Gravidanza, yes you can! Partire col pancione si può

Partire col pancioneLa gravidanza non è una controindicazione per i viaggi.

Si dice che il periodo migliore per viaggiare col pancione sia quello compreso tra la 14 e 38 settimana e con il buon senso e qualche precauzione si può partire.

Lo specialista tedesco di medicina psicoterapeutica Thomas Reinert afferma che

Il nascituro percepisce lo stato d’animo della mamma, sente i suoi pensieri […] le sensazioni delle future mamme plasmano il bimbo

Gli studi sembrano dimostrare che la mamma quando si rilassa ed è felice stimola endorfine che passano al feto, quindi mamme felici fanno bambini felici.

Ed è questo che mi ha fatto sempre pensare che la mia scelta di partire in gravidanza non danneggiasse il mio piccolo fagiolino, anzi il mio beneficio fosse anche il suo.

Preparare la valigia

Ecco la lista delle COSE INDISPENSABILI che mi sono state utili in valigia :

• scarpe e abiti comodi (adatti alla meta che si sceglie per ripararsi dal freddo o dal caldo)
• protezione solare alta
• integratori e farmaci (consultare prima di partire il proprio medico)
• cartella clinica del proprio stato di salute
• certificato di gravidanza (da portare con sé, utile anche in volo e in aeroporto)
• assicurazione sanitaria (indispensabile all’estero per assistenza medica, consulti telefonici, assistenza ospedaliera o rientro anticipato)
• beauty per l’igiene personale, indispensabile una buona crema idratante (il volo secca tantissimo la pelle) e antismagliature
• un cappello e un foulard/sciarpa (ripara dal sole, dal vento, dall’aria condizionata in aereo e nei locali, utile come coprispalle o copricapo)

I miei consigli per:

MARE

Protezione solare alta, bere molti liquidi, evitare le ore più calde, bagnarsi spesso.

MONTAGNA

Anche per la vacanza in montagna serve una protezione solare alta, reidratarsi e come consigliano gli esperti è bene non superare i 1500 mt di altitudine.

VIAGGI ALL’ESTERO

Ho sempre valutato le condizioni igieniche del posto da visitare, l’assistenza ospedaliera e optato per le mete che non avessero bisogno di particolari vaccinazioni.

Consultate sempre il sito di Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri.

Visita ginecologica, parere medico ed esami tranquillizzanti sono determinanti per decidere se allontanarsi da casa e se la mamma è tranquilla, si sente fisicamente bene e ha voglia di un viaggetto per staccare un po’… perché non partire?!

Buon viaggio a tutte le future mamme!

9 commenti
  1. Alessia
    Alessia dice:

    io in gravidanza ho fatto un volo di 12 ore per la Malesia quando ero di 14 settimane…poi ho fatto avanti e indietro Olanda – Italia fino al settimo mese. E’ vero che viaggiare non comporta nessuna controindicazione ma io sono contro fare le cose senza buon senso…a 8 mesi di gravidanza andare alle Hawai è da folli secondo me, e da irresponsabili…come con un neonato non andrei in India. Secondo me ci vuole sempre cervello e giudizio…come il dente che mi sta facendo vedere le stelle in questi giorni 🙂

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    • Tre cuori e una valigia
      Tre cuori e una valigia dice:

      Hai ragione Alessia, come sempre ci va buon senso e soprattutto responsabilità. Anche io ho avuto la fortuna di stare bene in gravidanza ed è stato davvero bellissimo. Al 5 mese eravamo in Oman a fare snorkeling e da allora il nostro piccolo ha iniziato a viaggiare con noi ?

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  2. ilgustoinviaggio
    ilgustoinviaggio dice:

    Putroppo per problemi legati alla gravidanza non sono potuta partire, ma condivido a pieno la tua tesi!! Comunque poi ci siamo rifatti appena siamo diventati “una famiglia” e non ci siamo più fermati!

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    • Tre cuori e una valigia
      Tre cuori e una valigia dice:

      I viaggi in famiglia hanno un’emozione diversa e quando riguardo le foto, e il nostro piccolino ha adesso solo due anni, mi commuovo sempre e mi invadono una valanga di sensazioni che solo una mamma, ancora di più viaggiatrice, può capire ❤️

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  3. claireinsicily
    claireinsicily dice:

    Tutto dipende ovviamente dallo stato d salute della mamma, io ad esempio per il primo figlio stavo benissimo andavo ovunque…con il secondo è stato difficile perché stavo continuamente male e non riuscivo nemmeno a guidare 🙁

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  4. Silvia Novelli
    Silvia Novelli dice:

    Il tuo post è rassicurante! Penso che quando si tratta di viaggi i limiti in realtà non li pongano tanto i figli quanto se li pongano i genitori stessi. Spero di riuscire a vivere le cose con questa tranquillità quando sarà il momento!

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