guida Praga libro

3 giorni a Praga con i bambini: diario di viaggio

Visitare Praga con i bambini è facile e divertente.

Cosa fare, cosa vedere, come non annoiare i piccoli, piccole dritte di viaggio per una tra le più belle città europee.

La meravigliosa Praga

La meravigliosa Praga

Ecco il nostro diario di viaggio per conciliare la voglia di visitare dei grandi con la necessità di svago dei più piccoli.

PRAGA GIORNO 1

La nostra scoperta di Praga inizia con una tappa gastronomica: i trdelník, o semplicemente trdlo.

negozi tipici in cui trovare il Trdlo

negozi tipici in cui trovare il Trdlo

Trdlo

Trdlo

Non potete lasciare Praga senza assaggiare il famoso manicotto di Boemia: questo dolce cilindrico e cavo, cotto sulla carbonella tipica di Praga, viene riempito a vostro piacimento con cioccolato, pistacchio, crema o gelato.

Assaggiato la prima volta crea dipendenza nei grandi e nei piccini!

Partiamo dalla Piazza Vecchia (Staroměstské náměstíè), uno dei luoghi turistici più importanti di Praga.

Piazza Vecchia (Staroměstské náměstíè)

Piazza Vecchia (Staroměstské náměstíè)

E’ piena di bar, ristoranti, interamente pedonale (il vostro piccolo potrà correre tranquillo senza pericolo), animata da carrozze trainate da cavalli, artisti di strada che catturano l’attenzione dei bambini con bolle giganti di sapone.

Aspettiamo piacevolmente che gli apostoli escano dall’Orologio Astronomico (Staroměstský Orloj) : il “Corteo degli Apostoli” è un meccanismo che, allo scoccare di ogni ora, mette in movimento delle figure rappresentanti appunto i 12 Apostoli .

Orologio Astronomico (Staroměstský Orloj)

Orologio Astronomico (Staroměstský Orloj)

Sulla piazza si affacciano numerosi edifici importanti: la Chiesa di San Nicola, Palazzo Kinský, il Municipio della Città Vecchia con il  famoso sopracitato orologio astronomico.

giocando sulla Piazza Vecchia (Staroměstské náměstíè)

giocando sulla Piazza Vecchia (Staroměstské náměstíè)

Ci dirigiamo verso il più famoso e amato monumento della capitale della Repubblica Ceca: ponte Carlo (in ceco Karlův most)  lo storico ponte in pietra sulla Moldava che collega la Città Vecchia al quartiere di Malá Strana.
Anche questo è tutto pedonale, con il passeggino è un piacere visitare Praga.

ponte Carlo (in ceco Karlův most)

ponte Carlo (in ceco Karlův most)

Una vista impagabile dalle sue torri (preferite quella con la vista sul Castello) alla sua estremità sulla destra troverete un grazioso parco giochi per una pausa.

Pranzo in un locale tipico per deliziarci con la cucina ceca e la squisita birra scura.

Deliziosa birra scura in un birrificio locale

Deliziosa birra scura in un birrificio locale

Il menù vedrete che è più o meno lo stesso in quasi tutti i locali, con grande varietà di carne e di verdura.
Noi abbiamo sempre scelto un piatto nuovo per noi e uno collaudato che piacesse al nostro piccolino.
Il gulasch (non è cosi piccante come quello ungherese) servito spesso con gnocchi di pane o gnocchi di patate (preferiti dal nostro bimbo) o servito in ciotole di pane e poi stinco, bistecche di carne di manzo e di maiale e patate (viva i purè per i più piccoli).

Il gulasch

Il gulasch

Proseguiamo raggiungendo il muro di Lennon : originariamente esso era un semplice muro della città, ma verso gli anni ’80 divenne un simbolo di pace e libertà soprattutto per i giovani che iniziarono a riempirlo con graffiti e disegni ispirati a John Lennon, nonché con frasi tratte da canzoni dei Beatles.
Non dimenticate i pennarelli per aggiungere la vostra firma o un’impronta colorata al muro e giocate a cercare l’immagine di Lennon tra gli altri disegni.

Muro di Lennon

Muro di Lennon

Raggiungiamo la vicina isola di Kampa (Na Kampě) che offre un bellissimo parco verde in cui sono state installate due sculture del famoso artista ceco David Černý (“Bronze Babies”) .

Bronze Babies

Bronze Babies

Giochiamo tra le statue dei bambini giganti, le bolle di sapone e ci rilassiamo sdraiandoci nel verde.
Quasi tutte le aeree verdi, tranne alcuni giardini, sono tutte interamente calpestabili per pic nic e grandi corse a piedi scalzi.

rincorrendo le bolle di sapone a Kampa

rincorrendo le bolle di sapone a Kampa

Partiamo alla scoperta di Petřín: la collina si presenta con una serie di sentieri in mezzo ad una fitta vegetazione, raggiungiamo la cima con la simpatica funicolare in partenza ogni 10 minuti e utilizzando il semplice biglietto dei mezzi pubblici.

Ci divertiamo tantissimo dentro al labirinto di specchi e torniamo anche noi bambini.

Altra attrazione della collina è la torre panoramica, imitazione (più piccola) della Tour Eiffel da cui si gode una bella vista sulla città.

Sosta gelato e torniamo giù alla partenza della funicolare dove c’è un attrezzato parco giochi, una fontana, tavoli e sedie, bagni con fasciatoi, molto pulito.

sosta gelato a Petrin

sosta gelato a Petrin

Cena in centro.

PRAGA GIORNO 2

Metro e tram ci conducono al Castello di Praga (Pražský Hrad) .

mezzi pubblici in Praga

mezzi pubblici in Praga

Con un’aerea complessiva di quasi 70.000 metri quadrati è il più grande castello a corpo unico del mondo. All’interno del complesso si trovano, fra gli altri edifici, la Cattedrale di San Vito, il Convento di San Giorgio, la Basilica di San Giorgio, il Palazzo Reale, il Vicolo d’Oro, la Pinacoteca del Castello di Praga, la torre Daliborka e il Belvedere.
Ci sono due biglietti per 2 tipi diversi di visite, ma già con il percorso breve ne avrete abbastanza.
I bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente.

Dedichiamo gran parte della giornata all’interno del complesso, il tempo scorre veloce tra foto e lunghe file.

Noi scegliamo di visitare gli interni approfittando della nanna del piccolo e gli spazi esterni invece quando è sveglio, gestendo meglio le sue esigenze e non annoiandolo troppo.

Gli interni della Cattedrale lasciano a bocca aperta, mentre dal vicolo d’oro non aspettatevi troppo, non l’abbiamo trovato così imperdibile ma è compreso nel biglietto.

Stupendi invece i giardini, che ci regalano una pausa dalla folla e dalla calura.

Vista dai giardini

Vista dai giardini

Se avete tempo può essere divertente un giro nel famoso Museo del Giocattolo.

A mezzogiorno fatevi spazio tra i turisti per il cambio della guardia, che avviene nel primo cortile (ingresso principale), con tanto di fanfara.
Non pomposo come quello di Buckingham Palace, ma da vedere se siete lì.

Pausa in centro per il quotidiano trdlo con gelato, una vera dipendenza!

Dopo cena è immancabile una tappa al fascinoso Ponte Carlo, i violini dei musicisti di strada che echeggiano mentre il tramonto colora il cielo dietro al Castello è un momento davvero magico.

Aspettate che il ponte venga illuminato dai lampioncini, per godervi ancora qualche attimo dell’atmosfera da fiaba di Praga.

Vista spettacolare del Castello dal Ponte Carlo

Vista spettacolare del Castello dal Ponte Carlo

PRAGA GIORNO 3

Ci dirigiamo verso Piazza San Venceslao (Václavské náměstí) con i suoi viali pieni di negozi ma siamo già attratti dal profumo per le stade delle salsicce sulle griglie e ci concediamo una tappa per assaporarne una, intrattenuti dalle immancabili bolle di sapone giganti degli artisti di strada.

Ancora in centro, ripercorriamo Ponte Carlo e aspettiamo l’orario per l’escursione sul fiume Moldava,  scegliamo quella da 50 minuti ma le alternative sono molte.

Anche i più piccoli saranno interessati : oltre al panorama di Praga avvistiamo pesci, papere e numerosi candidi cigni, un’oretta scarsa di relax ce la meritavamo tutta.

Escursione sul fiume Moldava

Escursione sul fiume Moldava

Torniamo lungo fiume per il pranzo e raggiungiamo a piedi il Letná Park (Letenské sady), splendido parco cittadino con panorama fantastico sulla città vecchia e sulla Moldava.

Scelta azzeccatissima: Il piccolo finalmente è libero di correre nel verde e giocare a raccogliere pigne mentre mamma e papà sorseggiano una birra.

Qui troverete 3 birrerie, un parco giochi, panchine e tavoli, e cosa più importante in estate tanta ombra.

Ci rilassiamo sull’erba fino a cena, la Birreria del Letna Park è uno dei luoghi più frequentati dai praghesi. Dalla vista e dall’ottima birra capirete perché .

Relax in Letna Park

Relax in Letna Park

Abbiamo vissuto un’estiva Praga economica, rilassata, molto verde e non troppo caotica.

Ultimo accorgimento: ricordate di avere sempre a portata di mano il nome dei monumenti in Ceco, non esistono traduzioni né sui cartelli, né sulle metro.

17 commenti
  1. Italobackpackers
    Italobackpackers dice:

    Praga…che bellissimi ricordi. Grazie per avermi riportato indietro nel tempo con il vostro racconto. Avete proprio fatto bene a farla conoscere anche al vostro bimbo, è davvero una città magica. Io ci andai con la scuola e devo dire che mi sono persa un po’ di cose, tra le quali i Trdlo. Segno questo post per il prossimo viaggio perché voglio assolutamente tornarci!

    Rispondi
  2. Alessandra
    Alessandra dice:

    Meravigliosa Praga… Che bei ricordi! Noi ci siamo stati in inverno ed era bellissima tutta illuminata la notte! Buonissimo il trdlo… Anche noi è la prima cosa che abbiamo provato arrivando in città???

    Rispondi
  3. oltreleparole
    oltreleparole dice:

    Io adoro Praga! L’ho visitata sia in inverno che in primavera e mi ha emozionato ogni volta come la prima volta. è una città adatta a tutti sia grandi e piccini. E poi come si fa a resistere al gulasch in crosta di pane e ai trdelník! 😉

    Rispondi
  4. Giordana
    Giordana dice:

    vedo che peró attivitá esclusive per bambini ne avete fatte poche. Noi improntammo tutta la mezza settimana di pasqua su misura bambino. Museo Lego, parco dinosauri, parco giochi con trenino di fronte all´architettura di Gehry…ecc.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un Commento