Cuba con bambini: informazioni e consigli pratici per organizzare un viaggio fai da te

Come organizzare un viaggio a Cuba con un bambino piccolo

Siamo appena rientrati dal nostro viaggio per la meta che sognavamo da tanto: la splendida Cuba!

In questo post cerchiamo di darvi consigli pratici, informazioni, cosa dovete sapere prima di partire, insomma cosa avremmo voluto leggere noi prima di partire per organizzare un viaggio a Cuba con bambini piccoli.

spiaggia Cayo Santa Maria

I nostri occhi sono ancora pieni dei colori di quel mare caraibico, dei colori accesi delle case di Trinidad, dei sorrisi che ci sono stati regalati. Ci sembra ancora di sentire riecheggiare il suono della salsa proveniente dalle vecchie casse dei colorati taxi anni 50 o dalle imposte semichiuse dei decadenti balconi delle case dell’Avana.

coco taxi L'Avana

I nostri occhi sono ancora pieni dei sorrisi del nostro bimbo che è stato così felice!

Era da tempo che sognavamo un viaggio a Cuba ma il Mondo è così grande che fino adesso le altre mete avevano sempre prevalso per motivi diversi. L’anno scorso quando siamo stati in Florida e alle isole Keys , l’abbiamo sfiorata per soli 80 miglia arrivando a Key West, accarezzando l’idea che potesse essere proprio la meta del prossimo “viaggio serio”, come lo chiamiamo noi. E quest’anno una meravigliosa offerta volo non ci ha fatto più dubitare e “carpe diem” abbiamo cliccato ancora prima di cercare informazioni su come organizzare il viaggio.

Magari anche voi avete trovato un’offerta volo ma siete ancora indecisi perché in molti vi continuano a ripetere che Cuba con bambini non è molto indicata, che Cuba “no es facil”, ecco allora i nostri consigli, la nostra esperienza per un viaggio fai da te a Cuba con bambini.

Cuba con bambini – Meta perfetta per noi

Siamo partiti a marzo con una gran voglia di sole, caldo, relax ma anche tanta voglia di staccare la spina e respirare qualcosa di nuovo.

A Cuba non abbiamo trovato solo mare e sole ma anche musica, colori, storia, buona cucina, persone straordinarie. E’ un paese sicuro, ci sono buone strutture ospedaliere (private) ed è stato un viaggio ancora più facile di quanto ci aspettassimo dall’Italia, immersi tra guide, libri e cartine.

Cuba è una meta sicura e baby friendly, abbiamo trovato persone gentili e disponibili: dai taxisti ai proprietari delle case dove abbiamo soggiornato, alle persone incontrate in strada. I cubani hanno spesso un’attenzione particolare per i bambini, un sorriso, delle piccole gentilezze, certo non troverete sempre fasciatoi, seggiolini, seggioloni (anche se in due occasioni lo abbiamo trovato) ma è una meta davvero meravigliosa a cui non si può rinunciare. Le persone che abbiamo incontrato sono state per noi il valore aggiunto del viaggio, cubani che avevano superato la rivoluzione, poeti che citavano versi sull’Italia, tantissimi curiosi e chiacchieroni.

Il nostro itinerario (di cui stiamo preparando il post) è durato 12 giorni pieni, organizzati in autonomia, spostandoci con taxi compartidos (taxi collettivi) e dormendo nelle casas particulares (case private).

Se anche voi siete amanti di questo tipo di viaggio vedrete che sarete d’accordo con noi nel pensare che sia il modo più bello per esplorare Cuba, anche con i  bambini!

Organizziamo sempre i viaggi cercando di vedere il più possibile spendendo poco e che ci faccia entrare in contatto con le persone e la realtà del paese che visitiamo. Adesso che siamo in tre la nostra filosofia di viaggio non è cambiata.

Cuba con bambini – Volo intercontinentale e jet lag

Volo intercontinentale con bambini

Il volo è la parte del viaggio forse più difficile da organizzare e poi gestire con un bimbo di pochi anni.

vista finestrino volo Air France

Per Cuba le ore sono davvero tante e consecutive. Noi abbiamo volato con Air France da Torino con scalo a Parigi, il volo lungo è durato 10 ore e mezza, non sono poche, ma sono andate incredibilmente bene.

Nei prossimi giorni vi racconteremo in un post come siamo sopravvissuti così tante ore (diurno) con un bambino di due anni, nel suo pieno periodo esplorativo!

Il ritorno (notturno) è stato certamente più rilassante per il piccolo che ha dormito quasi tutto il tempo, ma forse perché noi eravamo già stanchi di tutta la giornata e perché non siamo riusciti a riposare per nulla lo abbiamo trovato invece infinito!

Abbiamo optato per la compagnia Air France (con cui non avevamo mai volato) esclusivamente per una questione di prezzo, viva le offerte voli!! I bambini a partire dai 2 anni pagano tariffa piena e, nonostante ci sia il beneficio del sedile tutto per lui, il prezzo totale nei voli intercontinentali (a differenza di quelli europei low cost in cui la tariffa neonati e adulti spesso si equivale) cambia notevolmente.

pranzo volo Air France

Ci siamo trovati benissimo, menu dedicato ai più piccoli (servito prima degli adulti, ci ha permesso di gestire meglio il suo pranzo e poi anche i nostri) e giochi per colorare.

giochi su volo Air France

Cuffie e mascherine nel kit, sempre meno ricchi, in linea con tutte le altre compagnie.  Ma un servizio a bordo quasi impeccabile, snack, mini magnum e mini liquore delle Antille sulle tratte intercontinentali. Precedenza d’imbarco per le famiglie e puntualità nei voli in tutte le tratte. Insomma un’ottima scelta per un volo in economy! Abbiamo visto i sedili della premium economy ma a nostro parere non valgono la differenza di prezzo.

Jet Lag

Per quanto riguarda il jet lag abbiamo portato la Melatonina (abbiamo acquistato quella dell’Humana) ma il nostro piccolo non ha mai accusato problemi, dobbiamo essere sinceri, anche quando si addormentava prima che potessimo somministrarla. In realtà la differenza di fuso l’ha sempre tollerata molto bene. Avevamo calcolato di svegliarci molto presto all’Havana per via del jat lag ma abbiamo dormito come sassi tutti e tre, come non succede mai a casa!

Cuba con bambini – Prima di partire

Tutto quello che non dovevamo dimenticare di fare o di portare!

Passaporti e Visti

Oltre al passaporto con validità residua di almeno 6 mesi, a Cuba è richiesto il visto d’ingresso.

La tarjeta de turista, letteralmente “cartellino del turista”, ha validità di un mese con possibilità di 1 ingresso e 1 uscita dal Paese.

Noi, dopo aver letto tante informazioni in rete, lo abbiamo richiesto on line sul sito di Pampero Viaggi al costo di 25 euro a visto più la spedizione (unica per 3). Sono stati molto seri e veloci (3 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento) e lo abbiamo visto recapitare a casa con raccomandata. Vi chiederanno solamente di compilare un modulo con i vostri dati anagrafici e del passaporto. Consigliato.

Assicurazione medica

La facciamo sempre per ogni viaggio ma a Cuba è indispensabile. Oltre al passaporto e al visto, per l’ingresso a Cuba, dal 1 maggio 2010, occorre obbligatoriamente essere in possesso di un’assicurazione viaggio medica.  Attenzione però perché non tutte le assicurazioni sembrano valide per l’ingresso a Cuba. Noi l’abbiamo acquistata contestualmente alla prenotazione del volo, comprensiva anche di annullamento viaggio, chiedendo una conferma via mail direttamente all’assicurazione (non si sa mai).

Medicinali e Vaccinazioni

Per il viaggio a Cuba con bambini non è obbligatoria nessuna ulteriore vaccinazione.

Altro discorso per i medicinali, nel bagaglio a mano abbiamo portato il nostro solito “kit di farmaci per il viaggio” con qualche prodotto in più, in quanto le farmacie non mancano ma non è così semplice reperire medicinali da banco ed è meglio essere pronti ad ogni evenienza.

Il nostro kit comprende sempre un antipiretico, un analgesico, un antidiarroico, melatonina, termometro, salviettine disinfettanti e cerotti (ora che ha 2 anni ed è in continuo movimento sono davvero serviti), fermenti lattici, un collirio, un antibiotico a largo spettro e ovviamente per le mete di mare crema solare, doposole e se necessario uno spray antizanzara (vista 1 sola zanzara in 12 giorni).

Unico consiglio per i bimbi piccoli, ma anche per gli adulti, evitate di bere l’acqua del rubinetto. Lavate anche denti, ciucci e posate con acqua in bottiglia, come suggerito anche dalle stesse famiglie delle case private.

Pannolini

Avevamo letto che non si trovano così facilmente, così abbiamo preferito portarli da casa, anche per non perdere tempo nella ricerca, comunque in qualche supermercato ci è capitato di vederli.

Alimenti per bambini

A Cuba ovviamente non manca quasi nulla, ma non è così facile trovare supermercati ben riforniti  e aperti dopo le 17, anche se alcuni chiudono alle 18 e altri dopo le 21, ma in realtà spesso li abbiamo trovati chiusi comunque prima.

Portate in generale tutto ciò di cui potrete aver bisogno, trovarlo non sarà così scontato. I prodotti come shampoo e creme sono poche e care. Sarà più facile trovare bottiglie di Havana Club!

Il nostro piccolo viaggiatore si è sempre adeguato ai nuovi sapori fin dai primi mesi, quindi abbiamo portato solo i suoi biscotti preferiti utili per ingannare le ore di volo e da sgranocchiare in spiaggia.

Se alloggiate nelle casas particulares, come abbiamo fatto noi, saranno disponibili a soddisfare il più possibile ogni vostra esigenza con i bimbi.

Passeggino

Fosse stato più piccolino probabilmente avremmo optato solo per il marsupio ma ha (già) 2 anni è abbiamo pensato che potesse essere d’aiuto per la nanna e il relax.

In realtà lo abbiamo usato solo in Havana i primi due giorni in quanto abbiamo camminato tanto. Gli altri giorni alternando visite, taxi e spiaggia è rimasto inutilizzato e i suoi piccoli piedini hanno percorso tanta strada.

Se il vostro bimbo è passeggino dipendente portate il più piccolo e leggero che avete.

passeggino L'Avana Cuba

In spiaggia non vi occorrerà, Trinidad è tutta ciottolata e se salite sui cocotaxi in Havana e vi spostate con i taxi condivisi più leggeri siete meglio è! Lo stesso consiglio vi diamo per i bagagli: viaggiate leggeri, sempre! meno bagagli, più mani libere.

Cuba con bambini – Noleggio Auto si o no?

Questo è stato l’interrogativo più grande. In un viaggio a Cuba con bambini noleggio auto si o no?

Eravamo convinti di noleggiare un’auto per essere più indipendenti come orari e come percorsi, anche se avevamo letto che le indicazioni stradali erano scarse e le strade in condizioni pessime, oltre alla presenza di persone e animali per strada. Ma avendo già noleggiato l’auto in Sudafrica ci sentivamo pronti per affrontare le strade cubane.

Dopo averle viste, possiamo dire che in effetti la guida richiede molta prudenza, si incrociano molti animali come cani, caprette, cavalli che trainano carretti o che brucano l’erba a bordo strada, bambini, persone che camminano o fanno autostop, inoltre le buche sono tante e insidiose. L’autopista, che non è una vera autostrada, invece è in buone condizioni, però spesso è attraversata da incroci non ben segnalati da cui sbucano auto o mezzi pesanti e anche qui incrocerete persone e animali. Ma alla fine con un po’ di attenzione e prudenza si può guidare tranquillamente una macchina, abbiamo anche provato le mappe offline di Google che sono abbastanza precise e si possono utilizzare per ovviare al problema della scarsa segnaletica.

cavallo con carretto Cuba

Dobbiamo così ringraziare le varie agenzie di noleggio auto e la loro scarsa affidabilità. Ci modificavano continuamente il prezzo definitivo con la motivazione che le auto a Cuba scarseggiano. Erano inoltre molto lenti nelle risposte. All’ennesimo aumento dell’ennesima agenzia (super recensita) on line ci siamo stufati e abbiamo deciso che non avremmo noleggiato un’auto e ci saremmo spostati in taxi.

E’ stata la scelta migliore che potessimo fare!

Vi daremo i costi con i dettagli nei prossimi post ma vi possiamo assicurare che abbiamo speso metà di quanto ci avevano chiesto.

Ma c’è un motivo fondamentale per cui è bello muoversi a Cuba, anche con i bambini, con i taxi condivisi: la splendida esperienza umana che farete.

Sono i taxi compartidos (taxi collettivi) infatti il mezzo più bello per esplorare l’isola.

Taxi compartido Playa Larga

Pensavamo di usare qualche taxi privato (che poi sono gli stessi taxi ma pagate anche il posto delle altre persone) ma non è stato necessario.
Il nostro piccolo è stato davvero bravissimo e tenendolo in braccio abbiamo pagato solo per due persone.

I taxi sono tutti anni 50, colorati, divertenti, abbiamo condiviso questa esperienza con giapponesi, argentini, ecuadoriani, spagnoli, norvegesi, brasiliani (con cui ci siamo scambiati i contatti per inviarci le foto) è stata un’esperienza a livello umano davvero straordinaria, che non avevamo ancora fatto.

Avevamo letto prima di partire di esperienze un po’ folkloristiche, di taxi che si fermavano con problemi meccanici ma a noi è andato tutto bene, sicuramente tornassimo a Cuba non avremmo nessun dubbio su come girarla!

Li prenotano direttamente le case particulares e all’orario indicato vi verranno a prendere e vi porteranno all’indirizzo che lascerete.

Ricordatevi che i bimbi, se molto piccoli dovranno viaggiare in braccio, perché le macchine non sono dotate di cinture di sicurezza, quindi non si possono utilizzare i seggiolini auto.
Se invece preferite noleggiare la macchina non ci sono problemi, perché sono più recenti e dotate di cinture.

Cuba con bambini – Dove dormire

Dove dormire a Cuba con bambini? La nostra risposta è sicuramente nelle casas particulares.

Casa particular Remedios

“Casa particular” significa casa privata. Noi abbiamo dormito sempre in case private durante tutto il viaggio e vale anche qui lo stesso consiglio come per i taxi. L’esperienza umana è impagabile. Risparmierete e avrete un punto di riferimento per qualunque cosa. Sono stati davvero tutti gentilissimi con noi e il nostro bimbo, riempiendolo di attenzioni. Non potevamo chiedere di meglio!

Abbiamo prenotato tutto dall’Italia (come facciamo sempre) anche se tanti si affidano in loco proprio da un proprietario all’altro. Le abbiamo trovate tutte pulite, sicure ed economiche.

Non ci siamo appoggiati alle agenzie, ma le abbiamo prenotate tutte  tramite e-mail trovate e recensite in rete o tramite Airbnb (come sempre perfetto!)

Colazione casa particular

Saremo felici di condividere tutti i nostri contatti delle case in cui abbiamo dormito (le raccomandiamo tutte!).

La media spesa è stata dai 18 ai 25 euro a notte in 3.

Abbiamo sempre fatto colazione nelle case (costo a parte di 5 CUC) e provato almeno in 2 case la cena, altra abbondante e divertente esperienza. Consigliamo sicuramente entrambe le cose.

Prelievi

A Cuba esistono due tipi di moneta il CUC, o peso convertible, e il PESO cubano.

CUC

Con la moneta turistica, il CUC, pagherete quasi tutto: ristoranti, negozi, taxi, casas particulares.

Il PESO cubano è invece la moneta usata dai cubani per i negozi locali. Qualche PESO vi sarà utile per acquisti ai mercati o per comprare della frutta dai carretti.

Potrete cambiare i primi CUC nella cadeca (casa di cambio) dell’Aereoporto all’Havana (la troverete, dopo aver ritirato i bagagli, al primo piano) per pagare il taxi oppure potrete prelevare i contanti al piano terra dagli ATM.

A Cuba i contanti li cambierete nelle CADECA oppure in Banca, muniti sempre di passaporto, e senza pagare commissioni.

Avevamo letto delle difficoltà dei prelievi a Cuba così siamo partiti con contanti. In realtà non abbiamo avuto problemi a prelevare con carte di debito che si appoggiano ai circuiti VISA. Con i circuiti Maestro non si può prelevare.

Le carte di credito conviene averle sempre dietro. Vengono accettate la VISA e la Postepay, in qualche esercizio la Mastercard. Non vengono però assolutamente accettate carte dei circuiti americani (esempio la American Express).

In realtà non le abbiamo mai utilizzate, nei posti e nei locali in cui siamo andati accettavano solo contanti. Solo qualche negozio, ad esempio dove vendevano sigari e rum, accettava la VISA, ma con una commissione del 3%.

Il nostro consiglio è di partire con i contanti e/o dotarsi di bancomat  e carte di credito che si appoggiano su circuiti VISA. Noi siamo partiti con tutti e tre.

Wifi

La “sconnessione” internet di Cuba che pensavamo fosse un problema ci ha fatto invece davvero bene all’anima, una quasi disconnessione dal Mondo di cui avevamo proprio bisogno!

A Cuba c’è una solo operatore telefonico, lETECSA, che gestisce tutta la telefonia fissa e mobile, compresa la connessione internet.

tessera Etecsa

Dal 2015 ci si connette grazie ad una serie di hotspot WiFi nelle piazze principali di tantissime città cubane e in alcuni giardini turistici.

Per collegarvi ad internet avrete bisogno di una scheda “Nauta”, simile alle nostre vecchie schede telefoniche, con un codice univoco da cancellare che sarà richiesto al momento della connessione. Accedete ai servizi wifi del vostro cellulare e cercate la rete “ETECSA”, inserite codice e psw ( “usuario” e “clave”) e aspettate la connessione con pazienza.

Le schede internet le trovate nei centri ETECSA (non semplici in realtà da trovare), nei grandi alberghi, in alcune casas particulares o direttamente dai cubani. Il costo varia dalla città e dal posto in cui la comprerete, per un’ora di connessione (una schedina) da 1 a 3 CUC.

Le schede valgono in tutta Cuba, potrete acquistarne qualcuna fin da subito e usarle durante tutto il viaggio.

Come fare a trovare i punti wifi in Cuba? Sarà semplicissimo, quando vedrete in una piazza o in un giardino una gran quantità di persone con smartphone allora saprete che siete nel punto giusto!

Ps: ricordate di sconnettervi dal servizio (“cerrar sesion”) in quanto non basta spegnere il wifi, se no consumerete tutto il credito.

Non aspettatevi però una connessione come quella di casa, abbiamo spesso faticato a collegarci, a mantenere la rete attiva, quindi il giusto atteggiamento è approfittare per staccare davvero la spina e godersi il viaggio, godersi il Rum, la salsa, la meravigliosa Cuba con bambini!

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Leggi anche Cuba con bambini itinerario 12 giorni fai da te
Leggi anche Cosa vedere a l’Avana con bambini

 

58 commenti
  1. ifrattempidellamiavita
    ifrattempidellamiavita dice:

    Sono proprio contenta di questo post! Io sono stata in viaggio a Cuba questa estate, per 40 giorni e da sola. Quando dico che é una meta bellissima e tranquilla non tutti mi credono! Mi fa proprio piacere che voi con i bambini vi siate trovati bene!

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    • Tre cuori e una valigia
      Tre cuori e una valigia dice:

      Wow chissà che bello! Noi in soli 12 giorni abbiamo dovuto concentrare tutto ciò che volevamo vedere ma Cuba andrebbe vista tutta, lasciandosi trasportare con calma dalla meravigliosa atmosfera che continuiamo a sostenere sia unica!

      Rispondi
  2. Valeria
    Valeria dice:

    Leggendo il tuo articolo mi colpiscono subito i colori, non solo quelli delle foto ma anche nell’immaginare Cuba attraverso i vostri occhi! Sembra proprio bella, non avevo mai pensato di andarci ma adesso potrei iniziare anche a pensarci 😀

    Rispondi
  3. Daniela - The DAZ box
    Daniela - The DAZ box dice:

    Complimenti per l’articolo molto esaustivo. Non avevo idea fosse così complicato noleggiare un’auto! Seguirei di sicuro le tue dritte optando ler il taxi! Vedo che in tanti dormono in case private, un bel modo anche per entrare in contatto con la gente del posto!

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    • Tre cuori e una valigia
      Tre cuori e una valigia dice:

      Grazie Daniela! Le auto a Cuba scarseggiano ma prenotando o in loco o tramite agenzia (questa scelta va fatta con anticipo) non si hanno problemi … o quasi ?.
      Se torneremo a Cuba continueremo a noleggiare taxi collettivi e dormire in case private, entrambe splendide esperienze super promosse! ?

      Rispondi
  4. Giulia
    Giulia dice:

    Consigli utilissimi, anche per chi non ha figli 🙂 e che bella la colazione. So che a Cuba ci sono delle regole non scritte da seguire sugli alloggi e su altre piccole cose, però mi sembra che sia andato tutto bene 🙂

    Rispondi
    • Tre cuori e una valigia
      Tre cuori e una valigia dice:

      Nella fase organizzativa del viaggio sembrava tutto più complicato: le case, le auto, i prelievi, la connessione … e così siamo partiti con lo spirito del “vada come vada la prenderemo sul ridere!”. Ma una volta lì invece Cuba ci ha meravigliosamente travolti ed è filato tutto liscio!

      Rispondi
  5. inviaggioconlafelicita
    inviaggioconlafelicita dice:

    Bellissimo post! condivido tutto quello che dici.. sono piu’ o meno cubana ormai dopo essere stata 7 volte di cui una vissuto li da vera cubana per due mesi. Riguardo ai bambini hanno un attenzione speciale ed e’ incantevole vedere questi bambini che veramente giocano con niente! se fosse per me vivrei li, pero’ come sai e’ impossibile per varie ragioni.. il discorso WIFI hai fatto bene a dirlo perche’ io sono una di quelle che non chiudeva sessione.. e ciao credito.. la prima volta che andai la connessione costava 10 cuc la ora. pensa te! un bacione

    Rispondi
  6. robisceri
    robisceri dice:

    Cuba, con bambini o meno, è sicuramente una delle mete a più alto tasso d’acquolina in bocca! Hai fatto delle foto bellissime e colorate. E concordo con te: tutto (o quasi) è fattibile, anche in presenza di un bambino. I bambini non possono che beneficiare dei viaggi…

    Rispondi
  7. Raf
    Raf dice:

    Che esperienza bellissima! Cuba vista attraverso le tue foto sembra fantastica e leggere i tuoi consigli mi fa venire voglia di partire. Anch’io volo spesso con Air France e per il prezzo che pago non mi lamento dei servizi offerti.

    Rispondi
  8. Giulia_SpinningTheGlobe
    Giulia_SpinningTheGlobe dice:

    Con questo post mi hai fatto rivivere il viaggio a Cuba che ho vissuto quand’ero bambina. Sono passati moltissimi anni e mi piacerebbe proprio tornarci, magari dormendo proprio in una di queste fantastiche casas particulares.

    Rispondi
  9. M.Chiara
    M.Chiara dice:

    Che bellooo ? proprio il viaggio che ho in mente io! Abbiamo acquistato il volo per gennaio 2019 (io, lui e la ns bimba di 4 anni)… niente auto a noleggio, niente resort di lusso ma solo zaino in spalla. Mi potresti suggerire qualche casa particular? Grazie mille

    Rispondi
      • M.Chiara
        M.Chiara dice:

        Ciaoooo! Eh non vedo l’ora 😍 e il tuo racconto me ne fatta venire di più (anche perchè qualcuno ha cercato di farmi desistere dal partire con una bambina piccola… 🙄) Abbiamo 18 giorni che per il momento vorrei suddividere così: Havana, Vinales, playa giron (sosta in viaggio pe cinfuegos) Trinidad , remedios (per visitate Santa Clara e cayo santa Maria)… ora mi è balenata l’idea di inserire Cayo Largo Sur ovvero da remedios ritorno a havana per 1 notte e il giorno dopo partenza per Cayo largo (3 gg pieni lì) poi ritorno a havana il giorno prima dellapartenza. Essendo febbraio ho letto che cayo largo è migliore come meta per il mare 😉

        Rispondi
        • Tre cuori e una valigia
          Tre cuori e una valigia dice:

          M.Chiara Cuba é una meta perfetta con i bambini, a nostro parere.
          Non farti scoraggiare dalle esperienze negative delle altre persone.
          Se siete già viaggiatori zaino in spalla non avrete nessun problema, la vostra bimba vi seguirà con entusiasmo e serenità come ha fatto il nostro piccolo viaggiatore. 😊
          Il consiglio più importante che ci sentiamo di darvi è quello di partire con leggerezza e flessibilità, a Cuba può servire. Diciamo “può” perché per noi non ci sono stati imprevisti.
          Per quanto riguarda l’itinerario a breve posteremo il nostro così potrete vedere la nostra esperienza.
          Abbiamo prenotato le case su Airbnb (di cui ho un codice sconto da poterti girare) e ci siamo trovati benissimo!
          Vinales – Casa Sol Caribe
          Trinidad – Casa Las Necas
          Remedios – Hostel Las Tradiciones
          Playa Larga (se vuoi valutarla in alternativa a Playa Giron) – Casa Otto
          Per l’Havana hai davvero l’imbarazzo della scelta. Noi avevamo optato anziché Havana Vieja per Havana Centro (prenotando direttamente tramite e-mail una deliziosa casa in Calle Gervasio. Consigliatissima anche questa!)

          Ps: che invidia 18 giorni!! 😊

          Rispondi
          • M.Chiara
            M.Chiara dice:

            Esatto… leggerezza e flessibilità. Sto cercando di organizzare tutto al meglio per poter prenotare prima le Case e gli autobus ove necessari… poi per il resto mi farò trasportare dagli eventi e dalle persone che incontreremo 😉 Anche io penso di usare Airbnb (peccato per i costi di servizio sennò prenoterei già per poi eventualmente modificare o cancellare) o bbvinales (o se possibile contatto direttamente l’host). Il buono sconto è ben accetto 😉😊😊😊 Ovviamente resto online per poter leggere il vostro itinerario!! Non vedo l’ora!!! ah… sto optando per playa larga anzichè playa giron perchè probabilmente è più adatta per i bimbi…
            Grazie mille di tutto.. i tuoi consigli stanno riempiedo allegramente il mio taccuino di viaggio!!!

            Rispondi
    • Tre cuori e una valigia
      Tre cuori e una valigia dice:

      Ciao Danilo, grazie per i tuoi complimenti!
      Noi abbiamo prenotato le case su Airbnb (di cui ho un codice sconto da poterti girare) e ci siamo trovati benissimo!
      Vinales – Casa Sol Caribe
      Trinidad – Casa Las Necas
      Remedios – Hostel Las Tradiciones
      Playa Larga – Casa Otto
      Per l’Havana hai davvero l’imbarazzo della scelta. Noi avevamo optato anziché Havana Vieja per Havana Centro (prenotando direttamente tramite e-mail una deliziosa casa in Calle Gervasio. Consigliatissima anche questa!)
      Quanto vi invidiamo, noi ritorneremmo subito a Cuba!! Che itinerario fate?

      Rispondi
  10. Laura
    Laura dice:

    Ciao! Stiamo organizzando per partire a Gennaio 2019 (sarà il nostro viaggio di nozze) ma proprio oggi mi è stato riferito che con un bambino ( di tre anni ) è meglio evitare perché la situazione di povertà della gente è aumentata e si rischiano aggressioni. Hai avuto qualche sensazione di questo tipo?

    Rispondi
    • Tre cuori e una valigia
      Tre cuori e una valigia dice:

      Ciao Laura,
      noi siamo andati a marzo di quest’anno con il nostro bimbo di due anni e possiamo dirti che, in base alla nostra esperienza, non abbiamo mai provato una sensazione di pericolo, per strada, nelle case o in spiaggia.

      Inoltre, viaggiando ogni giorno con taxi condivisi, abbiamo avuto più occasioni di parlare con turisti di ogni età e nazione che ci hanno confermato le nostre stesse sensazioni.

      Noi abbiamo alloggiato presso alcune case particular, i proprietari sono stati sempre molto gentili e attenti alle nostre esigenze, mettendoci subito a nostro agio. Una bellissima esperienza!

      Naturalmente, come in ogni altro paese, valgono le solite regole di comportamento, suggerite anche da viaggiaresicuri, (sito che consultiamo sempre prima di ogni partenza):

      – adottare cautela nelle strade del centro delle città e in quelle fuori del centro de L’Avana (L’Avana Vecchia)

      – spostarsi con cautela evitando strade non illuminate soprattutto nelle ore notturne;

      – evitare viaggi notturni attraverso il Paese;

      – prestare la massima attenzione nel condurre veicoli o motocicli.

      – utilizzare esclusivamente case e taxi autorizzati

      – osservare le normali precauzioni di sicurezza evitando di ostentare gioielli, denaro ed apparecchi fotografici

      Se hai bisogno di altre informazioni, contattaci!

      Rispondi

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