada Orientale è stato un on the road di due settimane che ci ha visti atterrare e ripartire da Toronto.

Abbiamo attraversato l’Ontario e il Quebec spingendoci fino alla penisola della Gaspésie, andata e ritorno percorrendo circa 4.500 chilometri.

Canada orientale con bambini - cascate del Niagara
Cascate del Niagara

Abbiamo nuotato nei caratteristici laghi, esplorato sentieri naturalistici, siamo saliti sui fari ed entrati in un sottomarino.

L’avvistamento delle balene nel fiordo di Saguenay, l’incontro più emozionante. Dormire in una “cabane à sucre” nel bosco, incantandosi davanti ad un camino acceso, la serata più romantica. Una giornata a Niagara per ammirare le cascate, l’esperienza più divertente.

Canada orientale con bambini - Pointe au Pére Onondaga
Sottomarino Onondaga

Due settimane sono state davvero poche ma sufficienti per far crescere il desiderio di tornare in Canada, questo gigantesco polmone verde del Mondo, magari la prossima volta verso il selvaggio Ovest.

Il nostro consiglio, se avete poco tempo a disposizione, è di fissarvi le tappe imperdibili del vostro viaggio, i chilometri da percorrere saranno sicuramente tanti!

Certo non vedrete tutto, rassegnatevi fin da ora, ma almeno vedrete ciò che vi ha spinti a partire per questo paese meraviglioso.

Il volo

Il Canada Orientale è un buon compromesso per avere un assaggio dei suoi paesaggi meravigliosi.

Ma state sicuri che, come accade per gli Stati Uniti, si ritorna almeno una seconda volta. L’amore sconfinato cresce e il desiderio di tornare è fortissimo.

Le ore di volo che separano l’Italia dalla costa orientale canadese sono circa 9 (più eventuali scali). Volando ad Est si contengono le ore di volo e il prezzo del biglietto, che già per tre fa la differenza sul budget finale del viaggio.

Noi abbiamo volato da Francoforte a Toronto con Lufthansa all’andata e Air Canada al ritorno. I collegamenti di scalo da Torino invece con Air Dolomiti.

Ci siamo trovati molto bene con tutte le compagnie, Lufthansa già “collaudata” in tre per gli Stati Uniti due anni fa. Voli puntuali, buon servizio a bordo e seggiolino auto (imbarcato in stiva) arrivato intatto alla consegna bagagli.

Sia Air Dolomiti (nonostante il volo breve) che Air Canada ci hanno fornito di giochini per intrattenere il piccolo viaggiatore. Niente menu’ bimbi (in questo abbiamo trovato Air France più attenta) o servizi particolari a bordo.

Tablet, colori, i suoi giochi preferiti, tanta nanna e le ore di volo sono passate tranquille, sia per il volo diurno che per quello notturno. Per fortuna!

Canada orientale con bambini - volo
In volo

Essendo un viaggio che poteva prevedere sia giornate calde che fredde, abbiamo fatto un po’ più di fatica a contenere tutto nei soli bagagli a mano. Ma anche questa volta ce l’abbiamo fatta!

La sgradita sorpresa del bagaglio in stiva a pagamento (prima volta che ci accade sui voli intercontinentali) non compreso nella tariffa del biglietto, hanno rafforzato le nostre convinzioni di stipare tutto nei soli bagagli a mano.

Imbarco gratuito invece per il seggiolino auto per tutte e tre le compagnie.

Documenti e visti

Per viaggiare in Canda è necessario avere un passaporto in corso di validità per l’intera durata del soggiorno (assicuratevi che abbia almeno sei mesi di validità residua al momento dell’entrata nel Paese) e un’autorizzazione elettronica di viaggio denominata eTA (electronic Travel Authorization).

La richiesta deve essere fatta on line prima di partire ed è vincolante per atterrare in Canada.

L’eTA può essere richiesta attraverso la pagina ufficiale del Governo Canadese al costo di soli $7 CAD (dollari canadesi).

Per completare la domanda tenete a portata di mano un indirizzo e-mail, una carta di credito e il passaporto. L’accettazione della domanda arriva solitamente in pochi minuti via e-mail.

L’eTA è collegata elettronicamente al passaporto del viaggiatore. Stampate immediatamente la ricevuta di pagamento e portatela con voi, verrà chiesta in diverse occasioni. Attenzione, non avrete la possibilità né di stamparla più tardi né di farvi dare una copia. Noi, come comoda alternativa, abbiamo salvato la ricevuta anche sul cellulare.

La domanda per l’eTA è personale. Ogni nucleo familiare dovrà inoltrare e pagare una domanda per ogni componente. Nel nostro caso, ad esempio, abbiamo completato e inoltrato il modulo 3 volte.

Come spostarsi in Canada

Noleggio auto

Il modo migliore per esplorare il Canada Orientale con bambini è sicuramente con un’auto a noleggio. Senza limiti di orari e con tutte le comodità del mezzo, permette di programmare le tappe in libertà, organizzare i tempi di viaggio e pianificare eventuali soste intermedie.

Aspettatevi di percorrere parecchi chilometri se, come noi, decidete di partire da Toronto e raggiungere la penisola della Gaspésie. Tra città, parchi, boschi e coste, abbiamo percorso in auto circa 4.500 chilometri. Lo rifaremmo? Assolutamente sì!

Canada orientale con bambini - Auto Europe noleggio auto

Viaggio dopo viaggio abbiamo infatti imparato a gestire i lunghi percorsi in macchina in base alle esigenze del nostro bimbo e cerchiamo di percorrere le tratte più lunghe quando solitamente il piccolo dorme.

Il costo del noleggio auto in Canada dipende come sempre da tanti fattori. Può essere influenzato ad esempio dal periodo di viaggio o dalla compagnia di noleggio ma in generale, secondo noi, è in linea con gli altri paesi.

Il carburante è piuttosto economico rispetto all’Italia. Quindi se scegliete un’ auto non particolarmente “assetata” e, contando che la maggior parte delle distanze verranno percorse sulle highways o autoroutes, la spesa totale sarà tutto sommato contenuta.

Sicuramente se viaggiate con bimbi piccoli dovrete avere un seggiolino auto. Portarlo con voi da casa può sembrare scomodo ma se prevedete di noleggiare l’auto per tutta la durata del viaggio, il disagio è davvero minimo. Lo imbarcherete gratuitamente e risparmierete sul costo totale, che per una vacanza di due settimane incide parecchio (calcolate dai 10 ai 15 euro al giorno).

Per il noleggio della macchina in Canada non abbiamo avuto dubbi su quale sito fare affidamento per la ricerca dell’auto, soprattutto dopo aver provato l’efficienza di Auto Europe per la nostra vacanza in Salento.

Canada orientale con bambini - Auto Europe noleggio auto

Autoeurope è un broker che permette di comparare i prezzi delle varie compagnie di noleggio e scegliere quella più conveniente. Cancellazione gratuita fino a 48 ore prima del ritiro, team di agenti qualificati e prezzi davvero competitivi.

Prenotando con Auto Europe si riceve la conferma della prenotazione già dopo pochi minuti dal pagamento e si può gestire il noleggio direttamente dal sito oppure, in caso ci si trovi in difficoltà, rivolgersi all’assistenza del centro prenotazioni 7 giorni su 7.

Se ritirate l’auto in aeroporto, come abbiamo fatto noi, è importante comunicare il numero del volo. In questo modo la compagnia di autonoleggio può monitorare se ci sono ritardi e preparare l’auto per voi non appena arriverete a destinazione. In ogni caso, se prevedete di arrivare in ritardo al ritiro dell’auto, consigliamo vivamente di contattare la compagnia di noleggio locale quanto prima, per prendere accordi per il ritiro posticipato ed evitare possibili disguidi.

Servizio veloce, efficiente e voucher arrivato immediatamente via e-mail dopo la conferma della prenotazione. Anche per questo viaggio abbiamo promosso Auto Europe con un bel 10 e lode!

Strade

Tutte le strade che abbiamo percorso, sia in città che nei parchi, le abbiamo trovate in ottime condizioni.

Le highways/autoroutes sono quasi tutte gratuite, in tutti i 4.500 chilometri abbiamo visto pochissime “toll roads” (strade a pagamento) ma basterà impostare il navigatore per evitare i pedaggi e prendere le parallele, altrettanto veloci.

Durante il vostro on the road calcolate bene i tempi di percorrenza. I limiti sulle superstrade sono di 100 km/h e la nota dolente del traffico in prossimità della città vi farà perdere parecchio tempo. Se poi, come noi, troverete anche i lavori stradali i tempi si allungheranno notevolmente.

Fate attenzione poi, nei parchi nazionali e nelle vicinanze, alla presenza degli animali selvatici. Soprattutto al calar del sole è bene alzare la soglia di attenzione. Troverete cartelli disseminati in tutto il Canada Orientale che avvertono della possibile presenza di alci e cervi.

Canada orientale con bambini - cartello stradale
Attraversamento alci

Le poche alci che abbiamo avuto la fortuna di avvistare durante la nostra vacanza, le abbiamo incontrate incredibilmente proprio lungo la strada, al tramonto.

Lingua e Moneta

Se vi state chiedendo se Canada si parli francese o inglese, sappiate che la lingua ufficiale non è solo una. Sia l’inglese che il francese sono diffusi nell’intera nazione, caratterizzandone il bilinguismo.

Tenete comunque presente che in Ontario la lingua dominante è l’inglese, mentre in Québec è il francese. Vi basteranno infatti pochi km, al confine tra l’Ontario e il Québec, per passare dal “Good morning” al “Bonjour”. Vedrete cambiare rapidamente anche i cartelli stradali e le scritte dei locali e degli alberghi.

In generale abbiamo trovato persone molto cordiali e ci hanno sempre risposto nella lingua in cui parlavamo noi. E’ successo solo poche volte, in un b&b gestito da un simpatico signore e in qualche piccolo marché in Gaspésie, che parlassero solo francese.

La valuta del Canada è il dollaro canadese (CAD). Attualmente un dollaro canadese è pari a circa 0,70 centesimi di euro.

Noi solitamente preleviamo ciò che ci serve direttamente in loco agli ATM (sempre bancomat mai carta di credito a causa dei costi elevatissimi!).

Assicurazione viaggio e assicurazione sanitaria

Indispensabile durante i viaggi all’estero un’ assicurazione viaggio e, ancora di più, un’ assicurazione sanitaria che possa coprire ogni evenienza e imprevisto all’estero.

Siamo ottimisti per natura, soprattutto quando programmiamo una nuova partenza, ma in viaggio vogliamo tutelarci. Quando partiamo vogliamo andare incontro a nuove esperienze, non a brutte sorprese!

Tra le tante offerte di assicurazioni presenti sul mercato e sul web non è semplice districarsi. Noi abbiamo scelto Columbus Assicurazioni.

Ultimamente abbiamo avuto la fortuna di fare più di un viaggio all’anno e per questo motivo abbiamo scelto la polizza annuale multi viaggio. Oltre alla copertura sanitaria con spese mediche illimitate, assistenza 24h su 24 e interprete, abbiamo in aggiunta anche una copertura bagaglio e una tutela in caso di cancellazione viaggio.

Se pensate di avere già speso troppo per la vostra vacanza e i che soldi destinati ad un’ assicurazione viaggio siano eccessivi, rivalutate il vostro pensiero e mettete in cima alla lista la sicurezza di tutta la famiglia.

Cosa mangiare

Cosa si mangia in Canada?

Non esiste in realtà una vera e propria cucina canadese che vanti la sua propria identità. I piatti popolari canadesi sono ricchi di contaminazioni francesi, europee e statunitensi.

Tanta carne ma anche pesce, specie salmone e trota. Immancabile da assaggiare, lo troverete in ogni locale e menù, la poutine, il piatto tipico del Québec composto da patatine fritte, formaggio fuso e salsa a base di carne.

Molto buona e reperibile anche in ogni supermercato, la tourtière , una torta salata tipica del Québec a base di carne o salmone (ancora più buona!) arricchita spesso con patate e verdure.

Da non perdere poi la colazione a base di puncakes o crepes inondate di sciroppo d’acero, altro “must” canadese! La vostra dipendenza in vacanza da questo dolce nettare crescerà a dismisura se avrete l’occasione di visitare una “cabane a sucre” dove si produce lo sciroppo d’acero.

Se state programmando un viaggio in Canada Orientale con bambini, anche piccolini, non dovete assolutamente preoccuparvi per quanto riguarda il cibo. La scelta di ristoranti, fast food, take away è molto varia.

I menù bimbi sono presenti in tanti pub e locali e principalmente propongono hamburger e patatine, hot dog, a volte la pasta o la poutine. In tanti locali per il nostro tatino abbiamo ricevuto il classico menù da colorare e matite.

In generale i piatti sono molto calorici e sostanziosi. Tenete presente che le porzioni sono quasi sempre abbondanti e che l’hamburger del menù bimbi ha quasi le stesse dimensioni di quelle del menù adulti.

Canada orientale con bambini - Niagara cosa mangiare

Nota negativa sono i costi. Per un pranzo o una cena, specialmente per una famiglia, si arriva a spendere molto.

I prezzi sono abbastanza elevati sia nei ristoranti che nei supermercati. Tenete presente, come accade negli Stati Uniti, di aggiungere al prezzo che vedete sui menù ancora le tasse, in genere il 15%, e la mancia.

Abbiamo calmierato la spesa cucinando in appartamento e nelle camere con cucina comune in cui abbiamo dormito. Nei supermercati si trova di tutto e due sere, per alternare la carne, abbiamo cucinato anche la pasta, che iniziava a mancare a metà vacanza al nostro piccolino.

Clima e abbigliamento

Essendo il Canada un paese tendenzialmente freddo (in alcune zone le temperature in inverno possono arrivare anche a oltre -30°C) è opportuno scegliere bene il periodo di vacanza in base alle attività che si vogliono svolgere.

Per le escursioni naturalistiche nei parchi, per godersi le attività all’aria aperta, per partecipare ai festival che animano le città, il periodo migliore è sicuramente quello compreso tra i mesi di giugno – agosto.

In estate la natura è rigogliosa, le baie dei fiordi sono popolate da balene e beluga, le temperature sono piacevoli e le città sono ricche di manifestazioni.

A luglio abbiamo trovato temperature gradevoli, a volte un tantino eccessive (30 gradi a Toronto) che scendevano però rapidamente ( 16°C – 18°C in Gaspésie) in caso di brutto tempo.

A metà percorso, come ormai facciamo spesso, abbiamo fatto una lavatrice con t-shirts, canotte e pantaloncini. Viva le grandi asciugatrici canadesi: 30 minuti e voilà!

I pile più pesanti sono rimasti intatti e inutilizzati, per fortuna, in valigia.

Canada orientale con bambini - Joel Stone Heritage Park
Giocando in un parco a Gananoque, Ontario

Come vestire i bimbi?

Visiterete parchi naturali, città eleganti, locali affollati, la temperatura cambierà velocemente in caso di maltempo. Vestite i bimbi con abiti comodi e sempre a strati. Portate con voi uno o più cambi.

Ecco cosa non deve mancare in valigia se partite per il Canada Orientale con bambini:

  • scarponcini comodi per i trekking nei parchi
  • scarpine confortevoli per esplorare le città come Montreal, Toronto e Quebec City
  • cappellino e crema solare
  • spray antizanzare (nei parchi, al calar del sole, lungo i laghi e i fiumi vi servirà!)
  • k-way e anti pioggia per i cambi repentini di clima e per l’escursione di whale whatching
  • abbigliamento tecnico per i trails

Gli indumenti per gli adulti che occorrono saranno praticamente simili a quelli dei bimbi. Parola d’ordine tecnico e comodo. Micropile e antivento che tengano caldo ma allo stesso tempo siano sottili per liberare spazio in valigia.

I soldi spesi meglio, per quanto ci riguarda, sono stati quelli per i pantaloni modulabili che si trasformano da lunghi a corti grazie a una semplice cerniera. Davvero molto comodi e simpatici per i bambini ma anche per noi adulti.

Portate qualcosina di più elegante, se volete, per visitare le città e concedervi almeno una cena in un posticino particolare.

Canada Orientale con bambini – come risparmiare

Il Canada non è proprio una meta economica ma con qualche accorgimento si posso moderare i costi in modo da abbassare il budget totale della vacanza.

Volo

Monitorate bene i prezzi dei voli. Dopo lunghi mesi di ricerca, la nostra offerta è spuntata a sorpresa meno di due mesi prima della partenza.

Seggiolino auto

Il noleggio seggiolino è una spesa che potete tranquillamente evitare imbarcando gratuitamente il vostro (quello della seconda macchina, magari più consumato e leggero). Sarà più pulito di quello noleggiato e saprete come montarlo facilmente, risparmiando molto (dai 10 ai 15 euro al giorno) su una vacanza di due settimane.

Gps

Un’altra spesa di cui si può fare a meno è il noleggio del navigatore gps.

Noi da tanti anni non lo affittiamo più con la compagnia di noleggio auto ma ci scarichiamo le mappe off line da google maps su cellulare. Se si vuole esseri connessi 24 h con il 4g basta attivare con la propria compagnia telefonica la connessione estero o comprare una scheda dati direttamente in loco.

Alberghi

Una delle spese più importanti della vacanza, dopo i voli, sono gli alberghi.

Canada orientale con bambini - Hotel Tadoussac
Hotel Tadoussac

Noi abbiamo alternato spesso la sistemazione in modo da contenere i costi: alberghi, cottage, b&b, appartamenti, stanze con bagno condiviso a casa di famiglie.

Ci siamo trovati sempre benissimo e le sistemazioni con cucina comune ci hanno fatto risparmiare molto.

Negli alberghi i bimbi che pernottano nei letti presenti sono quasi sempre gratuiti.

Ristoranti

Prima di ordinare il menu bimbi nei ristoranti, fate attenzione ai piatti dei tavoli vicini.

Le porzioni possono essere talmente abbondanti che non occorre ordinare molto. Noi per evitare sprechi (visto i costi) abbiamo spesso ordinato solo due piatti per tutti e tre.

Canada Orientale con bambini – conclusioni

E’ stato un viaggio davvero molto bello e adatto ai tre anni e mezzo del nostro piccolo viaggiatore.

Abbiamo scelto di variare molto la vacanza tra città, parchi gioco, laghi, cascate, parchi naturali. In questo modo abbiamo avuto la possibilità di non annoiare il piccolo e fargli provare tante nuove esperienze.

La natura del Canada Orientale non è selvaggia come quella dell’Ovest e, proprio per questo motivo, spesso più accessibile con i bimbi più piccoli.

Se intendete percorrere sentieri più impegnativi dotatevi di marsupio da montagna. Se non lo volete portare con voi vi sarà utile sapere che è possibile noleggiarlo in loco (come anche i passeggini) nelle grandi città.

Sul sito di BabyQuip è possibile scegliere tra una vasta selezione di attrezzature per bambini semplicemente inserendo la destinazione e le date del viaggio. I punti BabyQuip sono presenti in centinaia di città negli Stati Uniti e in Canada.

Questo viaggio ci ha fatto vivere tante emozioni diverse tra loro.

Abbiamo dormito in una casa nel bosco in una vera fattoria dove si produce lo sciroppo d’acero, abbiamo avvistato balene e beluga nel fiordo del Sauguenay, abbiamo scoperto la costa e i fari della Gaspésie. Fortissima l’emozione davanti alle cascate del Niagara o la discesa sulla zipline sorvolando le cascate di Montmorency!

Prestissimo potrete leggere l’articolo sull’itinerario! Nel frattempo chiedeteci informazioni se state programmando un viaggio in Canada Orientale con bambini.

Dormire in una masseria in Puglia

La Puglia propone diverse possibilità di soggiorno, dai resort agli appartamenti, dagli alberghi ai b&b. Ma questa regione offre una possibilità in più e regala l’occasione di vivere una vacanza autentica, a contatto con la natura e le tradizioni. Avete mai dormito in una masseria? Avevamo questo desiderio in lista da tempo e finalmente abbiamo potuto realizzarlo con il nostro piccolo viaggiatore. Dormire in una masseria in Puglia è stata infatti una delle più belle esperienze del nostro viaggio in Salento!

Abbiamo vissuto ogni angolo della masseria con il nostro bimbo, unendo così il divertimento ad un pezzetto di storia che, per alcuni attimi, è appartenuta anche a noi.

Un’esperienza che, almeno una volta nei vostri viaggi, vi consigliamo di provare. Non importa se per una notte o per un’intera settimana, l’atmosfera che si respira nelle masserie (in particolare quelle del Salento) sarà in grado di conquistarvi fin dai primi istanti.

A pochi chilometri da Otranto e dalle spiagge più belle della costa orientale salentina, esiste un’oasi di tranquillità e di pace, in cui i bambini sono i benvenuti. La Masseria Astéri è una dimora caratterista in cui soggiornare, avvolti dal profumo di erbe aromatiche e arbusti della macchia mediterranea.

Il soggiorno all’interno di una masseria è una tipologia di accoglienza che sicuramente ripeteremo e che abbiamo trovato assolutamente perfetta per una vacanza in famiglia!

Dormire in una masseria in Puglia: un’esperienza da provare

Ma cos’è una masseria? Le masserie sono costruzioni rurali adibite ad aziende agricole tipiche del Sud Italia e, in particolare, della splendida Puglia.

Il nome deriva dalle “masserizie” ovvero i mobili, gli utensili e gli attrezzi di uso contadino che, nei tempi passati, venivano protetti in grandi edifici in pietra. Grandi aziende agricole che comprendevano anche i depositi per i foraggi, i raccolti e lo spazio per le stalle.

Le prime masserie furono costruite nel XVI secolo e all’interno di queste vivevano proprietari, contadini e pastori, che scandivano la loro vita secondo i ritmi della coltivazione della terra.

Salento con bambini masseria Asteri Cannole
giocando nella corte della Masseria

Le masserie sono legate intimamente alla storia del territorio pugliese e sono l’emblema della civiltà contadina. Il recupero di queste antiche dimore rurali convertite in bed and breakfast offre al turismo contemporaneo una nuova splendida visione di accoglienza e ospitalità.

Un’esperienza che consigliamo davvero di provare per sentirsi catapultati in un’atmosfera d’altri tempi, pur non rinunciando al comfort moderno.

Dormire in una masseria in Puglia, il fascino della Masseria Astéri

Salento con bambini masseria Asteri Cannole
La Masseria Asteri

Situata nel suggestivo borgo contadino di Cannole, in provincia di Lecce, la Masseria Astéri è un antico complesso risalente al 1826 adagiato tra il rilassante verde di uliveti secolari.

Recentemente ristrutturata rispettando lo stile originale, la Masseria si compone di cinque caratteristiche e spaziose camere con volta a stella o a botte.

La “Pajera”, la “Cucina”, la “Stalla”, “Lu Stricaturu”, il “Pollaio” sono le stanze che grazie ad un’accurata e consapevole ristrutturazione riportano questa dimora rurale ad un recente splendore, dandole nuova vita.

Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole

Tutte dotate di bagno privato, climatizzatore, tv (non ne avrete bisogno in un posto così!) e wi-fi , le camere rispecchiano un caratteristico stile rurale salentino.

Le camere romantiche, luminose e accoglienti possono disporre, a seconda della scelta, da due a cinque posti letto. Alcune inoltre sono dotate anche di angolo cottura, ideali per le famiglie.

Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole

La maggior parte delle sistemazioni si apre sulla corte e sull’ampio giardino interno, in cui si snodano tre aree relax con gazebo, tavoli e poltroncine.

Grazie agli spazi e alle entrate indipendenti la privacy è assolutamente assicurata. Indescrivibile la pace, la quiete e l’atmosfera che si respira qui!

Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole

Potrete fare colazione a poca distanza nel bar convenzionato, liberi da orari finalmente!

Soggiornando qui si scopre un luogo che coniuga autenticità, pace, relax e bellezza. Tutti ingredienti per rigenerarsi e staccare la spina.

La nostra esperienza alla Masseria Astéri

Salento con bambini masseria Asteri Cannole

L’atmosfera suggestiva della Masseria Astéri ha fatto da cornice ai nostri giorni in Salento.

Abbiamo avuto l’immenso piacere di conoscere e chiaccherare con il proprietario che, come già successo spesso in Puglia, già dopo pochi attimi ci sembrava di conoscere da molto tempo.

Un incontro che abbiamo sentito presto tramutarsi in un legame di amicizia, rafforzato anche dal fatto che tra mamme e papà gli argomenti in comune sono davvero molti!

Siamo giunti alla Masseria con la luce del tramonto, poco prima di cena, e varcato l’ampio portone in legno è stata subito magia!

Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Il patio esterno
Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Momenti tutti per noi

Gli arredi, l’atmosfera d’altri tempi, il colore della pietra che si accendeva con la luce del tramonto di caldi riflessi. Ci siamo innamorati subito di questa dimora!

Ad attenderci nella nostra camera denominata “Lu Stricaturu” anfore, utensili in legno di una volta, un frigo con bibite fresche tutte per noi.

Interessante sapere che nei tempi lontani, proprio nella stanza che ci ha visti ospiti, le “massaie” usavano lavare i panni in vasche in pietra leccese, le “pile”, ad oggi visibili e conservate in perfetto stato.

Soggiornare in una masseria vuol dire anche questo, far parte in qualche modo di un passato rurale che riporta in vita i propri attimi, i propri ritmi, i propri ricordi.

Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Una delle camere
Salento con bambini masseria Asteri Cannole
We love Salento!
Salento con bambini masseria Asteri Cannole
La Masseria Astéri al tramonto

Il borgo di Cannole, seppur piccolino (e questo è sicuramente un valore aggiunto per noi) vanta 3 ristoranti di ottima qualità dove viene servita cucina tipica locale: “L’araba Fenice”, “Zenzero” e “Naif”.

Noi siamo stati così colpiti dalla bellezza e dalla luce che, in quel particolare momento della giornata, avvolgeva il giardino della masseria che ci siamo allontanati giusto il tempo di ordinare qualcosa da asporto. Siamo tornati subito (di corsa!) a godere di quelle sensazioni che ci rimangono sulla pelle ancora adesso.

Avere la camera a un metro da noi, con tutti i nostri comfort, vedere il nostro tatino giocare sereno nel patio, mentre noi ci rilassavamo dopo una piacevole giornata in spiaggia sorseggiando un bicchiere di vino. Non poteva esserci un migliore benvenuto per noi!

La posizione della Masseria Astéri

La Masseria Astéri si trova, come abbiamo già scritto, a Cannole, un paese molto grazioso del Salento.

Da qui in meno di un quarto d’ora in auto si può raggiungere la splendida Otranto, che la sera regala tutta la propria magia.

Il centro storico di Otranto è un labirinto di stradine e viuzze. Sono numerosi i negozietti di artigianato tra le case bianche e le vie in pietra. Sarà difficile trattenersi dal portare a casa un ricordo della vacanza!

Il porto illuminato, le luci del Castello, il suo centro storico, Otranto ci ha stregati!

Salento con bambini Otranto
Salento con bambini Otranto di notte
Salento con bambini vicoli di Otranto

Abbiamo cenato al ristorante la Cala dei Normanni che propone menu a prezzi contenuti a base di pesce e in cui si può mangiare su una bellissima terrazza vista porto.

Proprio antistante si trova la pasticceria Martinucci, uno dei gelati più buoni che abbiamo mangiato. Concedetevi anche qualche pasticciotto! Da qui con una piacevolissima passeggiata si arriva al Castello e al centro storico.

Dalla Masseria Asteri, dopo la colazione, abbiamo raggiungo in poco tempo le spiagge più belle della costa Ovest del Salento.

Spiaggia di Torre dell’Orso, Spiaggia degli Alimini, la Baia dei Turchi sono solo alcune delle stupende destinazioni per le famiglie con bambini.

Il nostro soggiorno alla Masseria Astéri

Da tempo desideravamo dormire in una masseria in Puglia e in questo avevamo ragione. Sono stati giorni indimenticabili alla Masseria Astéri!

Non c’è stato bisogno di giochi, tablet o tv per intrattenere il nostro tatino. Farfalline, erbe aromatiche, fiori e la scoperta del luogo, sono stati passatempi molto più interessanti.

La vite rampicante, i melograni in fiore, la lavanda profumata, gli aromi del patio hanno impreziosito le nostre serate in masseria.

Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Salento con bambini masseria Asteri Cannole

Dopo cena, addormentato il piccolo, la corte interna illuminata era tutta per noi, per parlare, per ritrovarci.

Nella quiete e nel silenzio di questo borgo di campagna ci siamo riappropriati del nostro tempo e abbiamo staccato la spina.

Salento con bambini masseria Asteri Cannole
Relax!

I sorrisi del nostro bimbo mentre annusa la lavanda che gli solletica il nasino, il suo entusiasmo al mattino nel lanciarsi in giardino, i suoi ritmi rilassati, le lunghi notti in cui ha dormito come un sasso. Non smetteremo mai di ringraziare la Masseria Astéri per l’accoglienza e per i momenti pieni di gioia che porteremo con noi.

Se anche voi non vedete l’ora di dormire in una masseria in Puglia, vi farà piacere sapere che ai lettori di Tre cuori e una valigia la Masseria Astéri riserva uno sconto sulla prenotazione.

Vi basterà citare il nostro blog e il codice TRE CUORI.

Dove dormire in Salento con bambini

Non torniamo quasi mai negli stessi posti, abbiamo il desiderio di sperimentare sempre sensazioni nuove, scenari diversi, gusti nuovi. Ma ci sono delle piccole eccezioni, dei posticini in cui lasciamo un pezzetto di cuore e che quando siamo in macchina o al lavoro, abbiamo piacere di tornare con la mente. Ci estraniamo per qualche attimo, sognando di essere ancora lì. Una di queste eccezioni per noi è la Puglia. Il nostro recente viaggio alla scoperta del Salento ci ha fatto innamorare per la seconda volta dei campi di papaveri, degli uliveti ma soprattutto del suo mare cristallino e delle spiagge più belle del tacco d’Italia! E se anche voi state facendo un pensierino per le vacanze con la famiglia e vi state chiedendo dove dormire in Salento con bambini, vi suggeriamo in questo post una struttura deliziosa vicina a Lecce e a poca distanza dal mare. Un vero e proprio b&b family friendly che soddisfa le esigenze delle mamme e dei papà in viaggio con i propri cuccioli.

Dove dormire in Salento con bambini, il B&B Casa di Anita

Arnesano è un piccolo borgo in cui, nelle calde serate estive, si vedono le persone più adulte sedute sulle sedie in cerchio a chiacchierare. Un piccolo centro storico che la sera rivela il suo fascino, grandi giardini pieni di vociare di ragazzi e bambini. Un paesino in cui il tempo sembra essersi fermato, tutti sembrano conoscersi, i passanti ti salutano e ti senti quasi uno di casa.

Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano
Arnesano la sera

Ed è questa la sensazione che si prova a Casa di Anita, il bed and breakfast che ci ha accolti per le nostre prime notti in Salento. In luoghi così si arriva che non ci si conosce e si riparte che si ha la sensazione di lasciare vecchi amici.

La Casa di Anita è uno dei più accoglienti b&b family friendly in cui siamo stati.

E’ situato, come abbiamo accennato prima, nel tranquillo borgo di Arnesano (LE) in una posizione strategica a metà strada tra Lecce e gli splendidi litorali ionico e adriatico. Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Torre Lapillo, Torre dell’Orso sono sono alcune delle famosissime destinazioni del turismo balneare salentino che si possono raggiungere a breve distanza.

Il b&b si compone di tre camere da letto con le tipiche volte in pietra. Un angolo cottura in cui si può consumare la colazione, deliziosamente arredato con particolari che confermano che nulla in questa struttura è lasciato al caso.

Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano
Salento con bambini B&B Casa di Anita cucina
Salento con bambini B&B Casa di Anita cucina

Siamo arrivati alla sera dopo il volo, accaldati, e ad accoglierci abbiamo trovato Angela, la giovane e dolce proprietaria della Casa di Anita. Varcato il cancello bianco si entra in un bellissimo cortile, paradiso per i bimbi, adornato di fiori ed erbe aromatiche. Del posto non colpisce solo la bellezza ma il fatto che sia studiato per i più piccoli. Uno spazio sicuro, con scivoli e giochi a misura di bimbo, colorato e divertente!

Ma la sorpresa più bella l’abbiamo avuta una volta entrati in camera, denominata “Terra”. Nuova, anzi nuovissima, piena di dettagli naturali in tema ma cosa ancor più bella per il nostro piccolo esploratore, piena di cosine tutte per lui! Libri, giochi, peluche, tamburello, set per i più piccoli. Non è stato facile convincerlo ad uscire per andare a cena!

Dove dormire in Salento con bambini: i servizi del B&B Casa di Anita

Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano
Il giardino colorato

Chi meglio può capire le esigenze di genitori in viaggio? Semplice, altri due genitori viaggiatori!

Dall’esperienza di Angela e Antonio nasce l’idea del family friendly b&b Casa di Anita. La struttura prende il nome dalla primogenita ma se guardate bene il logo scoprirete anche la presenza della bimba più piccola.

L’amore di questa splendida famiglia salentina non occorre spiegarlo, si coglie in ogni piccolo particolare appena entrati nel b&b.

Le camere

Le tre camere, “Cielo”, “Terra” e “Mare” sono ricche di dettagli tematici, con bagno privato, climatizzatore, tv e wi-fi. Per ognuna è prevista all’occorrenza la culla.

Le splendide volte in pietra che si stagliano sulle fresche pareti bianche donano maggiore ampiezza e luminosità alle camere.

Qualunque sia la vostra scelta, a seconda delle esigenze, vi sentirete come a casa.

Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano
Salento con bambini B&B Casa di Anita
Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano
Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano
Una meravigliosa sorpresa in camera per il nostro tatino!
Salento con bambini B&B Casa di Anita camera
Salento con bambini B&B Casa di Anita
Salento con bambini B&B Casa di Anita

Le colazioni

Niente buffet continentale a Casa di Anita ma al mattino ci aspettava una ricca colazione a km 0 di dolci appena sfornati, una delizia!

Una delle cose più belle per cominciare la giornata in vacanza è la colazione. Se poi è a base di pasticciotti caldi alla crema, all’amarena, al caffè, al cioccolato è una vera gioia per il nostro palato!!

Seggioloni, baby posatine, piattini e bicchieri per i piccoli. Il B&B ha pensato proprio a tutto!

Salento con bambini B&B Casa di Anita pasticciotti
I pasticciotti, che delizia!

Il giardino interno

E se ai bimbi basta un boccone e un sorso di latte per scendere dal tavolo e scappare via niente paura, nel cortile interno i più piccoli possono intrattenersi con i giochi in giardino mentre voi vi godete la vostra colazione.

Casetta, scivoli, tavolini e sedioline. Uno spazio molto curato, colorato e studiato per la sicurezza e il divertimento dei bambini.

E per i bimbi più grandi e energici, proprio di fronte al b&b, si trova un parco giochi pubblico.

Cosa volere di più?!

Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano giochi per bambini
Giocando in giardino
Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano giochi per bambini
Mamma in modalità relax
Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano parco giochi
Il parco giochi antistante il b&b

Le attenzioni per i più piccoli

Per coloro che come noi amano viaggiare leggeri solo con bagaglio a mano, la struttura offre lo splendido servizio di fare la spesa per i propri ospiti nei negozi per bambini convenzionati.

Pannolini, omogeneizzati, pastina, pappe, biscotti per neonati, salviettine, basta far sapere cosa vi occorre al vostro arrivo e li troverete direttamente in camera. Una splendida comodità e risparmio di tempo!

E se nella fretta vi dimenticate qualcosa? Niente paura! Nel b&b troverete oltre ad un carinissimo mini kit per il bagnetto per i vostri bimbi anche tanti accessori utilissimi ma difficili da portare in valigia.

Le famiglie con bimbi più piccoli potranno usufruire di culle, seggioloni, fasciatoio, scalda biberon, sterilizzatore, vasino, insomma ogni vostra desiderio sarà esaudito.

Salento con bambini B&B Casa di Anita accessori per bambini
Salento con bambini B&B Casa di Anita kit benvenuto
Salento con bambini B&B Casa di Anita kit benvenuto

Shampo anallergico, mini asciugacapelli (il nostro tatino si vuole asciugare sempre i capelli da solo), riduttore wc e sgabellino per raggiungere il lavabo (per noi indispensabile!).

E in camera una sorpresa per i piccoli viaggiatori: libri, giochi e peluche!

Salento con bambini B&B Casa di Anita giochi in camera
In camera
Salento con bambini B&B Casa di Anita Arnesano
Mamma restiamo qui!

Dove dormire in Salento con bambini, la posizione ideale del B&B Casa di Anita

Il b&b Casa di Anita si trova ad Arnesano, a pochi chilometri da Lecce e in posizione strategica per raggiungere sia la costa ionica che la costa adriatica del Salento.

A poca distanza dalle più belle spiagge salentine

Dopo la colazione ci confrontavamo con Angela in merito al vento, così da poter scegliere la spiaggia giusta e poi via con gli asciugamani, paletta e secchiello e tendina verso il sole!

Abbiamo utilizzato come base questa bellissima struttura per partire ogni mattina alla scoperta delle bellissime spiagge salentine.

Non è assolutamente un caso che un detto locale “Salento, lu sule, lu mare, lu ientu” vale a dire “Salento: il sole, il mare, il vento” sia diventato un vero e proprio slogan della regione.

A seconda che il vento soffi sul mare Adriatico o sul mar Ionio, è bene assicurarsi in tempo su quale costa potrete godere di un mare calmo e trasparente.

Salento con bambini Torre Lapillo

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SE VUOI SCOPRIRE LE BELLEZZE E LE SPIAGGE STREPITOSE A POCA DISTANZA DAL B&B CASA DI ANITA LEGGI DI PIU’ NEL NOSTRO ARTICOLO

LE SPIAGGE PIU’ BELLE DEL SALENTO CON I BAMBINI

E poi dopo un’intensa giornata in spiaggia ci sono bastati pochi minuti di macchina per essere in stanza, farci una doccia e rilassarci nella nostra confortevole camera. Ovviamente con una tappa nella casetta in giardino e sullo scivolo!

A poca distanza da Lecce, la Firenze del Sud

Visitate assolutamente Lecce! A meno che non sopportiate bene le alte temperature vi consigliamo, con i bimbi, di visitare il capoluogo nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto.

La pavimentazione, i palazzi e le chiese assumono sfumature che sarà difficile cogliere con la macchina fotografica. Le chiese barocche, tutte realizzate in pietra leccese, assumono un caldo colore dorato e rendono Lecce tutta color miele.

Parcheggiate nei pressi di Porta Napoli e dedicate una passeggiata nel centro storico, percorribile tranquillamente con i passeggini. Da non perdere, anche se avete poco tempo, il Duomo, l’Anfiteatro Romano, la Chiesa di Santa Croce e piazza S.Oronzo.

Lecce è piena di negozi e botteghe artigiane, fatevi un giretto magari portando a casa dei sandali in cuoio artigianale del Salento.

Salento con bambini piazza Duomo Lecce
Lecce di sera

Tra tanti ristoranti invitanti e ben recensiti non avrete problema a trovare un bel posticino per cenare a Lecce. Nella bella stagione, e soprattutto in vacanza, adoriamo cenare all’aperto. Piace molto anche al nostro piccolo viaggiatore, forse perché lo distrae un po’.

Noi abbiamo cenato, e ve lo possiamo consigliare, presso il ristorante l’Arte dei Sapori, a 400 metri dal Duomo, vicino alla Chiesa di S.Irene. In estate si cena all’aperto in una tranquilla piazzetta alberata a lume di candela. Servizio ottimo, prezzi nella media, molto gentili e hanno il seggiolone.

Se siete troppo stanchi però e volete rimanere in zona, magari proprio nella piccola Arnesano, vi consigliamo la Trattoria Pizzeria ‘Li Spilusi’ in cui potete scegliere tra la pizza e la cucina tipica leccese in un ambiente familiare.

Dove dormire in Salento con bambini, la nostra esperienza al B&B Casa di Anita

Scommettiamo che non avete più dubbi su dove dormire in Salento con bambini, vero?

La proprietaria Angela è stata molto gentile e disponibile fin dai primi istanti, il b&b rispecchia il suo senso di tranquillità e calma, un relax contagioso per le mamme e i papà che avranno la fortuna di pernottare qui.

Salento con bambini B&B Casa di Anita cortile esterno

Un grazie particolare pieno d’affetto a questa splendida mamma e complimenti per la gestione di questa struttura che profuma di amore in ogni angolo, in ogni fiore, in ogni camera.

Ai lettori di Tre cuori e una valigia, Casa di Anita riserva uno sconto sulla prenotazione. Vi basterà citare il nostro blog e il codice TRECUORI.

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