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Dove andare a Capodanno con i bambini: 10 idee di viaggio in Europa

Dove andare a capodanno con bambini: Londra, fuochi d'artificio

Cosa fare e dove andare a Capodanno con i bambini? Questa domanda prima o poi se la fanno tutti i genitori e per festeggiare l’ultima notte dell’anno si è sempre alla ricerca di un luogo che concili le esigenze dei più piccoli ma anche di noi grandi. I bambini saranno a casa da scuola, e complici i giorni di ferie tra un ponte e l’altro, la voglia di prenotare e festeggiare fuori casa è tantissima! Parchi di divertimento, fuochi d’artificio, affascinanti castelli, piste di pattinaggio o terme per famiglie. Ecco 10 idee di viaggio suggerite dai family blogger per organizzare il Capodanno con i bambini in Europa.

1. Dove andare a Capodanno con i bambini in Scozia: Edimburgo

di  TRE CUORI E UNA VALIGIA

Dove andare a capodanno con i bambini: Edimburgo

Edimburgo è tra le più belle città d’Europa, anche se spesso non viene presa in considerazione come prima scelta tra le capitali da visitare con i bambini. La capitale scozzese è una bellissima meta da raggiungere con tutta la famiglia ma nel periodo che precede il Natale e fino ai primi di gennaio la città si impreziosisce di luci e attrazioni, che regalano forti emozioni.

Se poi avete in casa dei piccoli fan di Harry Potter non vi resta che prenotare un aereo e festeggiare nei luoghi che hanno ispirato i romanzi del famoso maghetto. La capitale scozzese è il luogo in cui J.K. Rowling ha vissuto parte della sua vita. Victoria Street, all’interno dei romanzi, si è trasformata in Diagon Alley e a vederla dal vivo sembra proprio uscita da un libro. Passeggiando per le strade dell’antica Edimburgo vi renderete conto di quanti luoghi richiamano le atmosfere del mondo di Harry Potter.

Il Capodanno di Edimburgo, definito con la parola scozzese Hogmanay, è il più grande d’Europa e ogni anno attira oltre 100.000 persone da tutto il mondo per tre giorni di festa dal 30 dicembre al 01 gennaio. Tra eventi, spettacoli e attività non si avranno problemi a far divertire i bambini. Artisti di strada, piste di pattinaggio e troverete ancora i mercatini di Natale! Alberi di Natale addobbati, casette di legno, negozi di artigianato locale, cashmere e kilt. E allo scoccare della mezzanotte i concerti terminano e il cielo si illumina con i fantastici fuochi d’artificio che vengono sparati per 20 minuti dal castello della città.

Se avete bimbi piccoli al seguito noterete piacevolmente che la maggior parte delle strade di Edimburgo ha larghi marciapiedi, adatti ad essere percorsi con un passeggino o con bambini per mano. Durante l’inverno raramente la temperatura scende sotto lo zero e i giorni trascorsi nella capitale in pieno dicembre ci hanno regalato splendide giornate di sole!

E allora cosa aspettate a prenotare un aereo e festeggiare Capodanno per le vie di Edimburgo sulle orme di Harry Potter?!

2. Dove andare a Capodanno con i bambini in Spagna: Valencia

di GIORNI RUBATI 

Capodanno con bambini Valencia

Quando mi si chiede di pensare a una meta suggestiva in cui passare le feste in famiglia, il mio pensiero vola sempre a Valencia. La terza città della Spagna è infatti la destinazione ideale per i bambini grazie a tantissime attrazioni davvero per tutti i gusti. Io ho visitato Valencia con la mia famiglia nel mese di dicembre, poco prima di Natale: la città era addobbata a festa, nei mercati, come quello di Colon, si potevano trovare idee e souvenir a tema natalizio, ma contrariamente a tanti altri luoghi gettonati per il periodo, a Valencia il clima era molto gradevole e non c’era bisogno di vestire i bambini come piccoli eschimesi.

Nel nostro soggiorno di 5 giorni abbiamo visitato la Città della Scienza che vale una visita anche solo dall’esterno per le sue architetture capaci di trasportare immediatamente in Star Wars. In particolare, nel complesso firmato dall’architetto locale Santiago Calatrava ci siamo meravigliati davanti agli squali e ai delfini (Oceanografico), abbiamo visto nascere i pulcini (Museo della Scienza Principe Felipe) e abbiamo riso nello scoprire gli stravaganti becchi degli uccelli spatola (oasi verde annessa all’acquario).

Per gli appassionati di natura e animali potremmo aggiungere che la bella città offre anche il famoso Bioparco: non uno zoo, ma uno spazio senza recinti in cui si osservano animali quali i gorilla, i lemuri, i leoni e molto altro ancora. Se tutto questo ancora non bastasse, vi ricordo che proprio qui, nel bel mezzo dei grandi giardini ricavati nel vecchio letto del fiume Turia, potrete trovare un parco giochi a forma di Gulliver! E poi anche nel centro storico i bambini si possono divertire molto, mentre i genitori non perderanno occasione di scattare foto ai bellissimi monumenti medievali che fanno di Valencia una delle città più affascinanti del panorama europeo.

Per capodanno, i Valenciani si riuniscono nella splendida plaza Ayuntamento e attendono con trepidazioni i rintocchi della Torre dell’orologio. Non mancano fuochi d’artificio e ovviamente Sangria, Horcata, Agua de Valencia ( vodka e succo di arancia locali), tapas e imperdibile Paella. Per il brindisi, potrete scegliere fra vari spumanti spagnoli. Come un’ultima ma importante motivazione per prediligere questa città cosmopolita per passare un bel fine anno in famiglia, vi ricordo che si tratta di una meta estremamente economica, raggiungibile in poco tempo con voli low-cost. Insomma: seduzione futuristica, e chi del passato, cibo da urlo e tanto divertimento per i bimbi vi aspettano a Valencia per un capodanno indimenticabile.

3. Dove andare a Capodanno con i bambini in Francia: Disneyland Paris

di BARBARA E TWINS

Capodanno con bambini Disneyland Paris

Un mondo fantastico dove i bambini si immergeranno nel mondo della fantasia e gli adulti torneranno bambini desiderosi di provare tutte le attrazioni. Disneyland a Parigi è un meta europea facilmente raggiungibile non economica ma con alcuni accorgimenti una famiglia  può cercare di risparmiare.  Bisogna iscriversi alla mailing list dal sito ufficiale di disneylandparis perché arrivano molte offerte e si può trovare l’occasione di partire trovando anche una buona tariffa aerea, senz’altro l’aeroporto più agevole è Charles de Gaulle o Orly,  più defilato e costoso invece Beauvais.

L’entrata al parco è vicino alla linea RER quindi agevole anche per chi non soggiorna negli hotel Disney o limitrofi al parco. Io consiglio – se la meta è essenzialmente DLP –  di soggiornare negli hotel disney soprattutto per i bambini che godranno appieno della magia e anche perché c’è il vantaggio del fast pass che permette di accedere almeno un’ora prima (dipende dai periodi di soggiorno) al parco precedendo tutti quelli che hanno un biglietto normale. La mia famiglia ha soggiornato all’hotel CHEYENNE, ristrutturato di recente in perfetto stile western nel caseggiato Billy The Kid appena dietro la reception.

Per i pasti consiglio almeno la mezza pensione perché i ristoranti Disney all’interno del parco sono cari ma si può cercare di risparmiare a pranzo magari prendendo i panini alla stazione RER o facendo una abbondante colazione. Il parco principale è il parco Disney diviso in varie zone :  Discoveryland, Adventureland, Frontierland, e Fantasyland.  La parte più adatta ai bambini piccoli e Fantasyland perché ambientata nel mondo delle favole ma naturalmente tutto il parco è fatto per divertire i bambini, compresi gli Studios da cui si accede uscendo dal parco Disneyland rimanendo comunque all’interno dei cancelli di accesso.  Gli Studios si trovano accanto alla zona Village dove ci sono i ristoranti. Ci sono più attrazioni adrenaliniche ma ce ne sono anche adatte e bellissime per i bambini come RATATOUILLE.

Se volete altre informazioni potete leggere nel link  www.barbaraetwins.com/2018/01/consigli-disneyland-paris-attrazioni-e.html

 

4. Dove andare a Capodanno con i bambini in Slovenia: Terme di Lasko

di CLAIRE IN SICILY

Capodanno con bambini castelli terme di Lasko
Fuori nevica. Fa freddo, molto freddo ma tu sei in costume da bagno e ti godi la nevicata guardando fuori attraverso una grande cupola di vetro mentre i tuoi bimbi giocano, in tutta sicurezza, tra scivoli e piscine riscaldate. No, non è un sogno. Sono semplicemente le Terme di Lasko in Slovenia. Abbiamo trascorso una bellissima giornata al Thermana Lasko qualche mese fa. Non era inverno, le temperature esterne erano già abbastanza gradevoli, ma me le sono immaginate in inverno e, sono arrivata alla conclusione che prima o poi trascorrerò un Capodanno con i miei bambini lì. Il Thermana Lasko si trova nell’omonima cittadina di Lasko, a poco più di un’ora da Lubiana e un’ora e mezza dalle grotte di Postumia e il Castello di Predjama in Slovenia. La struttura è davvero bella. Design moderno e luminoso con uno stupendo wellness center, dove noi abbiamo trascorso un’intera giornata.

L’attenzione per le famiglie è spiccata: nella parte alberghiera c’è un bellissimo playground con un castello tutto da scalare e poi ci sono le meravigliose piscine riscaldate all’interno del centro benessere. Il centro si trova sotto questa gigantesca cupola di vetro davvero particolare. Per i più piccini c’è un’area baby con acqua bassissima e giochi acquatici. Vasche idromassaggio, fiume veloce e persino l’immancabile tobogan per i bambini (e non solo)! Ti segnalo la presenza di un bar/ristorante dove troverai una vasta scelta di menù.

A proposito di cibo e bevande: Lasko è conosciuta per il suo birrificio. Non sarà forse family friendly ma una visita al birrificio, che si trova a pochi minuti dall’hotel, è davvero consigliata. Per il Capodanno quest’anno la struttura propone diversi pacchetti che prevedono il soggiorno, ingresso al wellness center, programmi con intrattenimento ed eventi organizzati dall’animazione. Insomma, una bellissima idea per trascorrere un Capodanno in famiglia. Così mentre i tuoi bimbi giocano in piscina, troverai (forse) il tempo di rilassarti per iniziare il nuovo anno all’insegna del relax.

claireinsicily.com/terme-con-bambini-in-slovenia-terme-di-lasko/

5. Dove andare a Capodanno con i bambini in Inghilterra: Londra

di MUM WHAT ELSE 

Capodanno con bambini Londra
Quindi hai preso il biglietto per Londra per Capodanno? Non posso che complimentarmi per l’ottima scelta! Londra tra Natale e Capodanno ha un fascino unico, le decorazioni natalizie che rivestono la città ti faranno vivere in un’atmosfera magica! Vorresti sapere come gli inglesi festeggiano il periodo natalizio a Londra? Vivendo qui da un po’ ho pensato di raccogliere le cose migliori da fare in questo periodo a Londra.

DECORAZIONI NATALIZIE – Tappa obbligata tra Regent Street, Oxford Street, Carnaby Street, Seven Dials, Covent Garden, ma anche lungo il Tamigi perché tutti i ponti centrali saranno addobbati e posso assicurare che l’atmosfera è unica. Consiglio di chiudere la giornata con una bella cena in un tipico pub inglese.

PISTE DI PATTINAGGIO – Negli ultimi anni Londra ha aperto alcune piste di ghiaccio inserite in cornici da favola. Le migliori sono la Somerset House, il Natural History Museum, Hampton Court e la Tower of London. Potrete trovarle anche a Canary Wharf, allo Skylight London, al Winter Wonderland a Hyde Park e a Southbank.

L’ALBERO DI TRAFALGAR SQUARE – Non il classico albero di Natale addobbato, è uno tra i più alti della città ma le decorazioni in genere sono abbastanza semplici. In realtà consiglio di vederlo perché Trafalgar square è una piazza icona che va vista, specialmente illuminata, e poi perché è importante per il suo significato storico. Dal 1947, l’albero viene donato ogni anno dal popolo norvegese alla Gran Bretagna come riconoscimento del sostegno dato alla Norvegia durante la seconda guerra mondiale.

VEDERE UNO SPETTACOLO – Recatevi allo stand dei biglietti TKTS in Leicester square per acquistare dei biglietti last minute. Se invece hai in mente uno spettacolo specifico, consiglio di prenotare online e per tempo. Consiglio un musical o, per entrare nel perfetto clima natalizio, lo Schiaccianoci alla Royal Opera House. Se invece cercate qualcosa di tipico, allora vi consiglio di vedere una pantomima, una grande tradizione natalizia nel Regno Unito. Potete trovare una lista completa nella guida Big Panto. Infine, vi consiglio di non perdervi i fuochi d’artificio lungo il Tamigi, di assistere a un Christmas Carol, di vedere i mercatini natalizi di SouthBank, di andare al Winter Wonderland a Hyde Park e se volete fare un po’ di shopping, approfittate dei saldi del Boxing Day!

6. Dove andare a Capodanno con i bambini in Francia: Alsazia

di ZUCCHERO E FARINA IN VIAGGIO

Capodanno con bambini in Alsazia
Lo scorso dicembre proprio in occasione delle vacanze natalizie ci siamo recati alcuni giorni in Alsazia, una regione che si trova al centro della Francia confinante con la Germania e molto vicino alla Svizzera. Noi abbiamo scelto di raggiungerla in auto poiché non è eccessivamente distante da Milano, circa 500 km ma per chi arriva da più lontano è possibile atterrare a Basilea e da lì spostarsi con i mezzi pubblici o affittare un’auto. Io consiglio quest’ultima opzione in quanto tutta la zona è molto bella da visitare e pur essendoci diversi collegamenti è molto più pratico avere l’auto soprattutto perché in inverno le temperature sono intorno allo zero ( gradi centigradi ) Passato Natale non in tutti i paesi si trovano ancora i mercatini natalizi ma l’atmosfera festosa rimane.

Edifici privati, negozi, palazzi  e strade sono adornati delle decorazioni più varie ed a volte anche bizzarre, luminarie , alberi di Natale  e orsi di peluche appesi fuori dalle finestre… Un luogo che per i bambini sembra proprio una favola. Sono diverse anche le pasticcerie con biscotti e dolcetti. Molto fascino rivestono anche le case a graticcio tipiche della zona. Noi siamo stati fortunati e abbiamo trovato anche un po’ di neve che  ci ha accolto all’uscita di un negozio di Riquewihr. La zona  offre tanto da vedere, oltre ai piccoli paesi noi abbiamo visitato anche Strasburgo , il castello di  Haut Kœnigsbourg , la casa museo del pan di spezie e L’Ecomuseo di Alsazia.

A Moulhuse ci sono poi svariati musei da poter visitare. Sono tutti luoghi molto belli anche da visitare in primavera ma a mio avviso visto che il periodo natalizio è così sentito sono perfetti per trascorrere qualche giorno durante le vacanze scolastiche natalizie ed  anche per capodanno. Vista la notevole affluenza turistica consiglio di prenotare per tempo anche il ristorante per il 31 dicembre! Gli uffici del turismo offrono diverse brochure scaricabili direttamente in formato pdf.

7. Dove andare a Capodanno con i bambini in Spagna: Madrid

di NOI CON LE VALIGIE 

Capodanno con bambini Madrid
Madrid è una città vivace e divertente, oltre ad essere una meta ricca di attività adatte a tutta la famiglia. È perfetta tutto l’anno e l’allegria madrileña saprà scaldarvi anche nel periodo di Capodanno. Tra le attrazioni da non perdere c’è sicuramente il Palazzo Reale, la residenza ufficiale della famiglia regnante spagnola; per un break goloso non può mancare invece il Mercado de San Miguel, un mercato coperto di inizio ‘900 dall’atmosfera elegante ricco di prodotti alimentari locali, con un’ampia scelta di tapas e cocktail. Immancabile è poi una passeggiata nella grande piazza di Puerta del Sol, la più famosa di Madrid e della Spagna, perché è il Km 0 della rete stradale spagnola. In questa piazza c’è il simbolo della città: un orso con un albero di corbezzolo.

Per un po’ di shopping, non perdete una passeggiata sull’elegante Gran Via, mentre per una parentesi culturale non si può dimenticare una visita al Museo del Prado, una delle pinacoteche più importanti del mondo.

Se arrivate qualche giorno prima del 31 dicembre, non perdetevi il giorno dei Santi Innocenti, che cade il 28 dicembre. Si tratta di una giornata in cui ogni scherzo è lecito, un po’ come il nostro “pesce d’aprile“. Per tutta la Spagna è una festa molto importante e nel mese di dicembre si trovano articoli divertenti e scherzi di ogni genere nei mercatini di Natale, soprattutto quello di Plaza Major. Infine, non si può parlare di una visita di Madrid e della Spagna in generale senza pensare ai suoi cibi: il viaggio sarà allietato da diversi piatti golosi, come tapas di ogni genere, il saporito jamon e gli immancabili churros con la cioccolata calda. Un piacere per gli occhi e una delizia per il palato!

Quindi cosa aspettate? Organizzate subito il vostro Capodanno speciale a Madrid, non ve ne pentirete!

8. Dove andare a Capodanno con i bambini: Passeggiando tra i castelli della Loira

di CON LA VALIGIA ARANCIONE

Capodanno con bambini castelli della Loira Chambord
“C’era una volta una principessa che viveva in un meraviglioso castello”: quante fiabe iniziano con queste parole? Le mie preferite avevano questo incipit e come in un incantesimo mi immergevo in queste atmosfere incantate. Per un’amante di queste ambientazioni fiabesche come me, visitare i castelli della Loira è stato come realizzare un sogno! 
 Simboli del Rinascimento francese, i castelli della Loira inseriti nel circuito “Grands Sites du Val de Loire” sono circa ventidue , dislocati lungo le rive della Loira e dei suoi affluenti, a circa 250km da Parigi. E’ possibile passeggiare di castello in castello grazie alla loro vicinanza per cui vi propongo un itinerario di  un giorno tra due castelli della Loira, Chambord e Chenonceau. Chambord è la punta di diamante dei castelli della Loira. E’ un capolavoro architettonico unico che rispecchia il potere e lo spirito visionario del suo ideatore, il giovane re Francesco I. Dal basso Chambord è imponente, maestoso, riflette l’immagine del suo glorioso passato che doveva stupire i suoi amici ed i suoi nemici.

Lo stile del castello risente delle influenze di Leonardo da Vinci, evidenti nella scala a doppia elica, composta da due rampe che salgono attorno ad un nucleo centrale e che portano fino all’ultimo piano del castello. Da qui si accede alla terrazza da dove poter godere di una superba vista sul parco e sui giardini e, se si guarda ancora verso l’alto, si possono ammirare i comignoli e le torrette che conferiscono a Chambord la sua silhouette unica.

 A circa 60km da Chambord si trova il castello di Chenonceau, il mio preferito. Chenonceau è un elegante e raffinato château sospeso sul fiume Cher, chiamato anche il “castello delle dame” per il tocco femminile che ha caratterizzato le scelte architettoniche. A Diana di Poitiers si deve la costruzione del ponte che ha reso unica la silhouette del castello, a Caterina de’ Medici si deve invece la galleria a due piani sul ponte, sede di sontuose feste. All’interno di Chenonceau sono presenti fiori freschi in ogni stanza e in ogni corridoio, persino nelle cucine, come se il castello fosse ancora una dimora abitata e i visitatori fossero ospiti attesi, da accogliere con colori, profumi e con il calore dei caminetti sempre accesi.

Durante il periodo natalizio e fino al 6 gennaio i castelli si illumineranno di mille luci che faranno brillare gli occhi dei visitatori: alberi di Natale, luci sulla facciata e i giardini addobbati renderanno più magica ed indimenticabile la vostra visita.

9. Dove andare a Capodanno con i bambini in Austria: Vienna

di PANANNA BLOG DI VIAGGI

Capodanno con bambini Vienna Schonbrunn
Vienna in inverno è stupenda! Questa città, il cui centro storico è Patrimonio Unesco, presenta un sacco di attrazioni a misura di bambino e distanze gestibili a piedi, nella maggior parte dei casi. Per questo ve la consiglio per il prossimo Capodanno, fermandovi almeno due-tre giorni per esplorarla al meglio.

Cosa vedere a Vienna con i bambini: le attrazioni pensate a misura di famiglia sono tante, dallo ZOOM, un museo che unisce arte, sperimentazione e gioco, al Museo di storia naturale, passando per il castello di Schönbrunn, con i laboratori per veri principi e principesse, e lo zoo più antico del mondo.
A noi è piaciuta molto anche la coloratissima Hundertwasserhaus e il vicino museo dedicato all’architetto Hundertwasser (il KunstHausWien), apprezzato dai ragazzi per le opere colorate e le esposizioni interattive.

Cosa fare per Capodanno a Vienna con i bambini: il classico capodanno a Vienna si chiama Silvesterpfad si festeggia in piazza, la via che va dal Municipio al Prater si anima sin dal primo pomeriggio di tante bancarelle fino alla conclusione a mezzanotte con un grande spettacolo pirotecnico.
Per sopravvivere al freddo vi consiglio di prenotare per cena al Rollercoaster, un ristorante a tema montagne russe, che terrà impegnati i vostri figli finché non sarà ora di godersi i fuochi d’artificio sul Prater. Un’altra opzione è godersi la serata più gettonata dell’anno in battello: una crociera sul Danubio vi permetterà di apprezzare la città da una postazione comoda e calda, ma a un prezzo non esattamente economico (circa 135 euro/persona, bimbi gratuiti fino a 6 anni).

Dove alloggiare a Vienna: noi abbiamo scelto un appartamento nella zona del Belvedere, la scelta migliore quando si viaggia in famiglia, per questioni di flessibilità. Un’altra buona opzione sono gli hotel con camere familiari, ma affrettatevi a prenotare che i prezzi salgono!

10. Dove andare a Capodanno con i bambini in Olanda: Amsterdam in famiglia

di FOLLETTI IN VIAGGIO 

Capodanno con bambini Amsterdam

Un’idea originale per il capodanno in famiglia? Beh forse non avete pensato ad Amsterdam! Come dite? Il freddo? Si …beh…un po’ di freddo c’è ma sappiate che il mare del Nord in realtà mitiga moltissimo la temperatura che non scende mai sotto lo zero! Amsterdam offre moltissime attività per la famiglia! I musei sono organizzatissimi per i bambini, il Van Gogh Museum offre una caccia al tesoro per ricevere in cambio dei gadget, mentre il Rijksmuseum ha una bellissima pista di pattinaggio sul ghiaccio nella piazza davanti, dove i bimbi possono scorrazzare mentre i genitori si gustano una cioccolata calda!

Poi ci sono i giri sui battelli nei canali, i mulini a vento ed il ventoso mare a pochi passi! Il museo Nemo attraverso esperimenti scientifici ed esperienze ci porta a scoprire scienza e tecnica in modo divertente ed, al contrario, la Casa di Anna Frank ci fa riflettere sul passato. Tantissimi parchi verdissimi in cui scorrazzare e poi dei posti favolosi dove assaggiare i tipici pancakes olandesi! A tal proposito vi consigliamo la Pancake Bakery che non potete proprio perdere!

La capitale si sviluppa tutta attorno alla via principale, la Damrak che porta poi in piazza Dam. Le case sono strette e alte e ricche di oggetti strani da ricercare…ad esempio sapete a cosa servono i ganci che ci sono vicino ai tetti? Eh eh…lo lasciamo trovare a voi! La nostra permanenza nella capitale olandese ci ha fatto scoprire moltissime cose tra cui il Festival delle Luci che si tiene ogni anno a dicembre sui canali della città olandese. Una serie di installazioni luminose create da artisti noti che illuminano i percorsi dei battelli. Un evento davvero spettacolare che fatto la notte dell’ultimo dell’anno risulta magico! L’animazione delle piazze propone musica, balli e concerti come nelle grandi città europee, ma la cosa che ci rimarrà nel cuore sempre sono i fuochi che esplosi in cielo e riflessi sugli specchi d’acqua sono davvero imperdibili!

 

 

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Norimberga con i bambini: cosa vedere in tre giorni

Norimberga con i bambini - Steubenbrücke

Norimberga, la città family friendly della Baviera

Norimberga, la seconda città della Baviera per importanza dopo Monaco, è una delle destinazioni più belle e family friendly in Europa. Attività all’aperto, il castello, i musei per i più piccoli, la rendono una bellissima destinazione per le famiglie. Una regione, la Baviera, facilmente raggiungibile in macchina dal nord Italia o con numerosi voli low cost. In questo post vi raccontiamo cosa vedere a Norimberga con i bambini, cosa ci è piaciuto e perché l’abbiamo scelta come meta per festeggiare i tre anni del nostro bimbo.

Norimberga con i bambini - Weissgerbergasse

Cosa vedere a Norimberga con i bambini

Amiamo festeggiare i compleanni del nostro bimbo in viaggio e così dopo il primo anno a Barcellona e il secondo in Cornovaglia eravamo alla ricerca di un’altra meta che fosse abbastanza vicina, ci regalasse nuove emozioni e che fosse ricca di attività da scoprire con il nostro bimbo. Abbiamo trovato tutto questo a Norimberga!

Tre giorni sono appena sufficienti per scoprire Norimberga, che anche lontano dalla magia dei famosi Mercatini Natalizi è una città affascinante da visitare in ogni stagione.

Ecco i nostri consigli su cosa vedere in tre giorni a Norimberga con i bambini.

Norimberga con bambini castello imperiale - Kaiserburg

Il Museo del giocattolo di Norimberga – Spielzeugmuseum

Norimberga è considerata la città del giocattolo per eccellenza sin dal lontano Medioevo e non a caso qui nasce un museo di fama mondiale dedicato interamente al giocattolo.

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo

Sviluppato su una superficie di 1.400 mq, il museo vanta un numero di pezzi eccezionali e particolari che ripercorrono i giocattoli dall’antichità fino agli anni 80.

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo

Si trova a pochi minuti a piedi dalla Chiesa di San Lorenzo e dall’Hauptmarkt e proprio per questo lo abbiamo scelto come prima tappa del nostro itinerario: il nostro miglior benvenuto a Norimberga!

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo

Un’esposizione su 3 piani che spazia tra giocattoli in legno, bambole, giocattoli di latta della Lehmann, trenini e macchinine per giungere ai più recenti giocattoli Lego, Playmobil e Barbie.

Un sogno ad occhi aperti per grandi e piccini.

Norimberga con i bambini - Museo del giocattolo

L’ultimo piano è quello dove ci dirigiamo per primo e dove il nostro piccolo passa la maggior parte del tempo. La “Kids on the top” è infatti un’area in cui i bambini possono accedere a giochi, peluches e libri in un ambiente arredato con fantasia.

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo

Norimberga con bambini - Museo del giocattolo
In estate un’ulteriore attrattiva del museo è il grande parco giochi all’aperto situato nel grazioso cortile interno.

Per le famiglie con bambini e per gli appassionati è un museo da non perdere sia per la grandezza dell’esposizione che per la varietà dei giocattoli che si possono vedere.

Si possono consultare maggiori informazioni e orari sul Museo del Giocattolo qui .

Il Museo della ferrovia – DB Museum di Norimberga

Il nuovo Museo della Ferrovia DB è costituito da una ricca esposizione sulla storia della ferrovia in Germania.
Il museo si estende su due piani e su una superficie di 2.500 mq.

Norimberga con bambini - Museo della Ferrovia - DBMuseum

Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Imperdibile l’area dedicata ai bambini e denominata Kibala Kids Railway Land.

Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB- Kibala
Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum
Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Insieme al biglietto d’ingresso ogni bambino riceve anche un biglietto per il Kibala Express, il trenino che attraversa ponti, tunnel e passaggi a livello: molto divertente!

I più piccoli, mentre giocano, possono avvicinarsi al mondo delle ferrovie, travestirsi da capotreno con tanto di giacchetta e cappello e giocare nelle carrozze colorate.

Norimberga con i bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Ma la parte più apprezzata dal nostro bimbo è stato il grandissimo spazio in cui poter giocare con trenini, binari e vagoncini.

Norimberga con bambini - Museo della Ferrovia - DBMuseum

Norimberga con bambini - Museo della Ferrovia - DBMuseum

Al piano terra del museo una grande collezione di locomotive restaurate e vagoni di ogni epoca aspettano i più grandi per stupirli con il loro antico fascino.

Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Norimberga con bambini - Museo-della-Ferrovia-DB-DB-Museum

Divertimento e apprendimento per uno dei musei più belli per le famiglie!

Si possono consultare maggiori informazioni e orari sul Museo della Ferrovia qui 

Il Castello Imperiale di Norimberga – Kaiserburg

Se decidete di visitare Norimberga con i bambini dovete portare i vostri principini e principesse a vedere il Castello Imperiale.

Norimberga con bambini - Kaiserburg

Kaiserburg ©Uwe Niklas

Situato in cima alla collina rocciosa che sovrasta Norimberga, il Castello fu una delle più importanti fortificazioni imperiali durante il Sacro Romano Impero.

Una breve e semplice salita e si arriva nel cortile della fortezza. Si possono visitare il castello, il pozzo e la torre Sinwell da cui si gode una splendida vista della città.

I colori autunnali di fine settembre lo hanno reso ancora più affascinante!

Si possono consultare maggiori informazioni e orari sul Castello Imperiale qui 

Il centro storico di Norimberga, a piedi o in trenino

Il meteo favorevole e le temperature gradevoli ci hanno permesso di vivere a piedi Norimberga visitando il suo centro storico: la Chiesa di San Lorenzo – St. Lorenzkirche, le mura e il quartiere Handwerkerhof, la casa di Albrecht Dürer, la chiesa di San Sebald, l’ Hauptmarkt la graziosa piazza principale della città, la Bella Fontana – Schöner Brunnen.

Norimberga con bambini - Albrecht Dürer Haus

Il centro di Norimberga è davvero comodo da esplorare a piedi, è piccolino e ricco di locali dove concedersi piacevoli pause.

Imperdibile, anche se breve, la famosa via pedonale Weissgerbergasse in cui ogni scatto è da cartolina.

Norimberga con bambini - Weissgerbergasse

I giardini erano tinti di splendidi colori autunnali e nella piazza principale (Hauptmarkt) in attesa dei mercatini erano già allestiti mercati artigianali, chioschi in legno con street food, patate arrosto e vin brûlé.

Norimberga con bambini - Trenino Turistico

Un’idea carina per intrattenere i bambini è fare un giretto con il trenino turistico, inconfondibile con i suoi colori rosso e bianco. La partenza è dalla piazza principale vicino alla Bella Fontana.

Norimberga con bambini - Schöner Brunnen
Norimberga con bambini - weissgerbergasse
Norimberga con bambini - Maxbrücke

Playmobil Fun Park

Già dalla pianificazione da casa, il Playmobil Fun Park è stato uno dei motivi che ci hanno fatto scegliere la città di Norimberga come meta per festeggiare i tre anni.

Norimberga con bambini - Playmobil Funpark

Dopo due giorni dedicati al centro e alle attrazioni di Norimberga è arrivato il gran giorno e si parte per il pacco gioooochi evviva!

Il parco è situato ad appena una decina di chilometri da Norimberga e lo abbiamo raggiunto comodamente in macchina (a noleggio per tutto il viaggio) e parcheggiato al costo di 5 euro nei posti auto al coperto accanto all’ingresso.

Noi lo abbiamo trovato davvero divertente! Non ci sono mega giostre o attrazioni meccaniche, quindi niente lunghe code come siamo abituati nella maggior parte dei parchi divertimento.

Il parco si suddivide in tante aree all’aperto dove poter saltare, arrampicarsi, sperimentare, giocare nella sabbia o preferire i giochi d’acqua.

Norimberga con bambini - Playmobil Funpark

Il nostro tatino si è divertito davvero tanto tra parchi in legno, il famoso castello e l’area interna interamente dedicata ai vari giochi Playmobil, tutti a disposizione e divisi per aree tematiche.

Norimberga con bambini - Playmobil Funpark

Furgoni, camioncini, castelli, galeoni per un divertimento assicurato!

Norimberga con bambini - Playmobil Funpark

Il prezzo del biglietto d’entrata è davvero contenuto e l’architettura del parco lo rende adatto a essere visitato anche in bassa stagione.

Assolutamente da non perdere, da solo per noi è valso il viaggio!

Puoi leggere qui il racconto della nostra divertente esperienza.

Consigli utili per Norimberga con i bambini – acquistare la NÜRNBERG CARD

L’alleata principale per una visita a Norimberga è la Nürnberg Card + Furth, vediamo insieme di cosa si tratta.

Norimberga con bambini - NÜRNBERG CARD

E’ una carta che si può acquistare in uno degli Uffici di Informazione Turistica o all’Ufficio Informazioni dell‘Aeroporto, in molti hotel o che si può richiedere prima del proprio arrivo in città se state prenotando il vostro pacchetto-tour con una delle organizzazioni turistiche di Norimberga

La carta ha un costo di 28 euro per gli adulti, i bambini da 6 a 11 anni pagano 6 euro, invece i bambini fino a 5 anni (a fronte di un acquisto almeno una card adulti) ricevono una carta gratis!

E’ una card nominativa da firmare e datare e dà accesso per due giorni (consecutivi) a:

  • tutte le attrazioni e musei di Norimberga come ad esempio Castello Imperiale, La casa di Albrecht Dürer, Museo del Giocattolo, Museo della Ferrovia DB, Museo della Comunicazione, Museo della Cultura Industriale, Giardino zoologo e la laguna dei delfini, Planetario, etc..
  • tutti i viaggi su tutte le linee metropolitane, auto, bus, treni regionali e S-Bahn a transito rapido (DB Ferrovie tedesche – solo treni di 2^ classe senza supplementi) e viaggi illimitati nella zona A (Norimberga/Fürth/Stein).

La card offre, sopratutto alle famiglie, un bel risparmio su musei, attrazioni e mezzi di trasporto senza perdere tempo in inutili file per i biglietti. Basta esibire la tesserina (ricordate di firmarla e datarla).

Se vi fermate più di due giorni a Norimberga scegliete quando attivare a card e ricordate che il lunedì molti musei sono chiusi.

Per tutte le informazioni ecco il sito ufficiale del turismo.

Dove dormire a Norimberga con i bambini

Nei nostri viaggi, l’hotel è sicuramente una delle scelte che facciamo con cura.

Se ci siamo innamorati di Norimberga è anche merito del meraviglioso hotel che ci ha ospitato durante la nostra permanenza in città.

Abbiamo alloggiato per la prima volta in un appartamento in hotel, solitamente scegliamo o uno o l’altro, e siamo stati piacevolmente colpiti dalla comodità di questa soluzione, perfetta per le famiglie con bambini come noi!

A soli 500 metri dalla metro e a pochi passi a piedi dal centro e in una zona tranquilla ricca di negozi e vicina al supermercato.

Ecco la nostra esperienza al Derag Living Hotel Nürnberg, un angolo di casa a 4 stelle a Norimberga.

Norimberga con i bambini – le nostre impressioni

Non solo mercatini di Natale ma musei pensati per i più piccoli, castelli, giardini, architettura da fiaba, Norimberga è una meta perfetta se si viaggia con i bambini.

E’ una destinazione vicina e raggiungibile dai voli low cost, ricca di attrazioni e musei family friendly.

Una città medioevale ricca di storia, di bellezze architettoniche con un centro storico molto grazioso, percorribile tranquillamente con i passeggini.

Norimberga con bambini - Hauptmarkt

Hauptmarkt ©Uwe Niklas

Nei locali abbiamo trovato sempre seggioloni e kinder menu per i più piccoli che prevedevano quasi sempre gli spatzle (piccoli gnocchetti), bratwurst con patate e la schnitzel (bistecca impanata) con patate fritte. Porzioni sempre abbondanti e dai prezzi contenuti.

Norimberga con bambini - Mercatini

Abbiamo visitato Norimberga a fine settembre, con i suoi caldi colori autunnali e le temperature ancora gradevoli prima del grande freddo.

In questo periodo il Natale si fa ancora attendere, ma il profumo del vino caldo e dei bratwurstel dei chioschi nelle piazze del centro ci ha fatto credere di essere già nel periodo natalizio. A Norimberga si è già accesa la magia del Natale.

 

Post realizzato in collaborazione con Tourismus Nuernberg

Norimberga dove dormire con i bambini

Derag Livinghotels Norimberga con bambini

Derag Living Hotel Nürnberg, un angolo di casa a 4 stelle a Norimberga

Che fosse una destinazione family friendly lo avevamo letto e adesso lo possiamo confermare: Norimberga è una meta perfetta se si viaggia con i bambini. Non solo mercatini di Natale ma musei pensati per i più piccoli, castelli, giardini, architettura da fiaba, le cose da fare a Norimberga con i bambini sono davvero tantissime! La programmazione di una destinazione comincia per noi con la scelta di dove alloggiare. Se vi state chiedendo a Norimberga dove dormire con i bambini, ecco la nostra esperienza con il nostro bimbo di tre anni al delizioso Derag Living Hotel Nürnberg!

Norimberga con bambini - weissgerbergasse

Norimberga centro, la famosa Weissgerbergasse

Norimberga dove dormire con i bambini, un appartamento per sentirsi a casa

Nei nostri viaggi, l’hotel è una delle scelte che facciamo con cura. Con il nostro piccolino siamo diventati sempre più selettivi nella ricerca su dove alloggiare, una struttura che concili le sue esigenze con quelle di mamma e papà.

Se ci siamo innamorati di Norimberga è anche merito del meraviglioso hotel che ci ha ospitato durante la nostra permanenza in città.

È la prima volta che ci capita di soggiornare in un appartamento in hotel, solitamente scegliamo o uno o l’altro, e siamo stati piacevolmente colpiti dalla comodità di questa soluzione, perfetta per le famiglie con bambini come noi.

Derag Livinghotels - Norimberga dove dormire con i bambini

organizzando la visita di Norimberga

Quando siamo in viaggio cerchiamo una struttura pulita, sicura e confortevole dotata di un team attento alle nostre esigenze e a quelle del nostro piccolino.

Secondo noi, un hotel per famiglie con bambini non deve necessariamente essere dotato di baby parking o animazione, non è quello che cerchiamo, ma deve essere soprattutto un luogo che ricordi un nostro angolo di casa nel mondo.

Tutto questo è Derag Living Hotel Nürnberg, la nostra migliore scelta a Norimberga!

Derag Living Hotel Nürnberg

Un hotel a 4 stelle situato a pochi passi dal centro storico di Norimberga in una silenziosa zona ricca di ristoranti, negozi, supermercati.

La stazione della metro U1 (Gostenhof) dista appena 200 mt dall’hotel e permette in pochissime fermate di raggiungere le principali attrazioni di Norimberga.

Il Derag Living Hotel Nürnberg offre camere e appartamenti luminosi, attrezzati e arredati in modo confortevole e piacevole. Alcuni sono dotati di balcone e tutti hanno o un angolo cottura o cucina completa.

Derag Livinghotels - Norimberga dove dormire con i bambini

soggiorno

Norimberga dove dormire con i bambini – la nostra esperienza

Al nostro arrivo abbiamo potuto parcheggiare la nostra auto nel parcheggio al coperto dell’hotel, degustando un caffè nella hall in attesa delle chiavi.

Abbiamo soggiornato in un luminoso Superior Plus Apartment completo di angolo cottura, con un balcone che si affacciava sul delizioso e verde biergarten.

Norimberga con bambini - biergarten

biergarten

Derag Livinghotels Norimberga con bambini

balcone con affaccio sul giardino

Da subito ci ha colpito la quantità di luce che inondava l’appartamento e il silenzio che regnava anche con le finestre aperte. E’ stato facile per noi e per il nostro piccolino sentirci subito a casa e poterci rilassarci un’oretta prima di partire alla scoperta della città.

Derag Livinghotels - Norimberga dove dormire con i bambini

come a casa

Derag Livinghotels Norimberga con bambini

puro relax

Addormentato il piccolo nel suo lettino, ci concediamo qualche momento di relax. Un’oretta tutta per noi per riposarci del viaggio e ripartire carichi e riposati alla scoperta della città.

Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini

Facciamo davvero fatica a lasciare questo appartamento dove abbiamo sistemato le nostre valigie e che sentiamo già nostro.

Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini

Divano, tv, tavolo, phon, cassaforte, angolo cottura attrezzato, microonde, wifi gratuito e nel minibar troviamo acqua e Pilsner ghiacciate! Non mancano poi asse e ferro da stiro, utilissimi per chi come noi adora viaggiare solo con zaino e bagaglio a mano.

Norimberga dove dormire con i bambini – privacy e comfort

Se come noi non amate i viaggi organizzati e non volete essere sottoposti ad orari restrittivi, un appartamento è ciò che fa per voi.

Abbiamo avuto la libertà di scegliere le attrazioni da visitare, i ristoranti dove cenare e vivere la città di Norimberga secondo i nostri ritmi e i nostri desideri.

Derag Livinghotels Norimberga con bambini - cosa vedere

Abbiamo potuto godere di tutta la privacy che regala un appartamento, avendo però i servizi e la sicurezza di un hotel.

La sera, dopo le nostre avventure, quando le temperature si abbassavano e i locali si riempivano di gente, abbiamo preferito rientrare in hotel.

Spesa nei supermercati della metro e poi cena “a casa”. Via le scarpe, niente coda e confusione, a fine giornata solo relax davanti al suo cartone animato preferito.

norimberga dove dormire con i bambini – coccole al Living Hotel Nürnberg

Mentre le cene abbiamo scelto di farle in appartamento, per le colazioni, come spesso facciamo in Germania, ci siamo concessi qualche piccola coccola.

Derag Livinghotels Norimberga con bambini - colazione

deliziosa colazione

Una deliziosa e abbondante colazione è stato il modo per cominciare bene le giornate in questa divertente città.

Latte, caffè, succhi, cereali, yogurt, frutta, dolci, per non parlare dell’offerta salata.

Mentre a casa si fa una colazione frettolosa, in vacanza tutto è concesso e si assaggia tutto!

particolare del breakfast buffet

La mattina del compleanno del nostro Matteo, la direzione ci ha davvero sorpresi facendoci trovare addobbato di palloncini un tavolo riservato. Una festa a sorpresa che ha reso noi e il nostro tatino davvero grati!

Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini
Derag Livinghotels Norimberga con bambini

Derag living hotel Nürnberg – un team con un cuore a 4 stelle

Ci sono tanti motivi per viaggiare, uno tra tutti il bagaglio di emozioni che ci portiamo a casa.

Il nostro viaggio a Norimberga ha riempito i nostri occhi di luoghi unici e i nostri cuori di indelebili ricordi.

Ma un souvenir speciale di questo viaggio è il ricordo delle persone che hanno contribuito a rendere ogni momento del nostro soggiorno perfetto.

La gentilezza, la professionalità e una sorpresa di compleanno che ci ha commossi, un’emozione che resterà impressa nelle foto e nel cuore.

Il Derag Living Hotel è stato per noi un luogo indimenticabile e se cercate un posto a Norimberga dove dormire con i bambini non possiamo che consigliarlo!

 

 

Post in collaborazione con Derag Living Hotel Norimberga

 

 

 

Cosa vedere a Barcellona con i bambini: la nostra top 5!

Colorata, economica, vicina e divertente: Barcellona è una destinazione ideale da visitare con i bambini!

La città di Barcellona è una delle mete più belle da visitare se si viaggia con i bimbi. Grazie al suo clima mediterraneo, ai suoi colori, al suo mare, alla sua cucina, la città di Barcellona profuma di casa. La capitale catalana è una sicurezza di ricordi indimenticabili di una vacanza in famiglia. Se vi state chiedendo cosa vedere a Barcellona con i bambini ecco le 5 cose assolutamente da non perdere.

Barcellona ti entra nel sangue e ti ruba l’anima

-Carlos Ruiz Zafón

Cosa vedere a Barcellona con i bambini

Abbiamo visitato Barcellona con il nostro bimbo e possiamo assolutamente consigliarla come una destinazione baby friendly.

Tre giorni ci sono bastati per assaporarla e scoprire il genio di Gaudì, la cui realtà è di immediata comprensione proprio da parte dei più piccoli.

L’architetto catalano è artefice di alcune delle più conosciute opere di Barcellona, di cui sette sono state inserite nella lista Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

Barcellona con bambini: Casa Milà - Gaudì

Casa Milà – Gaudì

Mentre facevamo lunghe e tranquille passeggiate lungomare con il nostro bimbo, mentre assaggiavamo tapas nei locali all’aperto, mentre i sorrisi del piccolo riempivano le giornate, ci siamo ritrovati a pensare che Barcellona potrebbe essere una di quelle città in cui sarebbe bello trasferirsi.

Barcellona con bambini: Porto olimpico

Porto Olimpico

Parc Güell

All’ingresso una colorata salamandra in mosaico sulla doppia scalinata invita ad entrare in un parco che sembra sospeso tra la realtà e la fantasia: benvenuti a Parc Güell.

L’opera fu commissionata agli inizi del ‘900 dalla famiglia dei Güell che sognava di costruire una città giardino destinata ai nuovi signori della città. Il progetto non venne mai portato a termine ma, grazie alla sua notorietà, diventò ben presto uno dei parchi pubblici più belli e visitati di Barcellona.

Barcellona con bambini: Parc Güell - Gaudì

Parc Güell

Abbiamo trovato molto affascinante fare un giro all’interno del parco, non solo per la varietà di piante e arbusti tipici del mediterraneo, ma anche per ammirare l’estro inimitabile di Gaudì. Vale veramente la pena perdersi in questo mondo irreale, fra i suoi portici e i suoi giardini.

Le variopinte tessere colorate dei mosaici attraggono l’attenzione dei bambini e l’architettura delle due case dell’ingresso ricorda le case di marzapane della favola di “Hansel E Gretel”.

Barcellona con bambini: Parc Güell - Gaudì

Parc Güell

Una panca a forma di serpente delimita una vasta e spettacolare terrazza che si incastona tra cielo e terra e da lì lo sguardo digrada dolcemente fino al mare.

Parc Güell si trova sulla collina El Carmel nel quartiere Gràcia, raggiungile in bus.

L’ingresso al parco si divide in una zona gratuita e una Zona Monumentale per cui invece è necessario munirsi di biglietto a pagamento.

Per evitare lunghe code in biglietteria, soprattutto con i bambini, meglio prenotare l’ingresso!

Visite guidate e biglietti per Parc Güell

Sagrada Familia

Se si visita Barcellona non si può assolutamente perdere la Sagrada Familia, il simbolo per eccellenza di questa città.

La grandiosità degli esterni e la meraviglia degli interni fanno perdere il senso del tempo, un’opera imponente che sarà terminata nel 2030 e nel frattempo i turisti assistono ai lavori di uno dei cantieri più affascinanti del Mondo.

Barcellona Sagrada Familia

Sagrada Familia Esterno

Agli occhi dei bambini, e di mamma e papà, la Sagrada Familia diventa un luogo che ha dell’incredibile, fatto di torri affusolate che si innalzano al cielo, foreste di colonne e navate interne piene di vetrate inondate di luce.

Sagrada Familia Interno Barcellona con bambini

Sagrada Familia Interno

Proprio di fronte alla chiesa, all’ingresso sud-est, si trova un bel giardino con grandi alberi e un attrezzato parco giochi, dove riposarsi e far svagare i più piccoli.

Vi consigliamo di prenotare assolutamente i biglietti di entrata alla Sagrada Familia per assicurarvi la visita e saltare le code!

Visite guidate e biglietti per la Sagrada Familia

Casa Milà – La Pedrera

Casa Milà è detta La Pedrera (cava di pietra) appellativo valso per la facciata esterna dell’edificio che è rivestita interamente di pietra grezza.

E’ un’altra delle meraviglie di Gaudì e luogo imperdibile in una visita a Barcellona.

Barcellona con bambini: Casa Milà - Gaudì

Casa Milà – La Pedrera

A Casa Milà abbiamo trascorso parecchio tempo iniziando la visita dal terrazzo da cui si apprezza tutto lo splendore di quest’opera.

Abbiamo giocato e ci siamo divertiti  le torri di ventilazione e i camini, splendidi da ogni angolazione. Le forme morbide e arrotondate colpiscono l’immaginazione di ogni passante e ovviamente dei più piccoli.

Barcellona con bambini: Casa Milà - Gaudì

Il terrazzo è un universo a sé di forme e spazi fiabeschi che regala una vista magnifica di Barcellona. Un’esuberante spazio che si snoda su più sezioni collegate da «scale che salgono e scendono come in un sogno» (Collins).

Meglio assicurarsi di avere già i biglietti saltafila!

Visite guidate e biglietti per la Pedrera Casa Milà

Casa Batllò

Assieme alla Pedrera è uno dei due grandi edifici disegnati dal maestro Gaudì su Passeig de Gràcia.

Con la sua facciata costellata di finestre, mattonelle viola, verdi e azzurre, finestre e balconi che sembrano danzare, ai bambini sembrerà proprio una casa uscita da una fiaba.

Barcellona Casa Batlló Gaudí

Casa Batlló

ll richiamo alla natura e agli animali, veramente unico nel suo genere, mostra tutto l’espressione del genio che Gaudì è riuscito ad esprimere. Imperdibile.

Prenotate per evitare le code!

Visite guidate e biglietti per Casa Batlló

Teleferica per Montjüic

Montjüic è il promontorio dal più alto valore storico di Barcellona. Da qui si possono ammirare viste panoramiche che spaziano fino al mare.

Ci si può arrivare con la simpatica funicolare, ideale da prendere con i bambini! L’abbiamo trovata molto  divertente e rilassante.

Barcellona con bambini: Funicolare Montjüic

Salita in Funicolare Montjüic

Mentre mamma e papà ammirano panorami mozzafiato della città, i bimbi apprezzeranno il Castello e la possibilità di giocare tra i suoi cannoni.

Anche qui perché non saltare la coda? 

Montjüic, biglietti, attività e visite guidate

 

Post in collaborazione con Musement

Svizzera, cosa vedere con i bambini: il lago di Walen

Walenstad, una meta molto frequentata dalle famiglie con bambini sul lago di Walen

Incastonato tra le montagne imponenti dell’Heidiland, la regione che deve il suo nome al famosissimo romanzo di Heidi, il lago di Walen è considerato uno dei laghi più grandi e più belli di tutta la Svizzera. Lungo le sue sponde si adagiano graziose cittadine, tra cui spicca per bellezza e servizi la località di Walenstad. Con un’ampia spiaggia balneabile, prati verdi, aree attrezzate per barbecue e un curatissimo parco giochi, la cittadina del Canton San Gallo – nel distretto di Sarganserland – è una destinazione perfetta per le famiglie che si recano in Svizzera con i bambini piccoli.

Svizzera, cosa vedere con i bambini: Walenstad

Durante il nostro viaggio in Svizzera, è stato semplice innamorarsi di Walenstad.

La cittadina, che in estate regala temperature mediterranee, si affaccia su un lungo tratto di lago balneabile contornato da prati verdi ordinati, puliti e pianeggianti.

Svizzera - Walenstad, fontana fronte lago di Walen

Walenstad ci accoglie con una giornata di sole, acque cristalline, bambini che corrono liberi sui prati lontano dal caos. Si respira un’aria serena e rilassata, in pieno clima vacanziero.

Svizzera - Walenstad, lago di Walen, area attrezzata

Ci dirigiamo verso l’area verde vicino al lago e sistemiamo i nostri asciugamani. In acqua grandi e piccini, con i lori braccioli e i loro gonfiabili, si stanno divertendo, così mettiamo il costume e ci tuffiamo anche noi! C’è una dolce entrata ciottolosa (consigliamo le ciabattine) e la temperatura del lago è la stessa del mare in Liguria.

Le numerose famiglie con bambini, più o meno piccoli, che ci circondano sono attrezzatissime: giochi gonfiabili, ombrelloni, sdraiette, canotti.

Svizzera - Walenstad, spiaggia del lago di Walen

Non mancano trampolini per i tuffi e boe su cui prendere il sole … per alcuni momenti ci dimentichiamo persino di essere su un lago, insomma sembra di essere al mare!

Subito a ridosso dei prati si trova un grande edificio adibito ai servizi, docce e spogliatoi. Cerchiamo nelle tasche i nostri franchi ma ci accorgiamo che è tutto gratis!

Il parco giochi di Walenstad, sul lago di Walen

Accanto alla spiaggia, superato il vicino ristorante, si apre un’ampia area verdeggiante lungo lago.

Svizzera - Walenstad, sponda lago di Walen

Qui troviamo aree barbecue e tavoli attrezzati dove si fermano a mangiare tantissime famiglie, rimanendo anche dopo il tramonto.

L’attenzione del nostro tatino però è catturata dal bellissimo parco giochi.

Svizzera - Walenstad, parco giochi lago di Walen

Dondoli, giostra, giochi in legno, tiro alla corda, ma è la grande struttura in legno che domina l’aerea giochi con ponti, arrampicate e scivoli.

Svizzera - Walenstad, parco giochi lago di Walen

Svizzera - Walenstad, parco giochi lago di Walen

La grande nave di legno di Walenstadt vuole richiamare l’antica importanza del luogo come punto centrale di trasbordo per le spedizioni che si effettuavano in passato.

Svizzera - Walenstad, lago di Walen, giochi per bambini

Svizzera - Walenstad, lago di Walen, giochi per bambini

L’atmosfera è tranquilla e rilassata. I bambini giocano sotto gli occhi attenti dei genitori, tra un barbecue e un bagno.

Con la mente fantastichiamo anche noi di venire a passare qualche giorno tranquilli al lago proprio così, magari noleggiando le bici con i carrellini!

Svizzera - Walenstad, lago di Walen, area verde

Nei dintorni di Walenstad

La regione del Walensee con le montagne che fanno da cornice al lago regalano un paesaggio maestoso e passeggiate nella natura.

Walenstad, Murg, Mols, Unterterzen e Weesen sono le località turistiche più gettonate della zona. Quinten e Au, sulla sponda nord del lago, sono raggiungibili con traghetti operativi tutto l’anno.

Inoltre i bambini dai 6 anni possono partecipare all’entusiasmante avventura per tutta la famiglia. Un esperienza unica che consiste nel risolvere il mistero di Walensee, cercando indizi all’interno dei sei parchi gioco a tema intorno al lago e sul battello che li collega.
Per saperne di più potete visionare il sito spielerlebnis-walensee.

foto da https://spielerlebnis-walensee.ch/

Come arrivare a Walenstad, sul lago di Walen

La città di Walenstad, come buona parte del lago di Walen, è comodamente raggiungibile in auto tramite l’autostrada E43/A13 verso Bellinzona Nord/San Bernardino/Chur.

Dopo Coira (Chur) si continua sulll’autostrada A3 per uscire allo svincolo 49-Flums verso Flumserberg/Walenstadt/Unterterzen.

Ci si arriva in circa 3 ore in auto dal confine italiano.

Ricordatevi il bollino autostradale svizzero (vignetta)!

Per arrivare al parco giochi e alla spiaggia impostate il navigatore e seguite le indicazioni per l’albergo ristorante Seehof, in Seestrasse 104 Walestad.

Si può lasciare l’auto nei tanti parcheggi a pagamento a pochi passi (dopo le 21 è gratuito).

Dove dormire a Walenstad, sul lago di Walen

Campeggi, bed and breakfast, hotel della zona si contendono i turisti.

Molto famoso e ben recensito è il già citato Hotel Seehof di Walenstad, proprio lungo il lago. Data la perfetta posizione (abbiamo visto i turisti scendere in ciabatte dall’albergo per fare il bagno nel lago fino a serata inoltrata) i costi non sono proprio economici.

La zona è molto turistica e gettonata in estate. Se volete risparmiare un po’ potete optare, come abbiamo fatto noi, per un appartamento su airbnb o approfittare di una buona offerta su booking.

Se siete più avventurosi e amanti del campeggio potete scegliere di dormire in tenda o di fermarvi con il camper al See Camping di Walenstad o preferire a pochi chilometri il Camping di Murg, entrambi situati sul lago.

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rimborso 10% booking.com

25€ in crediti di viaggio

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La casa di Heidi esiste davvero

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Svizzera - Maienfeld Heididorf casa di Heidi

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Chi di noi non ha mai sognato da bambino di essere tra quelle baite e quei prati fioriti, correndo spensierato con le caprette? Ebbene si, la casa di Heidi esiste davvero. Non avremmo mai pensato di poter entrare nella sua baita, ammirare i suoi vestiti e le sue scarpine, giocare con le caprette, correre su quei pascoli fioriti e ammirare lo spettacolo meraviglioso di quelle montagne. Tutto questo è possibile ad Heididorf, il villaggio di Heidi.

Svizzera - Maienfeld Heididorf cartello entrata

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Svizzera - Maienfeld Heididorf villaggio Heidi

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Svizzera - Maienfeld Heididorf cartina

Situata sopra il piccolo villaggio alpino di Maienfeld, la casa di Heidi è facilmente raggiungibile in auto fino al parcheggio situato davanti all’Hotel Ristorante Heidihof.

Seguendo il sentiero sterrato ben indicato che parte davanti all’Hotel, in pochi minuti si raggiunge il villaggio di Heidi. Il tratto è brevissimo e ben battuto, tranquillamente percorribile con i passeggini.

Svizzera - Maienfeld Heididorf sentiero

Il famoso romanzo della scrittrice svizzera Johanna Spyri pubblicato nel 1880 e tradotto in più di 52 lingue non è dunque passato di moda. Complici i libri, la famosissima versione del cartone animato giapponese e recentemente il film, tutti noi abbiamo amato la dolce pastorella Heidi, affezionandoci alle sue storie e alle sue montagne.

«Dall’antico e ridente villaggio di Maienfeld, attraverso i prati verdi e ombreggiati, si snoda un sentiero che giunge ai piedi delle montagne e che, da questo lato, si affaccia sulla valle sottostante. A mano a mano che il sentiero sale, la vegetazione diventa più rigogliosa e lo scalatore inizia a sentire il profumo pungente dell’erba e delle robuste piante di montagna, che dalla strada si estendono fin sulle vette». Johanna Spyri

Cosa fare al villaggio di Heidi

In pochi minuti a piedi, come abbiamo detto, si raggiunge il villaggio di Heidi.

Svizzera - Maienfeld Heididorf sentiero

Qui si trova una fontana dalle fresche acque, uno shop in cui poter fare il biglietto d’entrata e acquistare i souvenir e l’ufficio postale più piccolo della Svizzera, in cui potrete spedire con lo speciale timbro del villaggio di Heidi.

Svizzera - Maienfeld Heididorf welcome

Come da tradizione non possono mancare le caprette. Proprio davanti allo shop è possibile vederle ed entrare nel recinto per accarezzarle. Il nostro tatino adora gli animali e le dolci caprette sono proprio ad altezza coccole. Non mancano anche le galline in libertà, altra passione del piccoletto.

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Il biglietto d’ingresso comprende la Baita di Heidi, la Casa di Heidi originale e il Museo Johanna Spyri.

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Iniziamo la visita con l’Heidihaus, la casa tradizionale alpina trasformata in un museo dedicato ad Heidi.

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Svizzera - Maienfeld Heididorf cameretta Heidi mobili

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Svizzera - Maienfeld Heididorf libri di Heidi

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Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi cucina

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Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi postazione di lavoro

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi solaio

Le montagne e i pascoli sono proprio appena fuori dalle finestre. Non resistiamo e ci immortaliamo anche noi!

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi finestra

Appena fuori dalla casa il nostro tatino si diverte con la finta mucca imparando a mungerla.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi mucca

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa del nonno di Heidi mungitura

Ci concediamo del tempo per godere del paesaggio e del silenzio che si gode da quassù.

Svizzera - Maienfeld Heididorf villaggio Heidi

Al vostro ritorno verso il negozio fermatevi ancora a giocare nel recinto delle caprette e se non ne avete ancora approfittato fate un giro al museo Il mondo di Heidi di Johanna Spyri.

Svizzera - Maienfeld Heididorf casa di Heidi caprette

Informazioni utili sulla Casa di Heidi

VILLAGGIO E CASA DI HEIDI – Orari di apertura

Il villaggio originale di Heidi è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 dal 15 marzo al 15 novembre, con possibilità di visite guidate.

Svizzera - Maienfeld Heididorf villaggio Heidi

Il biglietto cumulativo d’entrata comprende la Baita di Heidi, la Casa di Heidi l’originale e il Museo Johanna Spyri e si acquista al negozio di souvenir nel villaggio. I bambini dai 5 ai 14 anni hanno ingresso ridotto, mentre i bimbi fino a 4 anni entrano gratis.

Per tutte le informazioni sul villaggio rimandiamo al sito ufficiale.

VILLAGGIO E CASA DI HEIDI – Come arrivare

Dall’Italia siamo arrivati in auto passando da Lugano e proseguendo per Bellinzona Nord/San Bernardino/Coira (Chur). Uscita 13 Maienfeld. Ricordatevi la vignetta autostradale!

Una volta giunti avete due opzioni per arrivare alla casa di Heidi.

Se preferite camminare un po’ di più, l’Heididorf è raggiungibile da Maienfeld tramite il sentiero di Heidi (pedonale). Il punto di partenza è l’Heidi-shop ufficio informazioni turistiche in Bahnhofstrasse a Maienfeld. Il sentiero si snoda attraverso la storica cittadina.

Svizzera - Maienfeld case nel paese

Svizzera - Maienfeld case nel paese

Se preferite arrivare più facilmente, come abbiamo fatto noi, seguite le indicazioni ben segnate per l’Heididorf appena si arriva a Maienfeld e salite fino al ristorante Heididof.

Svizzera - Maienfeld Heididorf indicazioni stradali

Parcheggiate l’auto e proseguite a piedi per un brevissimo sentiero, percorribile anche con i passeggini, accanto al parcheggio.

Svizzera - Maienfeld Heididorf passeggino

VILLAGGIO E CASA DI HEIDI – Dove mangiare

Noi abbiamo pranzato al sacco godendo della splendida giornata e sostando sui prati fioriti che si trovano sul sentiero che porta all’Alpe di Heidi in quota. Una sosta con grandi corse con lo sfondo delle alpi svizzere.

Svizzera - Maienfeld Heididorf prati

Potete scegliere in alternativa in uno dei ristoranti in Maienfeld o preferire una sosta al ristorante Heididof, dove avrete parcheggiato l’auto.

Svizzera - Maienfeld Heididorf sentiero per la casa di Heidi

L’albergo/ristorante gode di una grande terrazza panoramica e di un parco giochi per i più piccoli.

Svizzera - Maienfeld Heididorf mini parco giochi

Potete trovare tutte le informazioni sul Mondo di Heidi sul sito ufficiale Il Villaggio di Heidi

 

 

post scritto in collaborazione con il Villaggio di Heidi

L’Avana con bambini

Il nostro viaggio a Cuba con bambini parte da qui: L’Avana.

Cuba - L'Avana Capitolio

L’Avana Capitolio

E’ da L’Avana che è partita la nostra avventura alla scoperta di Cuba con il nostro bimbo di due anni. Un viaggio on the road e fai da te che è risultato molto più semplice da vivere che da organizzare. La scoperta dell’Avana con bambini passa attraverso cultura, mare, persone, autenticità e nostalgia.

Dedichiamo due giorni pieni del nostro viaggio a Cuba per immergerci nell’atmosfera di questa città unica a spasso tra case coloniali, lungomare e cattedrali.

Le strade dell’Avana sono uno spettacolo perenne: teatro, caricature, dramma, commedia, in esse c’è materia viva, umanità, contrasto Alejo Carpentier

Dove dormire a l’Avana con bambini

Dove dormire a L’Avana con bambini? La nostra risposta è sicuramente nelle casas particulares.

“Casa particular” significa casa privata. Noi abbiamo dormito sempre in case private durante tutto il viaggio, un’esperienza umana impagabile. Abbiamo risparmiato e avuto un punto di riferimento per qualunque cosa. Sono stati davvero tutti gentilissimi con noi e il nostro bimbo, riempiendolo di attenzioni. Non potevamo chiedere di meglio!

La media spesa è stata dai 18 ai 25 euro a notte in 3, colazione sempre a parte (5 CUC a persona).

Il consiglio per il quartiere da scegliere per dormire all’Avana ricade molto spesso su Havana Vieja per perdersi tra le sue bellissime piazze e i suoi vicoli colorati.

Noi però abbiamo prenotato una casa e soggiornato nel quartiere “Centro Habana”.

Cuba - L'Avana, vista dal balcone di una casa particular

Dal balcone della casa la prima luce dell’Avana

A Casa Wagner in Calle Gervasio, accaldati e stanchi per il volo, abbiamo trovato ad attenderci i sorrisi della dolce proprietaria Ildonaida. La casa è molto bella e luminosa e un terrazzo che affaccia sulle vie del centro di L’Avana, regalando anche uno scorcio del mare e del Malecón.

Ogni mattina la colazione ci veniva servita all’orario che preferivamo, in un soggiorno che cui regalava le prime ore della luce cubana.

Colazione casa particular

Le colazioni al mattino

Il quartiere Centro Habana è il quartiere dominato dal Capitolio, che abbiamo raggiunto comodamente a piedi dalla casa percorrendo il lungomare del Malecón.

Ildonaida è stata molto premurosa, avendo anche lei una splendida bimba della stessa età del nostro tatino. Al mattino trovavamo già il seggiolone accanto al tavolo, piccole ma apprezzatissime attenzioni che ci hanno fatto sentire come a casa.

Abbiamo prenotato e scambiato e-mail direttamente con la proprietaria, ma la casa si trova anche (ad un prezzo differente) su Airbnb.

Indirizzo: Casa Wagner – Calle Gervasio No. 210 altos – Centro Habana

Contatti e-mail:  [email protected]

L’Avana con bambini – giorno 1

Partiamo alla scoperta della capitale percorrendo il Malecón, il nostalgico e trafficato lungomare su cui si affacciano palazzi decadenti, vestiti ancora di un antico lusso, che cercano di resistere allo scorrere del tempo.

Cuba - L'Avana, Malecon

L’Avana, Malecón

Cuba - L'Avana, case stile Coloniale vicino a Paseo del Mar

L’Avana, case stile Coloniale vicino a Paseo del Mar

Il marciapiede è abbastanza ampio da poterlo percorrere con il passeggino, ci fermiamo a fotografare alcuni pescatori seduti sugli scogli e ci dirigiamo verso il Castillo de San Salvador de la Punta. Poi dritti verso il Paseo del Mar, una piccola Rambla piena di gente, artisti e personaggi unici.

Cuba - L'Avana, Paseo del Mar

L’Avana, Paseo del Mar

Raggiungiamo la zona più elegante di L’Avana, il Capitolio Nacional di Cuba, superando il famoso Hotel Inglaterra.

Cuba - L'Avana Capitolio

L’Avana Capitolio

Il Capitolio si ispira al Campidoglio di Washington. La zona è molto bella e pulita. Proprio di fronte si possono trovare gelati e take away per ricuperare l’energia spesa, anche a causa del caldo, per correre nel giardino antistante e andare su e giù per la scalinata (che passione per il  nostro piccolino!).

Cuba - L'Avana Capitolio scalinata

Sul Capitolio

Il caldo si fa sentire e puntiamo dritti alla Bodeguita del Medio, il locale preferito da Hemingway per il mojIto. Ci facciamo largo tra la folla per la foto di rito e per le ordinazioni. 5 cuc per il mojito, forse più buono della vacanza! Nonostante sia molto turistico la musica dal vivo ci coinvolge e ci caliamo perfettamente nell’atmosfera cubana.

Cuba - L'Avana Bodeguita del Medio

L’Avana Bodeguita del Medio

Percorriamo i famosi Calle S.Ignazio e Calle Obispo dove ci fermiamo a pranzare in un delizioso ed economico localino con musica dal vivo. La musica sarà una costante di tutta la vacanza ed un sano intrattenimento per il nostro piccolo viaggiatore che sembra apprezzare molto applaudendo ogni volta che finisce un pezzo.

Arriviamo nella scenografica Piazza della Cattedrale, ampia e adatta alle sfrenate corse dei piccoli.

Cuba - L'Avana Plaza de la Catedral

L’Avana Plaza de la Catedral

Proseguiamo per il Museo del Ron, la Chiesa di San Francesco dove ci rilassiamo un po’ all’ombra. Il piccolo finalmente crolla nel passeggino.

Cuba - L'Avana Plaza de san Francisco

L’Avana Plaza de san Francisco

Parco giochi a L’Avana

E’ ora di concedere un un pò di svago al piccolo così raggiungiamo il Parque La Maestranza, un parco giochi per bambini non lontano dal Castello.

Cuba L'Avana, parco giochi bimbi

Sosta al parco giochi

Un’ora e mezza di gioco in un spazio non lontano dal centro è quello che ci andava! La struttura è abbastanza vecchia ma i giochi non mancano e i bimbi che si divertono sono davvero tanti. Facciamo tante piccole amicizie cubane, i bimbi sanno sempre come comunicare.

Per oggi abbiamo camminato abbastanza e prendiamo il primo coco taxi che ci riporta a casa. Ci ricorda tantissimo i tuk tuk di Bangkok!

Cuba L'Avana, cocotaxi

Cocotaxi

Ceniamo sulla terrazza di in un locale vicino alla casa particular.

L’Avana con bambini – giorno 2

Oggi ripassiamo sul Malecón e puntiamo sulla famosa Plaza della Revolution, che raggiungiamo fermando uno dei tanti “carri americani”, ne scegliamo uno rosa e decappottabile

Cuba - L'Avana, Plaza della Revolution

L’Avana, Plaza della Revolution

E’ un’emozione trovarsi lì, ma l’attenzione del piccolo è tutta per i colorati e numerosi taxi che circondano la piazza aspettando i turisti. Lasciamo qualche mancia ai taxisti per le foto e le macchine sono tutte per lui!

Cuba - L'Avana, auto d'epoca

Ora non scendo più!

Oggi è domenica e ci dirigiamo, con un instabile coco taxi, verso il quartiere di Cayo Hueso,  Callejon de Hamel.

Cuba L'Avana, Callejon de Hamel

Callejon de Hamel

Questo piccolo e grazioso tempio della cultura afro cubana ogni domenica alle 12.00 regala uno spettacolo di rumba afro cubana e non lo vogliamo perdere.

E’ un luogo molto affollato, se lo portate chiudete il passeggino!

Torniamo a piedi nella zona del Capitolio per mangiare al Chancullero, piccolo ma davvero consigliato! La piazzetta antistante è coperta da wi-fi e accanto c’è un piccolo supermercato dove compriamo da bere.

Cuba L'Avana, Capitolio

L’Avana, Capitolio

Dalla piazza prendiamo l’Habana Bus Tour, abbastanza deludente dal punto di vista turistico ma molto utile a far riposare il nostro piccolo che si addormenta appena partiti.

Al ritorno foto davanti al Floridita, altro locale preferito da Hemingway, ma non entriamo, è un locale troppo caotico e affollato, non adatto ai bimbi.

A Cuba si cena presto, la fame e la sete si fanno sentire e puntiamo al ristorante Van Van, anche questo molto carino e con musica dal vivo.

E’ sempre un ottimo intrattenimento per Matteo, mentre noi ci gustiamo due Bucanero.

L’Avana con bambini  – le nostre impressioni

Cuba - L'Avana Capitolio scalinata

L’Avana è stata esattamente come ce l’aspettavamo, anzi più bella, sicuramente imperdibile in un itinerario a Cuba.

Abbiamo girato la prima giornata tranquillamente con il passeggino, abbiamo portato il più piccolo che avevamo, chiudendolo al volo per salire sulle auto e sui coco taxi.

Nei ristoranti più conosciuti spesso disponevano di seggioloni, dove non lo abbiamo trovato il nostro tatino ha mangiato tranquillamente in braccio.

La scelta sui menu varia dalla carne al pesce, dalla verdura alla frutta, il riso in bianco sempre presente nelle portate, il nostro piccolo esploratore mangia di tutto, non abbiamo avuto nessuna difficoltà.

Abbiamo adorato i locali all’aperto, i sorrisi delle persone, la musica dei Buena Vista Social Club riecheggiare per le strade, i mojito della Bodeguita del Medio come fossimo lì in compagnia di Hemingway. Sfrecciare poi sulle auto d’epoca è stato come fare un tuffo nel passato.

La Plaza de la Revolución dove si sente ancora l’eco di Fidel, la struggente emozione del trafficato Malecon su cui si affacciano i decadenti palazzi come fossero nobili dai vecchi fasti, l’eleganza del quartiere del Capitolio con i suoi giardini e i suoi grandi alberghi, sono tappe assolutamente da vedere e lo si può fare serenamente con i bambini.

Due giorni ci sono bastati per innamorarci di questa incredibile città!

Leggi anche Cuba con bambini: i nostri 12 giorni per l’isola organizzati in autonomia
Leggi anche Cuba con bambini: informazioni e consigli pratici per organizzare un viaggio fai da te

Cuba con bambini itinerario 12 giorni fai da te

La nostra Cuba organizzata in autonomia con un bimbo di due anni

Cuba L'Avana, auto vintage

Un viaggio a Cuba con bambini potrebbe sembrare difficile da organizzare.
Si pensa sia una meta adatta solo al divertimento, al rum, alle assolate spiagge, ma quest’isola dei Caraibi regala molto altro. Cuba è una destinazione sicura, bellissima e assolutamente family friendly. In questo post condividiamo la nostra meravigliosa esperienza suggerendovi un itinerario di 12 giorni che per noi è stato perfetto.

Cuba L'Avana, macchine d'epoca

Se avete dunque trovato una buona offerta per il volo, ma siete ancora dubbiosi se partire con i bambini, possono esservi utili i nostri consigli: tutto quello che noi avremmo voluto leggere prima di partire, quando non sapevamo ancora cosa ci aspettasse e cercavamo ispirazione in rete.
Vi raccontiamo come abbiamo organizzato il nostro viaggio nella vivace, colorata, storica e accogliente Cuba con il nostro bimbo di due anni.

Leggi di più nel post  Informazioni e consigli pratici per organizzare un viaggio fai da te a Cuba con bambini

Cuba con bambini itinerario – mappa

Ecco il nostro itinerario, fai da te, di 12 giorni con il nostro bimbo di due anni.

Cuba con bambini itinerario – tappe

Era da tempo che sognavamo un viaggio a Cuba e finalmente siamo partiti a marzo, con una gran voglia di sole, di caldo, di relax, insomma di Caraibi!

Quest’isola ci ha regalato dei momenti speciali che porteremo per sempre nel cuore.

Cuba - Cayo Jutías, spiaggia bianca

Cayo Jutías

Il nostro itinerario di viaggio:

Giorno 1 Torino – L’Avana

Noi abbiamo volato con Air France da Torino con scalo a Parigi, il volo lungo è durato 10 ore e mezza, non sono poche, ma sono andate bene. Diciamo che il tempo è “volato”!

vista finestrino volo Air France

Arriviamo alle 19 all’Aeroporto di L’Avana, recuperiamo i bagagli e il passeggino (si ritira al banco degli oggetti speciali), sbrighiamo le lente procedure di immigrazione e finalmente tentiamo il primo prelievo di CUC (al piano terra) dagli ATM: il nostro bancomat funziona! In alternativa si possono cambiare gli Euro nella Cadeca (casa di cambio) dell’Aeroporto di L’Avana (si trova, dopo aver ritirato i bagagli, al primo piano) ma bisogna essere preparati ad affrontare una lunga coda.

Cerchiamo un taxi che ci porti alla prima casa prenotata e usciamo finalmente dall’aeroporto, accompagnati da un gentilissimo e sorridente taxista.

E’ bastato varcare la soglia delle porte del José Martí per catapultarsi a Cuba.

Cuba - L'Avana, auto al tramonto

L’Avana al tramonto

Non dimenticheremo mai l’aria calda che ci sfiorava il viso, la luce del tramonto che accarezzava le case, i colori sulla superstrada, la musica che riecheggiava dalle casse del taxi e l’odore di benzina che ci accompagnerà per tutto il tempo. La capitale saturava i nostri sensi.

Arrivati a destinazione ci accoglie una dolce e sorridente padrona di casa che ci riempie di attenzioni e ci mostra subito la stanza. La stanchezza si fa sentire e un letto morbido ci aspetta.

Giorno 2 e 3  L’Avana

Ci svegliamo con una gran fame! La deliziosa colazione ci viene servita in un luminoso soggiorno con un balcone che si affaccia su vecchie case in rovina, ma hanno ancora un certo fascino, da cui si vede una scorcio di mare del Malecón.

Cuba - L'Avana, colazione in casa particular

L’Avana, le colazioni nella casa particular

Veniamo nuovamente travolti dai suoni e dagli odori tipici della capitale, sbirciamo dal balcone uno scorcio di L’Avana che sembra già in pieno fermento.

Cuba - L'Avana, vista dal balcone di una casa particular

L’Avana, vista dal balcone della nostra casa particular

Partiamo alla scoperta della capitale percorrendo il Malecón, il nostalgico e trafficato lungomare di L’Avana su cui si affacciano decadenti palazzi.

Ogni suono, ogni macchina, ogni sorriso cattura l’attenzione del nostro piccolo viaggiatore, perfettamente a suo agio e che non sembra minimamente accusare il jet lag.

Cuba - L'Avana, Malecón

L’Avana, Malecón

Dedichiamo due giorni alla scoperta di questa città unica, a spasso tra case coloniali, lungomare e cattedrali.

Leggi di più nel post dedicato al nostro tour a L’Avana

Cuba - L'Avana Capitolio

L’Avana, Capitolio

Giorno 4  L’Avana – Viñales

Oggi lasciamo L’Avana e partiamo con un taxi collettivo per Viñales. Il viaggio è piacevole e dopo una tappa intermedia per vedere le piantagioni di tabacco arriviamo nella nostra seconda casa.

Cuba - Valle Viñales, piantagione di tabacco

Le piantagioni di tabacco

Cuba - Valle Viñales, taxi condiviso

Sosta lungo il percorso con taxi condiviso

La camera è molto ampia e luminosa e i padroni di casa sono deliziosi con noi e il nostro piccolino.

Pranziamo in un locale consigliato dal proprietario e poi ci facciamo prenotare una gita a cavallo nelle piantagioni, una delle esperienze più belle mai fatte. Un po’ di titubanza iniziale e poi il nostro bimbo si trasforma in un piccolo “caballero” e si gode la passeggiata.

Cuba - Valle Viñales, gita a cavallo

Si parte a cavallo

Nelle tappe assaggiamo il Ron, il miele e compriamo il caffè. Il silenzio e lo spettacolo della rossa valle è qualcosa di impagabile e ha un non so che di spirituale.

Cuba - Valle Viñales

Cuba – Valle Viñales

La nostra guida è un chiaccherone, come tutti i cubani, e ha un feeling particolare con il nostro piccolino.

Cuba - Valle Viñales, gita a cavallo

La sua prima passeggiata a cavallo

E’ una cosa che apprezzeremo durante tutto il viaggio, tutte le persone incontrate, sono molto socievoli e disposte al dialogo e ai racconti sulla loro famiglia, accompagnati dalle foto sul cellulare. Era come se li conoscessimo già.

Ceniamo dai padroni di casa e facciamo un giro nel piccolo centro di Viñales, ricco di souvenir.

Giorno 5  Viñales – Cayo Jutias – Viñales

Adoriamo le colazioni cubane! Ma il taxi ci aspetta già nella via per portarci a Cayo Jutias, oggi costume!

La vista e lo splendore del Cayo ci ripaga del viaggio sulla strada più dissestata e piena di buche che abbiamo trovato. Dividiamo il taxi con una coppia di italiane e scossone dopo scossone (sembra di essere ancora a cavallo) arriviamo a destinazione. Preparatevi a percorrere 60 km in due ore.

Il taxi ci lascia vicino ad una spiaggia attrezzata con bar annesso ma noi esploriamo la spiaggia e ci incamminiamo verso sinistra in cerca d’ombra e tranquillità.

Cuba - Cayo Jutías spiaggia caraibica

Cayo Jutías

Cuba - Cayo Jutías, all'ombra delle mangrovie

Cayo Jutías, all’ombra delle mangrovie

Ci sistemiamo tra le mangrovie, abbiamo da bere e i panini con noi, non ci serve altro.

Il paesaggio è tipico da cartolina! Colori stupendi, il mare azzurro è una tavola, sabbia fine e bianca, davvero un sogno.

Cuba - Cayo Jutías mare cristallino

Cayo Jutías mare da cartolina

Qui non ci sono i mega resort all inclusive, la spiaggia è splendidamente selvaggia e la sensazione appena arrivati e, una volta lasciata la vista del bar, è di pura libertà.

Ceniamo la sera in centro Viñales, troviamo il wifi nella deliziosa piazza della Chiesa dove i bimbi possono correre e giocare, facciamo anche qui nuove piccole amicizie.

Giorno 6  Viñales – Playa Larga

Lasciamo davvero a malincuore Viñales e i proprietari della casa particular.

Altro taxi collettivo con cambio nei pressi dell’Havana e arriviamo a Playa Larga.

Abbiamo scelto questa soluzione come tappa intermedia in avvicinamento a Trinidad.

Avessimo viaggiato solo in due l’avremmo probabilmente saltata, ma il viaggio è davvero lungo e non vogliamo stancare più del dovuto il nostro piccolo.

Partiamo al mattino e arriviamo nel pomeriggio inoltrato a Playa Larga.

La padrona di casa ci accoglie in giardino con tre limonate fresche e tre braccialetti di benvenuto. Mentre ci registriamo intrattiene il nostro bimbo con i giochi della sua bimba. Anche qui ci sentiamo come a casa.

Cuba - Playa Larga, casa particular

Accoglienza nella casa particular

Raggiungiamo la spiaggia, che non ha nulla a che vedere con quella appena vista, ma ci permette di riposarci dalla stanchezza del viaggio mentre il piccolo si rilassa e gioca.

Cuba - Playa Larga, spiaggia

Playa Larga, spiaggia

Alla sera, mangiamo aragosta a pochissimi CUC in un grazioso ristorante e poi musica caraibica in spiaggia per il dopocena.

Mentre il piccolo dorme ci ritroviamo a guardare le stelle in spiaggia ed è come ritornare indietro nel tempo.

Giorno 7 Playa Larga – Trinidad

Altro taxi condiviso, questa volta destinazione Trinidad.

Dichiarata Patrimonio Unesco nel 1988, Trinidad è la città coloniale più colorata di Cuba.

Cuba - Trinidad, strade ciottolate

Trinidad, strade ciottolate

Con le sue strade acciottolate dimenticatevi del passeggino e armatevi di piedini, fasce e marsupi.

Veniamo accolti dalla padrona di casa con la solita gentilezza e familiarità che contraddistingue i nostri incontri cubani.

Dalla terrazza si gode di un’ottima vista sulla città.

Cuba - Trinidad, terrazza della casa particular

Trinidad, terrazza della casa particular

Alloggiamo a pochi passi da Playa Mayor e la nostra esplorazione della colorata città coloniale parte proprio da lì.

Notiamo subito che Trinidad è piuttosto turistica e conseguentemente cara per gli standard cubani, scegliete con cura dove fermarvi a mangiare.

Ogni angolo in centro sembra uno scorcio da cartolina, dai colori sgargianti.

La vita di Trinidad si svolge attorno a Plaza Mayor, il cuore del centro storico.
La piazza è dominata dalla Chiesa parrocchiale della Santissima Trinità e da un  giardino curatissimo, su cui si affacciano i palazzi coloniali ristrutturati e molti diventati musei.

Non dimenticate di assaggiare la Chanchanchara ovviamente a base alcolica, servita in tazze di terracotta e di fare un giro alla Casa della Musica, vera istituzione a Trinidad.

Cuba - Trinidad casa della musica

Trinidad

Giorno 8 Trinidad

Una deliziosa colazione ci attende scendendo le scale della nostra camera a Trinidad. Come sempre scorgiamo frutta fresca, succhi, uova, pomodori e dolci.

Ci facciamo prenotare un taxi dalla padrona di casa per goderci una giornata di relax ad appena 15 minuti di macchina nella vicina Playa Ancon.

Considerata la spiaggia più bella della costa meridionale di Cuba, Playa Ancon è il paradiso per i bambini.

Cuba - Playa Ancon

Playa Ancon

Con pochi CUC affittiamo due lettini e un ombrellone e ci lasciamo incantare dai colori del mare e della sabbia iridiscente.

All’ombra delle palme troviamo un paio di bar e un piccolo discreto resort.

Alterniamo penniche sotto l’ombrellone a castelli di sabbia.

Torniamo in Trinidad per non perdere la luce del tramonto che accarezza di ocra gli edifici e la chiesa di Plaza Mayor, ceniamo al ristorante la Ghitarra sempre con musica dal vivo e ci concediamo una piña colada alla casa della musica.

Cuba - Trinidad, Iglesia Parroquial de la Santísima

Trinidad, Iglesia Parroquial de la Santísima

Cuba - Trinidad scalinata al tramonto

Trinidad, La Casa della Musica

Giorno 9 Trinidad – Remedios

Dividiamo il nostro taxi con due simpatici ragazzi danesi con cui chiaccheriamo un po’ sui posti già visti, anche loro hanno fatto un itinerario simile al nostro, e raggiungiamo in circa tre ore Remedios.

Il piccolo e tranquillo centro della provincia di Santa Clara è una delle cittadine coloniali meglio conservate di Cuba.

Cuba - Remedios, chiesa di San Juan Bautista

Remedios, chiesa di San Juan Bautista

La sua attrazione principale è la Chiesa di San Juan Bautista, che si tinge di sfumature ocra al tramonto.

Remedios è fuori dalle classiche rotte turistiche ma per sfuggire ai mega resort costosissimi di Cayo Santa Maria è un’ottima scelta!

Cuba - Remedios, El Louvre

El Louvre

A Remedios non c’è in realtà molto da fare se non godersi i giardini della Plaza Marti (buon segnale wi-fi), prendere una pinacolada seduti al caffè del Louvre e lasciarsi cullare da quella lentezza che contraddistingue questa cittadina e in generale la vita Cubana.

Cuba - Remedios, artisti di strada

Artisti di strada

Cuba - Remedios, Plaza Marti

I giardini di Plaza Marti

Troviamo ogni sera refrigerio dalla calura nella nostra casa particular, l’ultima casa prenotata. Anche questa non delude le nostre aspettative e ci riserva un’accogliente camera in una deliziosa casa coloniale ricca di mobili scuri e quadri antichi.

Casa particular Remedios

Casa particular a Remedios

Visto la poca scelta dei ristoranti, e per calarci nella vita cubana, ceneremo tutte le quattro sere nella casa particular, godendo della tranquillità del verde patio e cucina tipica.

Giorno 10 – 11 – 12 Remedios – Cayo Santa Maria – Remedios

Per i successivi 3 giorni ci aspettano sole, sabbia e mare senza orari e in completo relax.

Cuba - Cayo Santa Maria

Cayo Santa Maria

Abbiamo infatti scelto Remedios come base per goderci il mare di Cayo Santa Maria che dista 70 km.

Dopo le deliziose e abbondanti colazioni raggiungiamo il Cayo sempre in taxi collettivo (chiamato dalla casa particular) in compagnia di persone sempre diverse.

Preparate i passaporti e visti perché troverete un posto di blocco per il controllo documenti e il pedaggio di 2 CUC,  compresi nel costo del viaggio del taxi sia all’andata che al ritorno.

I 50 km che separano Remedios da Cayo Santa Maria si percorrono su una una strada rialzata sul mare e che ci ricordano molto il tragitto che collega Miami alle Keys.

Cuba - strada per Cayo Santa Maria

strada per Cayo Santa Maria

Lasciamo le strade di Remedios, i suoi cavalli e le sue galline per scoprire una Cuba da cartolina con paesaggi mozzafiato.

 

Cuba - Cayo Santa Maria

Cayo Santa Maria

Cuba - Cayo Santa Maria

In spiaggia

I taxi ci lasciano a Playa Bianca dove si trova ogni tipo di servizio: bar, ristorante, casa di cambio, qualche negozietto e souvenir. Se vi fermate ai primi lettini potrete portare con voi tranquillamente il passeggino, se vi occorre.

Cuba - Cayo Santa Maria, taxi condiviso

Taxi condiviso

Spiaggia bianca, mare da favola di un azzurro intenso e brillante e con 5 Cuc a persona: lettino, ombrellone e cocktail in spiaggia.

Cuba - Cayo Santa Maria, giochi in spiaggia

Cayo Santa Maria, giochi in spiaggia

Troviamo pochissime persone e ci godiamo la tranquillità e la bellezza accecante del Cayo.

Non dimenticate crema solare, magliette UV e cappellini, il sole ai Caraibi è molto forte.

Remedios si!

Eravamo indecisi prima di partire su quante notti dedicare al Cayo e se i km di distanza da Remedios fossero troppo faticosi. Siamo stati contenti della nostra scelta: 3 giorni sono perfetti per godersi il Cayo alla fine del viaggio e riprendere le forze per affrontare psicologicamente il viaggio di ritorno. I chilometri da Remedios non ci sono pesati, la strada è favolosa e il tempo scorre in fretta anche al ritorno.

Evitare i costosi e anonimi resort ci ha permesso non solo di risparmiare una cifra considerevole ma anche di non alienarci in una mega struttura. Il poter parlare con la famiglia che ci ospitava, vedere i bimbi giocare insieme, cenare a casa loro, condividere ogni mattina i mezzi con persone di tutto il Mondo è stata per noi un’esperienza meravigliosa!

Las Gaviotas

E’ situata all’estremità di Cayo Santa Maria e se amate le spiagge selvagge è assolutamente imperdibile!

Cuba - Playa Las Gaviotas ingresso sentiero

Piccoli esploratori crescono

Si può accedere alla riserva naturale dalle 10 alle 16, pagando 4 Cuc a persona e percorrendo, per circa 700 metri, un sentiero circondato da mangrovie.

Quelle poche centinaia di metri sono diventati l’avventura del giorno per il nostro piccolo esploratore alla ricerca di insetti e cercando il ramo perfetto da con cui giocare.

Alla fine del sentiero troverete una spiaggia paradisiaca che con la bassa marea assume le caratteristiche del tipico luogo da cartolina dei Caraibi.

Cuba - Playa Las Gaviotas, spiaggia incontaminata

Playa Las Gaviotas, spiaggia incontaminata

Essendo riserva naturale non ci sono servizi, né ombrelloni.

Noi ci siamo accordati con il taxista e ci siamo fatti portare al mattino concordando due ore e mezza di stop per poi farci portare a Playa Bianca e poter pranzare e gestire al meglio pranzo e nanna del piccolo.

Cuba - Playa Las Gaviotas, spiaggia incontaminata

Playa Las Gaviotas, un sogno ad occhi aperti

Giorno 13 Remedios – Havana – Torino

E’ ora di abbracciare e salutare la famiglia che ci ha ospitato e tornare a casa.

Il volo di ritorno parte alle 19, abbiamo tutto il tempo di arrivare a L’Avana.

Cuba - Santa Clara, Mausoleo di Che Guevara

Santa Clara, Mausoleo di Che Guevara

Viaggiamo con una coppia brasiliana che desidera fermarsi a Santa Clara e così facciamo una sosta al Mausoleo del Che e pranziamo in un posticino che conosce il taxista, mangiamo bene e abbondante spendendo una cifra irrisoria.

Cuba con bambini itinerario di 12 giorni – conclusioni

Cuba - Playa Ancon

Forse uno dei più bei viaggi in tre. Cuba è una stata una destinazione ideale, sicura e piena di persone molto accoglienti e gentili anche con i piccoli viaggiatori.

Il sole ci accompagnato per questi 12 giorni, solo un piccolo temporale. Abbiamo apprezzato il poter alternare la spiaggia con la visita alle città, solitamente ce lo concediamo sempre alla fine e invece così è stato più piacevole anche per il piccolo.

I cubani nonostante le restrizioni si arrangiano e ce la fanno sempre, ma i beni che si trovano non sono molti e sono cari.

Se avete ancora dello spazio in valigia aggiungete qualche vestitino che non utilizzate più: album, colori, giochini, sapone e shampoo o dei pannolini da poter regalare, ogni piccola cosa li farà contenti.

Prestate la stessa attenzione per un viaggio a Cuba di quanto ne prestereste esattamente qui.

Preparatevi al rientro a soffrire di “mal di Cuba”. I ricordi dei colori del mare, le spiagge, la musica, i tramonti e la luce che accarezza quest’isola vi tormenteranno a lungo!

Aprite il vostro cuore a Cuba e lei lo aprirà a voi.

 

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Leggi anche Cuba con bambini: informazioni e consigli pratici per organizzare un viaggio fai da te
Leggi anche Cosa vedere a L’Avana con bambini

Dove dormire a Matera, eleganza e comfort nel cuore della città dei Sassi

Residence Nazionale Matera – nel cuore di Matera una sistemazione perfetta per le famiglie con bambini

Matera sasso Barisano

Matera, una città irresistibile che resta nel cuore, la designata Capitale Europea della Cultura 2019 ha un fascino senza tempo che non si dimentica facilmente. Ecco un nostro suggerimento su dove dormire a Matera con i bambini, un luogo che fonde l’eleganza di un residence con il comfort di casa.

Matera è la prima deviazione del nostro viaggio di maggio in Puglia, un tuffo nella splendida città dei Sassi, i cui ricordi rimarranno per sempre impressi dentro di noi.

Sassi di Matera the family

Arrivati stanchi e accaldati dall’aeroporto di Brindisi con il nostro tatino di due anni e mezzo, dopo due ore di macchina, ci attende l’elegante Residence Nazionale Matera.

Spesso tutto ciò di cui abbiamo bisogno dopo un viaggio, magari con i bimbi stanchi del viaggio in aereo e stufi delle ore macchina, è un luogo dove potersi riposare, sistemare i bagagli e riordinare le idee. Ciò che desideriamo in quei momenti è una persona gentile che ci accolga e capisca subito le nostre esigenze e quella dei nostri piccoli.

Un dolcissimo viso sorridente è il nostro benvenuto a Matera, non potremmo chiedere di meglio. Un velocissimo check-in e subito siamo in stanza.

Siamo ospiti nella Residenza “Lumiere”, un ampio appartamento di circa 60 mq che può ospitare 2 adulti, 2 ragazzi e un bambino.

Luminoso e centrale, un luogo perfetto dove riposare dopo le giornate meravigliose in giro per Matera.

Sassi di Matera piazzetta Pascoli

Dove dormire a Matera – Residence Nazionale Matera tra l’eleganza di un residence e il comfort di casa

Chi viaggia con bambini piccoli sa quanto sia importante avere un punto d’appoggio che non faccia rimpiangere i comfort di casa e non potremmo essere più felici della nostra scelta.

Situato nella zona più gettonata della città, nel pieno centro storico, il Residence Nazionale Matera si trova a 600 metri dalla Cattedrale e a soli 200 metri dai Sassi di Matera, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

L’appartamento è completo di una moderna cucina completa di accessori, camera da letto matrimoniale, divano letto matrimoniale, poltrona e un bagno spendidamente attrezzato.

Residence Nazionale Matera
Frigorifero con acqua e succhi di cortesia, microonde, bollitore, macchina del caffè e degli snack pronti per il nostro piccolo tatino. Insomma come essere a casa!

Gli spazi sono ampi e il nostro piccolino esplora con curiosità tutto l’appartamento, in cui ogni dettaglio è curato con stile e modernità.

Residence Nazionale Matera

Quando siamo lontani da casa apprezziamo molto questo tipo di sistemazioni che ci permettono, non avendo restrizioni di orario, di adeguare le esigenze del nostro bimbo in base ai suoi ritmi.

La comodità di rientrare in appartamento e scegliere di cenare o deliziarci con una colazione nell’intimità della nostra famiglia, rigorosamente in pigiama.

Residence Nazionale Matera cucina

Pulizia impeccabile, struttura nuova e in una posizione strategica per la visita di Matera, a soli due passi a piedi dal Centro Storico.

Matera chiesa di San Francesco d'Assisi

Il Residence Nazionale Matera è infatti un complesso di 5 silenziosi appartamenti situato in Piazza Mulino. Una zona centrale ma tranquilla, a pochi passi da negozi eleganti, bar, supermercati, farmacia, splendide panetterie e pasticcerie.

Residence Nazionale Matera camera da letto

Letti morbidi, stanze profumate e un’accoglienza col sorriso che ti fa sentire subito a casa. Sono questi i valori aggiunti di questo Residence che non dimenticheremo facilmente e in cui non vediamo l’ora di ritornare.

Per maggiori info sul Resort
http://www.residenzenazionalematera.it/

 

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Matera con bambini, il divertimento è in Ape Tour!

Matera con bambini, il divertimento è in Ape Tour!

Tutti a bordo dell’Ape Calessino Tour, il modo più divertente per visitare Matera con i bambini

Matera ape calessino tour con bambini

Chiese rupestri e case scavate nella roccia calcarea, un intreccio di scalinate, vicoli bianchi e color miele, Matera gode di una bellezza e di un fascino unico al Mondo.  Superba e pittoresca per mamma e papà, può essere piacevole da scoprire anche per i più piccoli. Ecco quindi un’idea divertente per visitare Matera con bambini.

Matera regina italiana delle città d’arte

Con un boom di presenze in continua crescita e un fascino senza tempo, è Matera la regina delle città d’arte italiane.

Sassi di Matera vista sasso Barisano

Meta di milioni di turisti che si lasciano incantare dai suoi splendidi rioni in tufo, dai suoi magnifici sassi, questo gioiello italiano accrescerà presto la sua fama internazionale grazie alla nomina di Capitale Europea della Cultura 2019.

Durante il nostro ultimo viaggio in Puglia abbiamo così deciso di fare un tuffo in Basilicata e non perderci la meravigliosa Città dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO, trovando un simpatico modo per coinvolgere anche il nostro piccolo viaggiatore!

Sassi di Matera con bambini

Matera con bambini: scopriamola in Ape!

Il nostro Tatino ha due anni e mezzo ed è in un’età in cui è doveroso intrattenerlo e divertirlo, se si vuole vivere una vacanza serena per tutti.

Solitamente nei nostri viaggi con il nostro bimbo, lo abbiamo sempre fatto, costruiamo un itinerario che poi modifichiamo con molta elasticità a seconda delle sue esigenze e dei suoi ritmi, che sono in continuo mutamento.

Sassi di Matera the family

A Matera ci sono visite guidate adatte alle famiglie, noi ci siamo innamorati di una tra tutte: l’Ape Calessino Tour!

Decidiamo di fissare il tour per il nostro arrivo, in modo da poter avere una panoramica del posto, per poi ritornare con calma nei luoghi che ci hanno colpito di più.

Sassi di Matera vicoli e gradini

Il giro in Ape dura circa 45 minuti ed è il tempo ideale per andare alla scoperta dei Sassi e non stufare troppo il nostro piccolo.

Antonio con la sua Ape Piaggio ci dà appuntamento in Piazza Vittorio, nel Centro Storico, per iniziare la visita di Matera e dei Sassi.

Sassi di Matera sovrapporsi di case

Nato e vissuto da sempre tra i rioni Sassi, Antonio è un materano di quelli veri, una persona che ama e investe nella sua città. Traspare dai suoi gesti, dalle sue parole. La sua passione non passa certo inosservata, innamorato e fiero (come dargli torto?) della sua Matera. Una persona davvero piacevole e coinvolgente.

Matera ape calessino tour

“Ape!” urla Tatino appena arrivati in piazza. Ancora entusiasta dell’esperienza sul cocotaxi dell’Avana, non vede l’ora di salire a bordo della mitica Piaggio e di “sfrecciare”, si fa per dire, tra i vicoli della città.

Sassi di Matera sovrapporsi di case vicoli e gradini

Case e vicoli di Matera

Matera con bambini: Ape Calessino Tour Sassi di Matera

L’itinerario del Tour si snoda attraverso il Centro Storico di Matera e i Sassi: Barisano e Caveoso. Tra scorci unici e viste che tolgono il fiato.

Sassi di Matera vista sasso Barisano

Sassi di Matera vista sasso Barisano

Visitiamo i punti panoramici più belli della città, in cui possiamo scendere per fotografare il paesaggio, e in cui ritorneremo dopo, al tramonto, quando il nostro Tatino finalmente si sarà addormentato.

Matera di notte illuminata

Matera di notte illuminata

Via Ridola, la Chiesa di Santa Chiara, Piazza San Francesco, Via del Corso, Piazza Duomo nel rione Civita, il più antico della città, proseguiamo il Tour verso l’ingresso dei Sassi.

Sassi di Matera Chiesa di San Pietro Caveoso

Matera Chiesa di San Pietro Caveoso

Sassi di Matera sovrapporsi di case

Sassi di Matera sovrapporsi di case

Attraverso la discesa panoramica di Via D’Addozio raggiungiamo il Sasso Barisano per ammirarne il panorama unico presso la Chiesa di Sant’Agostino.

Alla seconda sosta Antonio stupisce il nostro piccolino togliendo la capote all’Ape ed è tutto un “wow”, siamo sinceri anche per noi!

Matera cattedrale di Santa Maria

Matera cattedrale di Santa Maria

Arriviamo poi a Porta Pistola, dove si apre il panorama del Parco della Murgia Materana, definito “paesaggio culturale” dall’Unesco. Attraversato dal torrente Gravina e disseminato di caverne preistoriche è una splendida testimonianza della presenza dell’uomo dal Paleolitico al Neolitico. Se avete tempo, a noi purtroppo è mancato, si può visitare raggiungendolo in macchina.

Matera le gravine del parco della Murgia

Matera le gravine del parco della Murgia

Per nostra comodità, il tour termina in Piazza Pascoli, da cui proseguiamo per il centro, in cerca del posto suggeritoci per la cena. Una fortuna avere un “autista” così preparato e simpatico che ci racconta storie e aneddoti e risponde con piacere alle nostre domande.

Sassi di Matera piazzetta Pascoli

Matera piazzetta Pascoli

A Matera abbiamo trovato tutte persone gentili e sorridenti e Antonio non fa certo eccezione. Sempre disponibile a scattare una foto, a fermarsi, a raccontare, a renderci partecipi, come fossimo vecchi amici tornati a trovarlo.

Matera con bambini: altri modi per scoprirla

Quello in Ape è il modo più immediato e rilassante per coinvolgere i vostri piccolini, anche con passeggino al seguito. Tutti a bordo e via!

Se riuscite ad abbandonare però le quattro ruote e quindi munirvi di fasce, marsupi o dare fiducia, come abbiamo fatto noi, ai piedini dei vostri bimbi, ci sono altri modi per scoprire Matera, questa volta a piedi.

Sassi di Matera con bambini

Ci siamo affidati a Informazioni Turistiche Matera – Martulli Viaggi per immergerci nella storia della città e dei Rioni pietrosi con un Tour a piedi nel Sasso Caveoso.

Matera chiesa di San Francesco d'Assisi tour guidato

Accompagnati da una guida autorizzata dalla Regione Basilicata, siamo andati alla scoperta dell’elegante centro storico, rimanendo incantati davanti al panorama del territorio della Murgia Materana.

Matera parco della Murgia

Abbiamo proseguito poi con la visita alla Casa Grotta tipicamente arredata e un Laboratorio Artigianale.

Matera sasso Caveoso interno della casa Grotta

Il giro si è concluso con una degustazione finale di prodotti tipici, tra cui il famosissimo pane di Matera.

Sassi di Matera pane tipico

Il tour dura all’incirca due ore. I bambini più grandi saranno ovviamente più coinvolti nelle visite guidate ma, scegliendo il modo e l’orario giusto, anche con i più piccoli sarà una piacevole esperienza.

Sassi di Matera piazzetta Pascoli palazzo Lanfranchi

Matera con bambini: dove dormire

Chi viaggia con bambini piccoli sa quanto sia importante avere un punto d’appoggio che non faccia rimpiangere i comfort di casa. 

Situato nella zona più gettonata della città, nel pieno centro storico, il Residence Nazionale Matera si trova a 600 metri dalla Cattedrale e a soli 200 metri dai Sassi di Matera, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Abbiamo soggiornato in uno dei meravigliosi appartamenti, molto ampi e luminosi, attrezzati con angolo cottura. Pulizia impeccabile, struttura nuova e in una posizione strategica per la visita di Matera.

Letti morbidi, stanze profumate e un’accoglienza col sorriso che ti fa sentire subito a casa. Stupendo!

Puoi leggere la nostra esperienza QUI.

Matera nel cuore

Chiunque veda Matera non può non restarne colpito, tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza

Carlo Levi

Matera di notte illuminata

Matera, unica nel suo genere, ci ha suscitato sensazioni contrastanti, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

Lo stupore per la bellezza del luogo, le cui foto non rendono giustizia, si è mescolato presto alla sensazione di appartenere a quel luogo, di conoscerlo già.

La straordinaria accoglienza dei suoi abitanti, l’armonia tra il passato e il presente, il suo fascino incastonato nei rioni, Matera è un posto magico.

La città dei Sassi ci ha divertiti, ha saputo affascinarci e soprattutto accoglierci.

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IL NOSTRO VIAGGIO E’ CONTINUATO IN PUGLIA
La vacanza antistress in Salento con bambini: Vivosa Apulia Resort

 

 

Vivosa Apulia Resort – La vacanza antistress in Salento con bambini

In Salento con bambini piccoli, all’insegna del benessere e del relax

Ugento - Vivosa Apulia resort divertirsi in piscina

Se pensate che le vacanze con i vostri bimbi siano stressanti, vi suggeriamo un luogo dove è possibile liberarsi dalle tensioni e vivere giorni magici per tutta la famiglia. Una vacanza in Salento con bambini piccoli all’insegna del benessere di mamme e papà.

Immerso nel Parco naturale regionale Litorale di Ugento, il Vivosa Apulia Resort vi aspetta per una vacanza antistress nel Salento.

Ugento - Vivosa Apulia resort piscina con idromassaggio

Un posto unico dove poter rallentare i ritmi, praticare yoga nel silenzio di una pineta, concedersi un massaggio nel centro benessere.

L’offerta wellness, unita alla bellezza della natura e all’accoglienza salentina, rendono questo luogo perfetto per soddisfare i desideri di ogni famiglia.

Ugento - Vivosa Apulia resort benessere spa

Il Resort

Direttamente sul mare e circondato da ulivi secolari e una pineta incontaminata, questo splendido Resort è davvero il luogo ideale per regalarsi un momento di pausa per chi sceglie di trascorrere una  vacanza in Salento con bambini.

Il Vivosa Apulia Resort è l’unico hotel antistress certificato in Italia, con una varietà di esperienze e attività che hanno il supporto attivo dell’Antistress Academy.

Ugento - Vivosa Apulia resort fiori di lavanda nell'area verde

Il nostro arrivo al Resort è suggellato da eleganza, gentilezza, sorrisi, una bellezza e una cura del luogo che toglie il fiato.

Ugento - Vivosa Apulia resort glicine in fiore

Le corti coniugano sapientemente lo stile salentino con il contemporaneo e si incastonano in spazi verdi, silenziosi e curati, elevandosi su due livelli. Per raggiungere ogni spazio si attraversano viali immersi nel verde di prati e di ulivi secolari.

Ugento - Vivosa Apulia resort sdraio area verde

Ogni stanza ha un giardino o un balcone con sdraio e poltroncine e dispone di molta privacy e insonorizzazione, in una struttura realizzata in pietra locale che si fonde perfettamente con la natura che lo circonda.

Le camere sono molto ampie e confortevoli, dotate di TV satellitare a schermo piatto, cassaforte, climatizzazione e riscaldamento regolabile, wifi gratuito.

Ugento - Vivosa Apulia resort stanza con giardino

Le attività

Il Vivosa Apulia Resort è splendidamente adagiato in un angolo magico sulle coste salentine, accarezzate dalle acque cristalline del mar Ionio. Se non vi bastano il sole e le spiagge bianche, numerose sono le attività proposte dal resort.

Nel caso in cui lo sport e l’attività fisica siano l’obbiettivo della vostra vacanza, qui si ha la possibilità di star bene e tenersi in forma grazie a palestra, tennis, ping pong, calcetto, beach volley, tiro con l’arco, canoa e windsurf.

Se invece si preferite allenare la mente potete dedicarvi ai benefici dello yoga. Noi lo abbiamo praticato nel silenzio della pineta, a piedi nudi, con i suoni della natura. Immersi in quel profumo, nella luce filtrata della pineta, abbiamo ascoltato il nostro corpo e ci siamo resi conto di quanto sia importante ritrovare il proprio equilibrio.

Ugento - Vivosa Apulia resort lezione di yoga nella pineta

Attraversando la fresca e profumata pineta si raggiunge la spiaggia attrezzata, lambita dal mare cristallino della marina di Ugento. Un bar all inclusive sulla spiaggia darà refrigerio alle calde giornate.

Ugento - Vivosa Apulia resort mare cristallino

Ombrelloni e lettini vi aspettano in riva ad una grande piscina a 4 vasche in cui ci si può immergere per nuotare o meglio, come abbiamo adorato fare noi, provare i benefici di un idromassaggio in acqua calda.

Ugento - Vivosa Apulia resort piscina calda con cascate

Il benessere e la concezione antistress

Abbiamo abbandonato i nostri sensi nel percorso benessere della Spa. Biosauna, bagno turco, sauna 90 gradi, docce emozionali e ancora spazi relax nel verde e idromassaggio all’aperto.

Una pausa e un gesto d’amore per noi stessi, che spesso dimentichiamo di meritarci.

Ugento - Vivosa Apulia resort massaggi spa benessere

Ugento - Vivosa Apulia resort percorso benessere

Il benessere e il relax di una vacanza non possono mancare anche a tavola. Le coccole iniziano a colazione, continuano a pranzo e si concludono a cena con un all inclusive da 10 e lode!

Si inizia con croissant, cereali, centrifughe detox, yogurt, formaggi, marmellate, frutta fresca e si continua con le delizie culinarie che spaziano dalla carne, al pesce, alle proposte vegetariane e che soddisfano davvero ogni palato.

Ugento - Vivosa Apulia resort colazione buffet

I sapori e la genuinità del Salento si coniugano con innovazione e bilanciamenti nutrizionali seguendo il programma del wellness.

Ugento - Vivosa Apulia resort piatto di polpo

Una delle cose che ci ha entusiasmato di più è stato assistere alle cooking lesson in spiaggia eseguite magistralmente e in modo molto divertente!

Ugento - Vivosa Apulia resort cooking lesson piatto

A misura di bambino

La vacanza perfetta in Salento con bambini piccoli vuol dire ritagliarsi dei momenti felici con loro, potendo fare delle attività che donino serenità a tutta la famiglia. E allora si nuota tutti insieme, ci si rincorre sulla spiaggia, si fanno i castelli di sabbia più grossi che abbiate mai fatto.

Ugento - Vivosa Apulia resort giochi in spiaggia

Ci siamo poi presi una pausa dal mare tuffandoci in piscina. Oltre a quella con gli scivoli, nella struttura è presente una vasca alta solo 40 cm dove abbiamo passato davvero molto tempo a giocare con barchette e piccoli gonfiabili.

Ugento - Vivosa Apulia resort piscina bassa per bambini

Ugento - Vivosa Apulia resort piscina bassa per bambini

Ma i bimbi devono stare anche con i loro nuovi amici, fare nuove esperienze, liberare la loro fantasia e dare sfogo alle loro passioni.

“Il tempo è un gioco, giocato splendidamente dai bambini” (Eraclito).

E “il Vivosa Apulia Resort rispetta e considera sacro questo tempo.”

Dai 3 ai 15 anni il Junior Club e il Mini Club intrattengono i bambini con spettacoli serali, giochi di gruppo, eco farm, percorsi avventura nella pineta e orto didattico.

Ugento - Vivosa Apulia resort guest relation kids

Ugento - Vivosa Apulia resort parco avventura passerella

Irresistibile per il nostro piccolino il parco giochi, “pacco giochi” come adora chiamarlo lui.

Castello, altalene, giostra, percorsi avventura, dondoli. Tutto all’ombra della pineta e tappa obbligata alla sera e al ritorno dalla spiaggia.

Ugento - Vivosa Apulia resort parco giochi altalene

Ugento - Vivosa Apulia resort parco giochi per bimbi scivolo

L’attenzione per i bimbi si ritrova anche al buffet con la loro area dedicata e all’altezza, è proprio il caso di dirlo, di bambino. Ci sono anche i gradini davanti al bancone del bar per favorire l’accesso ai più piccoli e un carretto gelati per le merende del pomeriggio.

Vivosa Apulia Resort – Benessere e relax in Salento con bambini piccoli

Ugento - Vivosa Apulia resort accesso alla spiaggia

I giorni trascorsi in questo angolo di paradiso con il nostro bimbo sono stati rigeneranti e indimenticabili. Il tenersi per mano, le coccole tutti e tre nel lettone, il poter scegliere se fare mille attività o semplicemente rilassarsi in spiaggia. In ogni caso zerostress.

Ugento - Vivosa Apulia resort passeggiata nella struttura

Il Vivosa Apulia Resort è una sicurezza di felicità, di bellezza, di relax, di esperienze, di una sensazione di benessere a lento rilascio, anche una volta tornati a casa.

Il luogo perfetto per una vacanza rilassante e divertente in Salento con bambini piccoli.

 

Post in collaborazione con Vivosa Apulia Resort